Entra anche tu nella rivoluzione del Betting Exchange

Se non hai ancora aperto un conto fallo subito, e segui il nostro blog per imparare ad operare nel Betting Exchange sia da scommettitore evoluto che da Sport Trader - BettingTraderBlog.com.

giovedì 31 ottobre 2013

La storia di Bob Voulgaris, uno dei più grandi scommettitori NBA al mondo.



Chi è Bob Voulgaris? Un ragazzotto canadese (ma dalle chiare origini greche), dalla spiccata intelligenza e astuzia. È considerato uno dei più grandi scommettitori al mondo riguardo l’NBA. La sua storia è stata addirittura raccontata da ESPN.

Tra la fine della scuola superiore e l’inizio dell’università decide di prendersi un anno sabbatico, scegliendo di viaggiare. Prima Grecia, poi la Mecca del gioco d'azzardo: Las Vegas, insieme al padre. Proprio quest’ultimo, ha avuto un’influenza enorme su Bob. Infatti è stato un accanito giocatore d’azzardo: dalle carte ai dadi, dalle scommesse sportive ai cavalli. Un tipo molto superstizioso, privo di qualsiasi tipo di disciplina o di metodo. Un “unsuccessfull gambler”. Bob però, non ha avuto la possibilità di accompagnare suo padre nelle sessioni di blackjack, poichè aveva un’età che non gli consentiva di entrare nel casinò. Così ha trascorso la maggior parte del suo tempo nel Caesars sportsbook. A vedere basket. In particolare l’NBA, sua grande passione. Comincia a scommettere piccole cifre. Nel frattempo trova il tempo di laurearsi e lavorare all’aeroporto.

Affascinato da analisi e modelli di previsione, trasforma in 2 anni 80.000$ di risparmi in oltre 1.000.000$, grazie a 2 puntate come Lakers vincitore titolo (1999-2000 e 2000-2001) e innumerevoli singole. Resosi conto di non poter fare affidamento solo sul suo intuito nel lungo termine e avendo perso un terzo del proprio bankroll nella parte finale della stagione 2003-2004, comincia a creare un modello predittivo grazie all’ausilio di un esperto conoscitore di matematica, statistica e informatica. In breve tempo, comincia a guadagnare cifre da capogiro. Il ROI però, gradualmente comincia a diminuire, attestandosi intorno al 5% (contro il 20% degli anni precedenti). Poco male: trova il tempo per coltivare un’altra sua passione: quella del poker. E a guadagnare milioni di dollari nei tornei live e online, anche lì. Nel 2010 decide di fare il grande salto in NBA, come consulente in tema di mercato e formazione roster. Un modo per avvicinarsi al suo sogno: diventare GM di una franchigia NBA. Ma dopo 5 mesi, ritorna al gioco d’azzardo. 2 le principali motivazioni: la noia e la poca sensazione di fiducia intorno a sè. Nel 2010-2011 chiude con un 6% di ROI, nel 2011-2012 con il 5,17%. Il ROI è in diminuzione di anno in anno, ma chissà quali altri sorprese sarà in grado di riservare la leggenda Bob Voulgaris.

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martedì 29 ottobre 2013

Lista mondiale delle piattaforme di betting exchange

Tutti gli appassionati di betting exchange conoscono la più grande piattaforma online del settore: Betfair. Ma non si tratta dell’unica azienda ad operare. Negli ultimi anni, sono fioriti siti di betting exchange in ogni angolo del globo, pronte a sfruttare l’onda della rivoluzione del peer to peer applicata al betting. L’obiettivo del post è fornire l’intera lista delle piattaforme disponibili al mondo, con relativo link ufficiale e eventuali informazioni per i residenti in Italia.
E' evidente che i siti di betting exchange per poter essere utilizzati nel miglior modo possibile e quindi con un basso rischio devono avere una liquidità sufficiente per entrare in posizione e soprattutto uscire dalla stessa. I migliori siti hanno una liquidità pre-match abbastanza simile, mentre durante il live la piattaforma che fa da padrona è Betfair.
In Italia i migliori siti di Betting Exchange sono Betfair e Betdaq.
Il post sarà aggiornato periodicamente : aggiornamento agosto 2016
Nei commenti, segnalateci altri exchanges che conoscete!

