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martedì 7 luglio 2015

Il segreto per un trading di successo


Come ogni sportivo che nella sua vita ha raggiunto ottimi risultati, tutti sanno che non è riuscito a farcela in un mese.

In questo articolo parleremo del problema che spesso porta il neofita a non riuscire a dare una svolta al suo trading.

Ho conosciuto tante persone avvicinarsi al trading finanziario o al trading sportivo, ma ciò che continua a sfuggire a tanti è quella che secondo potrebbe essere la chiave di volta per un trading di successo, ovvero avere un metodo.

Spesso parliamo di come riuscire ad essere profittevoli nel trading, proviamo a spiegare invece perchè tanti NON sono profittevoli.

Molte persone che si avvicinano al trading sportivo pensano che per riuscire a guadagnare basti imparare un metodo, una strategia e il resto verrà da sé.
Quindi fanno esattamente così, studiamo l'indispensabile per poter iniziare ad operare, e guadagnano immediatamente.
Dopo un pò di tempo che lavorano seguendo la strategia che hanno studiato che li porterà alla ricchezza nel giro di pochi mesi, inizia ad andare storto qualcosa, non guadagnano più.

I primi pensieri sono: <<Ecco la strategia non funziona più>>, <<Deve esistere qualcosa che funzioni meglio>>.

Ed è così che inizia la famosa ricerca del Santo Graal, si iniziano a ricercare strategie in pagine di Google che non sono mai state visitate, si inizia a dubitare delle proprie conoscenze, la propria strategia viene vista come inutile, non guadagnava più, si inizia la ricerca della strategia perfetta, quella che ogni giorno mi fa guadagnare, quella strategia che "non può fallire".

Questo è il passo che pochi riescono a fare, l'ostacolo più alto da superare per la maggior parte delle persone, la svolta tra un trading mediocre o in alcuni casi decisamente perdente ed un trading di successo.

Ciò che fa la differenza tra uno sportivo ed un campione è la perseveranza, la volontà e la fiducia nel metodo, andare alla ricerca della strategia perfetta è l'errore più comune che un neofita possa fare.

Ma noi ci siamo abituati ad affrontare il mondo del Trading sportivo in modo razionale, matematico, ciò che facciamo non è magico, non esiste una formula segreta che pochi conoscono, noi lavoriamo con la statistica e con la matematica per riuscire a fare diventare il Betting Exchange una professione.

Useremo quindi proprio la statistica per avvalorare la nostra teoria, ci serviremo di quella che viene chiamata "La legge dei grandi numeri" o "Teorema di Bernoulli", questa legge descrive in poche parole che più grande è il campione dei risultati che andremo ad utilizzare più il risultato si avvicinerà alla media che avremo calcolato.

Nel nostro caso vuol dire che il risultato non arriva dopo una settimana, né dopo un mese, sono la perseveranza e la fiducia nel metodo che ci porteranno ai risultati desiderati, se abbiamo studiato, fatto le nostre valutazioni e considerato che il metodo funziona, non esiste nulla di più errato che saltare da una strategia all'altra cercando di inseguire la strategia che "non è mai perdente", le perdite fanno parte del gioco, il segreto è rimanere a mercato abbastanza a lungo da superare i periodi dove avremo perdite ed avvicinarci sempre più a ciò che abbiamo già ampiamente studiato, ovvero al profitto finale.

Per concludere, studiate una strategia, fatela vostra, osservatela e studiatela abbastanza da potervi fidare ciecamente di essa perché SAPETE che funziona, solo a quel punto avrete superato l'ostacolo più grande, accettare le perdite, limitandole, in funzione del profitto che verrà, Non considerate il vostro trading basandovi su una settimana o su un mese, perseverate, perchè
alla lunga, la matematica vi darà ragione!

Vi lascio a questo articolo dove precedentemente avevamo spiegato come backtestare una strategia.

venerdì 3 luglio 2015

Wimbledon: fuori Nadal

Eliminato al secondo turno sull'erba di Wimbledon, Rafael Nadal non è riuscito a contrastare il tennis dinamico e frizzante di Dustin Brown che già lo scorso anno era riuscito a sovrastare il campione.

