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domenica 30 settembre 2012

Divieto del betting exchange a Cipro: qualcosa si muove.

         (Post del 12 settembre: Betfair sfida il divieto voluto da Cipro)

Qualche settimana fa vi abbiamo parlato del disegno di legge presentato da Cipro il 6 luglio per rendere illegale il betting exchange nel paese, al fine di combattere il fenomeno del riciclaggio di denaro e quello delle partite truccate. Inoltre, vi abbiamo aggiornato riguardo le contromosse ideate dal colosso del settore, Betfair, rese pubbliche attraverso le parole del chief legal and regulatory officer, Martin Cruddace. In questi ultimi giorni ci sono state delle novità molto importanti che arrivano direttamente da Bruxelles, sede dell’EuroParlamento. Secondo gioconews, l’eurodeputato Sofocle Sophocleous avrebbe interrogato la commissione Europea riguardo la denuncia di Betfair contro Cipro. La posizione di Betfair è chiara: secondo il colosso questo divieto sarebbe contrario ai principi del libero mercato europeo e incompatibile con il diritto comunitario. Cosa ne pensa la commissione europea? Davvero ha intenzione di lasciar privare gli utenti di Cipro di questo innovativo prodotto per una decisione del governo? Ma soprattutto: è davvero il betting exchange la causa delle partite truccate?
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sabato 29 settembre 2012

Arbitraggio sportivo: cos'è?



(Powered by: Sports Arbitrage World)

Che cos’è l’arbitraggio sportivo? Il termine inglese, come spesso accade, spiega tutto in maniera chiara ed esaustiva:“Sure Bet”, scommessa sicura. Come può una scommessa essere sicura? Semplice, serve solo una buona dose di fortuna, abbastanza soldi su vari conti e un computer acceso con una veloce connessione internet.
La fortuna è fondamentale per individuare la quota sbagliata: gli avvenimenti sportivi sono talmente tanti che una quota sbagliata può sempre sfuggire, nonostante i tanti forum e software che aggiornano quasi ogni secondo le oscillazioni di mercato. La fortuna, però, serve anche se uno prova una sure prendendo, ad esempio, una quota il lunedì e bancandola nel week end. Perché bisogna dirlo: una sure bet può verificarsi anche a distanza di giorni. Se, ad esempio, il lunedì il Napoli esce con una quota a 2.2 e la domenica banca 2.00, ci troviamo di fronte ad una sure! Inchiniamoci pure, ma prima provvediamo a bancare! Ovviamente la stessa cosa può verificarsi anche prendendo due bookmakers diversi, che hanno quote talmente diverse tra loro che è possibile effettuare una sure giocando, ad esempio, l’under su un sito e l’over su un altro!
Questi episodi, prima molto frequenti, oggi meno, si verificano o a seguito di un errore umano, o a seguito di una valutazione molto diversa tra i quotisti dei vari books.
Esaminato il “Fattore Fortuna”, analizziamo anche gli altri due aspetti, partendo dall’ultimo: un computer efficiente ed una connessione veloce. Lo strumento di lavoro deve essere pronto e adatto all’uso, perché spesso – per non dire sempre – una sure è tale solo per pochi minuti, quindi bisogna essere veloci a navigare tra i vari siti, considerando anche il fatto che probabilmente dobbiamo spostare anche soldi da un conto all’altro.
E questo ci permette di approfondire l’ultimo, determinante aspetto: i soldi. Servono vari conti attivi e un po’ di soldi su ogni conto. Quando scoviamo una sure, dovremo probabilmente spostare soldi da un conto all’altro, quindi nel calcolo della sure (cioè dell’effettivo guadagno netto) dobbiamo considerare anche le spese per eventuali trasferimenti di denaro. Il tutto, ovviamente, in pochi minuti! Però il brivido e l’adrenalina – ve lo giuro – saranno talmente alti che ne sarà valsa la pena!

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venerdì 28 settembre 2012

Il betting exchange sui social network: Matchbook!




Come di consueto, l’angolo del “betting exchange sui social network” vi fornisce informazioni su come trovare e come si comportano i principali operatori del betting exchange nel mondo sui principali network sociali. Dopo Betfair, Smarkets e Buddybet tocca a Matchbook sottoporsi al vigile occhio del Blog. La società ha creato una fan page che al momento ha raggiunto circa 100 likes. Nella sezione dedicata alle informazioni riguardo l’azienda, Matchbook chiarisce subito il suo target di riferimento: sia professionisti del settore (investitori del betting, traders), sia semplici giocatori in cerca di divertimento. La presenza è costante ed è ottimo il grado di interazione con gli utenti. I post che vengono pubblicati riguardano essenzialmente promozioni (e ce ne sono di interessanti), preview, immagini e video. Più popolare, invece, l’account Twitter (@TeamMatchBook) della società, che può vantare oltre 1000 follower. Qui la presenza è ancora più costante, con diversi tweet al giorno. Ottima anche la presenza su Youtube, dove è stato creato il TeamMatchbook’s channel dove sono stati inseriti dei video-guida molto interessanti e utili per gli utenti che hanno per la prima volta un approccio col sito. Utili ed interessanti anche i vari video che riguardano le preview di diversi sport.

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giovedì 27 settembre 2012

Enada: dove sono i grandi nomi?



