lunedì 21 luglio 2014

Pulizia dei mercati su Betflag Exchange

Mercati Exchange Betflag
In questi giorni, sono in corso le pulizie dei mercati di Betflag Exchange. Infatti, le partite in live in questi giorni mostrano solo i mercati che effettivamente vanno in live e non più i relativi doppioni senza live. In altre parole: fino a qualche tempo fa, per fare un esempio, oltre al mercato Esito finale 1X2 (+Live), c'era anche un altro mercato, con lo stesso nome ma senza l'indicazione del live. Questo causava una dispersione della liquidità, poichè c'erano Traders che scommettevano sul mercato Esito finale (senza live) e altri, la maggioranza, che puntavano in quello live.

Oggi notiamo con piacere, che questo non accade più e ciò non può che aiutare Betflag nel suo percorso di crescita. Nonostante tutto ciò, è importante ridurre i mercati in questa fase. Quindi, il prossimo passo che occorrerà fare, sarà eliminare i mercati oggettivamente superflui (come l'Under/Over 15,5 casa), per non disperdere l'attenzione dei Traders in mille mila mercati.

Questo post, è anche utile per fornire un primo bilancio della liquidità presente sulla piattaforma. Ai Mondiali, abbiamo potuto notare che in diversi match di cartello, la liquidità presente sulla piattaforma nel mercato esito finale è stata addirittura superiore a quella di Betfair. La commissione allo 0% ha aiutato? Sicuramente. L'Exchange Race ha aiutato? Ovviamente. Però, questi sono i fatti. Il gap che ha Betflag nei confronti di Betfair Exchange si registra su altri fronti.

Innanzitutto, nei mercati differenti dall'esito finale, dove Betfair conserva un largo vantaggio. Inoltre, sia nei match minori, sia negli altri sport, Betfair conserva un margine di vantaggio importante. Però, questa concorrenza non può che fare bene ad entrambe le aziende, che devono sfidarsi quotidianamente per poter raggiungere il più alto numero di utenti.
Share:

9 commenti:

  1. E allora ? quello era un tentativo per raccogliere qualche extra fondo per pagare alcuni clienti che aspettavano ancora di riscuotere le vincite ( letto da qualche sito e forum ).
    Adesso ? con questa pulizia possiamo annunciare la partenza dell exchange tuttto Italiano ?
    E questo l exchange che intendete ? questo è piu o meno il live di tanti bookies Italiani, con la differenza che potete raccogliere qualche centesimo sul lay o bancata ( che non è mai real value o migliore dei live che i bookie prontamente per interesse propongono ) quindi in questo caso vi consigliamo il live.
    Vi diranno ma...con l exchange puoi fare il BANCO, vero ! ma affermazione piu ingannevole e falsa non esiste.Primo perchè punti 10 euro a 2.00 per poi bancarlo, se tutto va bene ad una quota minore per raccogliere qualche centesimo, devi essere presente e monitorare le quote per tutto il tempo, ed è tutto, mentre il BANCO dei bookies è aspettare te con il lenzuolo che depositi denaro e illusioni sicuri di contare sulla tua probabilità di vincità che è pari a ( 6 esiti finale 0.0013717 ). La differenza è evidente !
    Si definisce exchange la possibilità di tradare su piattaforma internazionale che presenta sempre quote contigue ( in sequenza 2.00 - 2.02 / 1.45 - 1.46 / 3.00 - 3.05 ) sempre ed in ogni segno, che permettono di effettuare abbinate ogni secondo di un incontro di calcio o altro sport, il profittto o vincita lo determina il numero di tradate ( determinanti e efficienti + - ) effettuate sulla piattaforma. Quindi ricordate quote in sequenza, abbinamenti in un secondo, e possibilità di effettuare almeno 20 tredate al minuto, sono indispensabili per chiamarsi BETTING EXCHANGE.
    La buona notizia è, che se emigrate ottenete 3 risultati : divertirvi nel gioco, trovare un lavoro, e lasciare un paese allo sbando destinato a un futuro nerissimo.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. No, con questa pulizia non annunciamo nessuna partenza dell'exchange italiano, semplicemente perchè è già partito da tempo. Questo piccolo miglioramento, era un difetto che Betflag aveva sin dagli esordi della fase di beta test. Lo hanno risolto, dunque bene così. Un piccolo passo avanti è stato fatto.

      Elimina
    2. Ma proprio piccolo ! sapete che gli Italiani dovranno attendere quelle condizioni ( ed altre a venire ) su citate per poter considerare una piattaforma betting exchange, vero ? Ammiriamo la vostra stupefacente fiducia nella riuscita di un business che nessuno ha ancora capito, ( o fa finta di non capire ) congratulations ! perchè cosi è il gioco delle 3 carte, e gli taliani fessi sul territorio iniziano a diminuire. Non vogliamo immaginare la presenza di eventuali software made by Italians che guidano il gioco e le lotterie.
      truffaldini and games are over !

      Elimina
    3. I cambiamenti, nella realtà concreta quotidiana, passano attraverso tanti piccoli miglioramenti.

      Elimina
  2. Tony sul fatto che questo paese ha un futuro nerissimo nn ci sono proprio dubbi, già il presente fa cac.......

