Cerca una parola/argomento nel Blog

domenica 15 giugno 2014

Raccolta scommesse, primi dati di Betfair Italia

Ecco i dati relativi alla raccolta totale delle scommesse di maggio 2014

Da qualche giorno, sono disponibili i dati relativi alla raccolta delle scommesse sportive in Italia, inerenti al mese di maggio 2014. Per il betting exchange, si tratta di proiezioni molto importanti perchè vede coinvolto Betflag ma non solo. Da questo mese, sono disponibili anche i dati di Betfair, inerenti al solo comparto delle scommesse a quota fissa. Da registrare una flessione per quanto riguarda il betting italiano. Nel giro di un anno, c'è stato un -3,2% di raccolta totale.

Secondo le stime di Agimeg, il leader del mercato resta SNAI con circa 77 milioni di raccolta, seguita da Lottomatica (54,9) e Sisal (41,6). Colpisce il dato di Betfair, che registra 1,5 milioni raccolti solo per quanto riguarda lo Sportsbook. Non male, considerando il fatto che le vere attività della società sono state avviate solo da qualche mese con il lancio del proprio prodotto di punta: l'Exchange. Adesso, la società mira a far conoscere il marchio quanto più possibile. Per dirlo in termini pià fighi: la società mira ad accrescere la propria awareness. Vanno proprio in questa direzione le ultime iniziative di marketing intraprese. Betflag, invece, si attesta a quota 0,9 milioni raccolti.

È importante notare che questi dati si riferiscono alla raccolta totale (terrestre+online). Se valutiamo solo il fronte online cresce il peso complessivo di Betfair e Betflag sull'intero comparto in termini percentuali. Per fare un confronto: SNAI nella raccolta totale si attesta, come detto, a quota 77 milioni. Se valutiamo solo l'online, crolla il suo peso complessivo (passando a 10,1 milioni). Stesso discorso per tanti altri colossi, come Lottomatica. In sostanza, Betfair e Betflag non guadagnano nulla dal gioco terrestre, ma solo da quello online.

Difficile, comunque, identificare chiaramente i motivi di questa debacle (-3,2% su proiezione annua, ribadiamolo) dell'intero comparto. La crisi? Minore propensione al gioco d'azzardo degli italiani? Crisi del betting tradizionale, sempre più esposto alle quote migliori del betting exchange? Concorrenza spietata dei .com? Su questo argomento, mi piacerebbe sapere la vostra opinione.
Share:

8 commenti:

  1. Crisi del betting tradizionale, sempre più esposto alle quote migliori del betting exchange?

    Con tutto il rispetto, come disse Diego Abbattantuono in ECCEZZZIUNALE VERAMENTE al commissario francese che aveva formulato una ipotesi sul furto del suo camion, "mi scusi se glielo dico ma a me questa mi pare una puttanata".... direi che si addice molto a questa ipotesi

    RispondiElimina
  2. Tutte le persone che nel corso degli anni hanno scelto di operare sui vari exchange .com (Betfair, Betdaq, Matchbook, Smarkets ecc) lo hanno (e abbiamo) fatto per un solo motivo: le quote nettamente più vantaggiose dei bookies tradizionali.

    RispondiElimina
  3. Appunto, bastava una sola legge che obbligava gli exchange a imporre agli scommettitori un minimo di tredate ( esempio 10 ) per ogni mercato, in modo che non si poteva approfittare della quota migliore, per la tranquillità dei bookies, no che ( per pochi illussi in cerca della quota migliore che poi perderanno in un multiplo perche incapaci di contare fino a 10 ) tanti professionisti sono in mezzo ad una strada.
    Ricordiamo ancora che il trading è una professione che necessita tempo, ora tutte queste compagnie che gestiranno solo il 10% di liquidità lasciato da betfair.com con l 1 o massimo 2% come potranno formare e tenere un eventuale appassionato ? gli esperti di numeri sanno queste cose ? non dimenticate che altre compagnie sono in lista per sedersi al banchetto, per cosa per le briociole ? ( SNAI company...) se in questo caso la matematica È UN OPINIONE, dall altro piangiamo e ci uniamo al dolore delle famiglie che avranno figli e nipoti che si avvicineranno all EXCHANGE.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. È impensabile che normative estere impongano assurdi limiti alle piattaforme exchange .com per salvaguardare gli interessi dei bookies tradizionali italiani :D.

      Elimina
  4. Io mi chiedo se siete coscienti di quello che dite... È ormai molto raro trovare una quota migliore su betfair tolta la commissione....

    RispondiElimina
  5. in termini più fighi?chi ha scritto questo articolo un 18enne?

    comunque la flessione è data dal fatto che tutti giocano sui .com date le ridicole restrizioni sul palinsesto dei .it, scempio in cui è caduta purtroppo anche betfair.

    E si, si capisce che questi pseudo blog celebrativi di betfair.it sono gestiti tutti, uno a uno, dallo stesso betfair.it in un disperato tenativo di "spargere la voce"...purtroppo anche se si sparge la voce, le mele marce, non le compra nessuno.

    e grazie per gli 80 euro gratis.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Magari fosse scritto da un 18enne! hahahah

      Elimina

Il Blog di Betting Trader è uno spazio aperto, una libera piazza dove far circolare idee, informazioni, pareri e opinioni riguardo la più rivoluzionaria forma di scommesse mai esistita: il Betting Exchange.
Tuttavia, in ogni piazza che si rispetti esistono delle regole. Poche, semplici e di buon senso.
All’interno di questo spazio tutti i commenti sono liberi, quindi non sottoposti in alcun modo a filtri preventivi. Il Blog, però, si riserva il diritto di eliminare in qualunque momento commenti:
-offensivi
-diffamatori
-contenenti contenuti illegali
-che incitino all’odio e alla violenza
-che contengano messaggi xenofobi e omofobi
-contenenti spam
Chiunque scriva su questo blog si assume la piena ed unica responsabilità di quanto sostenuto.

Post consigliati Betting Exchange

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

Bonus Betting Exchange

Punta e Banca con BetFlag!

Archivio blog

Segui il Blog via e-mail!

Attenzione

Betting Trader è il primo blog informativo in Italia incentrato sul betting exchange e sul mondo delle scommesse sportive. Il nostro impegno, mira ad aumentare la conoscenza degli utenti sul punta e banca ed incentiva gli stessi ad usare strumenti professionali e statistici sempre utilizzando una gestione del denaro corretta, diminuendo il più possibile il rischio di perdere soldi. Si vuole creare una cultura nuova sul trading sportivo mettendo a disposizione dei lettori una sorta di guida betting exchange e articoli esplicativi. Ci teniamo a sottolineare che il gioco è vietato ai minori di 18 anni e può creare dipendenza patologica.
Consultare le probabilità di vincita sul sito AAMS. Per cui: siate responsabili.

Choose your language!

Seguici:

Archivio blog

Libro Betting Exchange