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giovedì 18 agosto 2016

Le vincite sul gioco d'azzardo su case da gioco Europee non concorrono a formare reddito, non sono tassabili!

Finalmente ci siamo le vincite sulle scommesse sportive ottenute su società autorizzate in Europa o nello Spazio Economico Europeo non sono tassabili e con concorrono a formare reddito. Ne consegue che le vincite ottenute su siti .com di società Europee non sono tassabili, non concorrono a formare reddito e quindi è legale giocarvi.

Si era già anticipato e spiegato cosa sarebbe successo in un nostro precedente articolo intitolato "Tribunale Europeo: le vincite sui siti di gioco europei non possono essere tassate" in quanto violano in principio della libera circolazione dei beni e dei servizi.

Si è giunti a questa nuova legge apparsa in Gazzetta Ufficiale ed entrata in vigore dal 23 luglio del 2016 perchè l'Italia è stata costretta a recepire la Sentenza della Corte di Giustizia Europea che ha visto contrapposti Blanco e Fabretti e l'Agenzia delle Entrate.

Riportiamo l'articolo completo molto esaustivo e ben fatto con tutte le leggi e sentenze scaricabili tratta da Betting Exchange Italia che potete leggere cliccando sul link sotto


"In questi giorni è diventata legge dello Stato Italiano una norma per cui le vincite sulle scommesse sportive sui siti .com Europei non vengono più tassate in quanto non devono essere più riportate sulla dichiarazione dei redditi. Le precedenti leggi italiane violavano il sacro santo principio della libera circolazione dei beni e dei seervizi che sta alla base dell' Unione Europea.
Questa norma è di vitale importanza per la sgretolazione del sistema monopolistico e antiquato italiano, solamente votato al mantenimento di rendite di posizione senza lasciare spazio alla libera concorrenza.
Da questo momento molte cose cambieranno, ma ricordiamo che la legge è valida solamente per chi gioca sui siti di gico si società che hanno sede legale in Stati che fanno parte dell'Unione Europea e dello Spazio Economico Europeo.
E' evidente invece che non fanno parte di questo elenco i siti di gioco Asiatici, Russi etc. Abbiamo scritto siti .com per semplicità ma l'unica condizione è che le società abbiano sede in Europa o nello SEE indipendentemente dall'estensione del dominio internet.



Come si è giunti alla non tassazione delle vincite sul gioco d'azzardo in Italia?

Lo Stato Italiano è giunto a questa nuova legge ovviamente non per sua spontanea iniziativa, ma essendone "obbligato" in quanto la sentenza della Corte di Giustizia Europea del 22/10/2014 cause riunite C-344/13 e C-367/13 ha decretato l'incompatibilità delle leggi italiane relative alla tassazione delle vincite sul gioco d'azzardo con quelle Europee. 
Queste sentenze sono note al pubblico come causa Blanco Fabretti che gli ha visti contrapposti all'agenzia delle Entrate. Potete scaricare integralmente la sentenza cliccando su: sentenza Blanco Fabretti pdf

Per poter modificare il TUIR ovvero il Testo Unico delle Imposte sui Redditi ne viene modificato l'articolo 69.



Dove si trova la nuova legge che riguarda l'esenzione della dichiarazione delle vincite sulle scommesse sportive?

Queste norme sono contenute nella LEGGE 7 luglio 2016 n.122 "Dispozioni per l'adempimento degli obblighi derivanti dall'appartenenza dell'Italia all'Unione Europea 2015-2016 Gazzetta Ufficiale Serie Generale n.158 del 8-7-2016 ed entrata in vigore il 23 luglio 2016.

Potete consultare integralmente la legge n.158 sulla Gazzetta Ufficiale



Come varia la precedente legge  con quella Nuova che non prevede la tassazione sulle vincite da gioco?

L'articolo 6 della nuova legge che riportiamo integralmente è il seguente :

"Disposizioni in materia di tassazione delle vincite da gioco.

