Entra anche tu nella rivoluzione del Betting Exchange

Se non hai ancora aperto un conto fallo subito, e segui il nostro blog per imparare ad operare nel Betting Exchange sia da scommettitore evoluto che da Sport Trader - BettingTraderBlog.com.

venerdì 31 gennaio 2014

Il mostro di Loch Ness delle scommesse: Zeljko Ranogajec

Mostro di Loch Ness
Nato a Hobart in Australia, figlio di immigrati croati. C’è chi lo ha soprannominato “il mostro di Loch Ness”, per il suo essere molto riservato: mai intervistato, custodisce gelosamente la sua privacy e la sua famiglia di origine. Qualcuno sostiene che il vero Zeljko Ranogajec non è mai stato visto nei casinò o negli ippodromi. Questa sua riservatezza lo ha aiutato ad uscirne pulito in alcune inchieste giudiziarie (manipolazione di corse) e anche fiscali. Considerato il più grande scommettitore australiano, si stima che solo dalle sue tasche arrivi 1/3 della liquidità australiana su Betfair (anche se la stima ci appare eccessiva).
La sua carriera nell’azzardo è iniziata con il conteggio delle carte nel blackjack, per poi evolversi anche nelle scommesse, soprattutto nelle corse di cavalli.
La strategia di Ranogajec si basa su:

  • Una raccolta molto particolareggiata di numeri, fattori, ecc. Per una sola corsa arriva ad avere anche blocchi di fogli di analisi di 10 cm ca. Forma, corse passate, tutti i dettagli sono fondamentali. Si avvale anche di un supporto di fidati analisti, scommettitori, amministratori, ecc. (si stimano circa 300 persone sparse per il mondo).
  • Esborso di ingenti capitali per piccoli rendimenti (1%-2% sul giocato)
  • Piazzare scommesse dove già c’è una liquidità significativa all’approssimarsi dell’inizio della corsa
  • Accordi con i bookmakers

Zeljko Ranogajec leggenda o realtà?
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giovedì 30 gennaio 2014

Le migliori domande all’evento #Pinnacle


Martedì abbiamo seguito con grande attenzione l’evento del Question & Answer svolto su Twitter attraverso l’hashtag #Pinnacle con l’Head of Sportsbook della società. Avevamo seguito lo stesso evento anche ad agosto, ricavando spunti di grandissimo interesse. Perchè concedere così grande attenzione a questo bookmaker? Se vi state facendo questa domanda, allora non avete letto questo ;-)

Passiamo dunque al succo della questione: le migliori domande pervenute.

La prima domanda che ci ha colpito è quella riguardante i contenuti live calcistici, considerati da un utente l’unico vero tallone d’achille della società. Su questo fronte si attendono importanti novità in particolare l’anno prossimo.






La seconda domanda, vede coinvolta una piattaforma di betting exchange. Un utente infatti chiede se la società sia preoccupata dei clienti che scelgono Matchbook invece di Pinnacle per le quote migliori. Secca la risposta del capo del bookie: non siamo preoccupati di loro. Probabilmente, però gli utenti più smaliziati e che hanno le disponibilità (normative, economiche...) tenderanno ad avere conti aperti su entrambe le piattaforme, per sfruttare da un lato l'importanza sui mercati di Pinnacle e dall'altro lato per usufruire delle vantaggiose promozioni di Matchbook (come la commissione allo 0% sui mercati calcistici fino ad aprile).


E passiamo alla terza domanda: con la diffusione sempre più massiccia degli strumenti di analisi e comparazione, ci sono stati degli aumenti di efficienza nel mercato? La risposta è un sì netto. Negli ultimi 25 anni il mercato è diventato molto più efficiente, ma non abbastanza. Infatti i punters "educati" ancora oggi riescono a sfruttare le inefficienze di mercato. Leggi arbitraggio.





La quarta domanda è particolare e coinvolge i Bitcoins, la valuta elettronica che si sta sempre  più diffondendo. Per chi non lo sapesse, sta addirittura nascendo una piattaforma di scambio scommesse che sfrutta questa moneta: bitbetex. Seguiremo con grande attenzione lo sviluppo di questo sito di punta e banca. La domanda che pone l'utente è questa: in futuro, è possibile che Pinnacle accetti depositi in Bitcoins? L'Head of Sporsbook ci tiene a precisare che finchè non si saranno chiariti gli aspetti giuridici della questione, la valuta non verrà accettata.


