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domenica 21 settembre 2014

Ecco cosa penso del convegno sul betting exchange

Convegno Betting Exchange
Il convegno sul betting exchange organizzato ieri a Roma, ha fatto tanto chiacchierare. Essendo stato presente lì fisicamente e avendo assistito all'intero evento, sono una delle persone che può esprimersi in merito. Innanzitutto, ringrazio i ragazzi di Betting Exchange Italia per il cordiale invito e per la stupenda location scelta. Poi, saluto con affetto tutti coloro che ho conosciuto al Convegno e che mi hanno parlato dei loro post preferiti qui sul Blog!
Di seguito, spiegherò tema per tema, cosa ne penso di ciò che è successo ieri. Cercherò anche di rispondere alle tante domande che mi sono arrivate in queste ore.

Il Convegno

In questa settimana, ho letto qualunque cosa su questo convegno. Che fosse totalmente inutile, oppure che fosse un evento di marketing nato per parlare dei corsi a pagamento, oppure che fosse una giornata nata solo per pubblicizzare Traderline. La mia opinione? Innanzitutto, c'è solo da ringraziare chi si prodiga per creare un punto di incontro fisico per tutti gli amanti del betting exchange (in più: gratis). Personalmente, accoglierò sempre positivamente eventi del genere, anche in futuro. Il Convegno è stato inutile? Per nulla. Chi è stato presente al convegno:

  •  Ha potuto socializzare con altri appassionati di betting exchange (c'erano ex .commisti ma anche neofiti), in una location mozzafiato.
  • Avrà Traderline per 3 mesi gratuitamente, invece che 1.
  • Ha potuto porre domande ai relatori
  • Ha potuto dibattere riguardo le simulazioni di trading live (in particolare su Cesena-Empoli).
La crescita del betting exchange, passa anche attraverso eventi del genere.

Il convegno è stato organizzato per promozionare i corsi a pagamento di Betting Exchange in Italia? Sicuramente, anche per questo. Ma il focus è stato sul betting exchange in generale, non sui corsi. Tant'è vero che si è parlato dei corsi per non più di 15 minuti sulle svariate ore passate lì. Anche qui, non vedo spunti per sterili critiche: i ragazzi di Betting Exchange Italia, tra i servizi che offrono, inseriscono anche la formazione a pagamento (sia a coloro che operano sul .com sia a coloro che operano sul .it). Legittimamente. Chi vuole, può partecipare. Se uno non vuole (per qualsiasi ragione), è libero di non partecipare. 

Traderline

Anche qui, ho sentito qualsiasi tipo di critica, da purtroppo chi non ha mai provato il software in versione italiana. Dunque non conoscendolo. Come ha sottolineato il Country Manager di Betfair Italia, la crescita del betting exchange, passa attraverso il miglioramento dell'intero ecosistema italiano. Questo ecosistema, comprende in maniera assoluta anche tutte quelle aziende che investiranno per produrre software. 

Dunque, la notizia dell'approdo di Traderline in Italia, è una piccola buona notizia per i veri appassionati di betting exchange. Poi, so benissimo che non tutti lo useranno. I software piacciono ad alcuni, ma non a tutti. Legittimo. Ma non capisco perchè Traderline non possa avere la libertà di investire dove gli pare, e soprattutto non capisco le critiche preventive verso coloro che decideranno di abbonarsi al prodotto. 

Ho avuto l'impressione di un CEO (dott. Margalho) molto ambizioso, che ha detto chiaramente di voler diventare la piattaforma di trading numero 1 al mondo. Ci riuscirà? Sarà il tempo a stabilirlo. Il prodotto, avendolo già provato, offre una serie di caratteristiche interessanti. È utile solo per chi fa scalping? Assolutamente no. Certamente, è vero che una piattaforma di betting exchange molto liquida, permetterebbe di sfruttare in pieno le potenzialità del prodotto. Il betting exchange in Italia, offre piattaforme molto liquide al momento? No. 

Altra critica che ho sentito ripetere all'infinito: l'evento è stato organizzato solo per pubblicizzare la piattaforma. Ma assolutamente, no. Credo, invece, che sia stato organizzato un degno evento per accogliere nel migliore dei modi un software che sta per sbarcare in Italia. Così, come sono certo che ne verranno organizzati altri per accogliere degnamente i prossimi software che sbarcheranno sul mercato italiano. 