Esecuzione della sentenza della Corte di giustizia dell'Unione
europea 22 ottobre 2014 nelle cause riunite C-344/13 e C-367/13.
Caso EU Pilot 5571/13/TAXU 

1. All'articolo 69 del testo unico delle imposte sui redditi, di
cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n.
917, il comma 1 e' sostituito dai seguenti: 
«1. Fatte salve le disposizioni di cui al comma 1-bis, i premi e le
vincite di cui alla lettera d) del comma l dell'articolo 67
costituiscono reddito per l'intero ammontare percepito nel periodo di
imposta, senza alcuna deduzione. 
1-bis. Le vincite corrisposte da case da gioco autorizzate nello
Stato o negli altri Stati membri dell'Unione europea o in uno Stato
aderente all'Accordo sullo Spazio economico europeo non concorrono a
formare il reddito per l'intero ammontare percepito nel periodo di
imposta». 
2. Il settimo comma dell'articolo 30 del decreto del Presidente
della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600, e' abrogato. 
3. Agli oneri derivanti dall'attuazione del presente articolo,
valutati in euro 3,96 milioni per l'anno 2017 e 2,32 milioni a
decorrere dall'anno 2018, si provvede con quota parte delle maggiori
entrate derivanti dall'applicazione della disposizione recata
dall'articolo 22. 
4. Il Ministro dell'economia e delle finanze e' autorizzato ad
apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio"

L'articolo 1bis che è stato modificato e quindi sostituisce quello precedente parla molto chiaro: Le vincite corrisposte in Case di gioco autorizzate Negli Stati Membri dell?unione Europea o SSE non devono essere inserite nella dichiarazione dei redditi!



Vi terremo aggiornati sui nuovi sviluppi ma qualcosa sta veramente cambiando e chissà se questo possa essere un passo in avanti per avere la liqudità condivisa europea nel betting exchange!"

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lunedì 8 agosto 2016

Bookmaker, opzioni binarie, forex dealing desk l’illusione dell’ignoranza!




Tutti i giorni sui social network principali quali Facebook, Twitter, o siti internet generalisti e adesso anche informazione di caratura nazionale con annunci a pagamento scandalosi, siamo continuamente martellati di pubblicità per apertura nuovi conti con bonus straordinari o con articoli costruiti ad hoc che fanno credere come si possa cambiare la propria vita velocemente utilizzando bookmaker di scommesse sportive, broker di opzioni binarie o forex dealing desk (quello che per intenderci ha lo spread tra denaro- lettera e non si pagano le commissioni). 
Il fatto di non fare pagare le commissioni è il classico specchietto per le allodole in quanto lo spread è nettamente maggiore di quello delle piattaforme di scambio, ovvero i mercati elettronici dove è possibile competere con un altro trader, intermediario, etc che non decide da solo le "regole del gioco".
Ma qualcuno si è mai chiesto come fanno profitti queste società che propongono strumenti da loro stessi emessi e che ne sono la controparte unica?
Evidentemente no, altrimenti uno capirebbe che questo business stai in piedi sulle perdite del cliente! Avete capito bene, loro guadagnano se voi perdete… e quindi hanno interesse unico ad avere clienti perdenti e quando per “caso” questi guadagnano soldi, chiudono il conto (nella migliore delle ipotesi) ridando indietro i soldi conferiti e più raramente i guadagni maturati. 
Ci sono innumerevoli casi di utenti disperati che si sono rivolti ad Assotrader , l’associazione dei trader e piccoli risparmiatori,  in quanto i loro broker forex con scuse pietose, non volevano ridare indietro i soldi presenti sul conto di trading. In diversi casi l’associazione, tramite il proprio legale di riferimento, è riuscita a fare in modo che il cliente riavesse indietro propri soldi, ma non quelli vinti perché il cliente “Non ha rispettato il contratto” e hanno annullato le operazioni vincenti a distanza anche di mesi... 
Infatti succede spessissimo che queste società si “inventino” situazioni di blocco della loro piattaforma con trades annullati a distanza di tempo pur il cliente si vedesse accreditato l’utile ad operazione conclusa. Infatti sino a quando i soldi non vengono richiesti indietro va tutto bene in quanto l’intermediario (se così si può definire) ha sempre la speranza che il cliente possa perdere tutto e quando non succede corre al riparo con stratagemmi.
Frequente è il caso di blocco della piattaforma nel momento che si è avuto l'abbinamento dell'ordine senza avere più la possibilità di fare nulla oppure di stop scattati a "prezzi" mai toccati nel mercato reale.

