giovedì 11 settembre 2014

Il betting exchange non decolla. Altri dati lo confermano.

Logo Betfair Giallo
Sono passati circa cinque mesi da quando è ufficialmente partita l'avventura del betting exchange in Italia. Gli ultimi dati forniti da Betfair sono chiari: il GGR (gross gaming revenue, cioè il dato della raccolta meno le vincite) è sceso dai 110 mila euro di giugno ai 70 mila di luglio. Tutto ciò nonostante i Mondiali di Calcio avessero fatto ben sperare.

In un nostro articolo pubblicato a luglio parlavamo degli oltre 11 milioni di euro movimentati su Betfair Exchange, ma facevamo anche notare che circa il 60% degli utenti attivi su Betfair non avevano ancora provato il prodotto "Exchange". Eppure i Mondiali di Calcio dovevano rappresentare proprio il momento ideale, la manifestazione perfetta, l'evento impareggiabile col quale far crescere il betting exchange.

L'altro operatore di betting exchange in Italia, vale a dire Betflag, sta provando a rosicchiare fette di mercato grazie alla importante promozione a "commissioni zero", ma la strada da percorrere è ancora lunga e lastricata di difficoltà. Fino a quando ci sarà una tale concatenazione di fattori (liquidità, legislazione, scarsa conoscenza storica del prodotto), il betting exchange è destinato a produrre numeri bassi.
Share:

23 commenti:

  1. Probabilmente i signori di betfair nn ci credono veramente. Intanto la tanto decantata pubblicità nn c'è stata o meglio è stata limitata ad un breve periodo e poi i live.......credo che molti competitori come me siano attratti dal calcio quindi è inutile che il fine settimana tu mi proponi 20 eventi e gli altri giorni nessuno oppure uno risicato, poi aggiungo la serietà e qui mi spiego.... Ci hanno cacciato dal calcio.com e ci hanno detto che con la regolamentazione italiana avrebbe tutelato i clienti. Ebbene mi è capitato per ben due volte di avere l'evento inspiegabilmente sospeso e di perdere una sommetta .....la morale? Nessuno mi ha tutelato anzi nessuno mi ha dato risposte. Cmq per me l'exchange era un modo di arrotondare lo stipendio e spero che in un modo o l'altro decolli, il mio consiglio è puntare sui live 7 giorni su 7 perché senza live l'exchange nn ha senso. Un granzie a tutti voi e un saluto a Tony.Andrea

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Riguardo la pubblicità, c'è stata. Betfair ha speso anche cifre consistenti per farlo durante i Mondiali, tra Rai, Gazzetta, online ed eventi offline. Se si può muovere una critica riguardo la pubblicità, a mio avviso, è quella di aver concentrato quasi esclusivamente i propri investimenti in quel mese dei Mondiali brasiliani. Probabilmente, anche l'inizio dei campionati e delle competizioni europee, doveva essere un periodo da sfruttare a dovere.

      Elimina
  2. io gioco sul punto com dal 2004 e continuo a farlo pure adesso!!!!
    Me ne frego dei tassi di interesse,delle legislazioni e se gli operatori italiani pagano le tasse!!
    Io gioco dove posso vincere,e sul punto com ci riesco tante volte......perchà bancare in ogni momento
    a rivoluzionato tutto solo quei dementi di aams non lo hanno capito!!
    Io mi rifiuto di pensare che il punto it, sia gestito dal punto com, sono troppo diversi,piu probabile che abbiano lasciato carta bianca a qualche gestore italiano che stia tentando di copiare il punto com, ma senza mezzi!!!!!
    C'è ne sono tanti come me,fidatevi,il punto itr e solo un paravento e in inghilterra lo sanno e lo hanno capito,di betfair ce ne uno solo(scusate gli accenti e virgole) e il primo amore non si scorda mai,dovevano sistemare le cose con aams e lo hanno fatto,ma non possono farci nulla se un danese gioca da bologna o un inglese gioca da macerata.....non credete!!!!
    Nessuno puo obbligare nessuno,ne ingabbiare qualcuno,ho propongono qualcosa di veramente serio, o nessuno giochera mai seriamente su queste piattaforme ridicole,

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non dirlo in giro che operi sul .com, che se sei residente in Italia ci mettono poco a beccarti! :-D Ovviamente, scherzo.