Il 17-18-19 ottobre si svolgerà l’edizione autunnale dell’Enada, la Mostra Internazionale degli apparecchi da intrattenimento e da gioco.
L’edizione autunnale come di consueto si svolge a Roma, mentre quella primaverile a Rimini.
Il sito ufficiale dell’Enada alla seguente pagina ha pubblicato la lista delle società che fino al 21 settembre hanno inviato le adesioni e spulciandola non vediamo i nomi di Betfair, Betsson, Betdaq.
A nostro avviso, questa assenza è grave. L’Enada potrebbe essere una importante vetrina per far conoscere ed apprezzare il Betting Exchange.
Prodotto di gioco troppo spesso snobbato dai leader dell’industria del gioco in Italia, come Snai e Lottomatica. Infatti, ricordiamo che attualmente solo Microgame ha pubblicizzato un programma di investimento nel Betting Exchange, siglando un accordo con l’irlandese GBE.
Speriamo di trovare nei prossimi giorni queste importanti società che a livello internazionale sono leader del Betting Exchange.


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mercoledì 26 settembre 2012

Fare trading nel betting exchange sull'under/over

Santiago Bernabeu Real MadridUna delle scommesse più amate dagli scommettitori è l’under/over. In genere, la linea più giocata è il 2.5 (fino a 2 gol è under, 3 o più gol è over), ma ormai è possibile giocare anche su altre linee: le più frequenti sono l’1.5 e il 3.5, ma in occasione di alcune partite e di alcune squadre (Barcellona, Real Madrid) è possibile trovare l’under/over 4.5 o, addirittura, il 5.5.

Tra under e over, gli scommettitori orientano in genere il gioco sull’over. Perchè? Fondamentalmente, per la volontà di vincere il prima possibile: l’under ci “costringe” ad attendere la fine della partita, mentre l’over può essere acquisito già dopo il primo tempo. Proprio per questo motivo, in genere le quote degli over sono un po' “drogate”, cioè schiacciate verso il basso. Ciò conduce, naturalmente, l’under ad avere una quota più alta del reale valore della probabilità, quindi è possibile fare trading nel betting exchange puntando proprio sull’under

In genere, per guadagnare subito qualcosa, è sufficiente arrivare al ventesimo del primo tempo col risultato di 0-0: la quota dell’under sarà scesa in maniera sufficiente da determinare una sure, cioè un guadagno certo.
E se invece il risultato cambia subito? Possiamo fare due cose: o seguire la “legge dello scalping” (meglio una piccola perdita sicura che una grande perdita probabile) oppure tenersi la giocata e attendere. Non sono rari i casi di una partita che finisce under dopo che una delle due squadre ha segnato nei primi minuti di gioco.
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martedì 25 settembre 2012

I pronostici del BSport: turno infrasettimanale serie A.

                                           (Immagine post dei pronostici del BSports di sabato)

Sabato abbiamo voluto mettere alla prova il potenziale del software BSports creato da Bloomberg, che ha avuto ampio risalto su diverse testate nazionali. I risultati probabili emessi dal software sono risultati in 4 casi su 9 effettivamente corretti. In particolare, il riferimento va alle partite Parma-Fiorentina, Juve-Chievo, Samp-Torino e Bologna-Pescara, così come potete rivedere nel post (link in alto, sotto l'immagine).
Oggi, nel giorno dell’anticipo tra Fiorentina e Juventus, vi riproponiamo i pronostici del sofwtare:
Fiorentina-Juve 2 (49,1%). Risultato esatto: 0-1/1-1 (12,3%)
Pescara-Palermo 1 (38,3%). Risultato esatto: 1-1 (13,3%)
Roma-Sampdoria 1 (57,9%). Risultato esatto: 2-1 (9,7%)
Chievo-Inter 2 (42,5%). Risultato esatto: 1-1 (12,6%)
Torino-Udinese 1 (54,9%). Risultato esatto: 1-0 (13,2%)
Napoli-Lazio 1 (46,8%). Risultato esatto: 1-1 (11,4%)
Catania-Atalanta 1 (48,2%). Risultato esatto: 1-1 (12,3%)
Milan-Cagliari 1 (55,4%). Risultato esatto: 1-0 (11,8%)
Genoa-Parma 1 (39,5%). Risultato esatto: 1-1 (10,8%)
Siena-Bologna 1 (47,1%). Risultato esatto: 1-1 (12,4%).
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lunedì 24 settembre 2012

Betting exchange in California.



La California Horse Racing Board, il consiglio che regola la disciplina delle scommesse ippiche, ha approvato una serie di norme che introducono il betting exchange nello Stato americano.
Qualcosa si muove per lo scambio scommesse in California. In realtà, l’iter di attuazione sembra essere lungo. Infatti, il consiglio di amministrazione dei proprietari di cavalli purosangue della California ha riferito che prima di  giugno non si incontreranno per discutere della faccenda. Quindi, la questione sarà affrontata solo durante la prossima estate.


Il dibattito è stato molto acceso quando si sono soffermati sulla norma che regola la possibilità di proprietari, allenatori, fantini, agenti di fantini e altre tipologie di dipendenti al settore ippico di poter partecipare direttamente al betting exchange.
Alla fine si è deciso che tutti questi operatori non possono scommettere perché direttamente coinvolti nell’andamento delle gare.
Rimaniamo in attesa di aggiornamenti.
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domenica 23 settembre 2012

Contrasto al gioco illegale: il decalogo.


