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mercoledì 2 aprile 2014

Intervista al creatore del comitato dei clienti italiani di betfair.com

Così come è giusto sottolineare l'entusiasmo di chi non ha mai provato il betting exchange e sta per farlo, così è anche giusto evidenziare le critiche offerte da chi già opera su betfair.com. Nei giorni scorsi vi abbiamo parlato della nascita di questo comitato a favore dei diritti dei clienti italiani operanti su betfair.com. Abbiamo conosciuto il creatore dell'iniziativa, per sapere le sue opinioni riguardo vari temi. Buona lettura!

Presentati ai Betting Traders. Da quanto operi su betfair.com?

Logo Betfair scuro
Sono Francesco Caridi, cittadino italiano ed europeo. Sono un utente di Betfair.com da oltre 12 anni, come dire uno dei primi italiani che ha avuto il piacere di conoscere ed operare con l’ exchange.

Come è nata l'idea del comitato dei clienti italiani di betfair.com?

L’idea nasce, insieme ad alcuni amici, dalla consapevolezza della decisione di betfair.com di "cacciarci via". È a nostro avviso un sopruso, un atto decisamente vessatorio e discriminatorio e già basta questo per qualificarlo come atto illegittimo che si apprestano a compiere, nei confronti di migliaia e migliaia di italiani, che come me fanno parte di betfair.com da anni e anni.

Qualcuno ha detto che betfair.com è una azienda privata e può fare il "cavolo che vuole". A questi, rispondiamo che nei paesi civili e di diritto, tutti sono sottoposti al rigore delle leggi e chi sbaglia se ne assume le conseguenze.
Altri hanno detto che betfair.com è costretta ad agire così perchè le leggi italiane gli impogono questo. A questi altri, diciamo che le leggi italiane per essere valide, devono essere in armonia con la costituzione italiana, con il diritto comunitario e con il diritto internazionale e nel caso specifico non lo sono. Senza dire che l’attuale normativa è in vigore da anni, eppure non mi risulta che abbia impedito a  Betfair di avere clienti italiani.

L’ultima osservazione di betfair.com, e di chi sostiene la chiusura dei conti, consiste nel fatto che, visto che Betfair apre anche in Italia l’Exchange .it, quindi il prodotto sarà uguale all’ Exchange .com, per cui non c’è più ragione che gli italiani conservino i conti ed operino con betfair.com. Questa motivazione non sta nè in cielo, nè in terra, è completamente ridicola e falsa, infatti l’Exchange .it non è equivalente all'Exchange .com, per
molti motivi, è per dimostrarlo ne cito solo uno di straordinaria importanza oltre che di straordinaria evidenza, senza se e senza ma. Nel palinsesto degli sport che proporrà l’Exchange .it mancherà l’ippica, (non solo quella italiana, ma sopratutto quella del Regno Unito e d’Irlanda) che rappresenta il pezzo da 90 di un qualunque Exchange che si rispetti.

Una volta evidenziato quest’ultimo aspetto, che di fatto, impedirebbe con la forza a migliaia di cittadini italiani di poter esercitare un loro diritto costituzionalmente garantito, che nella fattispiece consiste nel poter liberamente disporre come vogliono del loro tempo libero e in questo caso seguire, interessarsi e vedere, il loro sport preferito. Mi chiedo, perchè quando Betfair qualche anno fa aprì in Italia Betfair.it, non chiuse allora i conti dei clienti italiani? È una domanda che spiega e chiarisce molte cose.

Pare che Betfair raggiunse un accordo con i Monopoli, accordo che in quel momento prevedeva per betfair.com di non accettare più clienti italiani, ma consentiva alla sŧessa betfair.com di continuare a far operare i clienti italiani, con la motivazione che dato che in Italia l’Exchange non c’era, poteva tenerseli perchè appunto offriva un prodotto che era assente nel mercato italiano dei giochi autorizzati dai Monopoli di Stato. Tanto è vero che betfair.com, si tenne i clienti italiani, ma li escluse dai giochi che erano autorizzati in Italia.
Oggi a rigor di logica visto che l’ippica non è tra gli sport che saranno quotati nell’Exchange italiano, betfair.com deve tenersi i clienti italiani ed eventualmente escluderli solo dai mercati quotati in italia. In tal senso abbiamo diffuso un comunicato, che farò avere anche a voi di Betting Trader. (Ndr: il post è questo)

Come si può aderire concretamente all'iniziativa?

