Oscuramento siti .com



(Dall'homepage di AAMS)

In attuazione del decreto  di "inibizione dei siti di gioco non autorizzati" , contenuto nell’articolo 1 della Legge Finanziaria 2006, AAMS oscura sistematicamente i siti di scommesse “.com”, ufficialmente per contrastare le truffe on-line connesse al gioco d’azzardo. In realtà, il discorso è soprattutto economico.
In Italia, per poter aprire un’agenzia o un sito di scommesse occorre avere un numero di concessione, che si acquisisce tramite un bando emesso da AAMS. Per aggiudicarsi una concessione si pagano fior di quattrini. In aggiunta, ci sono le tasse da pagare. Ed i .com non lo fanno. Ovviamente, il modo di raggirare il blocco c’è e la rete è piena di siti che lo mostrano, ma non è il nostro intento. Noi di Betting Trader promuoviamo il gioco sicuro e legale. Ovviamente, ciò non significa che condividiamo tutto ciò che viene legiferato, anzi abbiamo mostrato in alcune occasioni la nostra contrarietà, per esempio proprio sui ritardi dell’avvio del Betting Exchange in Italia.
Pochi giorni fa la Black list, cioè la lista dei siti oscurati è stata aggiornata e la potete trovare sul sito dell’AAMS. I siti oscurati sono 4.156. Due siti in meno rispetto all’ultimo aggiornamento di settembre. I portali più colpiti sono quelli che offrono poker e giochi da casinò, mentre finiscono meno nel mirino quelli che offrono scommesse.

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