  • Betfair (.com) Sito Ufficiale   [Non più utilizzabile dai residenti in Italia]
  • Betfair (.it) Sito Ufficiale  [Legale per i residenti in Italia]
  • Betdaq Sito Ufficiale     [Non più utilizzabile dai residenti in Italia]
  • Betflag Sito ufficiale  [Legale per i residenti in Italia]
  • People's Ibex (Sito che ha fermato la sua partenza  Forse.) 
  • Smarkets Sito Ufficiale   [Non più utilizzabile dai residenti in Italia]
  • Matchbook Sito Ufficiale
  • Betliner Sito Ufficiale   (Sito non più attivo)
  • Asian Betting Exchange Sito Ufficiale  (Sito non più attivo ha chiuso)
  • World Bet Exchange Sito Ufficiale  (Il sito ha definitivamente chiuso)
  • Bet.me Sito Ufficiale  
  • Ladbrokes Sito Ufficiale   [Non utilizzabile dai residenti in Italia]
  • Bitbetex Sito Ufficiale  (Sito non più attivo)
  • Spiffx Sito Ufficiale  
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domenica 27 ottobre 2013

Il betting exchange in Italia sta per arrivare. Parola di Betfair.


Si è trattato senza dubbi di una settimana molto particolare. Martedì 22 abbiamo ricevuto la prima segnalazione di un’e-mail inviata da Betfair a qualche cliente italiano per informare circa l’arrivo prossimo del betting exchange sul .it. A distanza di poche ore abbiamo ricevuto una nuova segnalazione riguardo la stessa e-mail. Un caso? Impossibile. Dunque abbiamo condiviso la notizia con coloro che ci seguono sui social network (a proposito, sulla destra troverete i link ai nostri profili ;-) ). Nella giornata di ieri, abbiamo diffuso l’intero testo dell’e-mail. Lo riproponiamo a coloro che ci seguono solo tramite il Blog. Eccolo:

Gentile [Nome Cliente],

Ci sono grosse novità all’orizzonte: il lancio del nuovo sito Betfair.it si avvicina e desideriamo che tu ne sia protagonista assieme a noi. 

Cosa potrai fare con il nuovo Betfair.it? 

- Piazzare scommesse multiple per aumentare le tue vincite
- Scommettere live su tutti i principali eventi sportivi
- Scommettere da mobile con la nuova app quando vuoi, da dove vuoi
- Usufruire giornalmente di esclusive promozioni 
- Giocare al Casinò con le novità live dealers e slot machine

Nel caso non fosse sufficiente, abbiamo quello che fa per te: il Betting Exchange sta per arrivare, per esaltare le tue scommesse.

Sappiamo che l’Ippica per te è davvero importante, ma al momento del lancio del nuovo sito saremo in grado di offrire solo determinati mercati. Promuovere un prodotto competitivo e assicurarti l'emozione di una scommessa Ippica è per noi una priorità assoluta. 

Tieni d'occhio la tua e-mail perché d'ora in poi sarai sempre aggiornato sulle novità in arrivo. 

È il tuo momento,

Il Team Betfair

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sabato 26 ottobre 2013

Ippica: la ricetta inglese


Dopo Betfair anche altri quattro grandi bookmakers hanno deciso di finanziare volontariamente l’ippica inglese, portando così un aumento dei montepremi delle corse.
William Hill, Ladbrokes, Coral e BetFred garantiranno per i prossimi quattro anni un fondo di 18 milioni di sterline, supervisionato dal consiglio Levy, che avrà lo scopo di rendere più competitive le corse. Questo fondo si aggiunge al prelievo previsto dalla legge, che resterà al 10,75% dei profitti lordi derivanti dalle scommesse ippiche giocate nelle agenzie.
A differenza dell’Italia, l’industria ippica inglese funziona bene ed è anche in espansione. I quattro bookmakers coinvolti in questa operazione in un comunicato stampa congiunto hanno affermato che il fondo di incentivazione verrà "utilizzato per migliorare la competitività del prodotto “racing”, rendendolo più attraente".
Paul Bittar, l'amministratore delegato della British Horseracing Authority, ha affermato che "l’associazione ha il sostegno delle principali organizzazioni di questo sport, tra cui l'Associazione Racecourse, e questo accordo rappresenta un passo avanti positivo nella situazione vigente. Tali finanziamenti supplementari porteranno un grado di certezza e un notevole rialzo nei prossimi anni ".
I bookmakers inglesi sperano che finanziando un settore, esso potrà solo crescere e portare maggiori profitti futuri: è la ricetta giusta?

PS: scopri sulla nostra fanpage i preparativi di Ladbrokes per il lancio del betting exchange.

