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lunedì 15 settembre 2014

Verso il convegno sul betting exchange. Intervista a Gianluca Landi.

Sala congressi Sheraton
Oggi abbiamo l'onore di intervistare Gianluca Landi, responsabile dell'area tecnica e formativa di Betting Exchange Italia, tra i promotori del primo convegno nazionale sul betting exchange, che si terrà a Roma, sabato 20. Qualche domanda utile per avere anteprime riguardo l'evento, il primo nel suo genere nell'ambito del settore dello scambio scommesse.

BT:"Sabato 20, ci sarà il Primo Convegno Nazionale riguardo al Betting Exchange. Come si articolerà l'evento?"

GL:"L’evento ha come focus quello di fare il punto sullo stato attuale del Betting Exchange nel nostro Paese, e gli sviluppi futuri.  I lavori verranno aperti dal Dott. Leonardo Gioacchini, presidente dell’Assotrader nonché responsabile dell’area amministrativa e commerciale di Betting Exchange Italia, che introdurrà le caratteristiche ed i vantaggi del nuovo sistema di interscambio scommesse, e proseguirà illustrando in che modo la compagnia rappresenti già oggi il crocevia strategico fra le società attive nel settore e i fruitori finali del servizio. Verranno anche illustrate le similitudini tra la Borsa Scommesse e i mercati tradizionali, e quali sono i piani del gruppo per favorire la già naturale transizione dei traders a questo nuovo tipo di mercato, ricco di opportunità.

Proseguirà l’attuale Country Manager di Betfair Italia, Claudio Di Zanni, che avrà modo di spiegare il ruolo chiave, a livello internazionale e nazionale, della sua società nella diffusione e sviluppo del sistema che essa stessa ha ideato, oltre ai vantaggi e caratteristiche del Betfair Exchange.  Immaginiamo che l’evento sarà anche occasione per ascoltare, dal rappresentante di Betfair in persona, quali siano i futuri sviluppi e possibili implementazioni a breve del sistema.
Seguirà la presentazione di Traderline, la prima piattaforma professionale disponibile in Italia per il Betting Exchange ad opera di Ricardo Margahlo , presidente della società portoghese che l’ha sviluppata.

Chiuderò io i lavori dove spiegherò i metodi per utilizzare il Betting Exchange non solo come soluzione per scommettere in modo evoluto e più sicuro, ma soprattutto per fare trading sportivo, utilizzando le quote al pari di uno strumento finanziario e traendo benefici importanti, come la costanza dei guadagni e la drastica diminuzione dei rischi annessi all’operatività. Infine, chiamerò sul palco alcuni allievi affinché possano raccontare la loro esperienza.
Verrà dato a questo punto ampio spazio alle domande da parte del pubblico e della stampa. Tale programma non è da considerarsi definitivo in quanto abbiamo in cantiere qualche altra sorpresa di cui preferiamo non dare ancora anticipazioni."

BT:"Verrà presentato Traderline, il primo software compatibile con Betfair Exchange Italia. Sono stati superati gli ostacoli con AAMS? Quando verrà lanciato ufficialmente il software?"

GL:"Traderline rappresenta senz’altro un importante passo avanti nell’evoluzione e diffusione del Betting Exchange nel nostro Paese, permettendo infatti di poter operare in modo professionale e non semplicemente da un browser web. Tale differenza sostanziale da una parte favorirà l’avvicinamento di trader tradizionali, per i quali sarebbe impensabile operare senza software professionali a supporto, e dall’altra il riavvicinamento dei vecchi clienti del .com, il cui limite rappresentato dall’assenza di piattaforme a cui erano abituati costituiva certamente uno dei maggiori deterrenti.