Non era sicuramente tra i favoriti lo spagnolo, visto il periodo non brillante che stava attraversando, ma in questo match la quota per la vittoria era a 1.08, il che, visto lo svolgimento dell'incontro ha lasciato spazio a molte opportunità di guadagno durante il match, ricordiamo una dei tanti modi che si potevano utilizzare in casi come questi dove la quota è molto bassa, come Trading sul favorito, della quale abbiamo parlato precedentemente nel blog.

Match molto divertente e coinvolgente, che regala quindi la prima grande sorpresa del torneo.

Non sorprende invece lo svizzero Roger Federer che manda K.O. Sam Querrey e continua ad offrire spettacolo con colpi di classe come il pallonetto che ha già spopolato nel web.

martedì 30 giugno 2015

Ancora partite truccate

Da giorni ormai i casi "Grexit" ed immigrazione riempiono le pagine dei nostri giornali, ma affianco a questi si discute dell'ennesimo scandalo calcistico che riguarda il nostro campionato ed in generale lo sport.

Le partite comprate da Pulvirenti, presidente del Calcio Catania, hanno esternato quello che sembra essere un problema più radicato ed esteso di quanto si immaginasse, a tal punto che è l'Unione europea stessa a prendere in mano le redini della situazione.

Arriva da Bruxelles la dichiarazione del Commissario Europeo per lo Sport, Tibor Navracsics, che afferma quanto sia ormai esteso il business dell'organizzazione degli eventi sportivi, proprio per questo motivo si attueranno a breve modifiche alle Governance delle società sportive, in termini di trasparenza e responsabilità, trattandole al pari delle grandi aziende, in funzione della tutela di tutti i soggetti interessati.

Il problema non è stato assolutamente sottovaluto o messo da parte, speriamo che vengano applicate modifiche concrete e che questi eventi vengano debellati del tutto, in nome della parola Sport.

A voi chiediamo, vi è mai capitato di notare qualcosa di strano nel Ladder?

Movimenti anomali delle quote, valori strani?

Qualcosa che vi abbia fatto venire il dubbio su alcune partite?



venerdì 26 giugno 2015

"La perdo sempre per una partita"

Quanti di voi, nella loro storia da scommettitori, si sono ritrovati più volte davanti ad una schedina "quasi vincente" e si sono visti sfumare l'opportunità di un'ottima vincita per una o due partite su una serie da 6 - 8 - 10 eventi?
Magari proprio quell'ultima partita che verrà giocata domenica sera, quella che non vi fa perdere le speranze e vi fa immaginare per un intero pomeriggio, tutte le cose meravigliose che nell'arco di qualche ora potrete fare con la vostra vincita.
<<Ci siamo quasi>>, <<Era ora, finalmente!>>, per poi scoprire che all'85', il destino ha deciso di giocarvi un tiro mancino facendo sfumare quella che di li a pochi minuti sarebbe potuta essere una gran serata.

Bene, se a qualcuno è già successo, sicuramente si sarà ritrovato in queste parole, ciò di cui sono assolutamente certo è che ad un mio carissimo amico è successo più volte.

L'ho incontrai un pò di tempo fa e tra una chiacchiera e l'altra, conoscendo la sua passione per il calcio, e per le scommesse sportive, gli domandai: 

A:<<Allora? Come procede con queste schedine? Sei riuscito a pagartela questa vacanza?>>
L:<<Lascia perdere, ci sto per rinunciare, ogni volta, perdo per una o due partite, incredibile.>>

Ci tengo a precisare una cosa, è davvero molto in gamba nei pronostici, un pò per instinto, un pò per passione, riesce davvero a mantenere una buona media di eventi corretti e più volte è andato molto vicino anche a vincite sostanziali, ma si sa, quando sfidi la probabilità composta, rimane sempre quel fattore sostanziale che solo la Dea Bendata della fortuna può offrirti.

