Entra anche tu nella rivoluzione del Betting Exchange

Se non hai ancora aperto un conto fallo subito, e segui il nostro blog per imparare ad operare nel Betting Exchange sia da scommettitore evoluto che da Sport Trader - BettingTraderBlog.com.

sabato 30 novembre 2013

Partite sospette: più scommesse sul Billericay che sul Barcellona


Billericay - Welling. Una normale partita di Conference in Inghilterra. Circa 400 spettatori allo stadio. E più di 1 milione di sterline puntati sul match. Un mercato più grande di un match del Barcellona in Champion’s League. Dopo che diversi bookmaker hanno deciso di rifiutare le giocate su questo match, a destare preoccupazioni è la risposta della Football Association. Dopo quel match, la federazione ha deciso di ricordare ai giocatori e ai dirigenti le loro responsabilità circa il regolamento, ma senza creare alcun indagine. Nessuna interrogazione. L’ex dirigente della FA, Graham Bean, ha definito la gestione della situazione come “vergognosa”. Ovviamente, anche le risposte delle società coinvolte, non si sono fatte attendere. Craig Edwards, manager del Biillericay, ha affermato che non c’è alcuna possibilità che i giocatori c’entrino con questi flussi anomali di scommesse. Mentre il presidente dello stesso club, Steve Kent, ha ammesso che il flusso di denaro è stato davvero fenomenale e inusuale. Voi che ne pensate? Il livello anomalo di scommesse a cosa potrebbe essere dovuto?

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venerdì 29 novembre 2013

Betfair Italia riparte da Fiorentini


In vista dell’imminente avvio del betting exchange (dovrebbe avvenire nei primi mesi del 2014), Betfair intende rilanciare il progetto italiano e per fare ciò si è affidata alle mani di Gionata Fiorentini, nominato nuovo Country Manager. Quindi Betfair potrà contare sull’esperienza maturata in settori come quello assicurativo e del brokeraggio online. Infatti, Gionata Fiorentini ha mostrato già le sue capacità come Ceo di Money360 - marketplace finanziario italiano che, permette il confronto fra le diverse offerte di prodotti finanziari e assicurativi disponibili sull’intero mercato italiano - e come Deputy Country Manager di AIG – società internazionale che si occupa di prodotti finanziari e assicurativi. Ora si è messo in gioco con le scommesse. Come se la caverà?
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giovedì 28 novembre 2013

Intervista a Franco Filograna, analista TradingNet

Failbook Platform BettingContinua il viaggio del blog tra i principali protagonisti del betting exchange, in Italia e nel mondo. Oggi è il turno di Franco Filograna, analista del progetto tradingm3.com. La chiacchierata con “Filos” (questo il suo nickname in rete) è stata molto interessante, sia per la descrizione del suo ambizioso progetto, ma anche per le opinioni fornite circa l’arrivo dello scambio scommesse in Italia. Buona lettura!


Come è nato il progetto?

Il nostro progetto nasce da alcune domande che ci siamo posti e soprattutto dalle risposte che ci siamo dati.
Innanzitutto la prima: ma è davvero possibile che nel mondo delle scommesse non ci sia l’opportunità di creare un sistema che possa permetterci, a fronte di un investimento iniziale, guadagni percentualmente analoghi o addirittura maggiori di quanto può offrirci un deposito vincolato in banca? Di un tentativo di speculazione in borsa? Di operazioni trading in qualsivoglia piattaforma?

Per dare risposta a questa “chimera” (chi di noi non si è mai fatto una domanda simile?) abbiamo tentato di costruirci una strada che a prima vista sembrava davvero semplice e che tutti probabilmente avremmo voluto percorrere da tempo: andiamo a vedere con una lente di ingrandimento come svolgono il loro lavoro di previsione i quotisti dei bookmaker e soprattutto se il loro lavoro (visto nell’ottica della sola previsione) ha realmente avuto ragione.

Ed è qui che nasce la vera intuizione.
Applicando alcuni modelli statistici su gruppi davvero ristretti di scommesse ci fecero intuire proprio ciò che inizialmente credevamo: i quotisti sbagliano e anche tanto!

Attenzione, non fraintendiamo: è proprio nell’errore dei sistemi che adottano che paradossalmente si estrinseca la loro forza e soprattutto si concretizzano i loro monumentali guadagni!

Più avanti sarà chiarito questo concetto che sta alla base del sistema che abbiamo creato attraverso un piccolo ma esplicativo esempio.

A questo punto abbiamo messo in campo tutte le risorse necessarie e dopo quasi un anno siamo arrivati al punto in cui siamo.

