Entra anche tu nella rivoluzione del Betting Exchange

Se non hai ancora aperto un conto fallo subito, e segui il nostro blog per imparare ad operare nel Betting Exchange sia da scommettitore evoluto che da Sport Trader - BettingTraderBlog.com.

mercoledì 31 luglio 2013

Grecia: betting exchange al via.


Betting exchange al via. La modifica al quadro normativo del mercato dei giochi greco può andare avanti. Dopo i pareri circostanziati di Malta e della Commissione Europea che avevano ritardato le procedure, l’iter può andare avanti. Il testo interviene principalmente sul gioco online. La Commissione di controllo e supervisione del gioco d'azzardo - la CCSG - rilascerà delle licenze quinquennali. Le compagnie che otterranno la licenza non potranno commercializzare quei prodotti che l'Opap già offre in esclusiva, e in generale potranno offrire solo giochi che prevedono l'interazione diretta tra i partecipanti (come il betting exchange). Vietati per tutti, i giochi con generatori di numeri casuali, ritenuti eccessivamente rischiosi sotto il profilo delle dipendenze:"Fino al 12 ottobre 2020 si possono rilasciare licenze per giochi d'azzardo online soltanto per i giochi d'azzardo da casinò, il cui esito non deriva da un generatore di numeri casuali, quali a titolo indicativo i tornei di poker". Le scommesse sportive a quota fissa, e a totalizzatore, e quelle ippiche a totalizzatore saranno liberalizzate - per l'online - a partire dal 2020.

Sul sito della CCSG dovranno essere pubblicati anche una white list (siti autorizzati al gioco) e una black list (siti illegali). La black list "costituisce sufficiente comunicazione e prova affinché ogni ente, servizio o autorità competente avvii le procedure per l'imposizione di sanzioni". In particolare, gli istituti di credito non potranno processare "qualsivoglia operazione, nonché versamento di somme di partecipazione e di vincite conseguite partecipando a giochi d'azzardo, nei conti gestiti da fornitori di giochi d'azzardo online privi di licenza", e dovranno segnalare alla CCSG le operazioni incriminate e trasmettere "tutte le informazioni relative ai conti sui quali sono state effettuate le operazioni e ai loro titolari". Chi viola tali obblighi sarà soggetto a  "una sanzione pari a dieci volte l'importo inviato e di almeno cinquecento (500) euro da versare allo Stato". Chissà se dopo il clamoroso abbandono dello scorso novembre, Betfair non ritorni sui propri passi e decida di riprovarci nel mercato ellenico.

Share:

lunedì 29 luglio 2013

Anche a La Sapienza si discute di scommesse e strategie.


Le strategie di betting entrano nelle aule universitarie. L’edizione annuale di Euro Informs, il meeting internazionale sulla ricerca operativa, si è tenuta pochi giorni fa nel prestigioso ateneo capitolino. Più di tremila esperti e imprenditori del campo dell’Operative Research si sono incontrati per informarsi e discutere sulle evoluzioni dei modelli matematici utilizzati per risolvere moltissimi problemi quotidiani, da quelli più complessi (come la gestione di una rete di trasporti cittadini) a quelli più faceti. Tra questi ultimi, un ruolo di prestigio è stato assegnato proprio alle scommesse sportive e alle strategie atte ad aumentare i profitti.
E’ stato un professore della School of Management di Southampton, David McDonald, ad illustrare i principi del Criterio di Kelly, un matematico inglese attivo negli anni Cinquanta: si tratta di un metodo matematico fondato sul principio che, aumentando la probabilità di vittoria, bisogna aumentare il capitale da investire, avendo poi la cura di dividerlo secondo un indice che la formula di Kelly aiuta a calcolare. Le teorie di Kelly, applicate nel lungo periodo, si sono dimostrate in assoluto le più efficienti nella gestione dei fondi, eliminando del tutto - o quasi - il rischio di bancarotta.
E’ possibile applicare i criteri di Kelly al betting e al betting exchange in particolare? “Un buon scommettitore dovrebbe sempre giocare solo l'ammontare che può permettersi di perdere, senza attingere ai fondi che utilizza per altre attività, e nella strategia di Kelly l'ammontare della scommessa oscilla sempre in relazione al rischio di perdita, ecco perché è utile”, ha risposto il professor McDonald, intervistato da Il Domani dello Sport.
Share:

venerdì 26 luglio 2013

Per l’IDV la parola d’ordine è vietare!