Immancabile, infine, la domanda su Betfair. Ha mai pensato Pinnacle di attirare i Betting Traders per combattere il "monopolio" di Betfair? L'HoS di Pinnacle ha risposto postando un'immagine che evidenzia i recenti aumenti di commissione di Betfair e le differenze nei vari paesi. Al contrario di Pinnacle che ha, secondo l'HoS le migliori quote da Aalborg fino a Zagabria.













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mercoledì 29 gennaio 2014

Betfair.com comincia a chiudere i conti ai residenti in Italia


Oggi betfair.com comincerà a chiudere i conti dei residenti in Italia. La decisione è stata annunciata ufficialmente in alcune e-mail mandate a diversi Betting Traders. La chiusura, avverrà a scaglioni e si tratterà, comunque, di un processo abbastanza rapido, poichè nella stessa e-mail è stata annunciato che il betting exchange in Italia ”sta per arrivare”. Di seguito vi riproponiamo l’e-mail di Betfair:

Ciao [NOME UTENTE],
Il Betting Exchange sta per arrivare in Italia.
Ti contattiamo in quanto abbiamo rilevato una registrazione a tuo nome su www.betfair.com e desideriamo informarti che, a partire dal 29/01/2014, tutti i conti appartenenti a Clienti residenti in Italia verranno chiusi.
Tutte le scommesse accettate, ma non ancora definite, saranno considerate valide e sarà possibile prelevare le eventuali vincite contattando l'Assistenza Clienti di Betfair.
Se desideri scommettere sulla piattaforma italiana ed essere aggiornato sulla data di lancio del Betting Exchange, puoi già aprire un nuovo conto sul sito www.betfair.it.
Registrati oggi e usufruisci subito del fantastico bonus di benvenuto fino a €50.*
Cosa potrai fare con il nuovo Betfair.it?
- Scommettere live su tutti i principali eventi sportivi- Scommettere da mobile con la nuova app quando vuoi, da dove vuoi- Usufruire di esclusive promozioni- Giocare a Casinò e Slot
Per ulteriori chiarimenti ti invitiamo a consultare la sezione Domande Frequenti.
Ci scusiamo per ogni eventuale inconveniente causato da questa decisione e cogliamo l'occasione per ringraziarti di aver scelto Betfair.
Ci auguriamo di rivederti presto.
Cordiali saluti,
Betfair

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martedì 28 gennaio 2014

Betting exchange, scarso interesse iniziale degli operatori

Da quando AAMS/ADM ha deciso di pubblicare le modalità di rilascio delle autorizzazioni per il betting exchange, sono stati pochi gli operatori ad interessarsi al nuovo prodotto. È ciò che riporta l’agenzia giornalistica specializzata nel gioco, Agimeg. Solo alcuni, infatti, avrebbero svolto i test e nessuno avrebbe richiesto il collaudo della piattaforma. La prima richiesta potrebbe arrivare da Betfair (e ci mancherebbe!) verso la metà di febbraio. Non si escludono, ovviamente, accelerazioni improvvise. Difficilmente mancherà all’appello la piattaforma di Microgame, People’s Ibex, la prima ad essere presentata ufficialmente all’Enada.
Il motivo dello scarso interesse degli operatori è probabilmente da ricercare in 2 fattori. Il primo riguarda la natura del betting exchange, notoriamente legato al livello di liquidità presente sulle piattaforme. Anche a livello mondiale, non è elevato il numero di piattaforme esistenti. Chi ha liquidità, sopravvive. Chi non ne ha, fatica. Ciò ci introduce al secondo fattore: le caratteristiche del betting exchange italiano. La liquidità nazionale e soprattutto l’impossibilità di creare network con liquidità condivisa, impedisce il decollo totale di questo prodotto. La sensazione è che molti operatori mostreranno scarso interesse per i test iniziali, ma grande attenzione all’evoluzione del settore. Non appena ci sarà una liquidità condivisa con altri paesi, saranno diversi gli operatori pronti a lanciarsi in questa fantastica occasione di business. Pensate: l’avvio del business italiano potrebbe comportare per Betfair ricavi per oltre 50 milioni di euro e un giro di affari complessivo per il comparto dello scambio scommesse vicino al miliardo di euro complessivo secondo stime di Exane-Bnp Paribas.