La stessa liquidità beneficerà sin da subito dell’introduzione prima di Traderline e successivamente di altre piattaforme concorrenti: si tenga presente che la maggior parte degli ordini transitanti sul .com provengono da sistemi collegati tramite Api, come appunto piattaforme esterne. Per quanto riguarda i paletti imposti dall’AMMS per  l’approvazione di software collegabili all’Exchange italiano, nel caso di Traderline sono praticamente quasi tutti risolti, grazie anche alla consulenza fornita sia in termini di localizzazione (obbligatoria) che di ottimizzazione, da parte del gruppo di cui fa parte Betting Exchange Italia.  Dopo la presentazione ufficiale alla stampa durante il convegno del 20 settembre, Traderline sarà quindi scaricabile e utilizzabile a partire da lunedi 22 settembre 2014. Potete trovare tutte le informazioni sul sito www.bettingexchangeitalia.net "

BT:"L'evento è gratuito? Come è possibile ottenere l'invito?"

GL:"Il primo Convegno Nazionale sul Betting Exchange che si svolgerà il 20 Settembre 2014 a Roma, presso l’hotel Sheraton Golf, è ad accesso gratuito ma a numero chiuso (500 posti) . Per richiedere l’invito elettronico è sufficiente registrarsi a questo link .
La stampa ed i media possono altresì rivolgersi a pressoffice@bettingexchange.events o telefonare, dal Lunedì al Venerdì, al numero verde (attivo anche dai cellulari) 800110548."

BT:"Cosa prevedete nel futuro del Betting Exchange? Verranno risolti i problemi relativi alla liquidità?"

GL:"Senza anticipare nulla di ciò che verrà detto durante il convegno, ci sentiamo di poter affermare che il futuro del Betting Exchange in Italia è senz’altro roseo, e che i problemi di liquidità diventeranno un ricordo molto prima di quanto ci si possa aspettare."

PS: ricordiamo che per chi non potrà essere fisicamente presente all'evento, proporremo sul Blog il live-tweeting dell'evento.
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56 commenti:

  1. Tony schillaci non puo' mancare sopratutto per intervenire con delle domande hahahaha vai tonyyyyy

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    1. Hahahah perchè no. Potrebbe essere una bella occasione di confronto!

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  2. Tutto come pronostico, Tony aveva ragione ! accoppiata trader-exchangeItalia confermata.
    Purtroppo in vacanza, sa della notizia e stava morendo dal ridere.
    Questa pausa gli servirà per maturare altri attachi al sistema.
    I suoi timori sulla fine dell exchange in Italia si stanno materializzando, usare il nome di betfair per far fessi gli Italiani e creare un nuovo modo di scommettere ( truffando gli scommettitori ) stà nascendo.
    Difatti in questo convegno saranno presenti operatori di borsa che useranno la bacchetta magica per convincere i bookmakers ad entrare nell exchange, con la presenza di un country manager inventato al momento per l occasione, qualche persona del luogo con la maglietta betfair per testimoniare la presenza, non certo Corcoran e dirigenti Aams che avranno già tante gatte da pelare in questo caldo Autunno.
    Cari ragazzi appassionati e ex clienti betfair.com salutate per sempre la vostra amata piattaforma gestita da persone serie che hanno conquistato il mondo, e preparate le valigie.
    Tra le mille domande, una nasce spontanea.
    Con la scusa di fermare l emorragia di denaro che andava a betfair.com ( si è visto nessuno è interessato ) e che le tasse si potevano pagare ( bastava un accordo come tante altre nazioni ) volete assolutamente convincere i bookmakers ad entrare nel business ( creando cosi il famoso spezzatino ) quindi è chiaro che volete inventare qualcosa che trattenga il denaro in Italia ( ok ci può stare ) ma perchè demolire una cosa reale, appropriarsi del nome ( betfair ) e crearne un altra simile nel meccanismo, ma compretamente scorporata distante e MADE IN ITALY ?
    Siamo conosciuti per essere POETI SANTI NAVIGATORI E SCIENZIATI, perchè commettete questo PLAGIO che non fa parte della nostra tradizione ?
    Ma di quale LIQUIDITÀ CONDIVISA potete parlare ? i bookies non sono entrati fino adesso e non potranno senza la tecnologia ( a siete li proprio per venderla scusate ).
    Per non parlare della la LIQUIDITÀ INTERNAZIONALE, con chi SPAGNA, GERMANIA E FRANCIA ? fra quanti secoli ?
    Tutto questo già esiste ed è BETFAIR.COM che fa parte della Comunità Europea e prima o poi deve essere riconosciuta.
    E per finire l EXCHANGE è si un prodotto, ma non è un telefonino, una maccchina, una bevanda ecc... fatta rifatta e copiata da molte aziende che lavorano conquistando i clienti felici e contenti, ma è un prodotto che necessita assolutamente liquidità mondiale, quindi è naturale che già esistano altre piccole agenzie exchange che comunque fanno il loro piccolo business, ma sempre all ombra di betfair.
    Voi operatori di borsa, bookies, Aams, Governo, non si è capito cosa volete inventare alle spalle degli scommettitori, una cosa è certa l EXCHANGE ESISTE GIÀ CON BETFAIR.COM.
    Chiamatelo FAILEXCHANGE ( BORSAFALLITA ).