Di Zanni (Country Manager Betfair.it)

La diplomazia di Di Zanni all'evento era quotata 1.01 su Betfair Exchange. Di positivo, c'è da sottolineare che ha risposto a domande su tematiche abbastanza spinose (liquidità, mercati sospesi, marketing, nuove funzionalità). Lui ha garantito di essere a conoscenza del divario che separa il .it al .com, ma anche del fatto che tutto questo è fisiologico per un prodotto lanciato da qualche mese. Ovviamente, qualsiasi paragone risulta improbabile. Ecco, è un po' quello che sottolineo io da diversi mesi. Io e Di Zanni, siamo peraltro in buona compagnia. Ricordate le parole di Bancora sull'argomento?

Altro aspetto positivo, riguarda la promessa di migliorie costanti nei prossimi mesi, sia per quanto riguarda la piattaforma, ma anche per quanto riguarda il marketing, specificatamente rivolto al betting exchange.

Sulla liquidità, il punto è questo. Betfair.it, è pienamente consapevole del fatto che il fattore critico di successo di una piattaforma di betting exchange, sia proprio la liquidità. Detto questo, ci sono una molteplicità di soluzioni per migliorare questo aspetto: crescita organica degli iscritti, più software, più affiliati, più formatori, liquidità condivisa tra piattaforme italiane, liquidità condivisa con alcuni paesi selezionati, liquidità internazionale. Tutte queste soluzioni, sono allo studio della società. Ora, chi ha un po' di sale in zucca, sa benissimo che non tutte queste variabili dipendano dalla società. Alcune, infatti, dipendono esclusivamente dal regolatore.

Ora, c'è un altro aspetto da considerare. Ovvero: l'utenza media del betting exchange in Italia, al momento, non si preoccupa del problema della liquidità. Non tutti coloro che operano su Betfair Exchange hanno anni di esperienza alle spalle. Per molti, Exchange significa puntare sull'1 del Milan, sperare che segni per poi andare a bancare. Ma senza conoscere le molteplici sfumature del trading o dello scalping. Credete che tutti sappiano quali sono i vantaggi di un mercato liquido? O la fondamentale importanza di avere lavagne di punta e banca vicine al 100%, con quote vicine? 
Quindi, in virtù del fatto che l'utenza media del .it, al momento ha un livello di conoscenza basilare, il problema della liquidità, per Betfair (parola di Di Zanni), riguarda solo una parte di coloro che operano sulla piattaforma. Ecco, se dovessi individuare la nota stonata dell'evento, direi questo aspetto. 

Infine, un ultimo riferimento a coloro che si sono addormentati e magari faticano a svegliarsi dal sogno di ritornare sul .com. No, non ci sono possibilità di un ritorno sul .com. La realtà, è questa. L'unica possibilità, è l'emigrazione oppure cercarsi un prestanome (con tutti i rischi del caso). Betfair in Italia, continuerà a proporre i suoi tanti prodotti (Sportsbook, Casinò, Poker, Exchange ecc). 


sabato 20 settembre 2014

Live Tweeting - Convegno Betting Exchange

A partire dalle 15, seguiremo in live-tweeting il primo convegno nazionale sul betting exchange in programma a Roma, allo Sheraton Golf Club. Tra gli ospiti ci saranno: Margalho, CEO di Traderline, Di Zanni (Country Manager Betfair Italia), Gioacchini (Pres. Assotrader), Landi (Responsabile Betting Exchange Italia). Per qualsiasi domanda, curiosità, osservazione, critica, utilizzare l'hashtag #ConvegnoExchange su Twitter, oppure commentare a questo post.



giovedì 18 settembre 2014

Betting Exchange: le regole per non commettere errori

Vero/Falso
Vi state cimentando con le prime giocate nel betting exchange? Ogni sport ha le sue strategie, ma ci sono delle regole che vanno rispettate sempre, prima di ogni scommessa e che vanno tenute bene in mente:

1: La prima regola, che vale per ogni scommessa, è l’oggettività. Quando si scommette non esiste la squadra del cuore e nessuna preferenza. Le scommessa deve nascere da uno studio di dati statistici e raccolta di informazioni accurate sulle squadre che scenderanno in campo.

2: Conoscere le formazioni di partenza. Assicurarsi che i giocatori chiave giochino e che non ci siano infortuni.