Il Ministero dell’Economia, insieme alle agenzie fiscali e alla Guardia di Finanza hanno messo in atto una task forse per contrastare l’evasione fiscale. Hanno elaborato un decalogo (mappatura) che mostra 19 tipologie di evasione con il relativo grado di complessità.
Particolare attenzione è stata data al settore dei giochi, in cui sono state individuate 3 categorie di evasione: gioco online, scommesse in nero e apparecchi da intrattenimento illegali.

Gioco online.
Il contrasto

  • L’attività di contrasto ai fenomeni di evasione si baserà su accertamenti bancari e finanziari;
  • individuazione dei giocatori che utilizzati;
  • siti illegali sulla base delle informazioni fornite dalle banche e dagli intermediari finanziari;
  • scambio di dati e informazioni tra i soggetti verificatori.
La prevenzione
  • Scambio di informazioni con le corrispondenti attività estere;
  • apertura di conti di gioco al fine di individuare i soggetti titolari di siti illegali;
  • segnalazione da parte di banche e intermediari finanziari delle somme trasferite a società d gioco non autorizzate;
  • tracciatura di tutte le operazioni di gioco;
  • inibizione di siti internet illegali.
L’identikit
  • Soggetti che veicolano operazioni di gioco attraverso siti internet privi di concessione. In questo modo evadono l’imposta unica ma possono anche effettuare riciclaggio di denaro e frodi di gioco.

Scommesse in nero
Il contrasto
  • Verifiche a soggetti privi di concessione amministrativa.
  • Accertamenti bancari e finanziari.
  • Accertamento induttivo in base alla media della raccolta per provincia.
  • Programmi verifiche coordinati con la Guardia di Finanza.
  • Utilizzo ai fini fiscali di dati e notizie acquisite nell’ambito di indagini di polizia giudiziaria e nell’attività di controllo svolta da altri soggetti (per esempio i vigli urbani)
La prevenzione
  • Giocate in incognito degli 007 dell’amministrazione finanziaria (attingendo al fondo speciale per le puntate destinate a finalità di controllo) per verificare la regolarità delle scommesse.
  • Incentivare la compliance con la liquidazione automatica dell’imposta.
L’identikit
Soggetti che effettuano scommessse in nero o, comunque, senza registrazione al totalizzatore nazionale. In questo modo evadono l’imposta unica dovuta all’erario sull’attività di gioco.

Apparecchi da intrattenimento illegali
Il contrasto
  • Accertamenti bancari e finanziari.
  • Applicazione dell’accertamento induttivo per gli apparecchi non collegati alla rete o irregolari.
  • Programmi di verifiche coordinati con la Guardia di Finanza.
  • Scambio di dati e informazioni tra i soggetti verificatori.
  • Utilizzo ai fini fiscali di dati e notizie acquisite nelle indagini di polizia giudiziaria o nella attività di controllo svolta da altri soggetti (per esempio i vigili urbani).
  • Analisi di rischio basata sugli scostamenti di giocate rispetto alla media su base locale.

La prevenzione
  • Giocate in incognito degli 007 dell’amministrazione finanziaria (attingendo al fondo speciale per le puntate destinate a finalità di controllo) per verificare la regolarità dei centri scommesse.

L’identikit
  • Soggetti che utilizzano apparecchi da divertimento e intrattenimento non collegati alla rete telematica o alterati per evadere il Preu.
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sabato 22 settembre 2012

I pronostici del BSports: la serie A.


Ieri vi abbiamo parlato del software più chiacchierato del momento, ovvero il BSports match analysis. Oggi lo mettiamo alla prova, mettendo a confronto i pronostici del software (sotto forma di numero in percentuale) con l’effettivo esito.
Partiamo con gli anticipi del sabato che vedono contrapposti alle 18 Parma e Fiorentina. La vittoria degli emiliani è data come l’esito più probabile con il 46,2% di possibilità. Nell’anticipo serale, il software indica la vittoria della Juve con il 65,1% di realizzazione, quindi molto probabile. Per quanto riguarda i match della domenica, il software indica la vittoria della Samp con il Toro come l’esito più probabile, così come è probabile la vittoria del Bologna (45,4%), stesso discorso per l’Udinese contro il Milan (41,2%), idem il Cagliari (45,6%) contro la Roma falcidiata dalle assenze. In Catania - Napoli è per l’ennesima volta la squadra di casa a prevalere contro gli azzurri a punteggio pieno (30,6% di possibilità per i partenopei di sbancare l’ostico campo degli etnei). Atalanta-Palermo, Inter-Siena e Lazio Genoa vedono ancora, per l’ennesima volta, prevalere il segno 1, negli ultimi 2 casi con percentuali abbastanza alte (57% e 59,2%).

Riepilogo (eventi più probabili per il software):
Parma-Fiorentina 1 (46,2%). Risultato esatto: 1-1 (12,1%).
Juve-Chievo 1 (65,1%). Risultato esatto: 2-0 (11,6%)
Sampdoria-Torino 1 (41,4%). Risultato esatto: 1-1 (12,6%)
Bologna-Pescara 1 (45,4%). Risultato esatto: 1-1 (12,7%)
Udinese-Milan 1 (41,2%). Risultato esatto: 1-1 (11,9%)
Cagliari-Roma 1 (45,6%). Risultato esatto: 1-1 (11,6%)
Catania-Napoli 1 (44,7%). Risultato esatto: 1-1 (11,7%)
Atalanta-Palermo 1 (47,6%). Risultato esatto: 1-1 (12,2%)
Inter-Siena 1 (57%). Risultato esatto: 1-0 (11,7%)
Lazio-Genoa 1 (59,2%). Risultato esatto: 2-1 (9,9%)
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venerdì 21 settembre 2012

BSport Match Analysis: ennesima bufala?

