Le scommesse accettate vanno pagate, anche con quote sbagliate

Agenzia delle Dogane e dei Monopoli

L’ADM (Agenzia dei Monopoli) ha spiegato in una nota, che spesso riceve comunicazioni da parte dei concessionari che avvisano circa l’intenzione di non pagare riguardo a scommesse effettuate su quote sbagliate. Fortunatamente, però, la stessa ADM ha specificato chiaramente che questa pratica è illegale. Chi la violasse può andare incontro alla decadenza della concessione. Nel dettaglio, ciò che disciplina questo passaggio è l’art. 6, comma 1, del DM 1 marzo 2006, n. 111, che stabilisce:

“Sono considerate valide le scommesse regolarmente accettate e registrate dal totalizzatore nazionale”

Inoltre, l’art. 9, comma 2, del suddetto DM stabilisce che:

“L’importo della vincita è pari al prodotto tra la quota e la posta di gioco”

La commissione preposta alle soluzioni delle controversie sulle scommesse sportive, ha più volte stabilito che le vincite vadano regolarmente pagate anche in caso di quote errate.
Questa ulteriore conferma, può dare un buon slancio all’arbitraggio sportivo in Italia, strategia che per necessità si trova a combattere con il fenomeno delle quote sballate da parte dei bookmakers.

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