3: Analizzare i dati storici “con le pinze”. Quello che è successo in passato non significa necessariamente che abbia influenza sul presente.

4: Studiare l’andamento delle quote. Può essere un vantaggio scommettere quando il mercato non si è completamente formato.

5: Non puntare troppi soldi su una squadra nettamente favorita, perchè si rischia di rimetterci troppi soldi in caso di sconfitta. A volte rischiare troppi soldi su quote molto basse non è conveniente.

6: Disciplina. Preparatevi una strategia, decidete prima il massimo che volete rischiare.

7: Seguite le giocate degli altri, vedete quanto movimento c’è su un segno di una scommessa e se ci sono piazzate improvvise di grandi importi. Ci sono al mondo tanti scommettitori professionisti!

mercoledì 17 settembre 2014

Recensione Betfair Exchange (.it)

Logo Betfair
Dopo aver descritto lo stato del betting exchange in Italia, oggi è il momento di analizzare in maniera organica la prima piattaforma di betting exchange nata ufficialmente in Italia: Betfair Exchange. I parametri utilizzati per questo tipo di analisi sono i seguenti:

  • Tradizione
  • Comunicazione
  • Marketing
  • Servizi extra 
  • Liquidità
  • Mercati
  • Eventi
  • Bonus e promozioni
  • Depositi e pagamenti
  • Live stream
  • Funzionalità "minori"
Tradizione

Betfair può vantare una lunga tradizione legata al betting exchange oltre decennale, essendo stata una delle prime piattaforme nate nel settore. Ha inoltre il merito di aver diffuso il betting exchange nel mondo, attraverso betfair.com. A partire da marzo 2014, i residenti in Italia sono stati fatti "traslocare" dal .com verso il .it, visto il lancio del nuovo prodotto avvenuto nell'aprile 2014 anche in Italia dopo anni di regolamentazione. Nonostante la lunga tradizione, la piattaforma ha subito diverse sospensioni di mercato totalmente ingiustificate, soprattutto nel mese di agosto. 

Comunicazione

Sul fronte comunicazione, Betfair risulta essere molto attiva per quanto riguarda i vertici aziendali. Bancora prima e Di Zanni poi hanno dimostrato sempre grande disponibilità nel concedersi a convegni, iniziative e interviste varie. Ciò, ha consentito all'intero settore di comprendere meglio le scelte strategiche operate dalla società. Il punto dolente della società, risiede nella comunicazione con i propri clienti. Infatti, nei periodi di black out della piattaforma, non esiste al momento alcun canale che sia in grado di aggiornare i Traders circa lo stato dei lavori. Un forum ufficiale come esiste sul .com, aiuterebbe a migliorare la situazione.

Marketing

Sul fronte Marketing, Betfair è stata praticamente immobile fino all'avvento del proprio prodotto di punta: il betting exchange. Successivamente, in occasione del Mondiale, abbiamo assistito ad una buona campagna di marketing, con spot televisivi in Rai in occasione dei match, campagne sulla Gazzetta dello Sport, e marketing non convenzionale con alcuni eventi a Milano. Successivamente, non è stato adottato lo stesso criterio per quanto riguarda l'avvio dei principali campionati calcistici, un periodo cruciale per catturare nuovi clienti.

Servizi Extra

Per quanto riguarda i servizi Extra rispetto l'Exchange, Betfair può offrire ai propri clienti numerosi servizi. Lo Sportsbook è utile per tutti coloro che amano le scommesse in multipla, il Casinò e il Casinò Live risultano attraenti per tutti coloro che amano questo tipo di giochi. Offerto anche il Poker, nonostante il mercato italiano sia nettamente in contrazione in questo settore. Assente una buona offerta legata all'ippica e agli Skill Games. 

Liquidità

La liquidità in Italia per il betting exchange è, al momento, esclusivamente nazionale e non condivisibile con altre piattaforme dotate di licenza AAMS. Questo è un aspetto che non dipende dalla società. Dunque, per questo parametro, dobbiamo utilizzare come metro solo il contesto italiano. Betfair Exchange ha tendenzialmente una liquidità superiore rispetto alla concorrenza. A volte, può riscontrare livelli di abbinamenti inferiori rispetto a Betflag, sopratutto quando si tratta di match di rilievo. Su tutti gli altri, Betfair conserva un margine di vantaggio

Mercati

I mercati sono tendenzialmente superiori a quelli della concorrenza, grazie alla presenza di mercati chiave come quello del risultato esatto. Si riscontra da parte dell'utenza, la richiesta di nuovi mercati come quelli legati al Goal-No Goal o ai Minuti Goal. Ovviamente, si tratta di richieste che non verranno accontentate, finchè non aumenterà la liquidità. È la liquidità che determina l'ampliamento dei mercati, non viceversa. Resta il nodo degli antepost, annunciati ma non ancora arrivati. 

