Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

mercoledì 26 novembre 2014

Quali sono i principali forum sul betting exchange?


Nel post di oggi, prendiamo spunto dalla richiesta di un nostro utente, che ci chiede quali siano i principali forum sul betting exchange. Cominciamo col dire, che riguardo questo tema, è essenziale un minimo di conoscenza dell'inglese, per comprendere le discussioni che avvengono sui principali forum inglesi. È proprio lì che nascono le discussioni più interessanti riguardo questo ambito. I principali forum che è possibile segnalare, sono:

-Forum Geeks Toy: il forum del celebre software è raggiungibile qui e vede presente discussioni riguardo le più svariate tematiche: dalle strategie allo sport in generale. Attivissima la sezione relativa ai Traders Exchange, dove è possibile scambiare consigli riguardo i vari aspetti dello scambio scommesse.

-Infobetting: il forum racchiude un po' la storia del betting. Non è nato e sviluppato interamente per il betting exchange e questo potrebbe essere considerato come un fattore negativo per alcuni e positivo per altri. Nel pre-lancio del betting exchange in Italia, proprio lì, Max Bancora (ex AD di Betfair Italia) rispose alle numerose domande pervenute.

-Forum Betting Exchange Italia: forum nato non da tantissimo tempo, ma il numero basso di utenti limita l'appetibilità dell'intera piattaforma. Il forum è interamente in italiano e questo può essere un aspetto positivo per chi dovesse avere scarse conoscenze dell'inglese.

-Racing Traders: Anche qui, un forum nato da una piattaforma dedicato al trading. Diverse sezioni di sicuro interesse con una sezione specifica dedicata ai video delle tradate.

-LayTheOdds: Infine, abbiamo il forum di Lay The Odds, portale dedicato al Betfair Trading, al poker e al gambling.

E voi? Conoscete qualche altro forum interessante sul betting exchange? Quale preferite?

martedì 18 novembre 2014

Calciatori e poker, cronaca di una passione


La passione per il poker negli ultimi anni ha coinvolto un po' tutto il mondo: c’è chi lo vede come un passatempo, chi come un gioco dove investire qualche risparmio e chi decide di farne persino una carriera. Ultimamente però sono in tanti, tra vip e sportivi,  quelli che si sono avvicinati al gioco del poker, addirittura arrivando a prestare la propria immagine ai principali brand: dall’ex campione di sci Alberto Tomba a Giancarlo Fisichella, dal campione olimpico di scherma Luigi Tarantino a Yuri Chechi, questi ultimi sono solo alcuni degli sportivi del Belpaese a cui piace scommettere online.

Tra gli sportivi, non potevano mancare ovviamente i calciatori, protagonisti dello sport più diffuso in quasi tutto il mondo. Francesco Totti, ad esempio, gioca a poker almeno 3 volte la settimana e lo fa anche online sfidando altri calciatori :«Le partite più divertenti sono quelle con Philippe Mexes, con Jérémy Menez e con Marco Cassetti»  Il capitano della Roma inoltre è convinto che ”il poker alleni l’abilità mentale e che più che un gioco sia uno sport per il cervello”. Totti è stato in Italia il primo in assoluto  a prestare il suo volto per una piattaforma di poker online.
Di giocatori provenienti dal mondo del calcio ve ne sono però tanti altri, da Christian Vieri a Gianluigi Buffon, fino all’ex CT della Nazionale Cesare Prandelli.

Anche l’ex palermitano Fabrizio Miccoli è stato protagonista di spot di un casinò online ; e come lui anzi, prima di lui, molti altri calciatori hanno palesemente dichiarato il proprio amore per il Texas Hold'em. Ad esempio anche il capitano della Juventus e della Nazionale, Gianluigi Buffon, ha deciso di legare il proprio volto ad una piattaforma di poker online, tra i leader nel settore in Italia. Al pari di Buffon, tanti calciatori della nazionale spesso si siedono ai tavoli delle rispettive poker room per giocare con gli altri utenti, e chissà quanti altri professionisti dello sport lo fanno in maniera anonima.