Il partito Italia dei Valori annuncia dalle pagine del proprio sito che è  partita la raccolta firma ed il 25 luglio prossimo presenteranno in Cassazione “la prima proposta di legge di iniziativa popolare contro i giochi d'azzardo di Stato, perché questa è una piaga che coinvolge tre milioni di cittadini italiani, un dramma enorme che si traduce da gioco del divertimento a gioco della disperazione. C'è la necessità di dire con forza di no, visto che ci sono famiglie impoverite che non ce la fanno ad andare avanti e visto che dietro c'è di tutto, da uno Stato che ha interessi ad incassare fino ad una mafia e una criminalità organizzata che lucra sul disagio e sui bisogni delle gente". Traducendo:“C’è il problema ludopatia? Vietiamo il gioco! Lo Stato non riesce a combattere il fenomeno della criminalità organizzata? Vietiamo il gioco!
Siamo contrari a questa azione del partito perché riteniamo che non porti nessun contributo rilevante al settore. Abbiamo più volte presentato sul nostro blog i risultati di accreditate ricerche che vanno proprio nel senso contrario: se si vuole combattere i fenomeni negativi legati al tema del gioco allora occorre regolamentare il settore, punire chi trasgredisce e colpire con forza la criminalità organizzata che con il gioco ci specula.

Share:

giovedì 25 luglio 2013

Calcioscommesse, considerazioni sulle richieste di Palazzi.


A Roma è iniziato il processo di I grado per i presunti illeciti di Lazio-Genoa e Lecce-Lazio del 2011. Coinvolti personaggi del calibro di Mauri e Milanetto, ma anche nomi di secondo piano come Benassi, Ferrario, Rosati, Gervasoni, Cassano e Zamperini. Tra le società spiccano i nomi di Lazio, Genoa e Lecce.
Le richieste di Palazzi che più hanno fatto discutere sono state: 4 anni e mezzo per Mauri, 6 punti di penalizzazione e 20.000 € di multa alla Lazio di patron Lotito.
Le scommesse sulle partite in questione, inoltre, pare siano state effettuate all’estero e proprio su questo punto Palazzi ha ricordato la collaborazione attiva di Sks365, bookmaker austriaco, che ha collaborato creando una relazione sui flussi di scommesse relativi alle partite in questione.
Ovviamente non si sono fatte attendere le reazioni da parte degli avvocati dei personaggi coinvolti, che hanno negato ogni coinvolgimento dei propri assistiti.
Un paio di considerazioni sulla vicenda: indagato non significa colpevole. I processi lasciamoli fare in tribunale, dunque è bene avere un atteggiamento prudente sulla posizione di tutte le persone coinvolte. Allo stesso modo, gli avvocati sono pregati di non fantasticare su presunte congetture da parte della Procura. Non esistono “disegni”, nè “accanimenti” nei confronti di nessuno. Pensate forse che stiamo facendo riferimento all’avvocato di Stefano Mauri? Esattamente. Ma qui il problema è semplicemente una giustizia sportiva che parte dal principio di “presunta colpevolezza”, al contrario della giustizia ordinaria. Un problema sistemico, che esula dal caso del singolo.

Share:

mercoledì 24 luglio 2013

La tipologia di scommesse più vincente? La singola.

Attraverso un’interessante infografica, Betclic ha reso noto informazioni utilissime sullo stato delle scommesse online in Italia, un business che nel 2012 ha visto raccogliere 170 milioni di euro, con una spesa complessiva pari a 749 milioni.

Un dato molto interessante, che riguarda tutti gli scommettitori, è quello sulle tipologie di scommesse più vincenti: al primo posto le singole, una modalità che probabilmente viene apprezzata maggiormente da utenti “maturi” sotto il profilo bettistico. In particolare, è l’under/over 0,5 1° tempo a risultare particolarmente fruttuoso. I dati in dettaglio potete consultarli nell’infografica in basso. Buona visione!

 
Fonte: Betclic 
Share:

martedì 23 luglio 2013

Scommesse, follie estive: dove prenderà casa Ibra a Napoli?