La cura per la costruzione di una base dati di notevole dimensioni su cui poter lavorare è stato un lavoro immane, ma ad oggi non siamo pentiti della scelta fatta.


Come funziona la Failbook Platform?

Il suo nome “Failbook“ deriva dalla nostra presunzione di poterci insinuare laddove i bookmaker sbagliano grossolanamente, quindi dove falliscono.
La piattaforma è il cuore del sistema. Essa opera attraverso sofisticati modelli statistici continuamente aggiornati su una base dati anche essa costantemente aggiornata e soprattutto integra nell’esattezza del dato.
E qui possiamo capirne un po’ di più.

Le quote che via via i quotisti sistemano nell’offerta dei bookmaker sono “ragionate” attraverso algoritmi previsionali quanto più perfetti possibile, ma doverosamente rigidi nelle impostazioni: essi infatti prevedono immissioni di valori “reali” sui rapporti di forza messi in campo nell’evento, fattori ambientali, notizie di spogliatoio, probabilmente un minimo di statistica pregressa e così via; ogni valore immesso ha ovviamente pesi diversi nella valutazione che l’algoritmo dovrà eseguire.
E da qui scaturisce la quotazione dell’evento.
Diciamo che in maniera molto più sofisticata fanno ciò che un appassionato sportivo fa quando valuta una partita.

Ora facciamo un esempio pratico e chiarificatore (tutti i valori apposti nell’esempio sono di pura fantasia ma esplicativi):
prendiamo la partita Juventus – Carpi.

Non me ne vogliano ora i tifosi del Carpi, me se io dovessi quotare una partita simile nella forma 1X2 direi sostanzialmente:
quota 1 a 1.16
quota X a 6
quota 2 a 16

In analogia questa sostanzialmente dovrebbe essere la quotazione che troveremo nell’offerta dei bookmaker.

Failbook cosa fa a questo punto:
attraverso una serie di discriminazioni che riguardano il tipo di campionato, la nazione, l’analogia delle quote e quindi dei rapporti di forza ed altre componenti più tecniche, esegue una serie di verifiche di ciò che è effettivamente accaduto  in un gruppo idoneo di eventi confrontandone gli esiti anno per anno, la continuità con cui tali esiti si sono succeduti e altre considerazioni.

In sostanza, supponiamo che l’esito sia:
quando due squadre con questo rapporto di forza si sono incontrate, su 100 incontri il segno 1 è comparso 83 volte, il segno 2 mediamente 8 volte!

E’ qui nasce il dato importante:
se noi con costanza banchiamo il segno 1 o puntiamo sul segno 2, dovremo per forza arrivare ad un utile.
E’ meglio bancare o è meglio puntare?

Se sia meglio bancare il segno 1 o puntare il segno 2 è anche esso un compito che svolge Failbook.

In sostanza cosa avviene realmente?
Il bookmaker vincerà sempre, perché la massa delle giocate cadrà sul segno 1; infatti, perché perda, tutti avrebbero dovuto giocare il segno opposto!
Noi in concomitanza chiuderemo l’anno realizzando un bell’utile.
Quindi, vinciamo noi e vince il bookmaker!!

L’esempio è banale in effetti; gli algoritmi che Failbook utilizza sono un po’ più complessi, ma la sostanza è la stessa.

Ed è importante capirne il funzionamento perché da qui si basa il corretto comportamento di chi si affida a questo sistema: tutte le scommesse proposte devono essere giocate.
Non è possibile prendere come esempio previsionale la singola partita, anzi, sbagliatissimo.
E così viene anche più semplice capire del perché il service può proporre la previsione nell’imminenza dell’inizio dell’evento se non addirittura ad evento iniziato da 1-2 minuti: occorre che la fase di rilevamento delle quote dei maggiori bookmaker .com (una quindicina circa) sia completata e aggiornata nell’istante in cui possiamo stabilire senza commettere grossi errori che la media sia quella definitiva.
Allo stato attuale il service dedica le sue previsioni statistiche nei mercati 1X2, under/over 1.5, under/over 2.5 e double chance.
Sono allo studio altre tipologie di scommesse e ovviamente saranno poste nel servizio nel momento in cui ci appariranno molto convenienti.

Cos'è TradingNet?

TradingNet è un software che opera nei mercati offerti da Betfair.
Ha dei predecessori da cui ha ereditato il suo obiettivo: dare la possibilità all’utente di verificare e quindi porre in essere le proprie strategie di trading o comunque di gioco nei vari mercati proposti dal Betfair, siano essi di calcio, di  corse cavalli, di corse levrieri ecc.
Viene istruito attraverso un linguaggio proprietario ed efficace per affrontare tutte le decisioni da prendere.
Diversamente a tutti i suoi competitor ben più blasonati, molte sono le peculiarità che ormai da anni ne fanno un prodotto ad oggi inarrivabile; una tra le più importanti è la registrazione degli eventi su cui con tutta calma e soprattutto off-line e possibile testare, modificare o migliorare le proprie strategie.