A livello internazionale, invece, possiamo citare alcuni campioni o ex campioni di calcio che hanno scelto il poker come seconda vita professionale, ad esempio Vikash Dhorasoo, ex nazionale francese con una breve quanto infelice apparizione nelle file del Milan, o Thomas Brolin, che faceva volare il Parma di Nevio Scala  insieme con Faustino Asprilla.
Come non citare il fenomeno Ronaldo, che ha prestato il proprio volto al poker online, dichiarandosene un un assiduo frequentatore. E ancora Teddy Sheringham, ex goleador del Manchester United degli anni novanta, e Tony Cascarino,  uno dei giocatori più rappresentativi della storia dell'Eire. I due britannici si sono dimostrati particolarmente bravi, infatti l'inglese è arrivato nelle fasi finali di un evento delle World Series of Poker Europe, guadagnandosi il plauso dei suoi nuovi colleghi e un assegno da 40.000 sterline. L’irlandese invece negli ultimi anni ha portato a casa oltre 500.000 sterline, e la vittoria nel Grosvenor UK Poker Tour del 2009.

Persino le squadre di calcio, ultimamente, si stanno affacciando ad accordi commerciali con le poker room e i casino virtuali. Oltre ai soliti passatempi, le società vogliono fornire ai propri calciatori, magari durante i ritiri, la possibilità di svagarsi giocando a blackjack online o divertirsi alla roulette con i compagni di squadra.

Fairbot.it si aggiorna!

Fairbot

Il sito ufficiale italiano di Fairbot, da qualche giorno, mostra una rinnovata grafica. Il secondo software dopo Traderline, è pronto a sbarcare in Italia. Quando? "Tra pochi giorni". È questo il messaggio che compare in bella mostra sull'homepage del sito.
Sono state mostrate, inoltre, le caratteristiche che avrà il software. Eccole nel dettaglio:

  • Ladder, per visualizzare le quote anche verticalmente. 
  • Funzione tieni scommessa, assente su Betfair ma presente su Betflag, che consente di tenere una giocata piazzata in prematch anche in live.
  • Refresh delle quote ogni 0.1 secondi.
  • Scommesse con un clic, per velocizzare il piazzamento delle stesse
  • Cash Out 
  • Grafici aggiornati in tempo reale
  • Grafici avanzati, a barre e linee, ma sono presenti anche alcuni più avanzati.
  • Scommesse condizionali
  • Dutching
  • Possibilità di spostare le scommesse non abbinate con il Drag & Drop.
  • Interfaccia semplice e usabile

domenica 16 novembre 2014

L'Exchange sbarca su Giochi24.it.

Italia - Croazia Betting Exchange

Il betting exchange in Italia sbarca su un'altra piattaforma. Dopo Betfair e Betflag è il turno di Giochi24.it, che da qualche giorno consente ai propri iscritti di cimentarsi col punta e banca.
Come potrete notare dalle immagini, la grafica è quasi del tutto ugualmente a quella di Betflag. Perchè? Perchè si tratta di un network. Sia Betflag, sia Giochi24.it, fanno ufficialmente parte del network di Active Games. Nel network, in futuro, potranno entrare anche altri operatori, che dunque faranno convergere la liquidità in un'unica piattaforma.

Notizia positiva? Senz'altro. Si allarga dunque il bacino di potenziali clienti del betting exchange italiano, grazie agli utenti iscritti alle piattaforme che si uniranno al network. Dunque, nuove persone conosceranno per la prima volta il betting exchange e qualcuno tra loro diventerà un assiduo utilizzatore di piattaforme punta e banca, incrementando la liquidità e rendendo di consegueza le quote più appetitose.