Eventi

Gli eventi di Betfair Exchange, sono tendenzialmente inferiori a quelli offerti dalla concorrenza. A volte, in determinati periodi come luglio, abbiamo assistito ad un'offerta di eventi decisamente insufficiente per il contesto italiano. C'è da dire, però, che quando viene offerto un evento, raramente assistiamo a fenomeni come quelli dei mercati vuoti, problema invece che attanaglia Betflag (anche se ultimamente ha migliorato sotto questo aspetto).

Bonus e promozioni

Grande attivismo da parte della società sotto questo fronte. Extra Bonus costanti, bonus d'iscrizione che nel tempo è addirittura cresciuto, senza contare le periodiche offerte con quote speciali. Sul fronte strettamente legato all'Exchange, agli iscritto di tanto in tanto vengono offerte promozioni con bonus sulle vincite o perdite nette. Generalmente, queste offerte, durano per 2-3 giorni al massimo.

Depositi e pagamenti

È possibile depositare attraverso diverse modalità: carta di credito/debito, Paypal, uKash e bonifico bancario. È possibile prelevare, invece con carta di credito/debito, paypal e Skrill (a breve). Sul fronte dei tempi, non abbiamo mai riscontrato anomalie rispetto a quanto scritto sul sito ufficiale. Altre persone, invece, lamentano tempi di riscossione piuttosto lunghi. Resta, comunque, un gap importante da colmare al più presto, rispetto all'offerta fornita da Betflag in questo aspetto.

Live Stream

Il Live Stream è presente all'interno della piattaforma. Talvolta, i match vengono trasmessi completamente in live, altre volte è possibile vedere un resoconto del match con statistiche aggiornate in tempo reale. Il tutto, ovviamente, gratuitamente. Questo è un plus che, invece, manca alla concorrenza

Funzionalità "minori"

Tra le funzionalità "minori", ovvero quelle che sono importanti, ma non quanto altri aspetti (liquidità, eventi, mercati ecc), dobbiamo segnalare l'assenza della funzione "tieni scommessa", presente da qualche mese su Betflag. Altra assenza di rilievo è quella relativa ai grafici, vero punto di forza della piattaforma .com. Da segnalare inoltre, la possibilità di bancare cifre non multiple di 0,50, mentre invece è impossibile puntare cifre non multiple di 0,50€. Questo aspetto, a volte, può causare problemi nella fase di bilanciamento del trading. 

Conclusioni

Questa è la nostra recensione, al momento. Aggiorneremo periodicamente questo post, per tenere traccia di tutti i miglioramenti o peggioramenti che Betfair proporrà sulla propria piattaforma di Betting Exchange. Ma attenzione: questo post è incompleto. Sarà completo soltanto quando inserirete la vostra opinione su Betfair Exchange nei commenti di questo post. È proprio il bilanciamento tra le informazioni contenute in questo post e le opinioni di decine e decine di Traders a dare un quadro completo generale della situazione al momento di Betfair Exchange. Fatevi sotto! 

lunedì 15 settembre 2014

Verso il convegno sul betting exchange. Intervista a Gianluca Landi.

Sala congressi Sheraton
Oggi abbiamo l'onore di intervistare Gianluca Landi, responsabile dell'area tecnica e formativa di Betting Exchange Italia, tra i promotori del primo convegno nazionale sul betting exchange, che si terrà a Roma, sabato 20. Qualche domanda utile per avere anteprime riguardo l'evento, il primo nel suo genere nell'ambito del settore dello scambio scommesse.

BT:"Sabato 20, ci sarà il Primo Convegno Nazionale riguardo al Betting Exchange. Come si articolerà l'evento?"