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martedì 22 ottobre 2013

I vantaggi di creare un diario di trading/betting

Diario di Betfair
(Credit Photo)
A volte, il semplice esternalizzare i nostri pensieri, può favorire l’analisi degli stessi. Rientra nella natura dell’uomo: il processo d’analisi è sensibilmente migliorato con l’avvento della scrittura, la quale da un lato ha reso obsolete tutte quelle tecniche volte alla memorizzazione, dall’altro ha consentito all’uomo di potersi concentrare sull’analisi dei testi scritti. Questa esternalizzazione potrebbe essere particolarmente utile per tutti i Betting Traders. E’ un consiglio che abbiamo già dato più volte sui social network (a proposito, sulla destra trovate i link alle nostre pagine, seguiteci!), ma stavolta abbiamo voluto dedicare un post all’argomento, elencando i vantaggi concreti di creare un diario sia per il trading, ma che può risultare utile anche per il semplice betting.

Cosa scrivere nel diario?

Non si tratta di un diario dove scrivere pensieri e opinioni su Betfair, nè tantomeno un luogo dove poter sfogarsi circa l’instabilità del sistema (anche se la tentazione è forte!). Occorre registrare i propri progressi, le proprie strategie e i propri risultati, con grande spirito critico. Molti operatori finanziari, utilizzano proprio il diario per tenere traccia dei propri progressi. Sarà un caso?

Come deve essere il diario?

Il diario può essere sia cartaceo, sia in formato digitale. Nel primo caso si ha il vantaggio di poter tenere traccia dei propri risultati anche offline, con lo svantaggio di non poter inserire facilmente screenshot e link. Il formato digitale risulta indubbiamente più comodo ed è possibile utilizzare programmi semplicissimi come Microsoft Word per creare il diario.

Vantaggio 1) Verifica concreta delle proprie strategie

A volte è possibile avere una sensazione errata sulle proprie strategie. Un buon modo per ingannare il proprio cervello è vincere buone cifre consecutivamente. Ciò vi farà dimenticare magicamente le sconfitte precedenti, dandovi una percezione globale errata di un determinato sistema. Il diario, invece, vi darà certezze. I numeri e i dati non mentono, le sensazioni...sì.

Vantaggio 2) Monitoraggio del proprio andamento

Coloro che utilizzano Betfair staranno pensando sicuramente che, in fondo, anche Betfair possiede una sorta di storico per vedere gli eventi passati, dunque a cosa può servire creare un diario? Quest’ultimo ha il vantaggio di poter suddividere facilmente gli eventi per strategia, consentendo di verificare i progressi sulle singole tecniche attuate. Inoltre, col diario potrebbe essere più facile verificare l’andamento delle singole competizioni. Continuereste a scommettere sul mercato Under/Over 2,5 sapendo che il vostro ROI è pari a -50%? Continuereste a scommettere nelle competizioni internazionali sapendo che il vostro ROI in quelle partite è ampiamente negativo?


Voi che ne pensate sull’argomento? Pensate che creare un diario possa rendervi dei traders migliori?

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lunedì 21 ottobre 2013

In Svezia si vince di più


Buone notizie per gli scommettitori svedesi! Per rendere più competitivo il sistema di scommesse svedese nei confronti degli operatori stranieri, la Svenska Spel ha aumentato il payout sulle scommesse sportive. La società svedese controllata dallo Stato ha sempre avuto un payout dell'80%, mentre la maggior parte dei privati supera il 90%, ora però la società può superare il 90% in alcune scommesse sportive, con la condizione che il payout complessivo su tutte le scommesse non vada oltre l'85%.

Per chi non lo sapesse, il payout di una scommessa è la percentuale tra i soldi incassati dal concessionario per quella scommessa e i soldi restituiti ai giocatori sotto forma di vincite. Un payout  alto significa più vincite per gli scommettitori, ad esempio un payout del 100% significa che tutti gli incassi sono stati ridistribuiti ai giocatori in vincite. Ovviamente bisogna distinguere il payout tra quello effettivo che si basa sui reali incassi e quello teorico che viene calcolato sulle quote e da un'indicazione teorica sulla convenienza di una scommessa.

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domenica 20 ottobre 2013

Le 10 regole d’oro del betting

Rules Betting

Scommettere non è semplice. Ogni evento è una sfida, contro il bookmaker o contro il mercato nel caso del betting exchange. Di seguito vi proponiamo 10 regole d’oro da non dimenticare mai quando si decide di entrare nell’arena del betting.

1) Investire nelle scommesse solo quello che ci si può permettere di “buttare”. Pagare l’affitto e le bollette, riempire il frigo. Ci sono delle priorità: le scommesse non rientrano tra queste.