    Gli Scienziati

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    1. Nessuna accoppiata. È un convegno e ci hanno invitato con educazione. Da appassionati di betting exchange, non possiamo che accettare con piacere, indipendentemente da chi ci invita.

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  3. un convegno organizzato x vendere un software ai grulli

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    1. Non la vedo così. Credo che questo evento, a cui noi di Betting Trader siamo stati invitati come organo di informazione, sia una ottima occasione per passare un pomeriggio parlando e discutendo di betting exchange. Ci sarà anche il Country Manager di Betfair Italia, dunque sarà l'occasione per saperne qualcosa in più anche riguardo le prossime novità. Riguardo il software, abbiamo avuto di provare per diverse settimane durante il Mondiale ed effettivamente fornisce un plus nell'esperienza di trading. Poi, ognuno è libero di acquistarlo o meno, nessuno obbliga nessuno :-D. Il convegno, sarà una vetrina importante per vederlo all'opera, visto che ci saranno anche simulazioni di trading live.

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    2. Ah è cosi ? io e qualche amico non usiamo software e nemmeno guardiamo le partite on live, e cosi tantissimi altri che viviamo a londra, per cosa serve questo software ?

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    3. I software non sono indispensabili per fare trading. A volte, però, offrono delle funzioni che possono sicuramente migliorare l'esperienza di trading. Parlando di Traderline, posso anticipare ad esempio i tanti grafici presenti, che invece sono assenti sulla piattaforma di Betfair Exchange .it (al momento). È un piccolo esempio, ma che secondo me rende bene l'idea.

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  4. macche' vendere software! vendere corsi...

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    1. Il convegno è organizzato dai ragazzi di Betting Exchange Italia. Tra i loro servizi, ci sono anche l'organizzazione di corsi legati al trading sportivo. È naturale che l'evento sia anche l'occasione per loro di promuovere i loro prodotti. È la cosa più ovvia del mondo. Ma anche qui, non è un problema che lo facciano. Ognuno è libero di aderire o meno ai loro corsi.

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  5. È quindi un' occasione per fare business per vendere prodotti collaterali....? Personalmente ho scoperto il .com nel 2005 credo che i software sono importanti per chi ha tanti soldi da spendere oppure dai professionisti con la P maiuscola che hanno tanti soldi da investire. Credo che per far partire questo benedetto exchange serva altro ad esempio mettere in live più eventi possibile. Questo è uno dei punti dolenti a parer mio, infatti l'exchange senza o con pochi live nn ha senso! Anche snai ne ha di più....... E questo è tutto dire. Cari signori di betfair sono pronto a ricredermi ma per ora i problemi sono tanti e a me girano assai perché conti alla mano ogni mese mi vedo mancare quelle centinaia di euro al mese che almeno perper me facevano, fanno, farebbero la differenza. Andrea

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    1. Non vendere, ma per dare visibilità a dei propri prodotti. È un qualcosa che avviene di continuo intorno a noi. Tim, per fare un esempio, crea eventi in giro per l'Italia al fine di aumentare la visibilità dei propri prodotti. La stessa cosa, avviene con questo convegno. È semplicemente il business, nulla di male. Riguardo i software: sì, non conviene abbonarsi per tutti. Determinate tipologie di Traders, invece, saranno attratti. Riguardo i live, non sono d'accordo: mettere più eventi live con la liquidità attuale causerebbe soltanto dispersione della stessa e dunque pochissime chances di fare trading. Con poca liquidità, è giusto avere pochi mercati e pochi eventi.