GL:"L’evento ha come focus quello di fare il punto sullo stato attuale del Betting Exchange nel nostro Paese, e gli sviluppi futuri.  I lavori verranno aperti dal Dott. Leonardo Gioacchini, presidente dell’Assotrader nonché responsabile dell’area amministrativa e commerciale di Betting Exchange Italia, che introdurrà le caratteristiche ed i vantaggi del nuovo sistema di interscambio scommesse, e proseguirà illustrando in che modo la compagnia rappresenti già oggi il crocevia strategico fra le società attive nel settore e i fruitori finali del servizio. Verranno anche illustrate le similitudini tra la Borsa Scommesse e i mercati tradizionali, e quali sono i piani del gruppo per favorire la già naturale transizione dei traders a questo nuovo tipo di mercato, ricco di opportunità.

Proseguirà l’attuale Country Manager di Betfair Italia, Claudio Di Zanni, che avrà modo di spiegare il ruolo chiave, a livello internazionale e nazionale, della sua società nella diffusione e sviluppo del sistema che essa stessa ha ideato, oltre ai vantaggi e caratteristiche del Betfair Exchange.  Immaginiamo che l’evento sarà anche occasione per ascoltare, dal rappresentante di Betfair in persona, quali siano i futuri sviluppi e possibili implementazioni a breve del sistema.
Seguirà la presentazione di Traderline, la prima piattaforma professionale disponibile in Italia per il Betting Exchange ad opera di Ricardo Margahlo , presidente della società portoghese che l’ha sviluppata.

Chiuderò io i lavori dove spiegherò i metodi per utilizzare il Betting Exchange non solo come soluzione per scommettere in modo evoluto e più sicuro, ma soprattutto per fare trading sportivo, utilizzando le quote al pari di uno strumento finanziario e traendo benefici importanti, come la costanza dei guadagni e la drastica diminuzione dei rischi annessi all’operatività. Infine, chiamerò sul palco alcuni allievi affinché possano raccontare la loro esperienza.
Verrà dato a questo punto ampio spazio alle domande da parte del pubblico e della stampa. Tale programma non è da considerarsi definitivo in quanto abbiamo in cantiere qualche altra sorpresa di cui preferiamo non dare ancora anticipazioni."

BT:"Verrà presentato Traderline, il primo software compatibile con Betfair Exchange Italia. Sono stati superati gli ostacoli con AAMS? Quando verrà lanciato ufficialmente il software?"

GL:"Traderline rappresenta senz’altro un importante passo avanti nell’evoluzione e diffusione del Betting Exchange nel nostro Paese, permettendo infatti di poter operare in modo professionale e non semplicemente da un browser web. Tale differenza sostanziale da una parte favorirà l’avvicinamento di trader tradizionali, per i quali sarebbe impensabile operare senza software professionali a supporto, e dall’altra il riavvicinamento dei vecchi clienti del .com, il cui limite rappresentato dall’assenza di piattaforme a cui erano abituati costituiva certamente uno dei maggiori deterrenti.

La stessa liquidità beneficerà sin da subito dell’introduzione prima di Traderline e successivamente di altre piattaforme concorrenti: si tenga presente che la maggior parte degli ordini transitanti sul .com provengono da sistemi collegati tramite Api, come appunto piattaforme esterne. Per quanto riguarda i paletti imposti dall’AMMS per  l’approvazione di software collegabili all’Exchange italiano, nel caso di Traderline sono praticamente quasi tutti risolti, grazie anche alla consulenza fornita sia in termini di localizzazione (obbligatoria) che di ottimizzazione, da parte del gruppo di cui fa parte Betting Exchange Italia.  Dopo la presentazione ufficiale alla stampa durante il convegno del 20 settembre, Traderline sarà quindi scaricabile e utilizzabile a partire da lunedi 22 settembre 2014. Potete trovare tutte le informazioni sul sito www.bettingexchangeitalia.net "

BT:"L'evento è gratuito? Come è possibile ottenere l'invito?"

GL:"Il primo Convegno Nazionale sul Betting Exchange che si svolgerà il 20 Settembre 2014 a Roma, presso l’hotel Sheraton Golf, è ad accesso gratuito ma a numero chiuso (500 posti) . Per richiedere l’invito elettronico è sufficiente registrarsi a questo link .
La stampa ed i media possono altresì rivolgersi a pressoffice@bettingexchange.events o telefonare, dal Lunedì al Venerdì, al numero verde (attivo anche dai cellulari) 800110548."