Attenzione ai falsi articoli che girano sul web e soprattutto su Facebook, dove si fa credere che determinati “trader” guadagnano così tanto per esempio con le opzioni binarie da permettersi vetture da 1 milione di euro, e una vita da jetset… ma come si può pensare che un broker di opzioni binarie permetta ad un'unica persona di guadagnare quelle cifre? E chi li mette quei soldi essendone la controparte unica? 
E' molto facile verificare quello da noi detto basta cercare su forum specifici le lamentele dei clienti che hanno perso soldi senza la possibilità di fare nulla o sono finiti in problematiche varie in stile Fantozzi.

Perché i broker Forex (non piattaforme exchange tipo Lmax) danno leve così elevate ai clienti?
Avrete sicuramente visto pubblicità di broker che ti dicono come è possibile guadagnare moltissimi soldi avendo sul conto solamente qualche centinaia di euro sfruttando l’effetto leva e costruendosi  velocemente dal nulla “stipendi elevati”. Questi messaggi sono assolutamente da censurare in quanto “criminali” perché si illudono le persone che guadagnare sui mercati finanziari sia facile utilizzando pochi soldi a disposizione che tutti hanno o possono trovare. 
La leva finanziaria è infatti lo strumento principe per fare in modo che un cliente si metta già da solo nelle condizioni di uscire immediatamente dal mercato. Usare una leva 1:200 o 1:500 infatti mette il cliente (non si può chiamare trader) con un piede dentro la fossa e ha bisogno solamente di una piccolissima spintarella per finirci dentro!
 La leva è calcolata in maniera "furbesca" da parte dei broker perché i mercati dei cambi fanno dei movimenti repentini e bruschi soprattutto durante le notizie, che fanno in modo di fare sforare i margini minimi di garanzia per ciascun contratto e fare scattare subito gli stop loss dei broker (che ricordiamo poi non hanno la certezza di essere eseguiti soprattutto in un mercato veloce).
 Con la leva finanziaria esagerata i broker hanno un arma di distruzione di massa dei clienti, che inconsapevoli ed ignoranti, la usano attratti dalla loro stessa avidità. 
La regola numero uno per guadagnare nei mercati finanziari e nel betting è il money management! Si avete capito bene per guadagnare bisogna essere maniaci nella gestione del denaro e seguire sempre le regole imposte.
Tantissimi lettori del blog ci scrivono poi per problemi che hanno avuto con i bookmaker riguardanti soprattutto la chiusura del conto di gioco che hanno avuto senza nessuna motivazione plausibile. 
 E' evidente che i bookmaker non sono un entità caritatevole ma pensano solamente al profitto che viene esclusivamente dalle perdite dei clienti sottratte alle vincite da loro stessi maturate: per massimizzare il profitto bisogna quindi aumentare i clienti perdenti diminuendo in tutti i modi i clienti vincenti. 
Dopo questa disamina mi chiedo, ma perché non operare esclusivamente con piattaforme di scambio (quote di un evento sportivo, strumenti finanziari, valute, etc) dove non esiste una controparte unica che decide le regole del gioco in completa autonomia?
Con queste piattaforme non si hanno più scuse, in quanto se uno è bravo veramente ha la certezza di guadagnare e di vedersi accreditato il frutto della sua operatività! E' molto difficile da capire?
Perché andarsi a scontrare con chi può decidere in qualsiasi momento di bloccarti e di metterti i bastoni nelle ruote? Probabilmente la maggior parte delle persone ha bisogno di un capo espiatorio e di una scusa per potersi auto difendere dai propri insuccessi. 
Ho perso perché mi hanno bloccato l'operatività, mi limitano il conto, non mi quotano più lo strumento, mi hanno aumentato i margini, lo stop me lo hanno eseguito a un prezzo mai toccato , etc etc.
La mia domanda è: ma ve lo ha ordinato il medico di utilizzare broker di opzioni binarie, forex dealing desk o bookmaker di scarsa affidabilità?
Cercate di comprendere il funzionamento del betting exchange, delle piattaforme forex ECN e vi si aprirà un altro mondo.
Il mio consiglio è di cambiare e passare ad operare solamente dove il mercato è trasparente e dove c'è una reale chance per chi è bravo di guadagnare. Svegliatevi!