Secondo il nostro giudizio, il secondo dato è probabilmente sovrastimato. Ma il tempo potrà dimostrare se gli italiani riusciranno (o meno) a farsi contagiare in massa dal fenomeno del Punta e Banca.

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lunedì 27 gennaio 2014

Errori e censure nel trading sportivo: un caso pratico.

Errare è umano, siamo tutti d’accordo. L’infallibilità non è di questo mondo. Non tutti gli errori, però, hanno uguale peso: dipende dalla gravità dell’errore e dall’importanza, reale o presunta, di chi lo commette.
Da quando in Italia si è iniziato a parlare di Betting Exchange c’è stato un proliferare di blog, siti, forum e altro concernenti tale tematica. Anche questo blog fa parte di questo calderone, al cui interno si trovano insieme grandi competenze e altrettanto grandi incompetenze (o supponenze, se preferite). Anche sulle strategie di betting e trading è facile imbattersi in articoli redatti da professionisti del settore o in autentici dilettanti allo sbaraglio, che però si autodefiniscono “il riferimento del betting exchange in Italia” o addirittura “sito ufficiale del betting exchange italiano”. Titoli che nè Betting Trader, nè altri interessanti siti di betting exchange in Italia si sono mai appuntati sulla giacchetta.

La cosa più grave - dicevamo - non è tanto millantare conoscenze o pensare di infondere scienza, ma non ammettere di aver preso una cantonata o censurare chi lo fa notare. L’autocritica è fondamentale in ogni ambito, e anche a noi è capitato qualche volta di ricevere critiche per qualche articolo un po’ troppo superficiale o complicato. Succede, non c’è niente di male. Basta non cancellare i commenti o censurare gli utenti che ci criticano o ci fanno notare inesattezze.
Facciamo un esempio, segnalatoci da un Betting Trader: su un sito di informazione e discussione sul Betting Exchange italiano si parla di una strategia molto in voga tra traders italici, cioè la tecnica di bancare l’over 4,5. Come è noto, non sono molte le partite in cui vengono segnate 5 o più reti, e spesso le ultime reti vengono segnate verso la fine della partita. Ragion per cui può essere conveniente bancare l’over 4,5 anche ad una quota alta, ad esempio 9,2. Bancando 100 euro, si rischia di perdere 820 euro (ossia la quota di responsabilità). Nell’articolo si invita ad attendere una decina di minuti, per poi notare che, con risultato fermo sullo 0-0, la punta è arrivata a 11,5. Ciò significa che siamo in sure! E’ perfetto! Il sogno di ogni trader!

Scommesse punta e banca
(Bilanciamento non corretto)

Qui nasce il problema: su questo sito viene consigliato di puntare 78,1 euro a quota 11,5. Così facendo, si vincerebbero 0,05 € se la partita finisce over 4,5 e 21,9 € se la partita finisce under 4,5. In realtà, il calcolo giusto per avere una sure bet realmente equilibrata e remunerativa è puntare 80€ (risultato di 920/11,5) a quota 11,5. Così facendo, si vincerebbero 20 € sia che la partita finisca under, sia che finisca over 4,5! Questo è un errore gravissimo per un trader, che non può assolutamente rinunciare ad una vincita netta sicura di 20 € in due casi su due invece che squilibrarsi con 21,9 € in un caso e soli 5 centesimi in un altro caso! Non esiste al mondo un solo trader che avallerebbe tale procedura.

Scommesse Over 4,5
(Bilanciamento corretto)


Addirittura nello stesso post, poco più sotto l’errore è talmente grossolano da trasformare una possibile vincita vicina agli 80€ in… una possibilità di guadagno di 0,80€.
Ora, cosa costa ammetterlo? Cosa costa accettare la critica e correggere l’errore, invece di censurare gli utenti e perseverare? Come si diceva all’inizio di questo post: errare è umano. Perseverare, invece… è diabolico!