L’estate è la stagione del sole, dei bagni a mare, e del calciomercato. Le temperature estive si fanno sempre più calde, e il rischio del colpo di sole è dietro l’angolo.
Probabilmente i quotisti di Stanleybet, il famoso bookie inglese, ne hanno appena preso uno, visto che hanno deciso di bancare una scommessa davvero insolita: in quale zona di Napoli e provincia Zlatan Ibrahimovic prenderà casa? Questa scommessa implicitamente dà per certo l’arrivo dello “Zingaro svedese” alle pendici del Vesuvio, per indossare la gloriosa casacca azzurra del Napoli. Hanno forse qualche notizia esclusiva che nessun giornalista sportivo europeo ha? Oppure questa è una semplice boutade per mettere un po’ di pepe sullo scarno mercato delle scommesse sportive di questo periodo?
Difficile rispondere a queste domande. Di certo, i risk managers di Stanleybet hanno deciso di fare le cose serie: la casa favorita (quota 2.20) è addirittura l’ex dimora di Maradona, in via Scipione Capece, nell’esclusivo quartiere di Posillipo; al secondo posto, una villa in via Petrarca (a 2.40); al terzo posto, una lussuosa casa nei Campi Flegrei, tra Pozzuoli e Lucrino, ove anche il Matador Cavani aveva dimora (a 4.00); da segnalare anche la meta di Capri (a 8.00), che data la distanza con Napoli consentirebbe a Ibra di recarsi agli allenamenti via mare (magari con uno yatch) o solcando i turchesi cieli della Capitale del Sud, magari a bordo di un lussuoso elicottero.
“So’ cose ‘e pazze”, si direbbe a Napoli.
Share:

lunedì 22 luglio 2013

Betting Exchange anche in Irlanda


Il provvedimento sulla regolamentazione del settore delle scommesse in Irlanda è stato notificato in Commissione Europea a Bruxelles per i tre mesi di stand still. Periodo in cui la Commissione può proporre delle osservazioni o delle modifiche al progetto presentato o, qualora ritenga che quest’ultimo sia incompatibile con il diritto renderlo non ammissibile.
Il disegno di legge è stato progettato per regolamentare i bookmaker online e il betting exchange al fine di offrire servizi nel Paese indipendentemente dalla posizione. Il nuovo regolamento prevede un trattamento equo e paritario di tutti i bookmakers, e permetterà a tutti di rientrare nel sistema concessorio e fiscale. Il nuovo sistema di licenze per gli operatori online nasce soprattutto con l'obiettivo di prevenire la criminalità e proteggere i consumatori dalle frodi e per garantire che tutte le imprese che offrono servizi di scommesse in Irlanda o per l'Irlanda siano regolamentate in modo appropriato. Il disegno di legge modifica, quindi, il Betting Act del 1931 riguardante le attuali disposizioni in materia di concessione di licenze per i bookmakers.

Share:

domenica 21 luglio 2013

Scommesse, Conti e Fenucci ascoltati dalla Procura.


L’amministratore delegato e il responsabile del settore giovanile della Roma, rispettivamente Claudio Fenucci e Bruno Conti, sono stati ascoltati dalla Procura Federale guidata da Stefano Palazzi, che sta indagando sul calcio scommesse. Secondo quanto trapela dal sito LaRoma24, il 13 luglio 2012 gli inquirenti della Procura avrebbero chiesto a Fenucci delucidazioni riguardanti una scheda telefonica intestata all’AS Roma. Fenucci avrebbe indicato in Bruno Conti l’utilizzatore di tale scheda. Allorché, i collaboratori di Palazzi hanno convocato l’ex campione del mondo di Spagna ‘82 il 13 settembre successivo, chiedendogli delucidazioni in particolare su un episodio: il 26 febbraio 2011 Conti avrebbe avuto contatti telefonici con Luigi Sartor, ex calciatore della Roma ma, soprattutto, riferimento del cosiddetto “Gruppo dei bolognesi”. Quel giorno si giocava Pescara - Albinoleffe, partita su cui si indaga per sospetti movimenti di denaro sulle scommesse. “Luigi Sartor mi ha chiamato solo per chiedermi se potevo far effettuare un provino ad un giovane calciatore straniero”, si è giustificato Bruno Conti.
Staremo a vedere.