Schermata BSport Match Analysis
Clicca sull'immagine per ingrandire
 Il sogno degli scommettitori di tutto il mondo: un algoritmo che prevede il risultato delle partite di calcio. Lo ha brevettato Bloomberg, si chiama BSport Match Analysis, e si propone di prevedere i risultati delle partite di Serie A, Premier, Bundesliga, Liga e altri campionati mettendo a confronto tutte le statistiche possibili: cartellini gialli e rossi, possesso palla, precedenti tra le squadre, calci d’angolo, numero di chilometri percorsi dai giocatori, ecc...

Come? Basta prendere le rose (non le formazioni) delle squadre che scenderanno in campo da avversarie, incrociare i dati, et voilà! Il gioco è fatto!
Questo freddo, glaciale software è solo l’ultimo di una lunghissima sfilza che si proponevano tutti di pronosticare la reale probabilità dei risultati delle partite. Hanno fallito tutti. E fallirà anche questo. 

Perchè un software non può considerare le motivazioni personali e di squadra, l’imponderabilità di un gesto, di un riflesso, di un pallone calciato meglio di altre volte, di un rimbalzo incontrollato che frega il portiere, di una pozzanghera che blocca la palla o fa scivolare un difensore, di un momento di rabbia che spinge un giocatore ad un gesto inconsulto o ad una protesta inconsueta, di un errore arbitrale nel valutare un fallo o un fuorigioco, di una traversa colpita e di una palla che cade un centimetro dentro o fuori, di un allenatore che sbaglia un cambio o di un calciatore che scivola al momento di calciare un rigore (come accadde a John Terry).
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giovedì 20 settembre 2012

Focus on: Matchbook


Dopo avervi presentato Betfair, Smarkets e Buddybet, è il momento di applicare la lente d’ingrandimento di Betting Trader su Matchbook. L’obiettivo principale di questa piattaforma di betting exchange è, così come dichiarato nella sezione “about us”, eliminare l’intermediazione del bookmaker. Questo è il concetto chiave del betting exchange, ma più in generale della Rete. Matchbook è nata nel 2004, ma nel 2011 è stata oggetto di un grande processo di acquisizione da parte di un gruppo di investitori nel Regno Unito. Grazie a questo nuovo sostegno finanziario, finalmente Matchbook è finalmente pronta a sfruttare l’enorme potenziale che ha sempre avuto. Secondo la stessa società britannica, la capacità di offrire le migliori quote, promozioni interessanti, mercati con grande liquidità e le tariffe di commissione più basse saranno in grado di rivoluzionare completamente il settore del betting e del trading sullo sport.
Continueremo ad aggiornarvi nei prossimi post riguardo l’evoluzione di questo ennesimo operatore nel florido settore del betting exchange!
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mercoledì 19 settembre 2012

Accordo Betfair-Playtech

                                  (Homepage playtech.com/it)

Betfair sigla un accordo con Playtech  per lanciare il poker in Spagna ed in Italia.
Nei primi mesi del 2013 il poker partirà prima in Spagna.
Invece, la strategia di Betfair per l’Italia è quella di attendere il lancio del Betting Exchange e poi del Poker. L’azienda leader in Inghilterra nel Betting Exchange si augura che al più presto parti in Italia lo scambio di scommesse, per essere competitivi su tutte le tipologie di gioco. Infatti, l’accordo prevede anche il lancio del Bingo e del Casinò.
Ian Chuter, direttore del gruppo Operations di Betfair, ha descritto il passaggio a Playtech come "La scelta logica per garantire un'offerta adeguata all'esigenza di Betfair. Questo accordo ci permette di offrire il poker di qualità nei mercati dove siamo sempre stati assenti".
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martedì 18 settembre 2012

Il betting exchange sui social network: Buddybet!


In attesa di novità sul fronte italiano del punta e banca, nelle scorse settimane vi abbiamo presentato 2 operatori che operano nell’ambito del betting exchange al di fuori del Belpaese: Betfair e Smarkets. In particolare, abbiamo dedicato 2 post per raccontarvi la loro presenza sui social network, il loro comportamento e il loro modo di interagire con gli utenti appassionati di betting exchange. Nei giorni scorsi, invece, vi abbiamo presentato un nuovo innovativo operatore nell’ambito dello scambio scommesse: Buddybet. Oggi siamo qui a raccontarvi la loro presenza sui social network.
Osservando la fan page su Facebook (oltre 3200 like), possiamo subito notare un elemento curioso. Nella sezione relativa alle informazioni Buddybet si definisce come “un social network”. Un social network, dunque, che manifesta la propria presenza su un altro social network come quello ideato da Mark Zuckerberg. Vengono postati video curiosi relativi al calcio, notizie sportive, notizie riguardo l'azienda, senza disdegnare qualche piccolo "off-topic" riguardo altri argomenti. Su Twitter l’account @buddybet, può vantare circa 200 follower, ottimo il grado di interazione dello staff che si occupa della gestione sul noto servizio di microblogging, con frequenti retweet, tweet e messaggi di risposta alle curiosità degli utenti. Continueremo a seguire con molta attenzione questo operatore per le innovative caratteristiche che contraddistinguono il servizio e che può rappresentare un punto di svolta per la domanda: che differenza c’è tra social betting e betting exchange?
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lunedì 17 settembre 2012

Tennis, fare trading sul “15” successivo.