2) Non puntare mai più del 5% del proprio conto su una singola operazione. Meglio stare al di sotto di questa soglia, piuttosto che superarla.

3) Accettare le sconfitte, nessun scommettitore al mondo è in grado di vincere su ogni singola puntata. Segui l’insegnamento di Gordon Gekko.

4) Evitare di inseguire le sconfitte, puntando su metodi molto discutibili come il raddoppio della puntata perdente. Stabilirsi una percentuale inferiore o pari al 5% (vedi regola 2) e non tradirla mai.

5) Non farsi intimidire dalle quote alte. Le quote dei bookmaker e quelle degli exchange sono create da esseri umani esattamente come noi. Gli errori di valore sono frequenti, dunque non bisogna farsi intimorire.

6) Non fidarsi delle voci di partite comprate/vendute, in particolare nelle agenzie da gioco terrestri. Coloro che manipolano le partite, non hanno alcun interesse a divulgare queste notizie.

7) Analizzare le sconfitte. Interrogarsi sulle proprie azioni dopo operazioni in perdita con spirito critico, evitando comportamenti impulsivi. Armarsi di disciplina e pazienza.

8) Non inseguire vincite folli. Creare multiple da 20 squadre renderà la vostra esperienza di gioco più simile ad un gratta e vinci che ad un skill game. L’importante è chiudere in attivo, anche se minimo.

9) Creare un registro dei risultati. Creare una sorta di “diario” vi aiuterà ad avere più chiaro il resoconto delle giocate, consentendo un’analisi migliore delle singole operazioni.

10) Fare comunità. Il miglior modo per uscire indenne dalle scommesse (o per guadagnarci) è il confronto quotidiano con persone che hanno la nostra stessa passione. Uniti si vince.

Questo è un elenco parziale dei tantissimi consigli che è possibile dare per coloro che vogliono avvicinarsi al betting. Secondo la vostra esperienza, quali altri consigli è possibile dare? Fatecelo sapere nei commenti…

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sabato 19 ottobre 2013

Cosa fare per contrastare il mercato illegale delle scommesse?

Secondo Mauro de Fabritiis, consulente per il mercato spagnolo e responsabile dei rapporti internazionali dello Studio Mag, per contrastare le scommesse illegali online si dovrebbe adottare il sistema spagnolo, e cioè assoggettare i fornitori di tecnologia del gioco online (anche i .com) a requisiti simili a quelli previsti per gli operatori con licenza italiana, e punire gli eventuali trasgressori con pesanti sanzioni.

In Spagna una norma simile è in vigore dal 2011 ed ha portato buoni frutti. Norma che si ritiene ancor più necessaria con l’arrivo del betting exchange nel mercato spagnolo. Infatti, non solo le società che offrono gioco ma anche i provider ed i fornitori di connettività potranno chiedere la “Licenza” per il betting exchange, si instaurerebbero così dei rapporti con più società di gioco, per la creazione di una liquidità condivisa ed un eventuale anomalia della piattaforma si rifletterebbe su più operatori e quindi su più conti di gioco. Per questa ragione la nuova legge sul gioco, che tenta di mettere un po’ di ordine nel settore, ritiene di dover dare una chiara responsabilità anche ai provider.


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venerdì 18 ottobre 2013

Betfair pronta a conquistare il New Jersey

Sito Betfair New Jersey
Betfair New Jersey
Continua l’opera di espansione da parte di Betfair. La società è infatti in attesa dell’approvazione come regolatori di gioco da parte della New Jersey Division of Gaming Enforcement, un’azione che sembra essere più vicina ad una semplice formalità. Betfair offrirà, oltre al poker e al casinò, anche il proprio prodotto di punta: il betting exchange

Al momento, il sito ufficiale è già online e gli utenti del New Jersey possono iscriversi ad una newsletter per non perdersi nessun aggiornamento; inoltre possono partecipare ad un mini-quiz online per verificare le proprie competenze in termini di slot, casinò e poker. Una delle domande è possibile vederla nell’immagine a corredo di questo post.