Di tutto ciò però mi colpì in particolare una frase:
L:<<Vabè pazienza, alla fine dei conti ne sono uscito a pari, almeno mi sono divertito.>>

In quel momento non ho potuto più aspettare nel chiedergli:

A:<<E se ti dicessi che vista la tua capacità nei pronostici, potresti abbandonare il sistema delle multiple, lavorare sulle singole partite, e guadagnare sugli esiti corretti, perdendo solo quei pochi che sbagli, uscendone comunque con un guadagno e reinvestendo quei guadagni la settimana dopo per ottenere gli stessi risultati? Sicuramente non farai mai una vincita di migliaia di euro in un colpo, ma con la capitalizzazione composta e un pò di costanza, arriverai a guadagnare ottime cifre, così sarebbe ancora più divertente e magari anche gratificante?>>.

Ovviamente vi lascio immaginare la risposta, mi disse che era un ragionamento semplice, ma che nonostante questa semplicità, non si era mai soffermato.

A:<<E se adesso ti dicessi, che potresti addirittura avere la possibilità, di poter limitare le perdite quando vedi che una partita non sta andando come pensavi, o di assicurarti una partita prima ancora che finisca, così da migliorare ancora le tue statistiche e gli utili, questa cosa ti potrebbe interessare?>>

Bene, quella sera è venuto a conoscenza del Betting Exchange, non ne ha più fatto a meno, continua a divertirsi il sabato e la domenica guardando le partite e gestendo le sue posizioni e inizia a godersi quello che nel giro di qualche mese sta diventando un buon rendimento.

Anche con piccoli ragionamenti, forse banali, ma non scontati, il Betting Exchange si dimostra vincente sulle scommesse tradizionali, queste alcune delle potenzialità di questo mondo, che continua e continuerà, nella sua crescita.

"Ne ho persa una? Pazienza, ho chiuso comunque in guadagno!"

venerdì 19 giugno 2015

E' uscito il libro "Betting Exchange la rivoluzione del Trading Sportivo"


http://www.amazon.it/Betting-Exchange-rivoluzione-Trading-Sportivo/dp/1514301644/

Il libro "Betting Exchange la rivoluzione del trading sportivo" di Gianluca Landi è disponibile da oggi su amazon nel formato cartaceo e sulle principali librerie online italiane.
Il libro è stato scritto in collaborazione con il famoso trader Leonardo Gioacchini e la prefazione è a cura di Massimiliano Bancora ex amministratore delegato di Betfair Italia, colui che ha contribuito di fatto ad avere il Betting Exchange in Italia.
Abbiamo letto nei giorni scorsi in anteprima il libro betting exchange e possiamo dire che non esiste un libro così organico e ben strutturato che spieghi perfettamente il Betting Exchange e come si fa a fare trading sportivo in maniera professionale.
Il libro di 282 pagine, ben scritto, tratta il Betting Exchange a livello mondiale (non confinato in ambito italiano) in quanto come confermato dal team di Betting Exchange Italia , fa parte di un progetto più ampio che passa i confini nazionali ed incentrato alla diffusione di questa nuova e straordinaria metodologia di scommessa.
La prefazione di Massimiliano Bancora pensiamo possa già essere un bel biglietto da visita significativo, in quanto prima di accettare a fare la prefazione ha letto interamente tutto il libro.
Gli argomenti principali trattati sono:
  • origini del Betting Exchange
  • la liqudità a livello mondiale
  • Betfair e il cash out
  • quote e tipologie di scommesse sportive
  •  Psicologia e Money Management
  • Gli strumenti dello sport trader
  • I software di trading a livello mondiale
  • Trading e scalping nel betting exchange
  • Strategie di betting exchange
  • Il Betting Exchange In Italia
  • Appendice con spiegazione dei principali termini del punta e banca.
 Con la lettura del libro Betting Exchange sia chi inizia, che chi già opera nel betting exchange con risultati non significativi, potrà trovare informazioni importanti e capire come funziona questa nuova metodologia di scommesse che interagisce in maniera diretta con il trading e come si possa fare scalping sfruttando la decadenza temporale delle quote.
Molto interessanti sono i capitoli sulla psicologia dello sport trader, le regole di money management e lo scalping.
L'autore non risparmia critiche all'AAMS e su come è gestito in questo momento il punta e banca in Italia.
Consigliamo la lettura di questo libro a tutti, che si ricorda, è incentrato sul Betting Exchange a livello mondiale e non solamente italiano.
Il libro si trova sia in formato digitale che stampato sulle seguenti librerie:

formato cartaceo:Betting Exchange: La rivoluzione del Trading Sportivo su Amazon


 Formato digitale: libro betting exchange su itunes di Apple
                             libro betting exchange su kobo 
                             libro betting exchange su book repubblica
                             libro betting exchange su ibs



martedì 2 giugno 2015

Pokerstars presto diventerà bookmaker in Italia



Pokerstars ha annunciato che presto diventerà anche in Italia bookmaker AAMS.
Pokerstars, il colosso europeo del Poker, ha deciso negli ultimi mesi di ampliare l'offerta del gioco legale online con il casinò e lo sportsbook.
In Inghilterra in questi giorni la società ha infatti reso disponibili ai propri utenti le scommesse tradizionali e il casinò onine.
Per quanto riguarda l'Italia sembra che Pokerstars lancerà lo sportsbook entro settembre 2015, permettendo di fare oltre il poker, anche scommesse tradizionali sul suo sito.
L'interesse per il mercato del gioco online in Italia sta crescendo e da settembre ci saranno diverse novità, come quella da noi più volte annunciata del lancio del betting exchange da parte di un primario operatore.

martedì 19 maggio 2015

Money management nelle scommesse e betting exchange

Il Money Management nelle scommesse è l'aspetto principale e fondamentale per ottenere dei profitti nel lungo periodo. 
La quasi totalità delle persone perdenti è convinta che sia necessaria una strategia vincente o qualche trucco particolare per ottenere dei profitti nel betting exchange, e per questo motivo è sempre alla ricerca di cose nuove e senza senso e non si concentra sulla vera essenza di tutto il processo di crescita professionale. E' ben inteso che quanto detto vale per chi vuole fare del betting exchange il proprio lavoro e non lo approccia solamente come divertimento. Chi infatti vuole fare qualche giocata saltuaria solo per il "gusto di giocare" non ha bisogno di seguire regole per la gestione del denaro, perchè il suo scopo finale è il divertimento e non il profitto.
Lo sport trader ha bisogno infatti di destinare un capitale predefinito alla sua attività di trader e deve cercare di difenderlo in tutti i modi perchè rappresenta il suo bene aziendale.
Il capitale di partenza va suddiviso in piccole percentuali che devono tenere conto del drawdown massimo iniziale. Per questo motivo la percentuale di stake da utilizzare per ogni operazione è il 2% del capitale in modo che anche dopo 10 perdite consecutive iniziali (difficile ma non impossibile), lo sport tarder deve fare il 25% di profitto per ritornare con il capitale di partenza.
Se al contrario utilizzasse una percentuale del 5%, basterebbero 8 perdite consecutive per perdere circa il 40% del capitale e dovrebbe rifare il 67% per tornare al punto di partenza.
E' necessario quindi utilizzare uno stake di partenza limitato che consente nel lungo periodo di non ditruggere il proprio capitale e rimanere nel mercato a lungo.
Una strategia di betting exchange utilizzata da un trader indisciplinato e senza regole porta risultati completamente diversi da quella usufruita da un trader che rispetta le regole in maniera militare.
Quello che fa la differenza nel trading e nella vita è il rispetto delle regole!

Sapere poi in partenza qual'è la perdita massima che si può avere consente di operare in maniera più libera e meno condizionata. Il capitale di partenza che si deve usare per fare trading è quello che si può perdere e non quello con cui si deve "vivere" o peggio ancora preso a prestito.
Ricordiamo a tutti che per diventare trader vincenti nel betting exchange o fare delle scommesse il proprio lavoro è necessario studiare in maniera approfondità il funzionamento del sistema e fare molta pratica davanti ai book di mercato. Diventare sport trader è un lavoro e non ci si può improvvisare!