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  6. Risposte
    1. A cosa fai riferimento?

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    2. Quali sono queste verità nascoste......

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    3. Piero.... proprio tù, il sostituto di caridi ? lanci queste parole ambigue ? Tony lo diceva che eri un altra vittima, ti hanno fatto il pacco ? dai esprimiti, tanto prima o poi Tony scoprirà tutto.

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    4. Piero, queste parole sconvolgono tutta la comunità exchange, devi dire qualcosa, Piero dici qualcosa ? Sei passato da EROE e PERSONAGGIO del giorno, ( e solo dopo 34 ore ) a vittima del sistema ! adesso te ne esci con queste parole ? La tua testimonianza alla SUPREMA CORTE EUROPEA contro AAMS e GOVERNO potrebbe essere importante. Pensaci


      Davide.

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  7. il software non mi interessa e non e ho mai usati,certo se avesssi 100000 euro sul conto potrebbe essermi utile .............
    Mi interessa il discorso sulla liquidita ed eventualmente la mole di gioco offerta di conseguenza!!!!
    Perche se ci fosse anche tutta la liquidita del mondo ma solo 5 avvenimenti al giorno......beeh se la possono anche bere!!!!
    Vediamo cosa succede!!!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sicuramente sarà l'occasione anche per affrontare questo tema. Riguardo gli eventi: al crescere della liquidità, cresceranno gli eventi. Se non cresce la prima, non cresceranno i secondi.

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  8. Andiamo in massa al convegno con zainetti pieni di uova marce e pomodori!!!

    A questo convegno intervengono tutti tranne la figura piu importante: noi

    Sicuramente hanno paura a far parlare uno di noi.


    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sarà possibile porre domande ai relatori. Potrà essere l'occasione per soddisfare qualche curiosità.

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  9. Ragazzi Gianluca Landi ha chiarito tutto sulla pagina face di tony, adesso è tutto chiaro, aspettate 3 anni, calmi e buoni e avrete un altro exchange indipendente e completamente diverso da betfair.com. A voi la parola e le decisioni future.

    Gli scienziati

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Gianluca ha ribadito il suo pensiero più volte sia nell'intervista, sia nella pagina FB di Tony, ma anche nei commenti a questo stesso post, più in basso ;-)

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  10. Ho detto che è un percorso piuttosto lungo per avere la liquidità europea o internazionale, ecco perché vogliamo sensibilizzare il sistema. E chi ha detto che al Convegno nessuno può parlare? Tutti possono fare domande e potremmo vedere di fare salire sul palco alcuni di voi per dire cosa pensano e cosa vogliono. Noi vogliamo che le cose, cioè la liquidità internazionale ci sia domani mattina, ma è utopistico pensarlo. Venite in massa e sarà data parola a tutti! Iscrivetevi e venite e possiamo fare parlare in rappresentanza di diversi gruppi delle persone. ABBIAMO PROMOSSO IL CONVEGNO PER SENSIBILIZZARE TUTTI AL BETTING EXCHANGE E AVERE LA LIQUDITA' INTERNAZIONALE PRIMA POSSIBILE.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Gentile Gianluca,

      non ci sono domande da fare... il sistema che è stato messo in piedi è fallimentare sotto ogni punto di vista.

      Anche se un domani ci sarà la liquidità internazionale avremo sempre un prodotto di serie B proprio per colpa di AAMS che vuole spulciare ogni scommessa e farla passare da SOGEI.