Share:

venerdì 19 luglio 2013

Come cambia il gaming online, trend per i prossimi anni


L'industria dei videogames e dei giochi online è entrata in una nuova era, l'avvento dell'ultima generazione di console disponibili sul mercato, tra le quali spiccano la Xbox 1 di Microsoft e Playstation 4 di Sony, insieme con la crescita del mobile gaming stanno profondamente modificando le abitudini di giochi delle persone.

Se sino a pochi anni fa era abitudine recarsi fisicamente presso il punto vendita ed acquistare il videogames che si voleva, tornando a casa diveniva un'esperienza personale, adesso le cose sono completamente differenti, molti degli acquisti vengono fatti online,  le case produttrici rilasciano update continuamente e le partite avvengono in multiplayer.
Le stesse console, come le due poco prima citate, funzionano adesso come dei veri e propri media center, collegabili a molti degli altri device elettronici che si possono trovare oggi nelle abitazioni, la possibilità di leggere un numero elevato di diversi formati, di connettersi ad internet sia per giocare in multiplayer ma anche per navigare, stanno trasformando la natura di queste macchine.

Tablet e Smartphone stanno inoltre divenendo dei dispositivi sempre più frequentemente utilizzati per il mobile gaming, permettono all'utente di poter connettersi, ovunque si trovi, ed accedere alle proprie partite lasciate in sospeso; oppure possono funzionare come secondo schermo, interagendo in maniera attiva con i giochi che si stanno portando avanti nello schermo principale – una TV collegata ad una console od il grande schermo di un computer.

L'universo dei Social Media si integra con il mondo dei videogames, sempre più le persone commentano, si danno consigli, ed organizzano il loro tempo dedicato ai videogames scambiandosi informazioni sulle varie piattaforme social, dove hanno una loro identità digitale. Giochi di ruolo, carte, gambling sono elementi che interagiscono con i social network, clicca qui per vederne un esempio, le partite non sono più singole e personali esperienze di gioco, divengono attività collettive che non escludono la possibilità di potersi “trovare” offline, distanze fisiche permettendo.

Share:

giovedì 18 luglio 2013

Al via i test sul Betting Exchange


I test di collaudo sul betting exchange sono iniziati in Sogei e dureranno fino la fine di luglio e forse oltre. Adesso attendiamo qualche notizia su come stanno andando e qualche commento di quelli che saranno i protagonisti del betting exchange in Italia. Si vocifera che l’avvio vero e proprio dovrebbe avvenire tra fine 2013 ed inizio 2014. Vediamo chi ci porterà questo regalo se Babbo Natale o la Befana! Anche se sappiamo che sarà una partenza un pò monca dato che non ci sarà liquidità internazionale noi rimaniamo in attesa.
Ora tenetevi pronti e aspettiamo le prime notizie ufficiali e forse qualcuno inizierà a sbottonarsi sulla piattaforma adottata, le offerte ed gli eventuali bonus.
Share:

mercoledì 17 luglio 2013

Una Macedonia di giochi online


Lo scorso dicembre il portavoce del governo macedone Aleksandar Gjorgjiev annunciava la modifica alla legge sui giochi e la conseguente apertura ai giochi online. A partire dal prossimo anno i cittadini macedoni potranno scommettere online tramite una joint venture formata dal 51% dalla Lotteria Statale Macedone ed il restante da capitali privati. La parte pubblica si occuperà di organizzare i giochi, mentre il partner privato dovrà effettuare gli investimenti per le apparrecchiature e per lo staff.
Proprio in questi giorni la Lotteria della Macedonia ha indetto la gara. Il termine per presentare le offerte scade il 15 agosto, la selezione comporterà un investimento quantificato in sei milioni di euro (di cui 4,7 per l'istallazione delle videolottery, 300mila euro per software e hardware per il gioco online, 1 milione per depositi cauzionali e spese operative).
Seguiremo l’evoluzione e cercheremo di capire chi cercherà di accappararsi il mercato macedone.
Share:

martedì 16 luglio 2013

Partite combinate, Gillet squalificato, Bari penalizzato.