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venerdì 5 agosto 2016

Con quale strumento i bookmaker fanno la quota di una scommessa sportiva

Sicuramente vi sarete più volte chiesti come i bookmaker costruiscono la quota di una scommessa sportiva che è poi visibile sul loro sito internet o in agenzia pronta per essere giocata.
Molti di voi pensano sicuramente che i bookmaker abbiano a disposizione dei software molto complessi con algoritmi che sono in grado di tenere conto dei risultati storici, dello stato di forma, delle formazioni etc. Niente di più sbagliato!
I bookmaker negli ultimi anni non utilizzano più software ma prendono la quota di riferimento direttamente dal Betting Exchange di Betfair e quest'ultima viene modificata dal quotista che ne abbassa il valore tenendo conto dell'agio, dello stato di forma della squadra e della sua esperienza.
La quota di un evento non può scostarsi molto da quella di Betfair, altrimenti si lascerebbe spazio a chi fa sure bet, pratica assolutamente non gradita dai bookmaker.
Quindi come ormai si vede le quote sono abbastanza simili tra di loro, e in alcune situazioni sono più attrattive per raccogliere maggiori clienti e per differenziarsi da un concorrente.
Come era logico aspettarsi il riferimento assoluto dei bookmaker è diventato il Betting Exchange e quindi per loro non ha più senso spendere soldi per avere dei software che "costruiscono" una propria quota, quando poi il riferimento assoluto è Betfair.
I bookmaker durante il prematch seguono l'andamento delle quote (alcuni in maniera molto veloce, altri invece no) dell'exchange e sono pronti a correggerle in base all'andamento delle puntate. Un altro riferimento per le quote da tenere presente è sicuramente Pinnacle, il must dei bookmaker asiatici che da la tendenza delle quote e dove arrivano le maggiori puntate.
I bookmaker quando arrivano flussi anomali o grosse giocate variano le quote e mettono il attesa la giocata per decidere se farla tutta o in parte.
Uno strumento da noi molte volte consigliato è Betpractice in quanto costruisce la quota solamente su risultati storici e in maniera "statica" in modo da avere un riferimento che tante volte si discosta da quelle dei bookmaker che come ben sappiamo non solo "infallibili" altrimenti vincerebbero sempre i favoriti, cosa che non succede spesso...
Si consiglia a tutti di leggere gli articoli che abbiamo fatto sull'uso di Betpractice utilizzando il seguente tag in modo da capirne la logica di funzionamento e perché permette di fare la differenza nei pronostici e soprattutto nelle strategie.
Nei prossimi articoli invece sveleremo qual'è il riferimento dei bookmaker per le quote live che non è Betfair.
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giovedì 9 giugno 2016

La Francia invia all'unione Europea proposta della liquidità internazionale per il poker online