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domenica 26 gennaio 2014

Ecco quanto costa comprare partite in Italia


  • Dai 250.000€ ai 300.000€ un match di Serie A
  • Dai 150.000€ ai 200.000€ un match di Serie B
  • Dai 50.000€ ai 60.000€ un match di Serie C

A dichiarare questo tariffario è stato Antonio Bellavista, ex giocatore del Bari, in un interrogatorio al PM Di Martino del 22 gennaio. 
Altri particolari inquietanti sono stati rivelati nello stesso giorno. Gli zingari consegnavano materialmente il denaro solo dopo la partita (pare che si fidassero pochissimo dei loro intermediari italiani). Inoltre, erano anche abbastanza esigenti: il risultato delle partite manipolate doveva restare bloccato per i primi 15 minuti, per consentire loro di operare in live (sugli over in particolare) con quote rialzate
Una delle squadre coinvolte nel calderone è sicuramente il Chievo. Secondo Bellavista, le sue scommesse sulla squadra clivense si sarebbero concluse tutte in maniera vincente. Operava su indicazioni di Parlato, che a sua volta era amico di Longhi (ex Spal), che a sua volta era amico di Pellissier. Una delle partite coinvolte è Napoli - Chievo, dove Bellavista avrebbe scommesso sull’1 primo tempo e sull’1 finale. Risultato della partita: 3-0. 



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sabato 25 gennaio 2014

Betfair, lascia Joshua Hannah



Ci sono personaggi di enorme importanza che operano nel dietro le quinte di una società. In Betfair, Joshua Hannah è sicuramente uno di questi. Infatti, ha lasciato il suo ruolo di Non-Executive Director. Josh è stato nominato amministratore della The Sporting Exchange Limited (la società che detiene il marchio Betfair) nel 2002 subito dopo l’acquisizione di flutter.com. Se vi state chiedendo cos’è flutter e che ruolo ha avuto nell’ambito del betting exchange allora non avete letto questo ;-).
Attraverso una nota divulgata online, il presidente di Betfair Gerarld Corbett ha voluto ringraziare Hannah per il suo “enorme contributo” nell’arco degli ultimi 10 anni, periodo in cui Betfair si è trasformata da piccola start up a multinazionale milionaria.
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venerdì 24 gennaio 2014

Paddy Power si lancia nella messaggistica instantanea


Più passa il tempo e più aumenta la sensazione che Paddy Power sia qualcosa di unico nel panorama bettistico. Irriverenza e non convenzionalità sono i due elementi chiave di uno dei bookmaker più amati al mondo. La notizia di questi giorni è questa: Paddy si è lanciata nel mondo della messaggistica instantanea. Esattamente come What’s Up o Snapchat, ma con qualche piccola variante.
Attraverso una selezione manuale circa gli sport, le squadre e i mercati preferiti, sarà possibile ottenere informazioni in tempo reale su tutti questi elementi. L’app è destinata esclusivamente ai clienti di Paddy Power (.com) che abbiano una minima conoscenza della lingua inglese, visto che è l’unica supportata. Se avete i requisiti e siete interessati, questo è il link per effettuare il download.



PS: se siete interessati a creare un conto con Paddy Power (.it), basta cliccare sul banner qui sotto.

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giovedì 23 gennaio 2014

I tifosi laziali vogliono la sconfitta contro la Juve?


La Juventus di Conte, dopo la sconfitta in Coppa Italia contro la Roma, rimarrà nella capitale per disputare la seconda giornata di ritorno del campionato contro la Lazio, ma sembra che paradossalmente i tifosi laziali pur di non far un favore agli odiati romanisti stiano suggerendo ai propri giocatori di “scansarsi” e perdere, regalando di fatto la vittoria agli juventini. «Sabato i nostri devono perdere, punto e basta». E poi ancora: «Nessuna discussione, tre punti ai bianconeri e zero a noi». Queste le frasi che girano sui social e si sentono nelle radio ed il ricordo va proprio al 2 maggio 2010. Quando allo stadio Olimpico si disputò Lazio-Inter, partita decisiva per i nerazzurri, che si giocavano lo scudetto con la Roma. Al momento del raddoppio nerazzurro, siglato da Thiago Motta, la curva Nord, srotolò lo striscione «Oh nooo...». Sarà così anche questa volta? I bookmaker non ci credono anche perché siamo solo all’inizio del girone di ritorno. Le quote danno favorita la Juventus, ma perché considerata più forte dalle forze in campo. Forse sono proprio gli scommettitori che ci credono di più: sulla Juve circa il 90% delle giocate.