Brutta tegola per il Torino: Jean Francois Gillet, portiere titolare dei granata, è stato squalificato per 3 anni e 7 mesi dalla Commissione Disciplinare FIGC. Gillet è stato considerato colpevole di illecito sportivo per la partita Salernitana - Bari del maggio ‘09, quando difendeva i pali della compagine pugliese. Per la partita Bari - Treviso, del maggio ‘08, la sua imputazione è stata invece derubricata ad omessa denuncia: ecco quindi spiegata la sentenza di condanna più mite di quanto richiesto dall’accusa, che per Gillet aveva chiesto 4 anni di stop.
Oltre a Gillet sono stati squalificati anche altri noti calciatori ex Bari: Guberti, Parisi, Kutuzov, De Vezze, tutti a 3 anni e 6 mesi. Squalifica più alta per Massimo Ganci, condannato a 4 anni.
Il Bari, infine, partirà con un punto di penalizzazione nel prossimo campionato
Share:

domenica 14 luglio 2013

Scalping Forex: Il Day Trader


Se siete interessati al trading Forex avete molto da imparare. Per fortuna le risorse gratuite online non mancano, e potranno contribuire ad istruirvi sulle basi e sui fondamenti del mercato Forex, attraverso analisi, breaking news, opinioni sui migliori Broker Forex e Broker Opzioni Binarie, articoli e quant’altro.

Nel corso della vostra formazione imparerete anche strategie di trading, in soldoni abilità di riconoscere trade potenzialmente fruttuosi e gestione dei rischi. C’è però una cosa che non imparerete quando vi insegneranno il Forex trading: il ruolo che volete assumere.
Spieghiamo.

Day Trader

Su qualsiasi mercato si operi, con qualsiasi asset, dalle azioni alle materie prime passando per indici e Forex, ogni investitore deve essere sicuro del proprio orizzonte temporale, fattore che varia a seconda del tempo che un trader è disposto ad attendere dopo aver aperto una posizione. Un day trader di solito non trascina una posizione al giorno dopo, mentre coloro che aspettano qualche giorno sono comunque considerati traders, anche se non veri e propri day trader. Individui pronti ad attendere per periodi di tempo significativi, settimane, mesi, o anni, sono classificati come investitori a breve, medio e lungo termine. Nel mercato Forex al dettaglio, gli investitori a lungo termine sono molto rari.

L’argomento di questo articolo sono i day trader, nello specifico i day trader con il più breve orizzonte temporale, conosciuti nel settore come scalpers. Lo scopo primario dello scalper è realizzare piccoli profitti su un lungo periodo di tempo. Uno scalper chiuderà una posizione non appena c’è un guadagno, e cercherà poi una nuova opportunità; il suo obiettivo è principalmente aumentare il volume d’affari e sperare d’incrementare il numero di trade vincenti.

Strategie di Trading Usate dagli Scalpers

Uno scalper è un esperto di analisi tecnica Forex, nonché un day trader molto attento e prudente. Se secondo lui una certa operazione non va come dovrebbe, non aspetta che il mercato svolti. Se è soddisfatto con piccoli guadagni, si assicura anche che un trade perdente non porti perdite considerevoli, che potrebbero spazzar via i guadagni di centinaia di operazioni. Uno scalper è un trader disciplinato che non lascia interferire le proprie emozioni con le sue decisioni riguardo al trading.

Per uno scalper l’analisi fondamentale non significa di solito nulla. L’orizzonte temporale dello scalper è spesso di un paio di minuti, e il rilascio dei nuovi dati sul PIL difficilmente avrà un impatto sui tassi di cambio durante questo arco di tempo. In più, i mercati non si comportano sempre come ci si aspetta.

Nello Scalping Forex è necessario cercare opportunità di trading offerte da squilibri creati da improvvise mancanze di liquidità. Uno scalper è lì fuori a sfruttare variazioni improvvise nei differenziali, causati da qualche news shoccante. Capisce che questi ampi divari alla fine si restringeranno, e torneranno al punto da cui erano partiti.

I “puristi” del Forex Scalping sanno che è impossibile per loro seguire strategie di trading come il trend following o il range trading, che non si adattano ai loro piani di trading, basati su micro orizzonti temporali.

Share:

sabato 13 luglio 2013

Liquidità Internazionale: se ne è parlato a Lisbona


Il 4 ed il 5 luglio si sono incontrati a Lisbona i rappresentanti dei regolatori del gioco online di Francia, Italia, Germania, Portogallo, Regno Unito e Spagna. Si legge nel resoconto pubblicato sul sito dall’ADM (o AAMS, insomma ci siamo capiti) che si è parlato  di condivisione di informazioni, contrasto al gioco illegale, best practices, ma si è parlato soprattutto di liquidità internazionale nei giochi che prevedono l'interazione tra i giocatori (come il betting exchange), con l'intento di individuare e preparare i passi necessari per proseguire nel processo di condivisione della liquidità, da realizzarsi in futuro. Il tema sarà approfondito nella prossima riunione che si terrà negli ultimi mesi del 2013 a Roma. Da sottolineare come per la prima volta abbia partecipato l’ente regolatore britannico, patria del betting exchange. Forse qualche passo in avanti si sta realmente facendo.