Finalmente a livello europeo qualcosa si sta muovendo sulla liquidità internazionale, anche se si tratta di poker online e non di Betting Exchange. La Francia infatti ha presentato all'Unione Europea una proposta di legge per consentire ai propri cittadini che utilizzano siti di poker francesi con autorizzazione, di poter giocare contro altri cittadini europei che si trovano in un altro Stato Membro. Lo stand hill, cioè il periodo di tempo in cui la proposta è a disposizione degli altri Stati Europei per eventuali correzioni o modifiche, scadrà il 6 settembre 2016. 
Questo è quindi un passo importante per poter cambiare qualcosa in Europa e così probabilmente anche altri Stati che stanno parlando di liquidità comune come Italia, Spagna, Portogallo etc potranno dialogare con la Francia o prendere spunto dalla legge presentata dai francesi per adeguare le loro normative.
Il poker online potrebbe essere il primo passo per poi avere la liquidità internazionale anche nel Betting Exchange.
Per chi volesse approfondire meglio l'argomento riportiamo la notizia apparsa su Agimeg (agenzia giornalistica s sul gioco in Italia) e intitolata Poker online: Francia sottopone a Commissione UE proposta di legge su liquidità internazionale http://www.agimeg.it/poker-online-francia-sottopone-a-commissione-ue-proposta-di-legge-su-liquidita-internazionale/
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martedì 7 giugno 2016

Il Casinò di Venezia lancia il Betting Exchange!

Se anche il Casinò di Venezia lancia sul proprio sito il Betting Exchange significa che qualcosa si sta muovendo e gli operatori di scommesse tradizionali si stanno accorgendo di questa nuova creatura che si sta affacciando sul panorama italiano.
Il Casinò di Venezia sul proprio sito www.clickandplay.it ha una promozione sul betting exchange a partire da oggi 7 giugno sino al 10 giugno 2016 e ha inserito alcune pagine di spiegazione di questa modalità. La piattaforma come si può vedere dalle immagini inserite è sicuramente quella di active games. 
Il Casinò, "patria" degli scommettitori più incalliti, ha deciso di mettere a disposizione della clientela il punta e banca per ampliare l'offerta di gioco, ma anche perché piano piano la clientela si sta accorgendo per "caso" di questa nuova possibilità. Dalle email che riceviamo possiamo affermare che qualcosa si sta muovendo e si riflette anche sulla liquidità presente nei book italiani che sta piano piano aumentando: è chiaro che non è ancora paragonabile a quella dei .com ma almeno ora si possono fare sicuramente le strategie appropriate per l'exchange in maniera soddisfacente.

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mercoledì 11 maggio 2016

Attenzione alle combine nelle ultime partite dei Campionati Europei

Come sempre è successo, nelle ultime partite dei principali campionati europei di calcio succedono cose diciamo molto strane, o meglio dire delle combine di risultati più o meno volute dove non vengono rispettati i veri valori delle squadre. Questo fenomeno è stato molto evidente lo scorso week end in vari campionati come la Spagna, la Germania, l'Inghilterra e anche l'Italia.
A questo proposito consigliamo a tutti di stare molto attenti prima di eseguire delle strategie di betting exchange pre-match o peggio ancora fare delle multiple con quote ritenute sicure o interessanti.
Quindi è sempre indicato in questa fase di sospette Combine fra due squadre di fare strategie solamente su quello che si vede, cioè guardando la partita in diretta tv ed uscire appena si è ottenuto un utile significativo oppure c'è un qualcosa di strano.
Per esempio riportiamo un articolo interessante sulla partita Palermo - Verona di domenica 15 maggio 2016 intitolato il paradosso del paracadute del Verona tratto da Mediagol . In questo caso il Verona ha tutto l'interesse a fare rimanere in serie A il Palermo e non il Carpi per un fatto di premi di consolazione che la lega calcio da alle squadre retrocesse. 

La quota del Palermo vincente è in questo momento su Snai è a 1.18 e sconta quindi tutte queste informazioni e un esito quasi scontato.
Ci sono delle partite a fine campionato tra squadre "amiche" o che non hanno interesse nella classifica che lasciano vincere l'altra squadra in quanto i giocatori non mettono l'impegno che avrebbero messo in condizioni normali.
Domenica scorsa la partita tra Siviglia - Granada in Spagna è stato un esempio lampante: la partita è finita 1-4 e sull' 1-1 nel secondo tempo le quote non "scendevano" ed erano bloccati a valori non consoni ed infatti in pochi minuti sono arrivati altri 3 goal del Granada.