Per esempio noi possiamo aver accumulato migliaia di corse di cavalli realmente effettuate, rivederne i movimenti delle quote, rintracciarne analogie e soprattutto sistemarle nell’apposito e sofisticato engine off-line dove, associando una o più strategie, rivedere cosa effettivamente avremmo potuto realizzare assistendo al susseguirsi dei mercati e del lavoro su di essi compiuto come se si stesse operando “live”, veramente.
TradingNet è anche l’ausilio che noi offriamo per poter operare automaticamente tutte le previsioni che Failbook propone, attraverso l’apposito interfacciamento.
TradingNet è costantemente tenuto in aggiornamento e migliorato ed anzi colgo l’occasione per annunciare che tra qualche mese è in arrivo la versione “Plus” che è in sostanza la nuova evoluzione che presenterà un linguaggio di scripting “Vb-like” estremamente più semplice ed intuitivo.
Qui una vista di TradingNet al lavoro per Failbook :



Quali sono i costi?

Qui dobbiamo fare una distinzione: il canale web di Failbook è completamente gratuito.
Dovendo operare tutte le scommesse proposte, certamente non è agevole e per alcune tipologie di scommesse direi impossibile per operazioni manuali.
Per altre invece, vista la esiguità, non appare difficile seguirne il gioco anche manualmente.
Abbiamo casi di giocatori che ci mandano messaggi di complimenti riuscendo ad operare manualmente e traendone lo stesso ottimi profitti.
L’automazione invece prevede ovviamente dei costi che tutto sommato sono abbordabili:
lo start-up del primo mese prevede l’adesione al servizio e l’acquisto di TradingNet per un costo complessivo (allo stato attuale naturalmente) di 213 euro.
I costi mensili successivi sono in totale di 113 euro/mese.
E’ possibile aderire un mese, non aderire il successivo, non ci sono limiti.
Naturalmente il tutto deve essere commisurato sui capitali che si intende impiegare.
Ad oggi, il gioco reale ha portato a realizzare utili pari da 1 a 2 volte il capitale impiegato al mese.
Il capitale minimo da impiegare consigliato deve essere non meno di 300 euro (ad oggi quindi tale capitale ha assicurato utili per circa 400-600 euro al mese), per via del fatto che nelle giornate calde in genere del sabato e della domenica la contemporaneità degli eventi ci porta a piazzare anche più di 70 scommesse contemporaneamente.

Il software si adatterà anche a Betfair.it?

La risposta sostanzialmente è : sì.
Tutto dipenderà da quanto Betfair Italia sarà in grado di proporre.
Il problema sostanziale si basa principalmente su 2 punti essenziali su cui noi dobbiamo necessariamente confrontarci:
1)   La completezza dei palinsesti (a dir la verità, rispetto ai palinsesti mondiali troviamo già stretti quelli del .com!)
2)   Alla liquidità dei mercati
In mancanza di questi due elementi, per la natura del service, non potremo dirottare gli interessi verso betfair.it
A tal uopo ci teniamo a considerare che l’evoluzione del betting exchange in italia potrebbe far sorgere nuovi competitor. Non resta che attendere.

Quali sono le prossime funzionalità che implementerete?

Malgrado i nostri sforzi vadano nella direzione di migliorare l’attuale offerta in termini di tipologia di scommesse, stiamo pesantemente lavorando per poter operare sulle scommesse a “puntare” e permettere così il gioco verso le agenzie di scommesse italiane.
Un'altra direzione che sta prendendo il nostro lavoro è quella di ricerca di occasioni sempre nell’ambito delle scommesse anche negli eventi sportivi diversi dal calcio.


Cosa pensi della regolamentazione del betting exchange in Italia?
Sostanzialmente non sono affatto convinto dell’approccio italiano verso il betting exchange.
Questa formula innovativa (per l’Italia ovviamente) secondo la mia sensazione sposterebbe una massa considerevole di utenti verso una visione più “borsistica” della scommessa sportiva.
Ma il punto fondamentale che da linfa al sistema pare non sia stato recepito ancora appieno dal legislatore.
Il punto fondamentale è dato dalla liquidità del mercato, qualsiasi esso sia.
Il fatto però che non sia prevista la liquidità internazionale nei mercati e soprattutto che non si possa creare un network comune tra i soggetti in campo mi sembrano entrambi uno scoglio davvero imponente.