BT:"Cosa prevedete nel futuro del Betting Exchange? Verranno risolti i problemi relativi alla liquidità?"

GL:"Senza anticipare nulla di ciò che verrà detto durante il convegno, ci sentiamo di poter affermare che il futuro del Betting Exchange in Italia è senz’altro roseo, e che i problemi di liquidità diventeranno un ricordo molto prima di quanto ci si possa aspettare."

PS: ricordiamo che per chi non potrà essere fisicamente presente all'evento, proporremo sul Blog il live-tweeting dell'evento.

sabato 13 settembre 2014

Intervista a Piero Dieci sulla liquidità condivisa

Fanpage Liquidità
Negli ultimi giorni, attraverso Facebook, numerosi Traders hanno manifestato la propria volontà di ottenere la liquidità condivisa nel betting exchange in Italia. Come? Attraverso la nascita di una fanpage, dedicata esclusivamente all'argomento. Oltre centodieci persone, hanno già testimoniato la propria adesione. Di questo e di molto altro, ne abbiamo parlato con Piero Dieci, nome già conosciuto nell'ambito del betting exchange per la pubblicazione di un libro sul tema, in vendita su Amazon.

BT:"Hai creato la fanpage "Liquidità condivisa su Betfair.it" che ha raggiunto in pochi giorni oltre un centinaio di adesioni. Quali sono gli obiettivi che ti sei preposto per questa iniziativa?"

PD:"La pagina inerente alla condivisione della liquidità con gli altri paesi della comunità europea è senza ombra di dubbio il tema caldo attualmente di moda e presente i tutti i forum che trattano l'argomento Betting Exchange.
E' un'idea tanto semplice quanto efficace e nasce dalla ferma volontà di tutta quella gente ormai stufa di vari ed inconcludenti giri di parole con cui il regolatore italiano di betfair.it, AAMS da mesi porta avanti.
L'obiettivo e' unico e fortemente voluto da tutti gli scommettitori: riaprire le porte della piattaforma betfair.com o velocizzare gli accordi con gli altri paesi europei ed introdurre la condivisione di liquidità, al fine di offrire,finalmente in Italia,un prodotto degno di questo di questo nome."

BT:"Hai anche creato una petizione online. Come procede al momento? In che modo si può aderire?"

PD:"Per quanto riguarda questione inerente alla petizione online è una decisione adottata dopo un colloquio con alcune persone facenti parte di vari blog sul web che, suggerendomi una vera e propria raccolta firme, hanno dichiarato massima disponibilità a supportare questo impegno.
Ci vogliono circa 15 giorni affinché la petizione venga resa pubblica ed abbiamo già un primo resoconto di tutte le firme che possiamo raccogliere, ovvero 250 sulle 1.000 prefissate.
Chi vorrà aderire potrà farlo attraverso uno dei numerosissimi link-passaparola che proiettano il lettore all'indirizzo activism.com.
Anche questo e' un importante mezzo di protesta che l'utente italiano vuole utilizzare in suo favore dimostrando a tutti i costi la sua totale volontà di riavere indietro un sistema di gioco libero ed uniforme."

BT:"Tra le tante iniziative, anche un'azione di mini mail-bombing (civile) a Francesco Rodano, dirigente AAMS. Se dovessi spiegarlo ad un neofita del betting, come faresti capire l'importanza vitale della liquidità condivisa sulle piattaforme Exchange .it?"

PD:"Tra le varie iniziative proposte, c'è appunto una richiesta di "massa" che consiste nell'invio di una lettera precompilata e di cui il contenuto è la sintesi dei motivi scritti sopra. Sappiamo di avere ottime speranze di arrivare ad una rapida soluzione, e poniamo fiducia nel dott.Rodano, dirigente AAMS e rettore dell'Ufficio Giochi a distanza della direzione centrale gestione tributi e monopolio giochi.

Egli dichiarò ad inizio Aprile che ci sono più operatori interessati al Exchange e che quando il prodotto sarà maturo, ci saranno 5 o 6 book che offriranno il Punta e Banca, sottolineando come tale prodotto abbia negli anni riscontrato uno straordinario successo nelle piattaforme internazionali ma non lasciando alcuna dichiarazione in merito a come sarà lo stesso in Italia.