      Elimina
  3. Scusa ma a questo punto spiegaci come fai a giocarci ancora se sei residente in ltalia nn è possibile io come tanti di noi ci abbiamo provato e riprovato ma.......rimbalzati!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Mi accodo alla richiesta. Se è un metodo valido, possiamo parlarne anche in uno specifico post. Ne abbiamo sentite tante sul tema, magari è la volta buona che si trova un metodo efficace.

      Elimina
  4. Chiaramente il .com è un altro mondo e spero un giorno si possa almeno arrivare a una liquidita internazionale, ma per ora, a meno che si abbiano conoscenti all'estero o si emigri, questo abbiamo e bisogna sforzarsi di ricavarne il buono che (anche se in maniera minore del .com) c'è.
    Facciamolo crescere e proponiamo a betfair e betflag le cose da migliorare.
    Il betting exchange è sempre qualcosa straordinario e con un po di fantasia e di sforzo si può guadagnare anche cosi.
    Se non si riesce a chiudere una posizione per colpa della sospensione di alcuni mercati (cosa che accadeva anche col .com) vi consiglio di coprirvi su un altro sito e limitare o evitare il danno.
    Lamentarsi solamente rimpiangendo il passato di certo non migliora la situazione.
    In fondo nel betting exchange anche noi siamo complici del fatto che il prodotto sia valido o no, e noi piu esperti ne potremmo ricavare dei vantaggi.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Parole di una saggezza unica. Condivido in pieno. C'è solo da segnalare che a volte, il problema del mercato sospeso non dipende dalla singola piattaforma, ma da AAMS/SOGEI. Per cui, è difficile chiudere la posizione su altre piattaforme Exchange con regolare licenza italiana. Per cui restano 2 ipotesi: chiudere la posizione, anche con una minima perdita, su una piattaforma .com che ancora accoglie residenti in Italia (tipo Smarkets). Oppure, operare su qualche Sportsbook tradizionale .it ed effettuare la giocata contraria alla nostra scommessa.

      Elimina
    2. Questo ci fa imbestialire, volete davvero che scriviamo un trattato su queste minchiate dette ? Per favore passatevi la mano sulla coscienza e convertitevi.

      Elimina
    3. ;-) ;-) ;-) Questa mè piaciuta, sei rimasto senza parole ? ;-) ;-) ;-) hai tempo per pensarci sù ! BETFAIR.IT È UN ROTTAME ARRENDETEVI ! ! ! ! ! !

      BETFAIR.COM UN DIRITTO COMUNITARIO ! ! FATTO FUORI DA POLITICI CORROTTI !

      Elimina
    4. Tony, tu parli come se lo gestissimo noi l'Exchange :-D Non ha molto senso...

      Elimina
  5. C'è anche da dire che luglio è il mese dove c'è meno da scommettere soprattutto con il palinsesto aams.
    L'ultima settimana di wimbledon e le semifinali e le finali dei mondiali e poi poco altro..giusto qualche torneo minore di tennis.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sicuramente, è vero ciò che sottolinei. Però, probabilmente qualcosina in più si poteva fare. Sicuramente ricorderai quanti giorni a luglio siamo stati a digiuno di live calcistici, nonostante ci fossero partite. Avrebbero raccolto sicuramente poca liquidità. Ma poco, è meglio di niente.

      Elimina
  6. La differenza la possiamo fare solo noi... se facciamo uno sforzo insieme e rinunciamo di usare betfair.it secondo me possiamo farli tornare indietro.... prima o poi si stuferanno di perdere milioni di euro tra costi e mancati guadagni che gli garantivamo prima...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Buona idea, i piu fedeli ai maestri .com hanno la nostra stima, organizzatevi lavorate e fate il vostro piccolo, gli scienziati saranno con voi.