Occorre quindi un aggiornamento e una apertura della regolamentazione che favoriscano questa novità; se alla base esiste un problema sulla tassazione delle giocate, non è più facile controllare qualche centinaio di concessionari piuttosto che milioni di utenti come si sta facendo?
Il problema per il mio modesto parere è simile a quanto di “poco buono” stiamo facendo in Italia in tutti i settori: che siano le persone sbagliate nei posti giusti?
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lunedì 25 novembre 2013

Betfair.it e il bonus da 50€


Con l’arrivo ormai imminente del betting exchange, Betfair Italia sta cercando di comunicare al meglio la propria presenza attraverso campagne di marketing e promozioni. Per quanto riguarda quest’ultimo tipo di attività, Betfair ha ideato un bonus di 50€ per i nuovi iscritti (dunque sono esclusi coloro che già hanno l’account sul .com) con un valido codice promozionale di 6 cifre.
Per poter usufruire della promozione, occorrerà piazzare come prima scommessa (singola e/o multipla) una puntata dal valore minimo di 5€ a quota non inferiore a 2.00. Il tutto entro 30 giorni dall’apertura del conto. Soltanto la prima scommessa verrà conteggiata ai fini del bonus. Entro 24 ore vi verrà accredito il bonus pari all’importo scommesso (fino ad un massimo di 50€), indipendentemente dall’esito della scommessa.
Ricordiamo che questo bonus, si somma anche all’altro mini-bonus da 3€ che abbiamo descritto nei giorni scorsi qui.
Voi? Già l’avete sfruttato? Intendete farlo ma avete qualche dubbio? Fatelo sapere nei commenti!


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sabato 23 novembre 2013

Andy Iskoe e le scommesse con l’approccio logico


Uno dei più famosi scommettitori professionisti è sicuramente Andy Iskoe, considerato da molti come uno dei maggiori esponenti in materia di analisi delle tendenze nelle scommesse sportive, soprattutto per il football americano, il basket ed il baseball.

Iskoe è l’ideatore dell’approccio logico, un metodo che, come suggerisce il nome, è di tipo analitico e matematico. Si basa su valutazioni delle squadre, analisi di tutte le statistiche riguardanti la disciplina e confronti per arrivare a formulare le sue perizie e a dare consigli per scommettere. Il suo database include ogni genere di informazione riguardante un determinato campionato, fin dagli inizi.

Per esempio, per il campionato 2001 di football americano NFL ha pubblicato un libro dove oltre a riportare tutte le statistiche (per esempio, in quale quarto una determinata squadra segna di più), ha inserito anche i diagrammi di ogni stadio di NFL, per aiutare lo scommettitore a comprendere l'impatto del vento sui lanci.

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venerdì 22 novembre 2013

Il fenomeno dei casinò virtuali



Da qualche anno il mondo delle scommesse ha subito degli enormi cambiamenti. La liberalizzazione delle licenze ha favorito la nascita di numerosi operatori del settore sempre pronti ad accaparrarsi nuovi clienti. Specialmente nel settore delle sale da gioco virtuali solo un sito di casinò all'altezza può rispondere alle richieste di tutti i giocatori, dal neofita che apprezza la semplicità di gioco, all'esperto che vuole trovare sempre più emozioni durante il gioco.

Ogni sito che si rispetti ha bisogno dell'autorizzazione AAMS che permette di garantire il regolare svolgimento delle operazioni al suo interno e garantire a coloro che si avvicinano a questo mondo un'equa probabilità di vincita.
Questa garanzia diventa fondamentale per poter operare sul suolo italiano e per i giocatori è sinonimo della certezza di poter riscuotere in caso di vincita di ingenti somme di denaro.
E' importante dunque affermare che la scelta dei siti su cui puntare dev'essere effettuata con la massima accortezza, ed anche le transazioni finanziarie devono essere effettuate su circuiti protetti per offrire la massima riservatezza per i dati sensibili dei clienti.

Il mondo del gioco online grazie a queste caratteristiche sta riscuotendo grande successo tra gli appassionati, il settore dei giochi sta ormai rivestendo grande valore economico nel nostro paese e le sale virtuali sono diventate un punto di riferimento per chi cerca svago e divertimento.

All'interno delle sale si può giocare ai giochi più conosciuti a livello mondiale, sia per le carte che per i classici come la Roulette. L'atmosfera che si respira all'interno di questi siti è di massima attenzione riservata al cliente con il piacere del gioco che si accompagna al relax totale offerto dalle mura domestiche.