Share:

martedì 9 luglio 2013

Australia, divieto di pubblicizzare scommesse sui maxischermi.


Il primo ministro dello Stato dell’Australia Occidentale, Colin Barnett ha proposto il divieto  sui maxischermi degli impianti sportivi di pubblicità delle scommesse durante gli eventi sportivi. La motivazione? La proposta “nasce dalla diffusa preoccupazione per la diffusione della pubblicità delle scommesse durante gli eventi sportivi. Il fatto più preoccupante è che i giovani che guardano le partite sono bombardati dalla pubblicità: non vogliamo che arrivino a pensare che le scommesse sono parte integrante dello sport. Vogliamo che vadano allo stadio per vedere i loro giocatori preferiti, non le quote dei bookmaker".
Condivisibile la preoccupazione del primo ministro australiano, ma il connubio sport e scommessa continua ad essere demonizzato. Sicuramente lo sport non è scommessa e viceversa, ma i divieti se non accompagnati da opportune campagne di sensibilizzazione verso le ludopatie ed i valori legati allo sport, perdono di efficiacia. Regolamentare e sensibilizzare le due parole che si dovrebbero seguire.

Share:

domenica 7 luglio 2013

Scommesse, -6% di raccolta nel primo semestre 2013.


La crisi si fa sentire in tutti i settori, anche in quelli storicamente meno colpiti dalle contingenze economico-finanziare del Paese. Una leggenda metropolitana vuole che, in tempi di difficoltà economiche, il “popolo” tenti maggiormente la fortuna: ciò è in parte vero, ma quando i soldi in tasca sono pochi anche per le esigenze quotidiane, non è possibile immaginare che i giochi e le scommesse ippiche e sportive non subiscano un contaccolpo.
Secondo gli ultimi dati, la raccolta dei primi sei mesi del 2013 e' pari a poco piu' di 1,8 miliardi di euro, contro gli 1,99 mld del 2012, con un calo di circa il 6%. Evidenziare che l’anno scorso, di questi tempi, si erano disputati gli Europei di calcio in Polonia e Ucraina, mentre quest’anno c’è stata la Confederations Cup (manifestazione che per prestigio e per numero di eventi è meno importante degli Europei e, quindi, registra necessariamente una raccolta inferiore), non basta a giustificare il calo.
Da segnalare, altresì, l’ottimo risultato della raccolta online: circa 620 milioni giocati nel primo semestre 2013 e con un trend del +4% circa rispetto a un anno fa.
Share:

sabato 6 luglio 2013

Betfair chiude in perdita dopo 10 anni


Attraverso una nota pubblicata sul proprio sito ufficiale, Betfair (.com) ha reso noto i risultati finanziari per l’anno fiscale 2012/2013. Il profitto accumulato è stato pari a 387 milioni di sterline, contro i 388,5 dell’anno precedente. Di contro, le spese amministrative sono notevolmente aumentate, cresciute fino a 406,2M, generando una perdita d’esercizio di 69 milioni di sterline. La società, come ben sapete, ha cambiato strategia, uscendo dai mercati con forti criticità legate alla regolamentazione (come Grecia e Germania). Una strategia che alla lunga dovrebbe portare i suoi frutti e riportare la società leader mondiale del betting exchange in attivo. Ancora bene il betting exchange, rimasto sostanzialmente invariato rispetto all’anno scorso (-1%), mentre le scommesse a quota fissa hanno subito un incremento del 33%, merito anche delle nuove acquisizioni come BlueSquare. Quest’ultimo segmento, ha contribuito all’aumento del 65% in acquisizione di nuovi clienti nel Regno Unito.
Share:

venerdì 5 luglio 2013

Calcioscommesse, Bari-bis: patteggiamento non per tutti


Come abbiamo anticipato sulle nostre pagine social (clicca sul mi piace!), ieri ha preso il via il procedimento sul filone d'inchiesta denominato Bari-bis. L’inchiesta è centrata sulle combine per le note partite Bari-Treviso 0-1 (11 maggio 2008) e Salernitana-Bari 3-2 (23 maggio 2009).
Il procuratore federale Stefano Palazzi aveva avanzato sette richieste di patteggiamento nel corso del processo sportivo. Per l'As Bari era stato proposto un punto di penalizzazione e una sanzione di 25mila euro. Le altre richieste riguardavano Cristian Stellini (6 mesi in continuazione della squalifica dello scorso anno), Andrea Masiello (un mese in continuazione e 20mila euro di ammenda), Marco Esposito (un anno e 2 mesi), Nicola Santoni (9 mesi in continuazione), Simone Cavalli (3 mesi), Alessandro Gazzi (2 mesi e 20 giorni e 20mila euro).

Accolta dalla Commissione disciplinare alcune delle richieste di patteggiamento. Il Bari inizierà il prossimo campionato di Serie B con un punto di penalizzazione e dovrà pagare 25 mila euro di ammenda. Accolti anche i patteggiamenti di Nicola Santoni (9 mesi in continuazione) e di Cristian Stellini (6 mesi in continuazione). Respinte invece le richieste di patteggiamento di Alessandro Gazzi (2 mesi, 20 giorni e 20 mila euro di ammenda) e di Simone Cavalli (3 mesi) in quanto "non ricorrono - secondo la Commissione Disciplinare - i presupposti per l'applicazione dell'articolo 24 (collaborazione fattiva)". Richieste respinta anche per Gazzi, che aveva presentato memoria scritta, perchè "non ha dato un contributo per scoprire qualcosa di nuovo che non fosse già negli atti". Inoltre, sono state rigettate anche le istanze di patteggiamento di Andrea Masiello (1 mese e 20 mila euro di multa) e Marco Esposito (1 anno e 2 mesi), in quanto ritenute "non congrue" dalla Corte.
La richiesta di Palazzi, invece, riguardo il portiere del Torino Gillet è stata di 4 anni di squalifica, visto che è accusato di doppio illecito sportivo, mentre per Barreto sono stati chiesti 9 mesi per omessa denuncia.

Share:

giovedì 4 luglio 2013

El Mago O’Neill: “Ho truccato alcune partite”


Fabian O’Neill era soprannominato “lo Zidane d’Uruguay”, per la tecnica sopraffina e la capacità di leadership. Purtroppo, però, nel suo curriculum va aggiunta anche un’altra voce, la più ignobile per uno sportivo: truffe realizzate. Eh sì, perchè l’ex calciatore di Cagliari, Juventus e Perugia ha ammesso di aver combinato alcune partite nella sua carriera. “Contro il Chievo Verona, col pareggio ci saremmo salvati entrambi e ci avrebbero pagato con 60 mila dollari a ognuno conquistando la salvezza. Andai io a parlare con il loro capitano, inoltre giocammo tutti al 'Supermatch' (gioco di scommesse sportive), indicando il pareggio chiaramente" - ha dichiarato al Montevideo.com.uy - "All'87esimo fece gol un nostro giocatore e andammo sul 2 a 1, un tiro da quaranta metri che finì all'angolino. E ciò non doveva accadere. Allora gridai a Diego Lopez: "Fatti fare un gol che sennò qua ci ammazzano tutti!". E così fu, Diego perse un pallone e loro ci segnarono il 2-2 finale. Non è stata l'unica volta, lo feci anche col Perugia, io perchè ero il capitano ma tutti giocammo al 'Supermatch’ ".
El Mago ci tiene a specificare che non ha mai scommesso su una sconfitta della propria squadra: “Accordami per una sconfitta sarebbe stato assurdo. Non mi sono mai venduto”. Non sappiamo quanto queste dichiarazioni siano veritiere, o frutto di qualche bicchierino di troppo (O’Neill era famoso per allenarsi e talvolta giocare sbronzo). Va, però, detto che O’Neill chiama in causa alcune persone e determinati episodi, su cui la magistratura dovrebbe indagare con urgenza.

Share:

mercoledì 3 luglio 2013

Odesnik, gola profonda riguardo il match fixing nel tennis?