Ora, bisognerà vedere se questi cambiamenti genereranno dei miglioramenti sensibili e dunque percepibili da tutti, oppure se si tratterà di lievi miglioramenti in grado di apportare giusto qualche migliaio di euro in più in termini di abbinate sui vari mercati betting exchange. Su questo, è inutile fare previsioni. Piuttosto, è interessante verificare giorno dopo giorno l'evolversi della situazione.

venerdì 14 novembre 2014

Betflag, si cambia, commissione al 5%

Betflag Logo

Sul sito di Betflag, alla voce commissioni sulle scommesse Exchange si legge “Betflag NON applica nessuna commissione, per cui la commissione attuale è pari a ZERO. La commissione è pari a ZERO sia per le scommesse vincenti, sia per quelle perdenti e sarà applicata sia in caso di puntata, sia in caso di bancata”.

Vero, ma hanno inviato una comunicazione agli utenti che a partire da lunedì 17 novembre sarà applicata una commissione del 5% sulla vincita netta, ma se si piazza almeno una scommessa nel weekend, si può usufruire della commissione ZERO fino a fine novembre.
Qual è l’intento di Betflag?

Introdurre pian piano il pagamento della commissione a tutti? Creare alla lunga due categorie di scommettitori del Betting Exchange, gli sporadici che pagheranno la commissione e gli abituali a cui non sarà applicata? Oppure è un modo per invogliare a giocare in questo week end magro di eventi?
A voi i commenti.

venerdì 7 novembre 2014

Betfair scopre i tifosi più scaramantici!

Corno portafortuna
Negli ultimi giorni, Betfair ha realizzato un'inchiesta sulla superstizione tra i tifosi delle squadre della Serie A. L'obiettivo, dal punto di vista aziendale, è farsi spazio sulle principali testate italiane a costo praticamente zero, grazie ad un'inchiesta che senza dubbio è in grado di generare curiosità tra tutti gli amanti del mondo del calcio.

A gran sorpresa, sono i milanisti i tifosi più scaramantici della Serie A. Infatti, circa il 78% di loro si dichiara tale. Staccati, un po' a sorpresa, i tifosi partenopei: solo il 67% di loro afferma di essere scaramantico. In "Zona Europa" anche i tifosi di Juventus e Inter, appaiate a quota 56%. La Roma, tra le big, è la squadra con i tifosi meno scaramantici: solo il 40% di loro lo è.

Per quanto riguarda le macroaree, comunque, il Sud si conferma maggiormente incline alla superstizione (65%), rispetto al centro (50%) e al Nord (46%).

Come abbiamo potuto notare, dunque il Milan è la squadra con i tifosi più scaramantici d'Italia nonostante si trovi in una macroarea, il Nord, poco incline alla superstizione. Dunque, si tratta di un'eccezione. Esattamente come la Basilicata, regione eccezione del Sud, con solo il 20% di tifosi scaramantici.

Tra i riti più diffusi, troviamo il sedersi sempre al solito posto (44%), guardare la partita in compagnia delle stesse persone (18%) e indossare sempre i soliti vestiti (10%).

martedì 4 novembre 2014

Alla scoperta di OneShot!

Oneshot

Oggi approfondiamo la conoscenza di un nuovo servizio: OneShot. Chi meglio del suo fondatore può spiegarci le sue caratteristiche? Ne parliamo con Piero Dieci, già ospite del nostro Blog per un'intervista sul betting exchange.

BT:"Come funziona il servizio da te offerto?"

PD:"ONESHOT è un servizio di Tipsting dedicato, ovvero permette a tutta quella gente che scommette sul calcioscommesse sia attraverso i book online che nei punti gioco fisici, di avere a propria disposizione una figura qualificata, detta Tipster che si occupa di analizzare per i propri clienti le partite del giorno, sfruttando solitamente un potente software di calcolo dati.
Personalmente ne uso uno artigianale, si chiama EPS che letteralmente significa EVOLUTE POISSON SYSTEM e attraverso una serie di algoritmi elabora i metodi POISSON e BALANCE, fornendomi microquote ad alta probabilità di corretto esito.
Le micro quote sono preferite dalla maggior parte dei competitor che lavorano per i book online e sono di gran lunga le quote utilizzate dagli sport Trader è da chi investe in singola, senza comunque voler rinunciare ad una micromultipla, formata da 3 o 4 eventi, con una quota totale che può variare tra il 2.10 e il 3.90/4.00.

