Oltre 500 firme per il betting exchange in Spagna: ecco l’impresa di sumaverdes.com.


Ci sono storie che meritano di essere raccontate. Quella di sumaverdes.com è senza dubbio una di queste. Il blog è riuscito nell’impresa di raccogliere oltre 500 firme per convincere DGOJ a introdurre ufficialmente il betting exchange in Spagna, riuscendo a contrastare in maniera efficace sul piano della comunicazione le solite lagne dei bookmakers tradizionali, impauriti dalla concorrenza di Betfair e delle altre varie piattaforme di scambio scommesse. 
Di questa iniziativa e di tanto altro ne abbiamo parlato con Cristian Cruzado Armenteros, fondatore di sumaverdes.com.


BT:”Cos’è sumaverdes.com? Di cosa si occupa?”
CA:”Sumaverdes è il primo blog posizionato su Google riguardo il betting exchange e strategie di trading sportivo in Spagna. L’ho creato con l’idea di essere in grado di insegnare ai principianti il meraviglioso mondo del betting exchange. E’ nato come blog didattico sul trading ma adesso fornisce anche informazioni sul betting exchange”.

BT:”Sumaverdes ha raccolto oltre 500 firme per introdurre lo scambio scommesse in Spagna. Quanto pensi abbiano influito sulla scelta finale di DGOJ?”
CA:”DGOJ ha lanciato un periodo di consultazioni per conoscere le opinioni delle persone legate al settore del gaming. Abbiamo ascoltato molte voci di persone che non gradivano l’introduzione del betting exchange in Spagna perchè i bookmakers e gli enti legati alle lotterie non volevano condividere quote di mercato con Betfair. Volevamo, però, che DGOJ ascoltasse la voce di tutti gli scommettitori online. Questa impresa non è importante quanto il grande movimento sociale che si è creato. Abbiamo mobilitato sui social network tutte le persone legate al betting exchange. Tra le altre anche Sacha Michaud, general manager di Betfair Iberia, ha pubblicamente firmato e sostenuto la petizione attraverso il suo account ufficiale di Twitter. Quando ho consegnato a DGOJ le firme, ho spiegato i vantaggi del betting exchange, utile aiuto per ridurre il numero di operatori illegali, per migliorare la trasparenza e per garantire ai betting traders le migliori quote."

BT:”Alcune agenzie di stampa italiane specializzate in giochi prevedono l’introduzione del betting exchange in Spagna entro fine 2013 (in coincidenza con l’Italia). Condividi questa previsione?”
CA:”Il processo legislativo in Spagna tende ad essere lento, ma DGOJ ha promesso di dare la priorità allo scambio scommesse per introdurlo al più presto.”

BT:”Al momento è possibile scommettere sulle piattaforme .com in Spagna?"
CA:”Non è possibile. DGOJ permette di operare solo nei siti .es, ma non ci sono piattaforme di scambio scommesse .es per noi al momento, in quanto l’exchange non è ancora definitivamente introdotto. Le uniche persone che operano sui .com utilizzano un VPN, un computer “ponte” per bypassare la censura. Anche se i grandi betting traders sono emigrati verso il Regno Unito."

Infine, un ultimo sguardo ai possibili competitors nell’ambito del betting exchange internazionale, dello squalo del settore: Betfair.

BT:”Quali saranno i competitors all’altezza di Betfair? Che opinione hai?”
CA:”Betdaq o Smarkets stanno compiendo passi in avanti. Sono anche venuti alla luce delle piattaforme cinesi di scambio scommesse, ma non sono autorizzate qui. Credo che Betfair sia il sito con più esperienza di tutti, traccia la strada e gli altri cercano di seguirla. Ma al momento, non ha seri concorrenti.”

Commenti