 C'è da dire che non sempre però succede quanto previsto come nella famosissima partita del 5 maggio 2002 tra Lazio e Inter dove se l'Inter avesse vinto, avrebbe conquistato lo scudetto: infatti in quella partita si può dire che giocavano in 3 della Lazio tra cui Inzaghi (fratello di Pippo che giocava nella Juve), Poborsky (amico di Nedved) e Peruzzi che sono bastati per fare vincere la Lazio.

Il software Betpractice che cosa ormai sappiamo fornisce la quota reale (potete leggere una serie di articoli esplicativi sul nostro sito) in molti casi diversa dai bookmaker e più "reale", nelle ultime giornate tra squadre senza obiettivi e squadre che si devono salvare, da quote in questo caso non buone per il semplice fatto che utilizza solamente i risultati storici e non tiene conto di questi "giochetti" di fine campionato.
E' chiaro quindi che nelle ultime partite è necessario prestare attenzione e fare strategie solamente su quelle partite che contano ai fini della classifica e sulle altre è preferibile non fare nulla. 
Regola numero uno del trader è di ridurre il rischio e non perdere intanto occasioni di fare profitti ci sono e ci saranno sempre!
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martedì 3 maggio 2016

L'arbitro annulla un goal, Betfair sospende il mercato e poi lo riapre

Il betting exchange come abbiamo più volte sottolineato e ribadito è un sistema fantastico per guadagnare dei soldi a patto che si conosca bene il suo funzionamento e il trader sia sempre pronto a sfruttare gli errori dei "fenomeni" che come sappiamo abbondano ovunque sui forum, blog etc, che non sapendo minimamente cosa fare , si ergono a saccenti e non hanno intenzione minimamente di studiare. Tutto questo però porta a delle belle cose che accadono sempre più spesso sul mercato.
Dopo questa doverosa premessa vediamo cosa succede quando durante il live di una partita l'arbitro annulla un goal e Betfair sospende il mercato per poi farlo tornare live.
La partita in oggetto è Empoli Bologna del 1 maggio 2016.
Intorno a metà del secondo tempo l'arbitro annulla un goal all'Empoli e Betfair sospende il mercato per poi riaprirlo. Come abbiamo detto il più delle volte i grossi fenomeni pensano di fare trading solamente con il live score o guardando la partita senza attenzione e non si rendono conto che l'arbitro ha annullato il goal.
A sinistra un book della partita che un nostro collaboratore ci ha messo a disposizione.
Il trader attento e smaliziato mette le sue puntate a quote più elevate sapendo in anticipo che i polli arriveranno ad accontentarlo e così infatti è stato, basti guardare il book.
L'ultima quota battuta "vera" era stata 2.48 , mentre sono state subito dopo abbinate "fuori prezzo" ( quota non corretta) le quote di 3.25 , 3.09 ( è una media perchè su Betfair la quota di 3.09 non esiste) e dulcis in fundo 4.2 : il profitto a quel momento lo potete da voi vedere in alto a sinistra sotto lo 0-0.
In questo modo sono state abbinati in puntata in totale circa 300.96 euro fuori prezzo consentendo un guadagno considerevole senza rischio! Il trader poteva o fare cash out immediatamente ed incassare la cifra corrispondente, o andare avanti sul mercato gestendo il rischio.
 La partita è poi finita 0-0 ......
In tanti sicuramente non capiranno cosa è successo e perchè è successo!
La morale a questo nostro breve articolo è la seguente: prima di iniziare a fare trading ed operare, studiate il funzionamento del mercato e diventate professionisti veri e seri perchè il betting exchange è il futuro e permetterà a tutti coloro che lo vogliono veramente di guadagnare bene facendo trading e sfruttando gli errori degli altri ed essere poi pagati!

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