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martedì 21 gennaio 2014

Il 65% dei Betting Traders non è entusiasta del betting exchange in Italia


Il primo sondaggio sul Blog ha certificato la totale spaccatura che è in atto tra gli scommettitori riguardo il tema del betting exchange. Tutti felici dell’arrivo del punta e banca in Italia? Non proprio. Attraverso un sondaggio sul nostro Blog, circa 40 Betting Traders hanno espresso la propria opinione in materia. Il 65% delle persone ha manifestato la propria contrarietà circa le caratteristiche che avrà (almeno inizialmente) il betting exchange. Il 35%, invece, è entusiasta dell’approdo in Italia di questo nuovo prodotto. La spaccatura è evidente tra veterani e nuovi utenti che si sono avvicinati al betting exchange. I primi, tendenzialmente, già operano sul .com e hanno una totale diffidenza nei confronti di AAMS/ADM. I secondi, sempre tendenzialmente, non hanno l’account sul .com. Per cui si sono avvicinati al punta e banca in questi ultimi mesi e hanno voglia di provare il prodotto.

Il nuovo sondaggio, che sarà sempre disponibile sulla colonna di destra, proverà a fare un passo in più circa la questione. La domanda è: quali sono gli aspetti che non ti convincono del betting exchange italiano? Partecipate!
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domenica 19 gennaio 2014

Betfair non sarà l’unica piattaforma di betting exchange in Italia


In questi giorni, il consueto giro di blog e forum (più o meno specializzati…) mi ha fatto riflettere su una questione: le piattaforme di betting exchange che opereranno in Italia e la disinformazione correlata.

I fatti sono questi: in Italia, almeno inizialmente, ci saranno 2 piattaforme che opereranno. Coloro che ci seguono lo sanno: Betfair e People’s Ibex.

Ma chiunque abbia fatto un giro su altri blog italiani legati all’argomento avrà sicuramente avuto modo di constatare che tutti omettono (in maniera volontaria?) la piattaforma di Microgame.

Ho letto frasi del tipo “l’unico bookmaker che farà da piattaforma sarà l’inglese Betfair”. Si tratta di un falso. Addirittura sul nostro blog abbiamo avuto modo di mostrarvi la preview della piattaforma.

Quando leggerete altre stupidità simili, fatelo notare linkando questo post.

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sabato 18 gennaio 2014

L’importanza di Pinnacle per il trading sportivo

Tra i bookie di riferimento maggiormente utilizzati e considerati va sicuramente annoverato Pinnacle Sports. Fondato nel 1988, Pinnacle è il luogo dove scommettono professionisti del betting e del trading, in quanto il sito offre quote molto più alte della concorrenza (talvolta persino più alte del banco di Betfair!), grande liquidità, servizi professionali ai clienti, pagamenti veloci e certi.

Non c’è quotista che non utilizzi Pinnacle come riferimento imprescindibile per la produzione di quote e, soprattutto, per la gestione del rischio. Per quanto concerne la produzione, Pinnacle è fondamentale per tutti gli sport americani (Nba, Mlb, Nfl, ecc…) ed utilizza handicap asiatici importantissimi anche per la creazione di quote sul calcio.

Basti pensare che, ad esempio sulla serie A, le quote di Pinnacle spesso anticipano le fluttuazioni di mercato o addirittura le determinano, e tutti i bookie italiani che vogliono spingere una quota devono tenerla necessariamente in linea con Pinnacle (talvolta anche sopra la quota di Pinnacle, proprio per attirare tanto gioco e far crescere il fatturato).

Per quanto concerne la gestione del rischio, Pinnacle è un riferimento utile esattamente quanto i mercati asiatici, perchè una quota che crolla su Pinnacle, 99 volte su 100 crollerà in poco tempo anche su tutto il mercato nazionale ed europeo. Anticipare l’abbassamento di una quota può essere determinante per un banco che voglia evitare gioco speculativo su avvenimenti in cui non è stato deciso di rimanere strategicamente molto alti.

Gli scommettitori professionisti sono spesso dotati di software che, stando in rete, prendono le variazioni di Pinnacle e avvertono praticamente in real time. Così facendo, lo scommettitore non dovrà fare altro che puntare sul bookmaker che ha la quota più alta: quella quota, quasi sicuramente, scenderà e in poche ore produrrà una sure bet.