      L'unica strada percorribile è quella di avere un portafoglio italiano all'interno del sito betfair.com come lo hanno tanti paesi come la danimarca ad esempio... dove poi Betfair versa ai vari stati le tasse dovute senza tante rotture di coglioni. Persino un software api pronto da mesi ha subito un ritardo di 5 mesi per essere rilasciato per ignoranza di AAMS e voi lo sapete benissimo...
      Avere il portafoglio italiano sul .com permetterebbe a chi fa trading e sopratutto scalping di essere veloci come i colleghi inglesi e non ci sono davvero ragioni per avere uno svantaggio in millisecondi rispetto ai gia voleci inglesi solo perchè bisogna passare prima da SOGEI.... perchè dovremmo avere questa discriminazione? Sul live del calcio non fa tanta differenza, ma un domani con le corse dei cavalli? o comunque nei prelive? dove pochi millisecondi fanno la differenza? Diventeremo i polli da spennare.... NO GRAZIE

      Tutto da buttare quindi, per non parlare dei continui blocchi che impedirebbero ai trader di chiudere una posizione e rischiare l'intero capitale per aver magari tentato di fare un tick.... ma siamo seri...

      Voi volete cercare di costruire una casa sopra una collina di spazzatura.... non dico sabbia.... dico spazzatura....

      Non ha nessun senso. Unica strada è quella di mettere su un sistema professionale per apertura conti UK su betfair.com e ignorare qualsiasi idiozia italiota.

      Le chiedo cortesemente (visto che non potrò esserci) di leggere questo messaggio al convegno che sarebbe la voce di migliaia di clienti. So gia che non verrà fatto.

      Distinti saluti.

      Elimina
    2. GLI SCIENZIATI APPROVANO ! QUESTA È L UNICA STRADA DA PERCORRERE.


      Davide

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    3. E' come se una azienda del parmiggiano doc o dop italiana aprisse una succursale in cina e si mettesse a produrre il parmiggiano direttamente in cina... sarebbe una ciofeca e noi di ciofeche non ne mangiamo!

      Elimina
    4. Il timore dei bookies garantiti da AAMS E GOVERNO è perdere il business, ( altrimenti non si spiega tutto questo teatrino ) abbiamo detto che per evitare il piccolo vantaggio offerto 100%, è obbligare ad ogni account un minimo di tradate ( es. 10 da concordare per ogni sport ) ai VERI TRADERS residenti Italiani, per evitare giocate ( chiamate arbitraggio ? )

      GLI SCIENZIATI

      Elimina
    5. Alleati rispondete a gianluca, siamo noi che non capiamo. potete anche rispondere sul dialogo che ha aperto con TONY SU FACEBOOK. ecco :

      Gianluca Landi io non so se volete capire o fate finta di non capire! In Italia ora nel betting Exchange c'è Betfair e Betflag che hanno una piattaforma. Gli altri bookmaker stanno aspettando come evolve la situazione prima di entrare nel betting Exchange con una loro piattaforma. So per certo che altri bookmaker (uno ci ha chiamato di primaria importanza) che vuole una piattaforma e vuole lanciare una propria piattaforma di betting Exchange. Se entra questo bookmaker /avrà una piattafroma di betting Exchange e il sito come bookmaker cosi come betfair adesso) anche gli altri due/tre più importanti entreranno nel betting Exchange e faranno pubblicità in tv e su internet. A questo punto dato che hanno speso soldi faranno anche loro pressione su AAMS per avere la liqudità comune italiana e poi europea/internazionale del .com. noi SIAMO INDIPENDENTI e vogliamo che altre entità entrino nel betting Exchange in Italia perché è l'unico modo per smuovere la situazione e avere la liquidità italiana e mondiale. Scrivere noi ad AAMS o a Betfair (può fare poco) è inutile devono entrare i grossi italiani per fare muovere il sistema ecco perché facciamo il convegno.


      Commento preso da tony

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    6. Tutto questo ha colto di sorpresa Tony che non è disponibile, vogliamo organizzarci è preparare una serie di domande ed eventualmente continuare la battaglia o facciamo le valigie ?

      Tony vuol sapere, Grazie

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    7. Sono d'accordo sul fatto che il percorso per la messa in comune della liquidità è avviato, ma che presumibilmente, non sarà immediato. Sono tanti gli aspetti da regolare ed è giusto che tutto venga valutato con calma, ma con minuziosità. Riguardo il convegno, credo che proprio Gianluca sia la garanzia che si tratterà di un evento interattivo, dove le persone in sala potranno soddisfare le proprie curiosità ai relatori.