In attesa del lancio di una campagna, che si spera sia il più virale possibile, la società leader mondiale del betting exchange ha lanciato i propri profili social. Eccoli:

Fanpage Facebook Betfair New Jersey

Account Twitter Betfair New Jersey
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giovedì 17 ottobre 2013

Speculazioni in borsa sul titolo Ladbrokes


Ladbrokes è notoriamente uno dei principali bookies mondiali, ed è quotato in borsa da anni. Negli ultimi giorni il titolo Ladbrokes ha subito forti rialzi sull'onda di una fuga di notizie riguardanti una possibile scalata della società. La recente acquisizione di Betdaq, che rappresenta la seconda piattaforma di betting exchange al Mondo dopo Betfair, può aver influito sulle fluttuazioni di mercato? Forse sì, visto che questa acquisizione determina anche una nuova strategia per Ladbrokes, con ampie possibilità di acquisire importanti fette di mercato.
Di certo, comunque, c’è solo il fatto che un ignoto investitore ha acquisito il 3% delle azioni Ladbrokes, pagando circa 37 milioni di sterline. Chi è costui? Secondo il Daily Telegraph, si tratta di Teddy Sagi, azionista di controllo di Playtech.

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martedì 15 ottobre 2013

Svezia, stop ai bonus!


La Svenska Spel, società a capitale pubblico che gestisce il mercato dei giochi in Svezia, ha posto uno stop ai bonus e ad altre iniziative commerciali perché potrebbero influire sul comportamento di gioco degli scommettitori. Questa decisione nasce con lo scopo di prevenire eventuali patologie legate al gioco. Il Ceo Lennart Käll ha affermato che quello dei bonus "è un modello di business che non rispecchia la nostra mission". La decisione segue l'annuncio fatto nel giugno scorso dal governo svedese di voler adottare iniziative per contenere il mercato del gioco. Un mercato che nel 2013 ha visto un' importante crescita, grazie all’ampliamento dell’offerta.
E voi cosa ne pensate: i bonus influiscono negativamente sui comportamenti dello scommettitore in termini di “gambling addiction”?

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lunedì 14 ottobre 2013

Betting exchange: dal 17 ottobre al via i test.



Attraverso una nota pubblicata sul proprio sito ufficiale, l’Agenzia dei Monopoli ha comunicato che il protocollo del betting exchange è stato aggiornato. Inoltre, è stata comunicata la data dei test relativi alla verifica del colloquio tra i sistemi di gioco dei concessionari e il totalizzatore nazionale. Proprio la notizia sui test resta la più controversa: si tratta di nuovi test dopo quelli precedentemente annunciati di luglio, oppure si tratta semplicemente dei primi riguardo il betting exchange? Mistero. Un chiarimento, probabilmente, sarebbe opportuno.

PS: cliccando qui potrete visionare la bozza PSID 1.2
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domenica 13 ottobre 2013

Le scommesse accettate vanno pagate, anche con quote sbagliate

Agenzia delle Dogane e dei Monopoli

L’ADM (Agenzia dei Monopoli) ha spiegato in una nota, che spesso riceve comunicazioni da parte dei concessionari che avvisano circa l’intenzione di non pagare riguardo a scommesse effettuate su quote sbagliate. Fortunatamente, però, la stessa ADM ha specificato chiaramente che questa pratica è illegale. Chi la violasse può andare incontro alla decadenza della concessione. Nel dettaglio, ciò che disciplina questo passaggio è l’art. 6, comma 1, del DM 1 marzo 2006, n. 111, che stabilisce:

“Sono considerate valide le scommesse regolarmente accettate e registrate dal totalizzatore nazionale”

Inoltre, l’art. 9, comma 2, del suddetto DM stabilisce che:

“L’importo della vincita è pari al prodotto tra la quota e la posta di gioco”

La commissione preposta alle soluzioni delle controversie sulle scommesse sportive, ha più volte stabilito che le vincite vadano regolarmente pagate anche in caso di quote errate.
Questa ulteriore conferma, può dare un buon slancio all’arbitraggio sportivo in Italia, strategia che per necessità si trova a combattere con il fenomeno delle quote sballate da parte dei bookmakers.

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sabato 12 ottobre 2013

Putiferio per Nimes-Caen


Il referto dell’incontro di campionato francese Ligue 2 “Nimes - Caen“ (Palinsesto 13681 - Avvenimento 5) ha scatenato un putiferio da parte degli scommettitori, tanto che l’ADM è intervenuta con una nota ufficiale di precisazione, ma ripercorriamo brevemente la vicenda.
Il match Nimes-Caen valevole per la 10° giornata in programma venerdi 4 ottobre è stato sospeso sul risultato di 0-0 dopo 22 minuti di gioco, a causa della impraticabilità del campo per forte pioggia. La partita si è poi disputata il giorno successivo (sabato 5 ottobre) ed è finita regolarmente con la vittoria della squadra di casa per 2-1. E per chi aveva scommesso sull’incontro? Gli scommettitori che pensavano di aver vinto (per esempio chi aveva giocato l'1 come esito finale, oppure l’over 2,5, ecc) si sono trovati di fronte ad un bel rimborso totale dell’avvenimento ed ecco che la furia degli scommettitori ha preso il sopravvento. Ma cosa ha fatto davvero arrabbiare?
Il regolamento ufficiale sulle scommesse sportive (DECRETO 1 MARZO 2006, N. 111) all’art. 6 cita:

La scommessa su un avvenimento sportivo è considerata non valida:
a) quando  l'avvenimento  non  si  è  svolto entro i 3 giorni successivi alla data stabilita nel programma ufficiale;
b) quando nessun concorrente si è classificato;
c) in caso di inversione di campo nelle competizioni a squadre

In poche parole, la scommessa non valida va a rimborso quando l’avvenimento non si è svolto entro i 3 giorni dalla data stabilita nel programma ufficiale…ma in questo caso la gara si è svolta entro il limite, allora perché è andata a rimborso? Da questo contrasto nasce l’ira degli scommettitori ed ecco che oggi è arrivata la precisazione da parte dell’ADM:

In caso di sospensione di una partita di calcio qualora la stessa, per regolamento sportivo, viene successivamente rigiocata dall’inizio, ADM certifica le scommesse realizzate sul campo al momento della sospensione dell’incontro e non procede a rendere disponibile l’accettazione del gioco sul nuovo avvenimento qualora lo stesso sia riprogrammato nei tre giorni successivi all’incontro sospeso.

Quindi la scommessa è andata a rimborso totale perché non era stato acquisito ufficialmente nessun risultato sul campo da certificare, dato che l’incontro era stato sospeso sullo 0-0.

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venerdì 11 ottobre 2013

Il business dei para-guru sui social network: la parabola.


L’avvento dei social network ha avuto un impatto dirompente, anche per il mondo del betting. In particolare, pagine e gruppi su Facebook e profili su Twitter si sprecano sull’argomento. Un bene per l’intero movimento. E’ un fenomeno che coinvolge l’Italia, ma non solo. Dalla Gran Bretagna alla Spagna, dalla Francia alla Grecia. Sono in tantissimi a creare pagine sui social network per condividere la propria passione. A volte, però, accade che ci sia una parabola in grado di accomunare diversi pronosticatori. Eccola nel dettaglio:

FASE 1: CRESCITA E DELIRI

Nella prima fase le pagine nascono e tentano di comunicare agli altri la propria presenza. Seguono promesse di mirabolanti vincite, con successive ondate di likes e followers. E’ la fase del celolunghismo: “Sono un professionista da 15 anni…”, “Guadagno migliaia di euro ogni mese col betting…”, “Vi farò sapere dei match truccati…”. Se esistessero tutti questi professionisti, probabilmente i bookmakers avrebbero già chiuso. I pronostici, sono alternati con meticolosità a messaggi pubblicitari, che invitano gli utenti ad iscriversi ai bookmakers. Affidabili o inaffidabili: non importa. Ciò che conta è il numero di persone registrate, o semplicemente il numero di persone che cliccano per il Pay per Clic.

FASE 2: ROI IN NEGATIVO E POLEMICHE

Dopo una prima fase di crescita esponenziale, nel medio-lungo termine vengono fuori i limiti di giocate spettacolari, quali l’1 dell’Inter contro il Cittadella a 1,01. Alcuni utenti, pronti ad ascoltare tutti i consigli dei guru (o presunti tali) cominciano a notare che la propria cassa è in rosso. Il Return On Investment è paurosamente negativo e dunque iniziano i primi dubbi sulle reali capacità del “professionista da 15 anni”. Iniziano polemiche, tweet al veleno, commenti acidi.

FASE 3: CHI L’HA VISTO?




Improvvisamente, la pagina non viene più aggiornata. In alcuni casi, il profilo viene disattivato. Segue delusione degli utenti. Dal punto di vista del para-guru, gli obiettivi sono stati raggiunti: tanti likes corrispondono a tante possibilità di ottenere remunerazione dai contratti di affiliazione.

FASE 4: RINASCITA

In quest’ultima fase, c’è il ritorno dei paraguru. Una nuova parabola è pronta per il lancio. Rigorosamente con nuova pagina/profilo e nuovo nome, per rimandare la rete in mare e prelevare nuovi pesci. Risegue la fase 1, poi la 2 e poi la 3. E’ il business dei paraguru, bellezza.