I software con cui vengono gestiti questi siti sono puntualmente controllati dall'AAMS che attraverso delle prove verifica l'effettiva probabilità di vincita e garantisce che eventuali bug che si possano creare vengono risolti a breve termine.

Da un punto di vista legislativo in Italia questi siti hanno goduto della liberalizzazione di qualche anno fa, grazie alla quale gli operatori stranieri sono riusciti ad accedere ad un mercato che troppo spesso restava chiuso e limitato. Le sale da gioco presenti sul territorio italiano erano troppo poche per poter soddisfare le richieste di tutti e spesso bisognava fare centinaia di km per poterle raggiungere.

Insieme ai casinò anche il settore delle scommesse ha conosciuto una liberalizzazione globale dove all'interno dello stesso sono stati resi illimitati i palinsesti in modo da poter giocare su davvero qualsiasi tipo d'evento giornalmente.

Il futuro del mercato online vedrà l'aumento dei software presenti sul mercato, le aziende infatti stanno proponendo sempre più particolari programmi in grado di risolvere numerose operazioni in contemporanea, la gestione di una sala da gioco virtuale infatti ha bisogno di particolari algoritmi che permettano una casualità negli eventi e non è sempre facile riuscire ad ottenerla.

Per il 2014 nuovi operatori entreranno sul mercato mentre coloro che già ci sono come 32Red riusciranno ancora di più a consolidare la propria leadership e a mantenersi sugli ottimi standard attuali raggiunti grazie a dei grandi risultati in termini di mercato.

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martedì 19 novembre 2013

Guida all’iscrizione su Betfair (.it)


Premessa
Ci sono due tipologie di persone interessate ad iscriversi a Betfair (.it) in questo momento. La prima riguarda coloro che hanno l’account sul .com e che aspetteranno (giustamente) l’ultimo giorno disponibile per formalizzare il passaggio al .it. La seconda tipologia riguarda persone che negli ultimi anni hanno mostrato interesse al prodotto “betting exchange” ma non hanno avuto la possibilità di provarlo poichè il .com ha chiuso le iscrizioni ai residenti in Italia. Questa mini-guida è rivolta a questa seconda tipologia.

Iscrizione
Cliccare sul banner sottostante. E poi su "Registrati Ora".



Compilare il form in ogni suo campo, con dati veritieri. Inserire i dettagli del documento di riconoscimento che, successivamente, dovrà essere inviato. Non dimenticare di prendere visione e accettare il contratto. Potrebbe, inoltre, risultare molto utile restare aggiornati sulle promozioni via e-mail. Il nostro consiglio è dunque quello di accettare gli aggiornamenti da parte di Betfair nella sezione “Promozioni”.


Una volta completato tutto questo, è possibile giocare. Attenzione, però. Il processo di verifica d’identità è completo solo dopo aver inviato la scannerizzazione (o la copia) fronte-retro del documento di riconoscimento e quella della tessera sanitaria. Perchè è meglio fare subito questa operazione? Per 3 motivi: il primo riguarda la possibilità di sbloccare i prelievi dal proprio conto. Il secondo motivo riguarda la possibilità di sbloccare la modalità deposito con carte prepagate. Il terzo riguarda la possibilità di ottenere un bonus di 3€ se l’invio dei documenti avviene nell’arco di 7 giorni. Meglio di niente no?


Per sfruttare il bonus occorre: depositare entro 7 giorni e fare una scommessa di 3€ (in una o più scommesse) almeno una volta su una singola o multipla. Non è stabilita una quota minima. Dunque, è possibile scommettere semplicemente 3€ su un'Over 0,5 a quota minima per incassare (e rendere prelevabile) il minibonus. 


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lunedì 18 novembre 2013

Matchbook presenta la sua nuova versione!


Il mondo del betting exchange in questi giorni è caratterizzato da una serie notevole di cambiamenti. Anche Matchbook ne ha mostrati alcuni: è stata presentata, infatti, la nuova versione di questa interessante piattaforma di scambio scommesse. Il tutto in contemporanea con gli ATP di Londra. Oltre alla nuova veste grafica, Matchbook ha modo anche di presentare il nuovo logo (immagine in basso).


Tutti questi cambiamenti, sono stati possibili grazie all’ingresso di nuovi soci, che hanno permesso alla piattaforma di operare nuovi investimenti. Adesso, gli obiettivi dell’azienda si sposteranno su due fronti: mobile e liquidità. L’amministratore delegato, Mark Brosnar, ha sottolineato che l’azienda cercherà di comunicare al meglio il proprio punto forte: la commissione dell’1%. Proprio per questo ha annunciato “un’eccitante nuova campagna di marketing”. Inoltre, ha concluso con un suo pensiero sul prodotto exchange:”Sono convinto che lo scambio scommesse sia il futuro del betting”.