E a distanza di 5 mesi, i risultati sono totalmente insufficienti, sia per liquidità che per l'assenza di tutti quei mercati che, al contrario un vero Exchange offre al suo pubblico...tanto da sentire decine di persone lamentarsi a tal punto da voler chiudere i loro conti gioco. E purtroppo è così. La gente non ha voglia di giocare a un gioco diverso.

Vuole divertirsi. Si chiede perché non può puntare o bancare sul minuto in cui venga segnato il primo gol, oppure su un marcatore.
Si chiede perché non può puntare o bancare sull'ippica.
Si chiede per quali strani motivi il sistema si inceppi durante un evento e venga fuori una sospensione di mercato che così facendo mette a repentaglio il denaro investito dallo scommettitore e, cosa più grave, non gli da modo di continuare il suo trading, dovendo forzatamente aspettare la fine del Match.

Questo lo chiamiamo Exchange?
Dove vivo io, in Sicilia, diremmo che quello è uno dei modi usati per prendere in giro la gente.
E sul web gira gente che promette faville sensazionali pur di fare marketing su prodotti personali.
Purtroppo per queste persone è giunto il momento di arrendersi a una forza mille volte superiore alla loro, quella della sincerità che vince la finzione, smascherando irrimediabilmente quel vago potere e mettendo in chiaro gli aspetti più importanti relativi alla questione.

A mio modo di vedere l'exchange italiano ha il destino segnato. La gente non ne può più.
Ed è triste sapere che in molti stanno chiudendo i propri conti gioco.
O di altri che prendono in seria considerazione il cambio di residenza pur di sfruttare quello che da anni è diventato una professione a tutti gli effetti (lo Sport Trader) in alcuni paesi.

Rispondendo alla vostra domanda, ogni giorno ho a che fare con gente che si avvicina al Betting Exchange, ma in tutta sincerità vi dico che a nessuno di essi ho mai dovuto spiegare quanto sia importante la questione liquidità.
Per fortuna, sbirciando sui movimenti del volume di denaro che circola sulle piattaforme Exchange dei siti .com chiunque potrà notare differenze abissali. Voglio fare un picco esempio reale, legato cronologicamente parlando ad un Match di Coppa del Re disputatosi giovedì 11 Settembre. La partita in questione era Lugo-Alcorcon, con inizio alle ore 21:00.

Alle 20:55 circa sul segno 1 era presente un volume di puntata pari a 44 mila euro, sul segno X circa 37 mila e sul segno 2 ben 299 mila euro.

Significa che qualsiasi scommettitore potrà sfruttare qualsiasi tipo di strategia per fare trading e chiudere un profitto.
Inutile dire che, in assenza di tale liquidità e sopratutto di qualità in generale del prodotto, non e' assolutamente possibile fare Exchange con altri utenti.
Tanto vale andare a giocare i propri soldi sul book classico, ma la gente sa che il 99% di chi scommette su bollette chilometriche ha perso ancora prima di giocare.
Parlo da Tipster professionista ancor prima che da semplice scommettitore.


BT:"Al momento, hai conti aperti su Betfair Exchange o Betflag Exchange? Se sì, operi concretamente o ti limiti a visionare l'andamento della situazione, in attesa di buone nuove?"

PD:"Non ho conti aperti al momento. Parlando di Betflag, avrei voluto farlo, ma mi sono reso conto che la situazione attuale è davvero molto limitata.
L' ultima volta che tramite un amico andai a dare un'occhiata a quel book rimasi amareggiato quando mi accorsi che era presente il solo mercato sull'esito finale di un incontro.
Per quanto riguarda Betfair Exchange posso dire che, come del resto tutti i vecchi utenti che operavano sul .com, non ho accolto con enorme entusiasmo l'apertura di un Exchange limitato agli italiani perché sapevo già a cosa si andava incontro, ma ho comunque voluto provare a effettuare un piccolo investimento da un account e ammetto che la mia delusione è stata tanta, sopratutto dopo aver letto di persone che incitano e sostengono ancora oggi questo prodotto nonostante le gravi carenze.
Se poi aggiungiamo di blogger anonimi che parlano la mia stessa lingua e anch'essi hanno avuto il sentore che qualcosa non quadrasse, beh...allora è normale oggi arrivare a chiedere apertamente al regolatore italiano una rivoluzione che soddisfi entrambe le parti."

BT:"Pensi che la liquidità nazionale, ma condivisa tra Betfair Exchange e Betflag Exchange, migliorerebbe in maniera sensibile la situazione?"

