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sabato 3 maggio 2014

Un primo sguardo sui mondiali 2014


A circa un mese dall’inizio della manifestazione calcistica più importante del mondo, vale a dire i Mondiali di Calcio che quest’anno si disputeranno in Brasile, cominciamo a dare un’occhiata alle quote sugli antepost, alla ricerca magari di qualche sorpresa gustosa.
Praticamente tutti i bookmakers danno il Brasile favorito (vuoi perchè è forte, vuoi per tradizione, vuoi perchè gioca in casa), seguito dall’Argentina e dalla Spagna. Leggermente più staccata la Germania (che viene sempre considerata anche quando la rosa non parrebbe di primissimo livello, perchè è sempre valido il teorema di Lineker: “Il calcio è uno sport in cui 11 giocatori giocano contro 11 giocatori, e in finale arriva la Germania”). L’Italia, ben lontana, alla pari del Belgio e vicino all’Olanda.
Proprio i belgi potrebbero essere la grande sorpresa del Mondiale: hanno una rosa spettacolare, un girone non impossibile, e con un po’ di fortuna potrebbero arrivare in semifinale. La quota del Belgio, che oggi si aggira intorno al 25, potrebbe quindi crollare (e generare gustosi guadagni). Più difficile, invece, una conferma per le due sorprese della passata edizione: Uruguay e soprattutto Olanda sembrano davvero di avere poche chance questa volta. Se invece vogliamo provare una “bancata”, che ne dite dell’Argentina? E’ fortissima, ma alcuni fuoriclasse (si pensi a Tevez) non andranno al Mondiale. Si gioca in Brasile, ed è inutile sottolineare che i brasiliani preferirebbero distruggere i nuovi stadi pur di non far vincere gli “odiati cugini” argentini. Infine, le prestazioni di Messi con la maglietta dell’Argentina non sono mai state entusiasmanti.
Lo spauracchio? Dall’Asia giungono soldi sul Giappone di Zaccheroni, mentre stavolta non si crede molto a qualche squadra africana che possa fare da guastafeste. Che Zac possa fare un mondiale migliore di Prandelli? Possibile, certo, ma poco probabile.
L’Italia è proprio una incognita: la quota alta fa capire che c’è molta sfiducia, e traspare lo stesso sentimento anche all’interno di Coverciano. Le polemiche sulle convocazioni non tarderanno ad arrivare e all’orizzonte non si vede chi o cosa possa spingere l’Italia sul podio. Ci siamo detti tutto. Prossimamente vi saranno altri aggiornamenti e riflessioni, specie dopo la fine dei campionati. Buona fortuna, Traders!

P.s. solo i più attenti avranno notato che non sono mai state citate l’Inghilterra e la Russia...occhio...

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