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sabato 16 novembre 2013

Ecco tutte le novità di Betfair (.it)


Ieri sera è stato ufficialmente presentato al pubblico il nuovo Betfair (.it). Nuova veste grafica ma anche nuove funzionalità: dalla possibilità di scommettere live all’ampliamento dei mercati disponibili, la versione italiana della piattaforma di betting exchange più famosa si prepara ad accogliere il suo prodotto di punta: la borsa delle scommesse.
La veste grafica adesso mostra uno sfondo blu chiaro gradevole, con le quote evidenziate con uno sfondo verde. Il sito risulta molto semplice da navigare, con un menù superiore “switchabile” anche attraverso due pulsanti laterali. Inoltre, la velocità del sito sembra essere adeguata, aspetto molto importante per quanto riguarda qualunque attività legata al betting. In via ufficiale, l’arrivo ormai imminente del betting exchange, è stato confermato attraverso l’homepage del sito (oltre che per e-mail).
Chi ci segue anche sui social networks, ieri sera ha avuto modo di scoprire una notizia che ci è giunta riguardo un possibile approdo dell’exchange in Italia entro Natale. Abbiamo provato a stimolare Betfair pubblicamente, che non ha smentito (ma neanche confermato). Betfair ha però ufficializzato il giorno di lancio della nuova app mobile: lunedì. Quindi appuntamento a dopodomani per le prime impressioni riguardo questo nuova modalità di fruizione griffata Betfair (Italia)!



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venerdì 15 novembre 2013

Uganda: tifoso scommette la casa sulla vittoria dell’Arsenal. E perde.



La sconfitta dell’Arsenal in casa del Manchester United è stata dura da digerire per Wenger e i suoi uomini. Ma ancora di più per un tifoso ugandese: Henry Dhabasani.
Tutto è cominciato con una scommessa con un suo amico, Rashid Yiga, tifoso dello United. I due hanno scommesso sulla vittoria delle rispettive squadre del cuore, puntando oggetti e persone.

Henry (3 mogli e 5 figli per la cronaca) ha scommesso la propria casa, mentre Rashid ha messo in palio la sua nuova auto (una Toyota Premio) e...sua moglie. Il tutto ratificato formalmente anche dai capi della comunità locale, con documenti scritti e testimoni.
Come è terminato il match? 1-0 per lo United, con goal di Van Persie al 26°. I giornali ugandesi hanno anche riportato lo svenimento di Henry, resosi conto della follia della sua giocata.

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martedì 12 novembre 2013

Per giocare ci vuole una tessera?


Cosa ne pensate della tessera del giocatore? Dopo l’online anche i giocatori terrestri di Svenska Spel (operatore di gioco pubblico controllato dal Governo svedese) dovranno avere la tessera del giocatore per accedere all’offerta di gioco, a eccezione dei biglietti della lotteria e dei casinò fisici Cosmopol.
Lennart Käll, Ceo di Svenska Spel, ha dichiarato che l’introduzione della tessera è “una parte molto importante del nostro impegno per il gioco responsabile. La tessera fornisce ai nostri clienti un’ampia offerta di servizi, oltre a porre limiti per quanto riguarda il tempo e le somme giocate. Ci permette inoltre di essere più attivi nelle relazioni con i clienti e di dialogare con quelli che potrebbero avere dei problemi relativi ai comportamenti di gioco”.
Secondo voi la tessera del giocatore dovrebbe essere inserita anche in Italia per combattere il fenomeno della ludopatia?
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lunedì 11 novembre 2013

Tony Bloom: dalle scommesse alla presidenza del Brighton.

Brighton & Hove AlbionL’incredibile storia di cui parleremo oggi, riguarda un ragazzo cresciuto con la passione per il gambling e diventato ben presto il presidente di una squadra di calcio. Un’ascesa pazzesca.

Partiamo dagli albori: Tony Bloom nasce nel 1970 a Brighton, in Gran Bretagna. Sin da bambino mostra una spiccata ambizione e un’immensa passione per le scommesse e il calcio. Spende i primi soldi della paghetta settimanale giocando (più del dovuto) alle slot machines, ma ben presto capisce che non è quello il suo futuro. Comincia a studiare il mondo delle scommesse, grazie al nonno, anche egli appassionato di calcio e betting. A differenza sua, Tony inizia a guadagnare. Piccole somme. Nel frattempo continua il suo percorso di studi, laureandosi in matematica a Manchester. La sua vita cambia radicalmente dopo aver conosciuto Victor Chandler (patron di BetVictor).