A Wimbledon, personaggi del calibro di Rafa Nadal, Roger Federer e Maria Sharapova sono usciti prematuramente. Oltre loro, un personaggio meno noto è stato eliminato al primo turno: Wayne Odesnik. Un tennista che meriterrebbe maggiore attenzione, poichè sospettato di essere la gola profonda del tennis per quanto riguarda le indagini sul match fixing e il doping. L’argomento delle partite truccate è diventato d’attualità nel tennis dopo che un misterioso personaggio anonimo ha rivelato al DailyMail che la federazione non vuole che si tocchino nomi grossi e che ci sarebbero personaggi in top 50 che manipolerebbero partite in maniera volontaria.

Odesnik si è fatto rapidamente conoscere nel mondo dei Betting Traders nel 2009, con una partita fortemente sospetta. Mattina del 23 giugno 2009. Lo statunitense sfida l’austriaco Melzer. Un match non di grande profilo, dove solitamente il mercato per il risultato set esatto non raccoglierebbe più di 10.000£ ne raccoglie invece 241.000£ abbinate al 3-0 per Melzer. La partita come finirà? 3-0. Il totale dei soldi scommessi sul match alla fine ammonterà a circa 650.000£. I bookmakers, invece, sospesero le puntate a 15 minuti dall’inizio del match per le eccessive puntate sulla vittoria di Melzer.

Il dopo-match fu ricco di polemiche. Un (ex) dirigente di Betfair, Mark Davies, ipotizzò che il grande flusso delle giocate fosse opera di un commentatore TV, che aveva accennato ad un possibile infortunio di Odesnik. I giornalisti inglesi, invece, nel post-partita accerchiarono lo statunitense, per chiedergli dell’infortunio e informarlo del grande flusso di scommesse sulla sua sconfitta.
Oggi, a distanza di 4 anni Odesnik pare stia collaborando con le autorità per il fenomeno del match fixing nel tennis e  il Mail on Sunday riferisce di avere le prove. Il lato oscuro del tennis, stavolta, riuscirà ad emergere?

Share:

martedì 2 luglio 2013

Come sconfiggere la ludopatia? Regolamentando.


Maggiore è la regolamentazione, minore è l’incidenza della ludopatia. E’ questo l’esito di uno studio francese svolto dall’Osservatorio dei Giochi (OFTD) e dall’Istituto delle Droghe e delle Dipendenze (DDJ) che ha mostrato che più il mercato dei giochi è regolamentato e minore è l’incidenza del gioco problematico sulla popolazione francese. Secondo i dati ricavati dalla ricerca, nel 2012 i giocatori online classificati tra eccessivo e moderato rischio di dipendenza da gioco sarebbero al 6,6%, contro l’8,3% nel 2010, anno in cui è stato regolamentato il gioco online.

In netto calo anche la percentuale dei giocatori classificati a moderato rischio, scesi dal 14,4% del 2010 all’attuale 10,4%. “Un risultato che evidenzia i positivi effetti della regolamentazione” ha commentato l’ARJEL. Inoltre, per poker, scommesse sportive e ippiche online l’offerta illegale è ormai divenuta del tutto marginale, al contrario di ciò che avviene in Italia dove la porzione del gioco illegale è pari all’8%, con una stima di oltre 4000 punti scommesse fisici non legali. Il recupero integrale del gioco illegale esistente porterebbe all’erario circa 1 miliardo di euro aggiuntivo. Segno evidente che la strada da percorrere in questo senso è ancora abbastanza lunga.

Share:

Post consigliati Betting Exchange

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

Bonus Betting Exchange

Punta e Banca con BetFlag!

Archivio blog

Segui il Blog via e-mail!

Attenzione

Betting Trader è il primo blog informativo in Italia incentrato sul betting exchange e sul mondo delle scommesse sportive. Il nostro impegno, mira ad aumentare la conoscenza degli utenti sul punta e banca ed incentiva gli stessi ad usare strumenti professionali e statistici sempre utilizzando una gestione del denaro corretta, diminuendo il più possibile il rischio di perdere soldi. Si vuole creare una cultura nuova sul trading sportivo mettendo a disposizione dei lettori una sorta di guida betting exchange e articoli esplicativi. Ci teniamo a sottolineare che il gioco è vietato ai minori di 18 anni e può creare dipendenza patologica.
Consultare le probabilità di vincita sul sito AAMS. Per cui: siate responsabili.

Choose your language!

Seguici:

Archivio blog

Libro Betting Exchange