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Se non hai ancora aperto un conto fallo subito, e segui il nostro blog per imparare ad operare nel Betting Exchange sia da scommettitore evoluto che da Sport Trader - BettingTraderBlog.com.

martedì 27 settembre 2016

Oddsmath un ottimo servizio di dropping odds

Oddsmath è un sito che offre una serie di servizi interessanti con comparazione delle quote ed altri servizi che lo scommettitore evoluto e lo sport trader possono consultare come filtro aggiuntivo prima di mettere in pratica le proprie strategie di betting.
Lo abbiamo detto più volte, più cose si conoscono e si guardano, più probabilità di guadagno si ottiene.

Oggi parliamo di Oddsmath per le dropping odds in quanto alcuni lettori ci hanno chiesto come mai alcuni siti anche da noi recensiti hanno dei problemi su questa tipologia di informazione.
Oddsmath cliccando qui su oddsmath dropping odds consente di vedere quali sono le partite con le differenze in termini percentuali maggiori e offre il relativo grafico, come potete vedere qui sotto.


Con questa semplice tabella si possono vedere quindi quali sono le partite con le quote salite o scese in termini percentuali maggiori e incrociare questo dato con i volumi tradati per avere un segnale aggiuntivo di entrata.
Il sito proposto usa anche le quote di Pinnacle che come sappiamo è il bookmaker di riferimento per questo genere di studi e grafici per la mole di scommesse che riceve.
Naturalmente si devono sapere leggere e interpretare questi dati, ma con un pò di studio e di pratica tutti possono riuscire.
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lunedì 26 settembre 2016

Video guida sulla strategia bancare l'opposto con Betpractice

Qualche tempo fa abbiamo fatto un articolo molto letto sulla strategia bancare l'opposto con Betpractice che consente di bancare una squadra che è "favorita" per le quote dei bookmaker mentre invece per Betpractice risulta sfavorita.
Abbiamo fatto moltissimi articoli su questi argomenti che potete leggere cliccando sul tag Betpractice
Questa è una delle più belle e redditizie strategie in quanto consente di andare a bancare a quote relativamente basse comprese tra 1.60 e 3.40 massimo e da ottimi frutti se applicata nella maniera corretta. 
Non si deve andare solamente a guardare la differenza di quota tra le quote reali e quelle di Betfair ma si devono fare anche altre considerazioni in parte spiegate nella video guida bancare l'opposto con Betpractice da Gianluca Landi che fa vedere come si applica nei migliore dei modi questa strategia per avere il massimo risultato.
Potete vedere il video qui sotto:



Si è sempre detto che l'utilizzo di Betpractice da al suo utilizzatore un grande vantaggio competitivo, ma va saputo usare e studiato. Betpractice non fa pronostici o non dice cosa puntare o bancare, ma da delle indicazioni e dei segnali che vanno confrontati con altre considerazioni prima di avere la squadra da bancare o puntare.



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sabato 17 settembre 2016

E' meglio scommettere o fare trading sportivo?

Scommettere per definizione vuol dire credere e soprattutto sperare che quel determinato evento sportivo finisca nel modo da noi pronosticato. Lo scommettitore classico punta un evento senza nessun criterio logico o senza usare le normali regole di gestione del denaro. Fa una scommessa per il puro fatto di farla sperando di azzeccarla e vincere.
Il più delle volte chi scommette però sa già di non vincere, ma lo la fa spinto dal gioco patologico che diventa poi una malattia vera e propria.
Noi siamo contro il gioco patologico e contro qualsiasi forma di gioco d'azzardo e invitiamo tutti gli utenti ad essere responsabili e di non giocare e di rivolgersi ad associazioni specializzate che possano aiutare la persona "malata". A questo proposito consigliamo di visitare Giocoresponsabile.it per trovare un aiuto o un consiglio.

Negli ultimi anni le scommesse con l’introduzione del betting exchange sono diventate invece un'altra tipologia di strumento finanziario che può essere utilizzato in un altro modo per ottenere un profitto ed avere un ingresso diverso da questa nuova tipologia di attività.
La scommessa classica è solamente una puntata e quindi non permette di uscire dalla posizione presa in precedenza, ma solamente di aspettare la fine dell’evento scelto con le dita incrociate. Lo scommettitore non ha nessuna arma di difesa ma è uno spettatore passivo di quello che potrà succedere. Deve solo aspettare e sperare. Perchè si deve fare un qualcosa che ci va contro e ci mette nelle condizioni peggiori per fare bene? Ma siamo masochisti?