PD:"Questa domanda mi fa uno strano effetto...
Credo che Betfair e Betflag oggi abbiano in comune parecchi aspetti, anzitutto la scarsità di prodotto. Nessuno dei due può definirsi Exchange ed entrambi si completano fra loro in maniera ben definita. In uno esiste il pulsante Cash Out, nell'altro l'assistenza dice che a giorni verrà introdotto...in uno manca un determinato mercato, nell'altro c'è.
Uno permette di avere un bonus che altro non ha, invogliando così l'utente ad aprire un conto per entrambi i book.

La liquidità nazionale, se unita potrebbe migliorare il prodotto, ma di certo non sensibilmente.
Forse nemmeno l'avvento di qualche Market Maker potrebbe rendere migliore la situazione, ma ciò non toglie che nonostante si respiri aria di rabbia e delusione, gli utenti italiani ripongano estrema fiducia nel lavoro che verrà svolto a breve dal regolatore italiano e siamo sicuri che il Punta e Banca avrà un enorme successo proprio grazie al reintegro del fattore determinante, la liquidità.

Per concludere,vorrei ringraziare lo staff di Betting Trader di avermi dato l'opportunità di intervenire su una questione delicata, sottolineando che il mio pensiero è perfettamente in linea con centinaia di utenti italiani che ho avuto il piacere di conoscere attraverso blog e forum vari e con cui quotidianamente resto in contatto."



venerdì 12 settembre 2014

Di Zanni:"Incoraggiante trend di crescita del betting exchange"

Di Zanni Betfair
Di Zanni, Country Manager di Betfair Italia, è tornato a commentare i prodotti e i risultati raggiunti dalla società per cui lavora, attraverso un'intervista rilasciata a Gioco News. Di Zanni, ha sottolineato che il prodotto lanciato che ha dato maggiori soddisfazioni, è stato il betting exchange, anche perchè atteso a lungo.

Spazio, poi, ai risultati:"Dal momento del lancio, in soli 5 mesi, il betting exchange si è ben inserito nel settore competitivo delle scommesse in Italia. In questo avvio di stagione, osserviamo al contempo un suo consolidamento e un ulteriore trend di crescita incoraggiante." Dopo aver snocciolato i dati positivi avuti durante il Mondiale brasiliano, Di Zanni ha auspicato "che l'Exchange diventi nel prossimo futuro, un prodotto di riferimento nell'ambito del betting italiano".

Le parole di Di Zanni, sono perfettamente comprensibili. Il suo compito, è quello di diffondere ottimismo intorno al prodotto di punta della società. Alcune considerazioni, noi che siamo indipendenti, possiamo farle:

1) Il betting exchange e la modalità Cash Out, rappresentano davvero innovazioni importanti nell'ambito del mercato italiano. Betfair Italia, è stata pioniere in questo e ha lavorato per anni per portare il Betting Exchange in un mercato sostenibile dal punto di vista normativo.

2) Giusto sottolineare come l'Exchange sia stato il prodotto che abbia dato più soddisfazioni con il lancio. Se Betfair è uscita dal quasi anonimato in Italia, lo deve quasi esclusivamente al grande buzz generato dagli organi di informazione e da tutti gli appassionati che si occupano di betting exchange.

3) Il trend di crescita e il consolidamento nel dopo Mondiale, ad oggi, non è certificato da alcuna cifra resa pubblica. Anzi, gli ultimi dati legati al GGR (Gross Gaming Revenue) sottolineano come ci sia stato un calo dei profitti nel mese di luglio. È vero che si tratta di un mese particolare, ma la sensazione è che l'offerta sia stata eccessivamente ridotta, anche quando c'erano oggettive possibilità di creare mercati in live.

4) Noi, siamo abituati alla concretezza e a giudicare cosa vediamo, operando concretamente giorno dopo giorno sulle piattaforme Exchange. È giusto, sottolineare oltre le cose positive, i tanti problemi legati ai mercati sospesi, che tanti soldi e fiducia hanno fatto perdere ai Traders. Così, come è giusto sottolineare che mancano ancora alcuni elementi fondamentali per rendere competitiva Betfair Exchange, come l'introduzione dei grafici e la creazione di un filo diretto con i Traders per aggiornare in tempo reale su tutte le problematiche riscontrate nei vari mercati.