Tutti gli utenti di betfair.com, che si vorrano associare all’iniziativa, al momento non devono fare altro che comunicarci la loro adesione al nostro obiettivo comune, e aggiugerei di darsi da fare per far raggiungere la comunicazione a quanti più utenti possibile.

Il comitato è già stato creato o è in via di definizione?

Di fatto oggi esiste il comitato promotore, se effettivamente betfair.com ignorerà i nostri diritti e ci chiuderà il conto, all’indomani della chiusura dei conti il comitato sarà formalizzato e potrà operare in tutte le sedi legali competenti in Italia e all’estero.

Cosa pensi delle caratteristiche del betting exchange in Italia?

Io sinceramente non intendo demonizzare o ipercriticare il betting exchange italiano, innanzitutto ribadisco che é un exchange mutilato in maniera abnorme.
La mancanza delle corse dei cavalli sono un handicap grave, non solo perchè non attirerà gli appassionati di questo sport, ma anche perchè, come voi ben sapete, l’ippica è lo sport d’elezione per un exchange. Ci sarà il calcio che è sport con milioni di appassionati, ma dovete tenere conto di alcuni aspetti peculiari del compartimento degli scommettitori italiani, e cioè:
a)gli italiani sono abituati a rincorrere le grandi vincite, cioè le multiple. L’exchange offrirà solo le singole e questo terra lontani i più. Si potrebbero avvicinare i giocatori delle singole attratti da quote migliori, ma....
b)l’Exchange .com forte della grande liquidità, offre sempre quote superiori ai bookmakers tradizionali, l’Exchange Italia rischierà al netto della commissione di offrire quote addirittura inferiori.
Sinceramente credo che chi vorrà fare trading sull’exchange.it...potrebbe
rimanere deluso.
Detto questo, se è quando in futuro sarà un vero exchange, allora sarà un’altra
cosa.


Ti iscriverai a betfair.it?

Questo dipenderà dalle decisioni di betfair.com e mi spiego meglio. Noi costruttivamente e responsabilmente al fine di conseguire il nostro obiettivo (ovvero la non chiusura dei conti), tentiamo un accordo e così facendo eviteremmo a betfair.com di finire nell occhio del ciclone con una class action che non si limiterebbe solo ai conti, ma sarebbe a tutto campo (e su questo non dico altro), stiamo facendo una proposta a betfair.com, ne accenevo prima. Vale a dire, visto che non inseriscono l’ippica nel palinsesto del betting exchange italiano, betfair.com continuerà a farci operare nel .com su tutti gli sport che non avrà in palinsesto in Italia.

In tal caso io personalmente e quanti lo vorranno apriremo anche un conto su betfair.it, per operare su calcio e quant’altro.
Attenzione: questa nostra proposta se andrà in porto, porterà benefici a tutti, compreso betfair .com. Conseguiremmo i nostri obiettivi, con soddisfazione di tutte le parti e questo sarebbe sì un buon auspicio per l’Exchange in Italia e la sua liquidità e operatività.
In caso contrario la risposta è no e purtroppo per Betfair saranno dei no che quantificandoli sarebbe necessario scrivere una cifra con molti zeri.

A quali modalità alternative hai pensato per continuare ad operare su betfair.com?

Io mi auguro e sono quasi certo che troveremo uno sbocco e rimaremmo a operare con betfair.com, quanto meno per gli sport che non saranno quotati in Italia, come dicevo prima siamo disposti ad un compromesso che favorirà anche l’exchange italiano.
Credetemi il risultato di questa querelle, non sarà deciso da betfair.com e dai Monopoli, questa nostra battaglia non è una scommessa per cui l’esito dipende dalla sorte o da fattori che noi non possiamo influenzare.