Il trader sportivo invece può decidere il suo destino in quanto se conosce il betting exchange e quindi il suo funzionamento può uscire dalla posizione in guadagno tramite il green up o eventualmente in perdita con il red up riducendo l’entità di queste ultime. Il punta e banca consente quindi di eseere attivi nel mercato e di non sottostare alle logiche dei bookmaker, che si ricorda per chi non lo sapesse, guadagnano sulle perdite dei clienti. Il bookmaker per stare in piedi ha bisogno di clienti perdenti altrimenti sarebbe lui stesso in perdita.
Fare scommesse classiche o peggio ancora giochi quali scommesse virtuali, casinò, slot etc dove non entra in gioco le proprie abilità o skills personali porta inevitabilmente nel lungo periodo a perdere in quanto gli eventi non sono controllabili o in parte prevedibili da chi li gioca.

E’ necessario invece mettersi in gioco con le proprie abilità e quindi tocca fare una cosa sola, studiare e cercare di crearsi una propria cultura in questo nuovo sistema. Chi ha voglia di imparare e studiare qui riesce, ma chiaro che serve uno studio e un sacrificio. Niente da niente.
 Diventate padroni di voi stessi e cambiate il modo di affrontare il gioco d’azzardo, fate in modo che un gioco e una passione diventi una fonte di maggiori introiti!

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giovedì 1 settembre 2016

Le scommesse sugli esports ovvero tra giocatori di videogiochi professionisti

Il nuovo mercato delle scommesse sugli eSports sta esplodendo negli Stati Uniti e piano piano sta sbarcando anche in Italia dove diversi bookmaker tra cui Snai stanno offrendo questo nuovo mercato.

Che cosa sono le scommesse sugli Esports?

Nelle scommesse sugli Esports si va a scommettere sulla vittoria di un determinato giocatore di videogiochi professionista
Il nome eSports deriva dall'inglese Eletronic Sports ovvero sport elettronici dove vengono fatte delle competizioni a livello internazionale con un regolamento ben definito e la presenza di arbitri.


Per noi questa tipologia di scommessa è una follia pura in quanto le scommesse vengono fatte su giocatori di videogiochi dove è veramente difficile capire se il match sta andando nella giusta direzione e non sia soggetto al cosiddetto match fixing. Gli esports vengono naturalmente giocati da giocatori singoli dove è più facile indirizzare la partita un pò come può avvenire nel tennis. 
Assistiamo diverse volte a partite dove un tennista perde malamente il primo set e poi vince facilmente gli altri set ingenerando qualche sospetto a chi sta guardando la partita. In sport di squadra questo è più difficile in quanto c'è da convincere e mettere d'accordo più persone.
Il mondo delle scommesse fa gola a molti e questi tipi di mercato si prestano bene a manipolazioni.


Noi ci chiediamo dove stanno le abilità e quindi gli skills dello sport trader dietro questo mercato
Come fa capire l'andamento della partita e che il giocatore non decida da un momento all'altro di mandare la partita in una certa direzione?
Noi siamo sempre più convinti che si debba operare in un mercato dove conta al 100% l'abilità del professionista delle scommesse o meglio dire del trading, ovvero il Betting Exchange!
Lasciate perdere le scommesse e mettetevi a fare crescere la vostra cultura per fare prevalere le vostre abilità: iniziate a guadagnare sulla vostra bravura, non a tentare la fortuna.
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martedì 30 agosto 2016

Come diventare sport trader?


In questi ultimi mesi stiamo riscontrando un interesse sempre maggiore nel betting exchange e moltissime persone ci chiedono come devono fare per diventare sport trader professionisti e fare del betting exchange il proprio lavoro.
In molti articoli precedenti abbiamo parlato di questo argomento cercando di fare capire che la cosa fondamentale per riuscire è comprendere il funzionamento del betting exchange e del trading sportivo. A tanti può sembrare una banalità ma possiamo assicurare che non lo è assolutamente!