Avete mai notato che le quote live del tennis si ripetono ciclicamente? Non su tutte le classi di esito, sia chiaro. Soprattutto sul ”15 successivo”, cioè sul punto a punto. Facciamo un esempio: il tennista X sta per servire in un game che sta per cominciare. Sarà ovviamente favorito per la vittoria del game, perché è notorio che nel tennis chi serve è favorito. Nel caso in cui vi fosse anche equilibrio per il set, il trading che adesso proporremo può essere traslato anche sul vincente set (tenendo però presente la quota pre-live). Se il tennista X farà punto, la sua quota scenderà considerevolmente: dobbiamo bancare. Se invece vince il punto il tennista Y, allora la quota del tennista X salirà: dobbiamo puntare. Per guadagnare, spesso è sufficiente che i due tennisti si alternino almeno una volta nel vincere un “15”.
Stesso discorso per il vincente set: se la variazione di quota sul vincente set è soddisfacente, possiamo puntare o bancare seguendo il medesimo ragionamento.
Chiaramente, un gioco del genere è altamente sconsigliato se al servizio vi fosse un tennista come il buon vecchio Ivanisevic!
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domenica 16 settembre 2012

Buddybet: scommesse tra nemici.

                                  (Homepage di buddybet.com)

Oggi vi presentiamo un nuovo operatore nell'ambito del betting exchange: Buddybet! Più amici/nemici hai e più possibilità ci sono di vittoria. Questa è una delle armi per poter vincere su  Buddybet, sito di social betting exchange.
Buddybet mette a disposizione sia la piattaforma di betting exchange che quella da bookmaker classico.
Buddybet offre le:
- scommesse dirette, la sfida è tra una persona o un gruppo di persone. Persone che saranno i nostri nemici. È possibile sfidare un nemico o più nemici ad una scommessa in diversi modi, sia attraverso il sito BuddyBet se già membro, o invitandoli a partecipare alla sfida tramite e-mail. Per esempio, è possibile sfidare i sostenitori di una determinata squadra;
-mercato aperto, la quota è proposta a tutti gli utenti iscritti a Buddybet;
-link esterno alle scommesse, possibilità di condividere la scommessa  su un altro sito, forum, social network.
Ci sono diversi modi per vincere su Buddybet:
-Scommettendo con contante, convincendo tre amici ad iscriversi sul sito e Buddybet ti ripagherà;
-Scommesse con BuddyBucks, si scommette con soldi non veri, ma con BuddyBucks che ti danno la possibilità di vincere premi anche in denaro;
-Scommesse per la gloria, sono scommesse la cui posta in palio non è il denaro, ma un’azione, un pegno che potrà essere qualcosa di banale a qualcosa di più umiliante, come convincere il tuo nemico a correre in strada indossando solo le mutande.
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sabato 15 settembre 2012

I numeri di Betfair in crescita grazie (anche) al mobile!

                                      (Credit: fotopedia.com)
Come abbiamo ricordato ieri, i clienti attivi di Betfair* sono aumentati del 13%, con la metà dei clienti inglesi e irlandesi che hanno piazzato almeno una scommessa dal mobile. Tra parentesi è stato posto un interrogativo: “la nuova frontiera del gaming?” (riferito al mobile). Ebbene sì, è arrivata la conferma da parte di Stephen Morana Chief financial officer di Betfair (in uscita dalla società), che ha confermato che gli affari via mobile sono stati tra i principali protagonisti del periodo che va da maggio a luglio. Il numero di scommesse piazzate via mobile su Betfair è aumentato del 114%, mentre i ricavi sono aumentati del 98%. Queste le parole di Morana:”La crescita dei ricavi nel primo trimestre è stata trainata principalmente da Euro 2012, una migliore monetizzazzione delle attività di exchange e una crescita del mobile. Il nostro mercato più grande è quello del Regno Unito ed è stato guidato sia dalla nostra campagna di advertising dal titolo “Don’t settle for Less” sia da una grande estate di sport”. In particolare, riferendosi al mobile Morana ha precisato:”Le scommesse via mobile vanno forte, grazie ad una maggiore penetrazione degli smartphone, miglioramenti del prodotto e una maggiore familiarietà dei nostri clienti. Abbiamo continuato ad offrire nuovi aggiornamenti nel corso degli ultimi 3 mesi, comprese le nuove apps Android e per Ipad”.

*Dati riferiti alla versione .com di Betfair (illegale, secondo l’AAMS, in Italia).
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venerdì 14 settembre 2012

Betfair realizza un nuovo record!

