Calcioscommesse: anche l'Europa ne è infetta.




Come era facile immaginare, il problema del calcioscommesse non riguarda solo l’Italia, ma si estende a tutta l’Europa, inficiando la regolarità di campionati e coppe europee. Nell’ultimo decennio c’è stato un susseguirsi di scandali in vari paesi europei: ricchi e poveri, con grande o con piccola tradizione calcistica.
Nel 2005 in Germania fu arrestato un arbitro, Robert Hoyzer. Fu accusato di aver intascato soldi per combinare i risultati delle partite. L’inchiesta portò all’arresto e alla squalifica di vari dirigenti, giocatori e arbitri.
Sempre dalla Germania, nel 2009, muove i primi passi una inchiesta che porterà all’arresto di decine di persone, accusate di aver “aggiustato” più di 300 partite di campionati bosniaco, austriaco, Ungherese, tedesco, belga, svizzero, oltre a una dozzina di partite tra Champions League ed Europa League.
Nell’estate del 2011 due inchieste parallele, una in Grecia e l’altra in Ungheria, portarono all’arresto di centinaia di persone per un giro di scommesse e di risultati combinati. I nomi degli inquisiti? In moltissimi casi erano gli stessi che erano stato accusati ed arrestati a seguito dell’inchiesta tedesca del 2009.

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