Dalle email che ci arrivano e dalle risposte che abbiamo avuto a molti post del blog e quello che ci viene riferimento di cose lette in pseudo forum o gruppi facebook abbiamo ben compreso che c'è una assoluta mancanza di conoscenza dell'argomento betting

Fare lo sport trader è una professione a tutti gli effetti che necessita di uno studio e di una esperienza che va maturata prima di iniziare ad utilizzare soldi reali.

 Nel betting è possibile aprire un conto di gioco velocemente senza nessun problema e quindi tutti pensano di poter essere dei trader per il semplice fatto di inserire un ordine di puntata o bancata nell'exchange!

Lo sport trader per definizione è un trader e quindi è soggetto ad avere dei profitti e delle perdite dalle sue operazioni di trading. Quello che è importante è che alla fine del mese la somma dei profitti sottratti alle perdite dia un risultato positivo. E' impossibile non perdere mai nel trading sportivo!

Qualcuno obbietterà che con le sure bet la cosa è diversa, ma i profitti sono di gran lunga inferiori e questa pratica negli ultimi mesi sta sempre diventando più difficile a causa dei blocchi e dei congelamenti dei conti da parte dei bookmaker.

Per diventare uno sport trader e vivere di betting exchange è necessario essere forti dal punto di vista psicologico ed avere come si dice le spalle large in quanto si deve plasmare la propria psiche giorno dopo giorno a prendersi gli stop loss e a sapere uscire dal mercato "accontentandosi" senza prendere dei rischi sproporzionati all'operazione che si vuole fare.
Prima di vivere dei profitti del betting è necessario avere un lavoro primario che dia la sicurezza e testare il proprio metodo per un lasso di tempo sufficiente.

Un nostro lettore ha fatto questo passo dopo circa 2 anni di lavoro in parallelo ed ha lasciato il lavoro di farmacista. Adesso riesce a guadagnare mediamente circa 3000 euro al mese su Betfair Exchange Italia.
Ripetiamo prima di fare questo passo la persona ha studiato diversi anni, ha fatto diversi corsi di betting exchange e di betting, ha studiato le statistiche e si è fatto una cultura propria. Passa diverse ore al giorno a studiare secondo un metodo ben preciso le strategie da applicare seguendo delle regole di money management ben precise.
Quindi per riuscire ha studiato, ha investito il proprio tempo e i propri soldi per diventare sport trader e ci è riuscito! Tutti possono riuscire basta applicarsi nel migliore dei modi e studiare!

Suggeriamo a tutti quindi di compiere lo stesso percorso in maniera seria e professionale perchè lo spazio c'è per tutti, basta volerlo.
Suggeriamo di iniziare leggendo o meglio dire studiando attentamente il migliore libro disponibile sull'argomento ovvero "Betting Exchange la rivoluzione del Trading Sportivo" di Gianluca Landi e dopo capire se diventare sport trader fa per voi.
Potete eventualmente decidere se fare un corso, diminuendo i tempi per essere operativi oppure da soli mettervi ad imparare giorno dopo giorno, prima usando soldi virtuali facendo paper trading e solo dopo usare soldi reali quando avrete capito e ottenuto dei risultati che vi diano la forza e  la determinazione per andare avanti.
Fare il trader sportivo è il lavoro più bello che ci possa essere in quanto da la libertà finanziaria e soprattutto permette di lavorare dove e quando si vuole!

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lunedì 8 agosto 2016

Bookmaker, opzioni binarie, forex dealing desk l’illusione dell’ignoranza!