PS: noi non vi lasceremo mai. Seguiteci su Facebook, Twitter e Google Plus.
PPS: e non vi consiglieremo mai di giocare l'1 dell'Inter contro il Cittadella a 1,01.  
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martedì 8 ottobre 2013

Come gestire i giorni di sconfitte: l’insegnamento di Gordon Gekko.



I giorni di sconfitte si sa, arrivano per chiunque. E’ di fondamentale importanza gestirli al meglio sia in termini di cassa, sia in termini psicologici. In campo finanziario, addirittura, diversi grandi trader hanno ammesso che i loro guadagni sono aumentati notevolmente non appena hanno imparato a perdere. Gordon Gekko, celebre personaggio interpretato da Michael Douglas, protagonista di Wall Street (1987) e Wall Street: il denaro non dorme mai (2012) in un passaggio chiave di quest’ultimo film, tratta proprio dell’argomento dei giorni bui, con un discorso a dir poco epico, valido per i traders finanziari ma anche quelli sportivi. Vogliamo condividerlo con voi. Eccolo:



Ehy deve essere più ottimista!
Molti perdono, piangono e mollano.
Invece devi restare in gioco!
La fortuna oggi va di qua e domani di là.
Non scappare quando perdi,
non piangere quando ti fai male.
E’ come le elementari: ti isolano se frigni sempre. 


E voi? Come gestite i giorni di sconfitta? Commentate!


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lunedì 7 ottobre 2013

Continua il crollo del gioco terrestre


Oggi diamo un po’ di numeri sulla raccolta delle scommesse sportive dei primi nove mesi del 2013. Già un paio di mesi fa avevamo parlato di un calo della raccolta nel 2013. Dato che si conferma con il terzo trimestre.
La raccolta complessiva si attesta a 2 miliardi 632 milioni di euro, in calo del 4,4% rispetto ai nove mesi del 2012 (2 miliardi e 753 milioni). Il maggiore operatore si conferma Snai, con una raccolta di 828 milioni circa (il 31,5% del mercato), seguita da Lottomatica (506 milioni, 19%) e Sisal (349 milioni, 13%). In evidenza anche Eurobet (212 mln, 8%), Intralot (195 mln, 7,5%) e bwin (110 mln, 4,5%).
Due sono però i dati da mettere qui di seguito in evidenza.
Il primo: il gioco di agenzia perde circa l’8%, passando dal miliardo e 908 milioni giocati nei nove mesi del 2012, all'attuale miliardo e 755 milioni
Il secondo: cresce il gioco online (+3,7%), passando da 845 a 876 milioni. Considerando solo questo segmento, il maggiore operatore è Lottomatica (161 mln, 22,5%), seguito da bwin (117 mln, 16%) e Microgame (80 mln, 11%). Ad oggi le scommesse online assicurano un terzo della raccolta totale.

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domenica 6 ottobre 2013

Colossus Bets: una nuova rivoluzione post-Betfair?



Nel corso degli anni, il betting non ha vissuto grossi stravolgimenti. Sono state davvero poche le realtà in grado di innovare e fornire prodotti rivoluzionari agli scommettitori. Tra le società innovatrici sicuramente possiamo annoverare Betfair, per la capacità di rendere il betting exchange un prodotto competitivo e ormai conosciuto in tutto il mondo. Uno dei suoi primi dipendenti, Mark Davies, ha sottolineato sul suo blog come Colossus Bets abbia iniziato alla grande il proprio percorso, comparando i numeri delle due società. Nella prima settimana, Colossus Bets ha fatto registrare oltre 15.000 scommesse piazzate. Betfair nel suo primo weekend fece registrare un paio di dozzine di scommesse, con circa 35 giocatori sui mercati.

Di cosa si tratta?

Il paragone con Betfair è possibile farlo solo per quanto riguarda la capacità di innovare, ma si tratta di due tipologie di prodotti completamente differenti. Colossus Bets propone un mix tra betting e lotteria. Occorre indovinare 7 risultati esatti in maniera corretta per poter vincere il montepremi. Se non si riesce a indovinare il risultato esatto, ma si indovina l’esito dei 7 match in maniera corretta, si può sempre ambire al premio di consolazione. Presente la funzione cash out, che vi permette di incassare una percentuale sul ticket se siete ancora in corsa per la vittoria. Una panoramica del sito, inoltre, è possibile apprezzarla nel video in alto. Si tratta di un progetto innovativo, che va seguito con molta attenzione nella sua evoluzione. Voi sareste disposti a provarlo anche in Italia?