                              (Credit:  http://www.geograph.org.uk/)
La finale di Wimbledon disputata l’8 luglio scorso è stato il mercato più grande di sempre per Betfair. E’ questo il clamoroso dato che è emerso nelle ultime ore. Pensate: oltre 58 milioni di sterline (oltre 72milioni di €uro) sono stati scommessi sull’evento. Il match, per la cronaca, è stato molto equilibrato ed ha visto trionfare lo svizzero Federer ai danni del padrone di casa Murray in 4 set.
Grazie agli europei di calcio giocati in Polonia e Ucraina, invece, Betfair ha visto incrementare il suo fatturato del 13%, grazie anche all’utilizzo di un testimonial d’eccezione come Harry Redknapp, ex manager del Tottenham, che durante l’evento calcistico dell’anno ha fornito le sue previsioni agli utenti Betfair.
Altri numeri: i clienti attivi Betfair sono aumentati del 13%, con la metà dei clienti inglesi e irlandesi in grado di piazzare una scommessa via mobile (la nuova frontiera del gaming?). I ricavi trimestrali medi per utente, inoltre, sono rimasti stabili a 188£.
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giovedì 13 settembre 2012

Microgame, BIG e betting exchange.

                                     (Credit:  http://www.microgame.it/ )

Si muove qualcosa in Italia per il Betting Exchange. Secondo l’Agicos (Agenzia Giornalistica Concorsi e Scommesse), il Consiglio di Stato sta per inviare il suo parere ai Monopoli. Sarebbe un altro importante passo in avanti per lo “scambio di scommesse”.
In realtà, la notizia è stata inserita all’interno di un’altra importante news: la possibile fusione tra BIG (Best in Game) e Microgame, entrambi leader nel mercato online.
L’obiettivo è quello di offrire un unico prodotto, solido e tecnologicamente all’avanguardia soprattutto in relazione all’arrivo di nuovi giochi come le slot on line (il via è previsto ad inizio dicembre), i virtual games e proprio il Betting Exchange. In aggiunta, questa fusione porterebbe ad un rafforzamento di tutti i prodotti già presenti, come il poker.
Durante questo incontro preliminare, si sarebbe parlato anche delle politiche per contrastare i flussi di scommesse che vanno nei siti .com e di strategie per creare e diffondere il betting exchange. A breve si conosceranno altri dettagli della fusione.
Come abbiamo già ricordato, Microgame ha già ufficializzato il suo accordo con GBE (Global Betting Exchange)
per quanto riguarda la parte del software da utilizzare per lo scambio scommesse. La società beneventana, quindi, si appresta a diventare un autorevole protagonista nell’ambito del betting exchange in Italia.
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mercoledì 12 settembre 2012

Betfair sfida il divieto voluto da Cipro.



Il leader mondiale del betting exchange, Betfair, ha deciso di sfidare il governo cipriota. La legge approvata nel mese di luglio sarebbe per il colosso inglese sproporzionata, inadeguata e penalizzante nei confronti della stessa società,  privandoli di una fonte ben remunerativa come il mercato cipriota.
A riguardo si è espresso Martin Cruddace
, chief legal and regulatory officer di Betfair:”Dopo aver svolto un lavoro costruttivo nella fase preparatoria del progetto di legge cipriota, siamo rimasti delusi di alcuni inserimenti avvenuti che potrebbero ingiustamente penalizzare Betfair e in ogni caso assolutamente incompatibili col diritto comunitario e contro i principi del libero mercato europeo”. Cruddace ha concluso dicendo:”Non vediamo l’ora di poter lavorare con la commissione e il governo cipriota al fine di poter garantire ai nostri utenti i nostri prodotti”.
La nuova legge limita le capacità delle borse delle scommesse, come Betfair, che operano consentendo agli utenti di scommettere uno contro l’altro piuttosto che contro un bookmaker. Il governo cipriota ha sostenuto che la nuova normativa è necessaria per combattere il riciclaggio di denaro e le partite truccate. Betfair invece, descrive le preoccupazioni come infondate e accusa il governo di non portare alcuna prova a sostegno delle sue argomentazioni.
Non c’è che dire che la lotta per l’affermazione del betting exchange nel mondo è ancora lunga, forti potenze cercano di ostacolare il progresso (e i benefici per gli utenti) nel settore per mantenere interessi consolidati.

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martedì 11 settembre 2012

La ludopatia nei LEA

                                                    (Credit photo)

Qualcuno la considera la malattia del secolo, il male dei giorni nostri. Parliamo della Ludopatia (o Gioco d’Azzardo Patologico), malattia che colpisce chi mostra atteggiamenti ossessivi e compulsivi verso il gioco d’azzardo. Quando si parla di  “gioco d’azzardo” ci si riferisce non solo ai giochi tipici da casinò (roulette o blackjack), ma a qualsiasi tipologia di gioco che implichi una scommessa, e la cui vincita di denaro è lasciata al caso.
La ludopatia è un disturbo del comportamento che può avere gravi conseguenze sulla vita sociale e professionale del soggetto che ne viene colpito. Si tratta di una vera dipendenza, che provoca un forte desiderio di scommettere, anche indebitandosi. Lo scommettitore che non riesce a giocare diventa irascibile e aggressivo, e possono subentrare anche crisi di astinenza come quelle che colpiscono i tossicodipendenti.
Recentemente, il ministro della Salute Renato Balduzzi, con l’approvazione del Consiglio dei Ministri, ha inserito  la ludopatia nei LEA (Livelli Essenziali di Assistenza), cioè i giocatori compulsivi riceveranno dal Sistema Sanitario Nazionale diagnosi e cura senza compartecipazione alla spesa. La certificazione di disturbo da ludopatia spetterà ai presìdi regionali, convenzionati con i dipartimenti di salute mentale (DSM) e in collaborazione con i servizi territoriali per le dipendenze (SerD).
Il Blog è contrario ad ogni forma di ludopatia e consiglia sempre di scommettere consapevolmente.