Tutti i giorni sui social network principali quali Facebook, Twitter, o siti internet generalisti e adesso anche informazione di caratura nazionale con annunci a pagamento scandalosi, siamo continuamente martellati di pubblicità per apertura nuovi conti con bonus straordinari o con articoli costruiti ad hoc che fanno credere come si possa cambiare la propria vita velocemente utilizzando bookmaker di scommesse sportive, broker di opzioni binarie o forex dealing desk (quello che per intenderci ha lo spread tra denaro- lettera e non si pagano le commissioni). 
Il fatto di non fare pagare le commissioni è il classico specchietto per le allodole in quanto lo spread è nettamente maggiore di quello delle piattaforme di scambio, ovvero i mercati elettronici dove è possibile competere con un altro trader, intermediario, etc che non decide da solo le "regole del gioco".
Ma qualcuno si è mai chiesto come fanno profitti queste società che propongono strumenti da loro stessi emessi e che ne sono la controparte unica?
Evidentemente no, altrimenti uno capirebbe che questo business stai in piedi sulle perdite del cliente! Avete capito bene, loro guadagnano se voi perdete… e quindi hanno interesse unico ad avere clienti perdenti e quando per “caso” questi guadagnano soldi, chiudono il conto (nella migliore delle ipotesi) ridando indietro i soldi conferiti e più raramente i guadagni maturati. 
Ci sono innumerevoli casi di utenti disperati che si sono rivolti ad Assotrader , l’associazione dei trader e piccoli risparmiatori,  in quanto i loro broker forex con scuse pietose, non volevano ridare indietro i soldi presenti sul conto di trading. In diversi casi l’associazione, tramite il proprio legale di riferimento, è riuscita a fare in modo che il cliente riavesse indietro propri soldi, ma non quelli vinti perché il cliente “Non ha rispettato il contratto” e hanno annullato le operazioni vincenti a distanza anche di mesi... 
Infatti succede spessissimo che queste società si “inventino” situazioni di blocco della loro piattaforma con trades annullati a distanza di tempo pur il cliente si vedesse accreditato l’utile ad operazione conclusa. Infatti sino a quando i soldi non vengono richiesti indietro va tutto bene in quanto l’intermediario (se così si può definire) ha sempre la speranza che il cliente possa perdere tutto e quando non succede corre al riparo con stratagemmi.
Frequente è il caso di blocco della piattaforma nel momento che si è avuto l'abbinamento dell'ordine senza avere più la possibilità di fare nulla oppure di stop scattati a "prezzi" mai toccati nel mercato reale.

Attenzione ai falsi articoli che girano sul web e soprattutto su Facebook, dove si fa credere che determinati “trader” guadagnano così tanto per esempio con le opzioni binarie da permettersi vetture da 1 milione di euro, e una vita da jetset… ma come si può pensare che un broker di opzioni binarie permetta ad un'unica persona di guadagnare quelle cifre? E chi li mette quei soldi essendone la controparte unica? 
E' molto facile verificare quello da noi detto basta cercare su forum specifici le lamentele dei clienti che hanno perso soldi senza la possibilità di fare nulla o sono finiti in problematiche varie in stile Fantozzi.

Perché i broker Forex (non piattaforme exchange tipo Lmax) danno leve così elevate ai clienti?
Avrete sicuramente visto pubblicità di broker che ti dicono come è possibile guadagnare moltissimi soldi avendo sul conto solamente qualche centinaia di euro sfruttando l’effetto leva e costruendosi  velocemente dal nulla “stipendi elevati”. Questi messaggi sono assolutamente da censurare in quanto “criminali” perché si illudono le persone che guadagnare sui mercati finanziari sia facile utilizzando pochi soldi a disposizione che tutti hanno o possono trovare. 
La leva finanziaria è infatti lo strumento principe per fare in modo che un cliente si metta già da solo nelle condizioni di uscire immediatamente dal mercato. Usare una leva 1:200 o 1:500 infatti mette il cliente (non si può chiamare trader) con un piede dentro la fossa e ha bisogno solamente di una piccolissima spintarella per finirci dentro!
 La leva è calcolata in maniera "furbesca" da parte dei broker perché i mercati dei cambi fanno dei movimenti repentini e bruschi soprattutto durante le notizie, che fanno in modo di fare sforare i margini minimi di garanzia per ciascun contratto e fare scattare subito gli stop loss dei broker (che ricordiamo poi non hanno la certezza di essere eseguiti soprattutto in un mercato veloce).
 Con la leva finanziaria esagerata i broker hanno un arma di distruzione di massa dei clienti, che inconsapevoli ed ignoranti, la usano attratti dalla loro stessa avidità. 
La regola numero uno per guadagnare nei mercati finanziari e nel betting è il money management! Si avete capito bene per guadagnare bisogna essere maniaci nella gestione del denaro e seguire sempre le regole imposte.
Tantissimi lettori del blog ci scrivono poi per problemi che hanno avuto con i bookmaker riguardanti soprattutto la chiusura del conto di gioco che hanno avuto senza nessuna motivazione plausibile. 
 E' evidente che i bookmaker non sono un entità caritatevole ma pensano solamente al profitto che viene esclusivamente dalle perdite dei clienti sottratte alle vincite da loro stessi maturate: per massimizzare il profitto bisogna quindi aumentare i clienti perdenti diminuendo in tutti i modi i clienti vincenti. 
Dopo questa disamina mi chiedo, ma perché non operare esclusivamente con piattaforme di scambio (quote di un evento sportivo, strumenti finanziari, valute, etc) dove non esiste una controparte unica che decide le regole del gioco in completa autonomia?
Con queste piattaforme non si hanno più scuse, in quanto se uno è bravo veramente ha la certezza di guadagnare e di vedersi accreditato il frutto della sua operatività! E' molto difficile da capire?
Perché andarsi a scontrare con chi può decidere in qualsiasi momento di bloccarti e di metterti i bastoni nelle ruote? Probabilmente la maggior parte delle persone ha bisogno di un capo espiatorio e di una scusa per potersi auto difendere dai propri insuccessi. 
Ho perso perché mi hanno bloccato l'operatività, mi limitano il conto, non mi quotano più lo strumento, mi hanno aumentato i margini, lo stop me lo hanno eseguito a un prezzo mai toccato , etc etc.
La mia domanda è: ma ve lo ha ordinato il medico di utilizzare broker di opzioni binarie, forex dealing desk o bookmaker di scarsa affidabilità?
Cercate di comprendere il funzionamento del betting exchange, delle piattaforme forex ECN e vi si aprirà un altro mondo.
Il mio consiglio è di cambiare e passare ad operare solamente dove il mercato è trasparente e dove c'è una reale chance per chi è bravo di guadagnare. Svegliatevi!