      Elimina
    2. Ovvio che rivorrei il mio .com, ma siete sicuri che se il .it andasse male ci rimandano al .com?
      Dato che vedo molto difficile questa cosa piuttosto che non fare nulla e buttare soldi in siti di scommesse tradizionali opero con betflag e betfair, che almeno mi permettono di avere il betting exchange sapendo che è un sito in evoluzione e che è molto piu facile che si crei una piattaforma con altri paesi piuttosto che mi riaprino il .com.
      Il vero dramma sarebbe rimanere senza l'uno nell'altro, perciò bisognerebbe rispettare chi non si può permettere di non avere neppure il .it.

      Elimina
    3. Il punto debole di un'iniziativa del genere sta nel fatto che ci saranno sempre coloro che non avevano l'account sul .com, a continuare a puntare e bancare sul .it. Inoltre, Betfair ha fatto una scelta strategica precisa, peraltro non solo in Italia ma anche in altri paesi (come la Spagna). Quindi, se vogliamo parlare di realtà concreta, il .com difficilmente potremo vederlo ancora da residenti in Italia.

      Elimina
  7. No, come diceva un vostro apostolo che adesso si è dedicato alla lettura e alla vendita di giornali, continuiamo a dire che è meglio dedicarsi alla PE-SCA, piuttosto che riempire la TA-SCA di imbonitori di serpenti. Sapete cosa possiamo raccomandare ? ragazzi togliete tutti i fondi da betfair, ( exchange e sportbook ) e date una chance al sito Italiano, metteteli alla prova e raccontate tutte le vostre esperienze alla fine. ( offrite loro un mese )

    Ma con la promessa che se non riescono chiudono baracca e burattini e aprono betfair.com

    RispondiElimina
    Risposte
    1. A parole, il ragionamento funziona. Nella pratica, è semplicemente qualcosa di irrealizzabile.

      Elimina
  8. ieri inserita la semifinale di basket dopo sollecitazioni, oggi non è presente la finale per il terzo posto..speriamo almeno la finale la mettano domani...
    con due partite di tennis , qualcosa di calcio inserirne una di basket era uno sforzo troppo grande..DELUSIONE ENORME.
    Addirittura sembra migliore betflag come offerta.
    BETFAIR ITALIA RIDICOLI!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Unica soluzione è non giocare su betfair.it. Ritirate i fondi (per chi sta giocando), non iscrivetevi assolutamente (per chi aveva intenzione di provare questo sito ciofeca). Non bisogna dare un centesimo a chi ci ha tratta così!

      Elimina
  9. Concordo...non giochiamo su betfair.it !!! Nemmeno una lira (ops euro) a chi ci ha buttato fuori...

    RispondiElimina

Il Blog di Betting Trader è uno spazio aperto, una libera piazza dove far circolare idee, informazioni, pareri e opinioni riguardo la più rivoluzionaria forma di scommesse mai esistita: il Betting Exchange.
Tuttavia, in ogni piazza che si rispetti esistono delle regole. Poche, semplici e di buon senso.
All’interno di questo spazio tutti i commenti sono liberi, quindi non sottoposti in alcun modo a filtri preventivi. Il Blog, però, si riserva il diritto di eliminare in qualunque momento commenti:
-offensivi
-diffamatori
-contenenti contenuti illegali
-che incitino all’odio e alla violenza
-che contengano messaggi xenofobi e omofobi
-contenenti spam
Chiunque scriva su questo blog si assume la piena ed unica responsabilità di quanto sostenuto.

Post consigliati Betting Exchange

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

Bonus Betting Exchange

Punta e Banca con BetFlag!

Archivio blog

Segui il Blog via e-mail!

Attenzione

Betting Trader è il primo blog informativo in Italia incentrato sul betting exchange e sul mondo delle scommesse sportive. Il nostro impegno, mira ad aumentare la conoscenza degli utenti sul punta e banca ed incentiva gli stessi ad usare strumenti professionali e statistici sempre utilizzando una gestione del denaro corretta, diminuendo il più possibile il rischio di perdere soldi. Si vuole creare una cultura nuova sul trading sportivo mettendo a disposizione dei lettori una sorta di guida betting exchange e articoli esplicativi. Ci teniamo a sottolineare che il gioco è vietato ai minori di 18 anni e può creare dipendenza patologica.
Consultare le probabilità di vincita sul sito AAMS. Per cui: siate responsabili.

Choose your language!

Seguici:

Archivio blog

Libro Betting Exchange