Per la scelta degli eventi del giorno, mi baso sul palinsesto ufficiale del sito diretta.it e includo i maggiori campionati di calcio internazionale, ma anche gare di coppe e nazionali.

Il procedimento di iscrizione è molto semplice:

Gli utenti possono iscriversi attraverso il mio sito pierodieci.altervista.org acquistando il pacchetto di durata mensile "OneShot" e verranno istantaneamente inseriti dal sistema in un gruppo Facebook privato dove quotidianamente riceveranno i suggerimenti tramite notifiche.

Al momento conto 136 membri iscritti."

BT:"Quali sono i costi?"

PD:"Il costo per iscriversi per 30 gg a ONESHOT è il più conveniente in assoluto e ci tengo particolarmente a precisarlo.

Costa solo 10 euro, pagabili attraverso Paypal, Skrill o ricarica Postepay."

BT:"Hai oltre 100 iscritti. Che tipo di utenza sceglie "Oneshot"?"

PD:"La maggior parte dei miei clienti si divide in due gruppi, ossia gente che può permettersi di investire un grosso budget e che attua un piano di crescita economica nel tempo e altri che non hanno tempo di studiare manualmente le varie gare per via dei loro impegni personali ma allo stesso tempo non vogliono perdere il gusto di scommettere con criterio e non buttando li i vari pronostici."

BT:"Esistono in Italia servizi simili?"

PD:"No, assolutamente. E voglio soffermarmi a precisare di fare molta attenzione a tutta quella gente che sul web promette mirabolanti vincite con le scommesse.
Alcuni hanno nomi che gridano al miracolo...si chiamano "maghi delle scommesse, sbancatori, Geni della bolletta ecc ecc.." .
Bene, occhi aperti perché questa gente è pronta a truffare i creduloni."

BT:"E in Europa? Esistono servizi simili a "OneShot"? Se sì, in cosa si differenzia il tuo servizio?"

PD:"Personalmente conosco un servizio di Tipsting molto simile al mio, e certamente professionale. È quello presente su BetAdvisor.com un sito americano dove sono presenti all'interno un'ampia scelta di Tipster professionisti che dietro il pagamento di un abbonamento mensile, semestrale o annuale mettono a disposizione dei clienti, i loro studi."

Le principali differenze sono queste: su BetAdvisor si trovano Tipster dedicati a più sport diversi. Se un cliente non è appassionato di calcio e vuole scommettere solo sul basket, lì troverà un Tipster che si dedica esclusivamente al basket.
Stessa cosa per chi ama l'ippica oppure il Tennis ecc.

Chi sceglie ONESHOT però ha due grandi vantaggi: il prezzo e la quantità di Tips offerti giornalmente.

Infatti un abbonamento ai Tipster BetAdvisor ha prezzi molto elevati che vanno da 69 euro a 99 euro mensili per ricevere 5 Tips ogni giorno.

L'abbonamento mensile ONESHOT costa solo 10 euro. È accessibile a tutte le tasche.
Un prezzo studiato per arrivare a un numero elevato di utenti.

Ma non è finita qui. Infatti se BetAdvisor si ferma a soli 5 Tips al giorno, su ONESHOT non esiste limite...possono essere 5 come anche 30...dipende dalle funzioni svolte dal software e dalle decisioni prese da me in fase di revisione.
Non nascondo che a volte decido sul No Bet, quando davvero un evento si presenta come non idoneo ai parametri da rispettare.

Unico appunto...il Lunedì mi riposo.
Fare il Tipster non è un gioco. Si è soggetti a orari particolarmente stressanti e concentrazione e impegno sono determinanti per analizzare bene una gara ed avere un'alta percentuale che l'esito sia corretto.
Pertanto anche io ho bisogno di una giornata di relax per poter ripartire in forma."