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venerdì 5 agosto 2016

Con quale strumento i bookmaker fanno la quota di una scommessa sportiva

Sicuramente vi sarete più volte chiesti come i bookmaker costruiscono la quota di una scommessa sportiva che è poi visibile sul loro sito internet o in agenzia pronta per essere giocata.
Molti di voi pensano sicuramente che i bookmaker abbiano a disposizione dei software molto complessi con algoritmi che sono in grado di tenere conto dei risultati storici, dello stato di forma, delle formazioni etc. Niente di più sbagliato!
I bookmaker negli ultimi anni non utilizzano più software ma prendono la quota di riferimento direttamente dal Betting Exchange di Betfair e quest'ultima viene modificata dal quotista che ne abbassa il valore tenendo conto dell'agio, dello stato di forma della squadra e della sua esperienza.
La quota di un evento non può scostarsi molto da quella di Betfair, altrimenti si lascerebbe spazio a chi fa sure bet, pratica assolutamente non gradita dai bookmaker.
Quindi come ormai si vede le quote sono abbastanza simili tra di loro, e in alcune situazioni sono più attrattive per raccogliere maggiori clienti e per differenziarsi da un concorrente.
Come era logico aspettarsi il riferimento assoluto dei bookmaker è diventato il Betting Exchange e quindi per loro non ha più senso spendere soldi per avere dei software che "costruiscono" una propria quota, quando poi il riferimento assoluto è Betfair.
I bookmaker durante il prematch seguono l'andamento delle quote (alcuni in maniera molto veloce, altri invece no) dell'exchange e sono pronti a correggerle in base all'andamento delle puntate. Un altro riferimento per le quote da tenere presente è sicuramente Pinnacle, il must dei bookmaker asiatici che da la tendenza delle quote e dove arrivano le maggiori puntate.
I bookmaker quando arrivano flussi anomali o grosse giocate variano le quote e mettono il attesa la giocata per decidere se farla tutta o in parte.
Uno strumento da noi molte volte consigliato è Betpractice in quanto costruisce la quota solamente su risultati storici e in maniera "statica" in modo da avere un riferimento che tante volte si discosta da quelle dei bookmaker che come ben sappiamo non solo "infallibili" altrimenti vincerebbero sempre i favoriti, cosa che non succede spesso...
Si consiglia a tutti di leggere gli articoli che abbiamo fatto sull'uso di Betpractice utilizzando il seguente tag in modo da capirne la logica di funzionamento e perché permette di fare la differenza nei pronostici e soprattutto nelle strategie.
Nei prossimi articoli invece sveleremo qual'è il riferimento dei bookmaker per le quote live che non è Betfair.
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