Dipenderà solo ed esclusivamente da noi clienti di betfair.com. Se saremo uniti il nostro peso contrattuale sarà così forte, che Betfair.com capirà che siamo nel giusto e che ciò che proponiamo farà del bene a tutti. In tal caso ti prego di farmi fare un appello a tutti i nostri amici clienti di betfair.com, non solo di aderire ma di essere fattivi e collaborativi nel diffondere i nostri propositi e rammentare che vinceremo se saremo tanti e uniti. Grazie.

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18 commenti:

  1. Suggerisco Marco Ripamonti come avvocato per vincere indubbiamente la causa :)

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    Risposte
    1. Esperienza personale o semplice spam? :-D

      Si scherza.

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    2. spam? ma non sapere chi e' Ripamonti nel mondo dei giochi è quasi un sacrilegio... Ha vinto decine di cause contro AAMS, SNAI e ha fatto vincere Goldbet e tanti altri.... ha fatto dissequestrare decine di salescommesse ecc...

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    3. Sicuramente non male come curriculum!

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  2. gia, concordo con te.perchè no?

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  3. la cosa è poco pubblicizzata. ci vorrebbe una sottoscrizione pubblica online e l'apertura di una pagina fb tra le altre cose...

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    Risposte
    1. Sicuramente la creazione di una fanpage su FB potrebbe aiutare a raggiungere l'obiettivo. Però i comunicati di questo comitato promotore sono arrivati già su siti prestigiosi e molto seguiti nel settore, come il forum di InfoBetting, quello di GeeksToy e su questo Blog.

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  4. Se riuscirete a farvi tenere i conti, sarebbe una clamorosa, sconfitta per i monopoli.E questa eventualita` farebbe piacere a milioni di scommettitori italiani.una vostra vittoria la darei a 1000 contro 1.Missione impossibile.
    ma.....sarei contento se riuscirete nel vostro intento.
    Tifiamo per voi.

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    Risposte
    1. Impresa ardua. Però a volte, anche se raramente, i miracoli accadono.

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  5. si vocifera che adesso smarkets.com accetti italiani da qualche giorno :)

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    Risposte
    1. Peraltro, la stessa Smarkets è stata inserita tra i TOP del 2013.

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    2. dove si legge questa cosa?

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    3. Qui: http://www.bettingtraderblog.com/2013/12/betting-exchange-i-top-flop-del-2013.html

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    4. Ma quelle mi sembrano solo vostre opinioni.... io pensavo che ci fosse una classifica ufficiale di qualche entre inglese...

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    5. No, non esistono classifiche ufficiali di enti inglesi. Però da Smarkets abbiamo avuto tanti feedback positivi ;-)

      Elimina
  6. intanto preoccupiamoci di mettere alle corde betfair.com,e difendiamo i nostri leggittimi interessi nei confronti di betfair.com, che è pur vero che ci sta facendo la guerra,il problema non e quello di "ubriacarsi"comunque,ma semmai di farlo con vino buono,e betfair.com come qualità di vino e inavvicinabile,su questo non ci piove.Per cui io ho aderito al comitato e se betfair vuole la guerra ...noi siamo pronti.
    questo è l indirizzo del blog ufficiale del comitato.

    http://clientiitalianibetfaircom.blogspot.it/

    RispondiElimina
  7. Carissimo collega Pepociccio, questa commedia è andata avanti già tanto, ti ricordo che i veri traders .com non saranno mai contro i maestri con base a londra, il virus e mele marce le abbiamo a casa nostra, se credi di voler fare il bene di tutti noi inizia a fare qualcosa di concreto contro questo governo arruffone. Abbiamo preso tante buone notizie di questo blog e tutto sembrava dirigersi verso la strada giusta per tutti ( fine 2012 ) con liquidità internazionale e tanto altro, poi improvvisamente il buio, compreso dimissioni di alcuni dirigenti. Una dottoressa luminare della medicina sconfigge tanti luminari dei numeri affermando che betfair.com è un pericolo per la sicurezza e l ordine pubblico, favorisce il riciclaggio e finanzia il terrorismo internazionale.
    Abbiamo detto tutto, per favore se sei con noi, abbandona questa strada, lascia cadere la cosa prima o poi per un motivo o l altro vinceremo noi.
    Con simpatia altri clienti betfair.com

    RispondiElimina

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