Questo incontro condurrà Tony sulla strada degli handicap asiatici, un tipo di scommesse allora pressochè sconosciuto. Tony lavora in Thailandia per 7 mesi, a Gibiliterra per 7 anni.
In questo periodo, Tony Bloom riesce a costruire un impero. Lancia PremierBet nel 2002 e lo rivende solo 3 anni dopo, guadagnando milioni di sterline. Trova anche il tempo per coltivare un’altra passione: quella del poker. Esattamente come Voulgaris riesce ad aver successo anche lì. Gli viene affibbiato da un amico il soprannome di “The Lizard”, convinto che il buon Tony avesse il sangue di un alligatore nelle vene.

Nel 2009 diventa presidente del Brighton, squadra militante nella Championship (serie B italiana). L’ambizione lo spinge a creare un nuovo stadio da 30.000 posti. Prossimo tappa? L’approdo in Premier League. Riuscirà a realizzare l’ennesimo miracolo?


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giovedì 7 novembre 2013

Al via il nuovo exchange targato Ladbrokes (.com)


Il bookmaker inglese Ladbrokes ha finalmente lanciato la propria piattaforma di betting exchange. La partenza del nuovo servizio, come vi abbiamo più volte raccontato, era stato inizialmente programmato per il 2014. La società ha deciso di anticipare i tempi con l’obiettivo di ampliare al più presto la propria offerta online. Probabilmente, questa decisione è stata presa anche per intercettare il malcontento sempre più diffuso tra i betting traders che operano su Betfair (.com), stanchi dei blackout della piattaforma, di iniziative come la Premium Charge e forse, soprattutto, per il deciso cambio di rotta verso il betting tradizionale con Betfair Sportsbook.
Ladbrokes ha inoltre puntato forte sull’exchange per un altro motivo: il 30% dei suoi clienti di alto valore, scommettono anche su un exchange.
Adesso, dovremo semplicemente aspettare per capire come evolverà la piattaforma e soprattutto con che livello di liquidità. Resta ancora da capire, se ci sarà spazio in Italia per un exchange targato Ladbrokes.




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mercoledì 6 novembre 2013

5 statistiche interessanti sulla Champion’s League


La Champion’s League è la massima competizione calcistica continentale. Vi partecipano le migliori squadre di ogni nazione e ogni bambino appassionato di calcio, sogna di alzare la coppa dalle grandi orecchie al cielo.
In ambito bettistico, sono numerosi gli scommettitori che decidono di operare su questa competizione. Oggi vogliamo fornirvi 5 statistiche interessanti, che riguardano proprio le ultime 5 stagioni di questa spettacolare manifestazione.

1) Negli ultimi 5 anni, le squadre di casa hanno vinto il 48% delle partite. C’è stato pareggio nel 23% dei casi e le squadre in trasferta hanno vinto il 29% dei match.

2) Il 49% delle partite è terminato con un Over 2,5, il 29% con un’Over 3,5 e le partite senza reti hanno rappresentato solo il 7% dei casi.

3) I risultati più frequenti sono 1-0 e 1-1 (11% delle partite), seguiti da 0-1 e 2-1 (8%).

4) Nel 40% di partite sono finite in pareggio alla fine del primo tempo, il 32% con uno 0-0.

5) Le chances di vittoria di una squadra in trasferta che è sotto per 1-0 sono pari al 6%. Leggermente superiore quella delle squadre in casa (9%).


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martedì 5 novembre 2013

Ewing Theory: quando la star non c’è.

È possibile che una squadra giochi meglio e riesca a vincere quando perde il suo giocatore di punta? Secondo Bill Simmons, importante giornalista di ESPN, la risposta è “Sì”, affermando che spesso le squadre giocano meglio senza il giocatore numero 1.

Simmons ed il suo amico Dave Cirilli hanno proposto la Teoria Ewing, notando che, prima gli Hoyas Georgetown e poi i New York Knicks giocavano meglio quando la stella della squadra Patrick Ewing era in panchina (da qui il nome della teoria).

Eclatante fu il caso scoppiato durante i playoff NBA del 1999 quando i Knicks persero Ewing e tutti li diedero per spacciati contro gli Indiana Pacers, ma così non fu: New York arrivò a disputare le Finals (poi perse contro San Antonio)
In poche parole, due elementi devono essere presenti per confermare la Teoria Ewing:

 1) La squadra ha una sola stella che riceve un sacco di attenzione, ma non vince mai niente
 2) Il giocatore stella lascia la squadra o si infortuna e tutti danno il team già perdente nella competizione.