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sabato 5 ottobre 2013

La cura dimagrante e le inversioni a U di Betfair


Il leader mondiale del betting exchange ha cominciato, mesi fa, una “cura dimagrante”: taglio di 500 posti di lavoro e decisione di uscire dei mercati di Grecia, Germania, Cipro e Spagna a causa di alcuni rischi normativi e degli ostacoli di carattere fiscali. "I risultati del primo trimestre di Betfair sono in linea con il nostro piano e siamo sulla buona strada per soddisfare le nostre aspettative per l'intero anno", ha detto Breon Corcoran, Chief Executive di Betfair, azienda che ha deciso di puntare anche sul mercato delle scommesse a quota fissa, tanto da poter fare concorrenza a colossi come Paddy Power o William Hill.
Difficile comprendere le ragioni di queste scelte: la “dieta dimagrante”, oltre a portare al licenziamento di 500 lavoratori in tempi di crisi, ha anche consegnato alcuni nuovi mercati a chi vorrà fare impresa col betting exchange smarcandosi da Betfair; l’investimento sul mercato delle scommesse a quota fissa non pare giustificato, visto che le stesse generano introiti pari al 6,65% rispetto a quelli del betting exchange.

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giovedì 3 ottobre 2013

Il vantaggio di giocare in casa: 3 interessanti statistiche.

Giocare in casa è un fattore importante per valutare l’esito di un match. Ne abbiamo parlato più volte sul Blog, dove vi abbiamo mostrato le ricerche scientifiche salienti in questo ambito. Per rendervi ancora più chiara la profonda differenza che esiste tra le performance in casa e quelle in trasferta, abbiamo selezionato 3 interessanti statistiche riguardo la Premier League, uno dei principali campionati d’Europa. Eccole:

-Nella stagione 2012/2013 in Premier League le reti segnate dalle squadre di casa sono state 592. Quelle delle squadre in trasferta? 471. Dal 1888, le squadre in casa segnano di più rispetto a quelle in trasferta.

-Nella tabella in basso, potrete notare la percentuale di vittoria delle squadre in casa, dal 1992 ad oggi.  Quasi il 50% delle partite di Premier League termina con la vittoria dei padroni di casa.



-In quest’altra tabella, invece, possiamo notare come la differenza tra goal fatti e goal subiti in casa, sia quasi sempre positiva.


E voi? Quanta importanza date al fattore campo?

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mercoledì 2 ottobre 2013

Per Paddy Power è una questione di justice


Paddy Power ha rimborsato tutte le scommesse sia in pre-match che live effettuate sulla finale dell’Europeo di volley tra Russia e Italia. La partita è finita 3 a 1 per i russi. Secondo il bookmaker irlandese il risultato dell'incontro è stato influenzato dai due black out avvenuti nel secondo set, quando gli Azzurri sembravano poter recuperare il match. "Paddy Power - ha ritenuto decisivo l'episodio del secondo set, determinante non solo per la frazione ma anche per la partita intera e ha deciso di rimborsare le scommesse". E' quanto ha deciso la sigla irlandese sulla finale di Eurovolley. Paddy Power ha quindi deciso di applicare il justice payout: "Un'iniziativa doverosa in occasione di una finale continentale dove la speranza di vincere il titolo era più di un semplice sogno".

PS: se vuoi creare l'account con Paddy Power, clicca sul banner.



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martedì 1 ottobre 2013

I club in maglia rossa vincono di più?

Maglia rossa calcio
(Credit photo)
Tra i tanti fattori che possono (o potrebbero) influenzare l’esito o l’andamento di un match, c’è ne è uno davvero curioso: quello legato al colore della maglia.
Ok, non vi suggeriamo di valutare anche questo aspetto, sarebbe troppo. Però è sempre bene conoscere determinare scoperte, avallate nientepopodimenochè dalla scienza.

Infatti, secondo un’analisi fornita dalle università di Durham e Playmouth, i club con maglia a strisce rosse (ma anche tinta unica) vincerebbero di più rispetto alle altre. Ciò giustificherebbe dunque i grandi successi degli ultimi anni di Spagna, Manchester United e Bayern Monaco. Perchè tutto questo?

 Perchè esisterebbe una spinta psicologica di chi veste il rosso, un colore spesso associato in natura con l’aggressività maschile. Non ce ne vogliano i tifosi del Napoli, stasera ospiti all’Emirates Stadium per sfidare i padroni di casa dell’Arsenal, ma il colore della maglia di un club, può secondo voi davvero influenzare l’esito di un match? Diteci la vostra nei commenti…

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