Calcioscommesse, Abete: “Ci aspettano mesi difficili e impegnativi”



Il presidente della FIGC, Giancarlo Abete, ha dichiarato in tv (su Sky Sport 24) e in radio (su Radio Anch’io Sport) che “ci aspettano tanti altri mesi impegnativi, basti pensare alla richiesta di prosecuzione delle indagini a Cremona”. Abete è apparso preoccupato: “Se non lo fossi, sarei un irresponsabile”, ha affermato, prima di stigmatizzare l’atteggiamento di molte squadre italiane, che non hanno offerto un contratto a Simone Farina, l’ex calciatore del Gubbio che denunciò un tentativo di combine: “Non e' stata una bella immagine per il calcio italiano che Farina sia dovuto andare all'Aston Villa per continuare il suo impegno. Ma prima ancora di andare in Inghilterra e anche dopo ha sempre saputo che quando vorrà tornare in Italia le porte della Figc saranno sempre aperte”. Infine Abete ha fatto un accenno ed una riflessione sul desueto istituto della “responsabilità oggettiva”, a seguito della sentenza sul Napoli: “La procura federale non puo' operare autonomamente, i processi sportivi sono a valle di un processo penale. Detto questo e' giusto fare una riflessione sul fatto di dare punti di penalizzazione in corso di campionato per la responsabilità oggettiva, che e' diversa da quella diretta”.

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