Nel corso degli anni la teoria è stata applicata anche ad altri casi, ma molti hanno affermato che essa può essere veritiera nel breve periodo, ma alla lunga non è rispettata.
Questa teoria, infine, è alla base anche del modello matematico di Bob Voulgaris, uno dei più grandi scommettitori NBA.
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sabato 2 novembre 2013

Manipolazione sportiva: è reato!


Il Parlamento Europeo ha approvato la risoluzione Iacolino: “Criminalità organizzata, la corruzione e il riciclaggio di denaro: raccomandazioni in merito ad azioni e iniziative da intraprendere”. Il testo dedica ampio spazio al match fixing. In particolare, raccomanda il divieto di anonimato di chi effettua le giocate, per permettere l’identificazione dei server che li ospitano ed elaborare sistemi informativi che consentano la tracciatura completa di qualsiasi movimentazione di denaro effettuate attraverso i giochi. Si raccomanda la cooperazione e lo scambio di informazioni tra gli Stati membri, i loro organismi di regolamentazione, l’Europol ed l’Eurojust, al fine di contrastare le attività criminali legate al gioco d’azzardo.
Adesso Consiglio e Commissione Europea devono intervenire per adottare un quadro legislativo appropriato contro i fenomeni di riciclaggio legati ai giochi e alle scommesse, in particolare sulle competizioni sportive e sugli animali coinvolti in combattimenti, prevedendo nuovi reati quali la manipolazione delle scommesse sportive e definendo livelli sanzionatori adeguati e meccanismi di controllo che coinvolgano le federazioni sportive, le associazioni e gli operatori online e terrestri nonché, ove occorra, le autorità nazionali. Sollecita quindi le organizzazioni sportive a elaborare un codice di condotta per tutti i loro dipendenti che vieti chiaramente la manipolazione degli incontri sportivi in relazione alle scommesse o per altri fini, proibisca loro di scommettere sui propri incontri e preveda un obbligo di segnalazione qualora siano a conoscenza di “combine” del risultato degli incontri, corredato da un adeguato meccanismo di protezione degli informatori.
Queste le parole dell’on. Iacolino (PPE):"Dopo diciotto mesi di lavoro intenso, abbiamo definito un documento innovativo, che rappresenta un passo consapevole del Parlamento Europeo… Il Parlamento con questo voto ha incalzato Consiglio e Commissione Europea che adesso hanno l'orizzonte temporale tra il 2014 e il 2019 per intervenire".
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venerdì 1 novembre 2013

Le profezie di Bet Practice

http://www.betpractice.it/affiliates_it/landing.php?aid=108

Non esiste scommettitore che non si sia dedicato, per un breve o lungo periodo della propria “carriera”, alle statistiche. Siti come Betpractice.it si fondano sulla comparazione, o più correttamente sulla relazione, tra le statistiche e il mercato del betting exchange, partendo dal riferimento principale, ovvero Betfair.
Su betpractice.it è possibile utilizzare dei veri e propri modelli per varie classi di esito: dall’under/over a chi segna il prossimo gol, da quale squadra segna per prima al minuto del primo gol. Questi modelli mettono in relazione le statistiche sulle squadre in questione e l’andamento del mercato, parametrando anche i flussi di denaro e, quindi, facilitando il calcolo delle eventuali sure bet. Detto così, sembra la panacea di ogni male, la soluzione definitiva ad ogni problema strategico degli scommettitori di tutto il mondo.
Cosa non va, allora? La ragione è la stessa che ci porta a criticare altri modelli strategici: l’imponderabile. Ciò che molti scommettitori ancora non vogliono comprendere è che esiste una grande dose di casualità (fato, fortuna, scegliete il nome che preferite) che nessun modello al mondo potrà mai contemplare. Quale modello può pronosticare l’espulsione del portiere al primo minuto, per un fuorigioco sbagliato? Quale modello può prevedere un rigore sbagliato o un infortunio durante il riscaldamento? Quale tabella matematica possiamo applicare per prevedere errori arbitrali o l’influenza del pubblico in questa o quella fase della gara? La risposta a queste domande è semplice: nessun modello.
Con questo vogliamo dire che è tutto frutto della casualità? No di certo! Bisogna, però, entrare nell’ordine di idee che il betting exchange è, sotto questo aspetto, simile alla borsa: i guadagni migliori si hanno a lungo termine, non nell’immediato. E in questo senso, grazie alla possibilità di avere accesso alle migliori value bets, Bet Practice può costituire un valido supporto per ogni scommettitore.

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