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  11. A quanto ho capito pare che questo sistema da voi inventato (non a caso sostenete sempre che non si avvicina al .COM ) è indipendente dal .COM, è anzi un sistema concorrente che vuol diventare competitivo al sistema betfair.com SI O NO ? una delle domande da fare al convegno.

    Andrea

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    Risposte
    1. Di quale sistema parli? È difficile comprendere se non viene specificata la cosa. Inoltre, a chi riferisci di preciso? "A voi" è troppo generico ed è difficile comprendere a chi fai riferimento. Riguardo Betfair: è un'unica azienda. I guadagni del .it e quelli del .com, sempre a Betfair vanno a finire. Betfair, ha interesse sia che funzioni il .com, sia il .it. Non tutto può essere perfetto oggi, questo è evidente.

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  12. Anzichè essere alleati di AAMS, per il bene degli scommettitori Italiani che hanno il diritto di scegliere, NON CHIEDETE ALL EUROPA DI INTERVENIRE SU QUESTA VICENDA ?
    COSICCCHÈ POTETE INSEGNARE A 70 MILIONI DI ITALIANI LA VOSTRA CONOSCENZA, ALTRIMENTI DESTINATA A FALLIRE ?

    Altra domanda !

    Andrea

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Specifica sempre a chi ti riferisci, altrimenti è complicato capire per chi ci legge. Chi sarebbe alleato ad AAMS?

      Elimina
  13. Avete visto tutti la piattaforma ? adesso per completare la triade GILETTI si aggrega o resta al palo ?
    Domanda per gli scommettitori ( compresi quelli che remavano contro gli scienziati ) ci siete cascati tutti. Tanti auguri ai nuovi giocatori di BORSA,

    Davide

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Cosa vuoi dire che, siamo ufficialmente dentro LA BORSA ITALIANA ? ( comprare e vendere azioni truccate ) non ci volevo venire, e come aspettare tutta la vita per andare in paradiso, e mi trovo all inferno ? nooooooooo !

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    2. E adesso cosa sarebbe questa triade GILETTI? :-D

      Elimina
    3. bettingexchange con Giorgetti capi dei capi, bettingexchengeitalia.net gli inventori del gioco delle 3 carte, e voi che avete lasciato una finestra aperta per le innumerevoli proteste.

      Elimina
  14. Abbiamo provato ad invitare al convegno anche l'AAMS per fare eventualmente domande sulla liquidità, ma per politica "aziendale" non vanno ai convegni privati. Abbiamo notizia che un grosso bookmaker manderà un rappresentante e che sono molto interessati ad entrare nel betting Exchange, le cose allora per quel che riguarda la liquidità potrebbero cambiare.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Abbastanza prevedibile la questione AAMS. Riguardo il bookmaker, cercheremo di capire di chi si tratta :-D

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  15. Sono costretti a rifiutare qualsiasi invito per non prendersi chili di uova marce in faccia...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. È assolutamente normale che vengano adottate misure di cautela riguardo la presenza a questo genere di eventi. Sicuramente, avrebbe fatto bene all'intero settore la presenza di un rappresentante AAMS.

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  16. preferisco rimanere a casa e fare qualche centino invece che spendere soldi inutili per un convegno inutile e per un prodotto inutile come il .it
    @tradingsportivo

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Il convegno è gratuito, non a pagamento. Inoltre, è bello anche vivere il betting exchange come momento di aggregazione e socializzazione. È sempre bello incontrare altri appassionati e dirigenti che si occupano di questo settore.

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    2. si certo è gratuito, ma non tutti abitano a Roma, per spostarsi servono i soldini, quindi spese inutili per sentirsi proporre di acquistare corsi, software e tante altra belle parole...... ma per cosa, per giocare sul .it, ma siate realisti invece di voler fare credere che il prodotto italiano sia valido per fare trading in modo serio, a partire dal fatto che sul mercato RE non si trova un euro, ed è un mercato per me essenziale per poter operare..... ditele queste cose al convegno, ma penso che nessuno lo farà perchè gli interessi saranno altri.
      @tradingsportivo

      Elimina
    3. Ah si, sicuramente per chi non è di Roma ci sono le spese di viaggio da sostenere. Questo convegno è anche l'occasione per discutere della possibile evoluzione delle piattaforme .it che sono tutt'altro che perfette al momento.