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lunedì 10 settembre 2012

Strategie: trading in formula 1.


                                                          (Credit photo)

Dopo la vittoria di Hamilton al Gran Premio di Monza di Formula 1, gara da sempre affascinante e ricca di colpi di scena, proponiamo una analisi delle possibilità di fare trading in uno sport come la Formula 1.
Due sono le possibilità per fare trading: sull’antepost o sulla gara (live).
Trading sull’antepost: bisogna bancare uno dei piloti che occupano i primi tre posti nella classifica mondiale e che, a nostro avviso, avrà maggiori problemi nel prossimo gran premio e, quindi, perderà punti nella corsa al mondiale. Dopo la gara, se il nostro pronostico era azzeccato, la quota del pilota sarà salita e noi possiamo puntarla e vincere.
Trading live: vale più o meno lo stesso discorso fatto in precedenza, ma partendo dalla griglia di partenza. Bisogna bancare uno dei piloti che partirà in prima o seconda fila e che, secondo noi, non vincerà il gran premio. Appena il nostro pronostico si avvera (a seguito di una partenza sbagliata o di un pit-stop problematico), la quota si alzerà e noi dobbiamo puntarla.
Ovviamente, qualora il nostro pronostico non si avverasse, bisognerà essere bravi a spalmare la perdita anche su altri piloti, perchè - ripetiamolo sempre - meglio una piccola perdita sicura che una grande perdita probabile.
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domenica 9 settembre 2012

Il betting exchange sui social network: Smarkets!


Nei giorni scorsi vi abbiamo parlato della presenza sui social network di Betfair, leader mondiale del settore. Oggi invece vi parlaremo della presenza sociale di Smarkets, una startup nata nel 2008, che sta riuscendo a riscuotere un buon successo grazie soprattutto alla vantaggiosa (per gli utenti) quota di commissione pari al 2%.
La presenza sui social network di Smarkets è caratterizzata dalla presenza su Facebook con poco più di 200 like. Un numero non eccezionale, soprattutto se paragonato agli oltre 93.000 like di Betfair.com. La pagina, purtroppo, non è aggiornata costantemente e si limita più che altro a riportare i post del blog. Diversa invece la presenza sul noto servizio di microblogging Twitter, dove l’account @smarkets può vantare oltre 2500 follower. Buono il livello di interazione con gli utenti, ottimo il lavoro di aggiornamento riguardo gli eventi sportivi. Nota di merito: Smarkets è follower di @BettingTrader. E voi? Cosa aspettate a diventare nostri follower?


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sabato 8 settembre 2012

SNAI: il piano non prevede il betting exchange.



Non ci sono comunicati stampa da parte di alcuni operatori per quanto riguarda il betting exchange, ma da un’analisi dei piani industriali riusciamo a capirci qualcosa in più.
Oggi, prenderemo in esempio SNAI.
SNAI, leader in Italia nel gaming, non menziona minimamente il betting exchange nel suo piano industriale 2011-2014, approvato dal Consiglio di Amministrazione nella riunione del 23 marzo 2011. Questo piano si basa sulla continuità rispetto a quello precedente, e quindi allo sviluppo del segmento scommesse (sportive ed ippiche).
Le novità presenti sono: lancio e sviluppo delle VLT (Videolottery), lancio e sviluppo  delle corse virtuali e ampliamento dei casinò games e, più in generale, dei cash games, nell’ambito di uno sviluppo del gioco a distanza (online).
Tra gli altri punti, il piano prevede l’ottimizzazione del Network distributivo attraverso una maggiore segmentazione dei locali di gioco. A tal proposito, verrà realizzato un restyling per i negozi ed aumentarà la presenza sul territorio dei corner. L’obiettivo è creare una maggior sinergia tra rete fisica e gioco online. Il tutto sarà accompagnato dal lancio dei virtual games.  
Ma di betting exchange non c’è traccia. Possiamo affermare che SNAI non creerà nessuna piattaforma di betting exchange...o hanno in loro possesso delle informazioni in più su possibili slittamenti?
Il tempo dirà!

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venerdì 7 settembre 2012

Il betting exchange sui social network: Betfair.



(Pagina ufficiale FB betfair.com)

I social network hanno rappresentato una rivoluzione per Internet. Canali sociali attraverso i quali aziende, società, compagnie si confrontano con i propri utenti in maniera diretta e immediata raccogliendo pareri, opinioni e, talvolta, anche critiche. In questo contesto, non poteva mancare la presenza dei colossi del betting exchange. Diamo uno sguardo ai loro canali e, soprattutto, in che modo vengono utilizzati.
In questo post ci occuperemo di Betfair, leader mondiale del settore. La società inglese utilizza il social network più popolare al mondo, Facebook, per aggiornare in tempo reale i propri fans (oltre 91.000 al momento
) riguardo variazioni di quote dopo goal, eventi del giorno, iniziative e curiosità. E’ importante notare una cosa: le quote sono espresse in formato frazionario e la lingua con la quale vengono postati gli aggiornamenti è l’inglese. Betfair, utilizza inoltre anche il noto servizio di microblogging Twitter con la particolarità dell’utilizzo di vari account per fornire diversi servizi. @betfair fornisce informazioni generali riguardo la società, @betfairsports aggiorna gli utenti sulle variazioni di quote, @betfair_press è il feed ufficiale riguardo le comunicazioni, @BetfairRacing è il punto di riferimento per le corse dei cavalli. L’ultimo account nato da casa Betfair è relativo a @BetfairHelpdesk che fornisce aiuto agli utenti. Betfair, inoltre, è presente sui social network di Google “YouTube” e “Google Plus”.

