Partite combinate, i tifosi del Lecce si costituiscono parte civile.



Nel processo per la combine nel derby col Bari, che inizierà il prossimo 10 maggio, i tifosi del Lecce si costituiranno parte civile. Secondo l’accusa, il Lecce avrebbe comprato la partita, pagando 230 mila euro. Per questo, sono stati indagati l’ex presidente Semeraro e gli imprenditori Quarta e Di Lorenzo. I tifosi salentini si sono affidati agli avvocati Milli e Calabro, i quali spiegano che, chi vuole costituirsi parte civile, si deve presentare entro l’8 maggio presso lo studio dei due avvocati, muniti delle fotocopia dell’abbonamento.
Questa è sicuramente una iniziativa inedita e lodevole, in quanto è giusto considerare proprio i tifosi i primi truffati dalle partite combinate. Coloro che con passione ed amore seguono le proprie squadre ovunque in Italia ed in Europa hanno il diritto che i calciatori chiamati ad indossare le casacche delle rispettive squadre del cuore lo facciano in maniera professionale e lottando per vincere! Stesso discorso vale per dirigenti e presidenti.

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