      Elimina
  17. Ragazzi trader, la TRIADE si è ricomposta, ( la prima ufficiale presenza dei circensi, @tradingsportivo ) se l avessero data a 1000/1 ( gli scienziati l avrebbero giocata ), presto prenderemo anche i politici implicati per le orecchie, ma....cosa cercano visibilità ? perchè questa pagina, è STORIA !
    Anche loro dovranno adeguarsi alla nuova piattaforma, no ? quindi è meglio farsi vedere tutti insieme appassionatamente no ? altrimenti ci sarebbe un conflitto di forma.

    Buon inciucio

    Gli scienziati.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Quando parli di triade, a chi ti riferisci? Specifica, altrimenti non si capiscono i tuoi commenti. L'ho ribadito già una decina di volte :-D

      Elimina
  18. non capisco perchè non si possa esporre il proprio pensiero, al momento un vero trader del .it non se ne fa niente, quindi invito tutti a riversarsi a Roma, della visibilità me ne strafotto a me interessano i $
    @tradingsportivo

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sei libero di esprimere la tua opinione. :-D

      Elimina
  19. A chi lo dici ...... ;-) Chi lascia ( obbigato a lasciare ) la vecchia strada per quella nuova, sà cosa lascia ma... non sa cosa trova, Non è nemmeno un vecchio amore che si lascia, ma un business sicuro per tanti ( che ci campano ) obbligato a lasciarlo per pochi che lasceranno presto la poltrona.
    Occhio per occhio, dente per dente.

    Arrivederci presto nei tribunali del mondo.

    Gli scienziati.

    RispondiElimina
  20. Un esposto a 104 Procure della Repubblica di tutta Italia in merito al gioco d’azzardo verrà presentato oggi dal Codacons, a seguito dei dati diffusi nella Relazione sulle tossicodipendenze 2014, secondo cui dal 2012 al 2013 il numero di giocatori patologici è passato da 5.800 a 6.800.


    "Chiediamo alla magistratura di indagare la Presidenza del Consiglio per il reato di concorso in lesioni gravi – spiega il Presidente Carlo Rienzi – proprio l’attività dello Stato Italiano, infatti, che favorisce e incentiva il gioco d’azzardo (guadagnandoci) senza adottare adeguate misure di contrasto, contribuisce a far ammalare i cittadini, che così sviluppano forme di dipendenza da gioco, ossia vere e proprie patologie. In tal senso, quindi, lo Stato diventa corresponsabile dell’insorgenza di malattie nei giocatori, circostanza che potrebbe configurare la fattispecie di concorso in lesioni gravi sulla base dell’art. 583 del Codice Penale".
    Tuttavia è bene chiarire la differenza tra giocatore a rischio e potenzialmente patologico piuttosto che il vero affetto da ludopatie e problemi seri di dipendenze.
    Ma il Codacons annuncia inoltre una formale diffida diretta al premier Matteo Renzi, colpevole di aver paralizzato l’attività del Dipartimento Politiche Antidroga sul fronte del gioco d’azzardo. "Tale dipartimento – spiega l’associazione – aveva messo a punto qualche mese fa un “Piano di Azione Nazionale” contro il gioco d’azzardo patologico. Tutti gli sforzi che erano stati fatti in questo settore dal Dipartimento sono stati però annullati da un’inerzia che persiste ormai da mesi - ossia da quando Matteo Renzi ha tenuto per se la delega su tale organismo - e che non trova giustificazioni".

    Cercasi gioco onesto trasparenre ed equo sul territorio Italiano.

    Davide

    RispondiElimina
  21. aho ma poi la liquidità intenazzi0onale è arrivataaaaaaaaaaaa?

    RispondiElimina

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