Volete restare aggiornati sulle ultime novità dal mondo del betting exchange? Segui Betting Trader su Facebook
e Twitter!

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giovedì 6 settembre 2012

Siti illegali...quali i rischi?


I siti di scommesse che non hanno una licenza italiana sono illegali e vengono oscurati da AAMS, per non permettere agli italiani di poter giocare e quindi eludere la normativa italiana.  
Di fatto, però, esistono dei sistemi per andare e giocare sui siti di scommesse stranieri. Sistemi che aggirano i blocchi. Sul sito di AAMS è possibile consultare quali sono i siti scoperti ed oscurati da AAMS (circa 4000).
Cosa si rischia quando si gioca su un sito straniero? Innanzitutto, si è passibili di una sanzione pecuniaria, che può essere di 1000 volte superiore ad una eventuale vincita. Già l’accesso è un atto di violazione passibile legalmente.
Ovviamente, andando su un sito .com non si ha nessuna tutela legale, commettendo un reato.  
Sul fronte monetario i rischi sono molti: si va dal mancato pagamento delle vincite che spesso si registra su questi siti, alle truffe telematiche e per finire, si va incontro alle difficoltà di contattare la piattaforma per controllare il proprio conto gioco.
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mercoledì 5 settembre 2012

Betfair firma un accordo con l’ECB!



(Sito ufficiale ECB)

Betfair e l’ECB (England & Wales Cricket Board) hanno firmato un Memorandum of Understanding. Il protocollo d’intesa permetterà alle due organizzazioni di condividere informazioni riguardo i potenziali problemi d’integrità riguardo le gare di cricket sotto l’egida dell’ECB.
L’accordo sarà una salvaguardia contro ogni problema d’integrità e consentirà a Betfair di mettere a disposizione dell’ECB l’accesso alle analisi dell’integrity team.
Il Cricket è uno sport molto importante per Betfair, essendo il quarto sport più giocato, vedendo oltre 46.000 utenti attivi scommettere su questo mercato ogni anno, con circa il 90% che piazza una scommessa durante i match inglesi e circa il 40% che scommette da casa. Nel corso degli ultimi 12 mesi, il colosso del betting exchange ha offerto 5436 mercati sul cricket inglese, numeri impressionanti.
Martin Cruddace, Chief legal & Regulatory Affairs Officer di Betfair ha commentato così l’accordo:”Gli interessi della ECB e di Betfair sono completamente allineati nel voler garantire uno sport libero dalla corruzione e completamente trasparente. Se vogliamo proteggere lo sport che tutti noi amiamo dobbiamo lavorare in maniera aperta in cooperazione e questo accordo è un chiaro esempio di questo”.
Chris Watts, anti-corruption manager per l’ECB ha commentato dicendo:” La ECB accoglie positivamente l’impegno di Betfair di condividere tutte le informazioni e i dati in materia di scommesse relative alle partite di cricket. Continueremo ad impegnarci al fine di garantire uno sport pulito e libero dalla corruzione a tutti i livelli”

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martedì 4 settembre 2012

Bancare il risultato del primo tempo? En plein in serie A!



Tempo fa, parlando delle strategie migliori per realizzare un trading redditizio, analizzammo la tecnica di “bancare il risultato del primo tempo. Dicemmo, infatti, che molto spesso, per non dire quasi sempre, la quota del risultato esatto alla fine del primo tempo è più bassa della metà della quota iniziale (lo 0-0), nonostante statisticamente si segnino più goal nel secondo tempo rispetto al primo.
Domenica, addirittura, c’è stato l’en plein: tutte le partite di Serie A hanno visto almeno un gol nel secondo tempo. In pratica, se avessimo bancato tutti i risultati con cui si era andati a “prendere un thè caldo”, per dirla alla Fabio Caressa, avremmo vinto sempre! Certo, avremmo anche sofferto un po’ (il Parma ha segnato all’86esimo), però neanche più di tanto: molte partite sono finite over 2.5, quindi si è segnato parecchio.
Lo stesso è accaduto in Premier League: tre partite su tre hanno visto il risultato del primo tempo cambiare nei secondi 45 minuti.
Bundesliga? Idem come sopra! Due partite domenicali, due risultati che cambiano tra primo e secondo tempo. Addirittura, in questi due casi, ci sono state vere e proprie goleade.
Ovviamente, vi sono anche partite di determinati campionati (quelli in cui si segna meno) che non sono cambiate, ma alla lunga questa strategia di bancare il risultato del primo tempo non può che portare buoni e gustosi frutti!
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Consultare le probabilità di vincita sul sito AAMS. Per cui: siate responsabili.

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