    RispondiElimina
  3. Io concordo con Tony, ho provato entrambe le piattaforme italiane. Mi viene da dire, ma perchè non si cerca una soluzione "europea" ? ovvero se siamo in europa e il mercato è libero (lo sancisce il regolamento europeo e da agli stati il solo potere di modifica per illegalità) basterebbe che ci si mettesse dietro ad un tavolo e a livello europee si "pagasse" (in egual misura) la tassa sull' utile a seconda del paese di residenza, ovvero se io sono italiano e operò su betfair.com l'utile che betfair ha con le mie vincite deve essere tassato a favore dell'italia e così per tutti gli stati membri, da una tassazione unica pari a quella del paese di origine del broker (20%). Niente "grande fratello" (inutile e costoso e non mi si venga a dire che protegge i giocatori perchè sono balle ma grandi quanto una montagna), libero mercato, giustizia fiscale e nessuna discriminazione (ah tu sei italiano, no allora tu non sei proprio "europeo", si lo sei ma di serie b, non puoi fare alcune cose, per te il mercato è semi-libero.... comunque tu paga per l'europa lo stesso, lo vedi come grazie all'europa adesso stai bene. Insomma come sempre noi italiani parliamo parliamo ma di concreto non facciamo mai nulla. Qui si potrebbe denunciare per discriminazione geografica (decidetevi o siamo comunitari quindi europei o non lo siamo, e se siamo europei sono libero di fare in europa, altrimenti non siamo comunitari o siamo sotto soppruso discriminatorio). Betfair che per anni ha incassato soldi da noi italiani, sicuro che l'italia mai avrebbe potuto ne intentare ne tantomeno vincere una causa, si è venduta per partecipare ai giochini mangia soldi (casinò, scommesse classiche ect) in italia, che già che abbiamo il santo protettore di noi utenti.. è il casinò più grande del mondo con gente che butta denaro a destra e a sinistra (così che i politici possano campare tra una tangente e l'altra). No ci credete ? Provate a cercare i siti .com che non sono presenti in italia e provate ad iscrivervi, vediamo se vi rifiutano, poi fate altrettanto con quelli che sono presenti anche in italia e vedrete. La verità è che quelli che prendono soldi da sto casino d'italia, hanno timore di perdere la licenza italiana e quindi molti utenti dall'italia (per le scommesse classiche, quelle mangia soldi dove il banco, ricordate bene, vince sempre e vince di brutto)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sono in corso tentativi fattivi per ampliare la liquidità nel betting exchange (che al momento è esclusivamente nazionale). Inoltre, sia a Betfair e sia a Betflag conviene che venga allargata la liquidità. Per cui, possiamo stare tranquilli: i tentativi continueranno ad essere fatti.
      Detto questo, la burocrazia non è semplice come noi possiamo pensare. Quindi, è semplicemente fuori dalla realtà aspettarci una liquidità internazionale dall'oggi al domani. Con calma, passo dopo passo.

      Elimina
    2. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

      Elimina
  4. Carissimo esperto collega, Non hai capito che il politico corrotto di turno, avendo visto 80 milioni di sterline a partita su betfair.com ha ben pensato che questi potevano azzerare il debito pubblico italiano, e sicuro di qualche mazzetta, ha sentenziato: CHIUDIAMO TUTTO E PRENDIAMOCI BETFAIR.
    Cosi è nata una amichevole collaborazione con gli inglesi ignari dello stile tutto Italiano di fare affari....gli hanno chiesto di entrare a CASA NOSTRA... ( con lo sportbook ) poi dopo qualche anno che lo sportbook non decollava, qualcuno del nostro palazzo aiutato dagli scienziati della borsa hanno avanzato la famosa proposta classica e di stile Italiano, hai accumulato debiti ? non preoccuparti, ci pensiamo noi AAMS E GOVERNO possono aiutarti CI STAI ? e cosi è nato L EXCHANGE DI BETFAIR.IT, con un ricatto permanente una collaborazione incompleta e di programmi contrastanti e divergenti.
    Per quanto riguarda il politico corrotto adesso deve fare un mutuo per dare al governo e aams i mancati introiti da lui promessi, e il debito pubblico che era un occasione per essere osannato e diventare presidente della repubblica, lo dovranno sempre pagare il popolo, compresi quelli che il lavoro su betfair.com l hanno perso.

    RispondiElimina

Il Blog di Betting Trader è uno spazio aperto, una libera piazza dove far circolare idee, informazioni, pareri e opinioni riguardo la più rivoluzionaria forma di scommesse mai esistita: il Betting Exchange.
Tuttavia, in ogni piazza che si rispetti esistono delle regole. Poche, semplici e di buon senso.
All’interno di questo spazio tutti i commenti sono liberi, quindi non sottoposti in alcun modo a filtri preventivi. Il Blog, però, si riserva il diritto di eliminare in qualunque momento commenti:
-offensivi
-diffamatori
-contenenti contenuti illegali
-che incitino all’odio e alla violenza
-che contengano messaggi xenofobi e omofobi
-contenenti spam
Chiunque scriva su questo blog si assume la piena ed unica responsabilità di quanto sostenuto.

Post consigliati Betting Exchange

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

Bonus Betting Exchange

Punta e Banca con BetFlag!

Archivio blog

Segui il Blog via e-mail!

Attenzione

Betting Trader è il primo blog informativo in Italia incentrato sul betting exchange e sul mondo delle scommesse sportive. Il nostro impegno, mira ad aumentare la conoscenza degli utenti sul punta e banca ed incentiva gli stessi ad usare strumenti professionali e statistici sempre utilizzando una gestione del denaro corretta, diminuendo il più possibile il rischio di perdere soldi. Si vuole creare una cultura nuova sul trading sportivo mettendo a disposizione dei lettori una sorta di guida betting exchange e articoli esplicativi. Ci teniamo a sottolineare che il gioco è vietato ai minori di 18 anni e può creare dipendenza patologica.
Consultare le probabilità di vincita sul sito AAMS. Per cui: siate responsabili.

Choose your language!

Seguici:

Archivio blog

Libro Betting Exchange