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venerdì 17 gennaio 2014

10 imperdibili profili Twitter legati al betting


Twitter è sempre più una piattaforma in grado di veicolare al meglio le informazioni di qualunque ambito. Il betting non fa eccezione e oggi voglio parlarvi dei 10 profili in questo settore che vale davvero la pena di seguire.

1) Betfair Helpdesk: coloro che operano sul .com sanno quanto siano fastidiosi alcuni disservizi tecnici che avvengono sulla piattaforma. L’ helpdesk in questo caso può aiutarci, per essere sempre aggiornati sullo sviluppo degli interventi per ripristinare al 100% la piattaforma.

2) Sports Trading Life: uno dei blog più interessanti al mondo sul tema del trading sportivo. Notizie, curiosità, interviste. Mai banali, mai scontati.

3) Betfair Italia: questo account diventerà un vero punto di riferimento quando verrà introdotto ufficialmente il punta e banca in Italia. Seguirlo vi permetterà di portarvi avanti con il lavoro.

4) Paddy Power: scelta più per l’ambito del divertimento che per quello bettistico. Un account che vi farà ridere grazie alla solita irriverenza nei confronti dei principali protagonisti dello sport.

5) Pinnacle: uno dei più interessanti blog aziendali legati al betting è griffato Pinnacle. Non è il solito blog col solito presunto esperto che si improvvisa tipster. Vengono discussi temi generali legati all’arte del betting, con studi, ricerche e analisi riguardo questo mondo e le possibili strategie applicabili.    

6) Betfair Exchange: attraverso questo canale si è aggiornati sulle novità dei mercati exchange di Betfair. Inoltre vengono diffusi i post del blog aziendale di Betfair. Imperdibile.

7) Paddy Power Italia: questo account di permette di essere sempre informati sulle interessanti promozioni di Paddy Power in Italia. Solita irriverenza, prevalentemente rivolta ai protagonisti dello sport italiano.
Se vuoi aprire il conto con Paddy, ti basta cliccare sul bannerino in basso ;-)



8) Sumaverdes: blog spagnolo legato al betting exchange. Abbiamo già intervistato il fondatore di questa iniziativa, Cristian Armenteros.

9) Matchbook: la piattaforma cresce e l’account...pure. Le novità dell’unica piattaforma col 0% di commissione fino ad aprile sui mercati calcistici valgono la pena di essere seguiti.

10) Betting Trader:  probabilmente l’account più interessante :-D
A parte gli scherzi: seguite i nostri cinguettii per non perdervi nulla dei nostri aggiornamenti!
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giovedì 16 gennaio 2014

Il trading sportivo è questione di “percezione pubblica”.


Il betting exchange è in grado di appassionare numerose persone al mondo perchè consente di fare cose che sono più difficili da realizzare col betting tradizionale. Ognuno ha la propria chiave d’interpretazione per cercare di trarre profitto dalle piattaforme di scambio scommmesse. C’è chi utilizza quest’ultime semplicemente per puntare a quote vantaggiose, chi per provare la novità del bancare.

 Poi c’è chi cerca di fare trading, specializzandosi in determinati mercati, di specifici sport. Chi ancora cerca di intervenire solo in modalità pre-live e chi ama invece agire in live. C’è un’attività però che riesce ad essere utile a tutte le suddette tipologie di giocatori: la comprensione della percezione pubblica di un evento.
È indispensabile cercare di intuire al meglio come gli scommettitori si orienteranno in un determinato match.

Qual è la squadra che viene considerata favorita dall’opinione pubblica? Quali sono i fattori che possono mutare la percezione pubblica? Sono queste alcune domande che è indispensabile porsi. Esistono degli strumenti che possono aiutare questa comprensione? Sicuramente sì. Ognuno deve cercare di individuarli ed usarli con costanza.
Sul fronte dell’orientamento è importante individuare forum specializzati nell’ambito delle scommesse. Occorre precisare, che l’ambito italiano non basta. Per cui è meglio ricercare forum esteri, in particolare inglesi. Ci sono anche siti di odds comparison che permettono agli utenti di esprimere le proprie previsioni circa i match. Uno di questi è sicuramente OddsPortal.

Inoltre, è necessario tenere in considerazione i movimenti del mercato asiatico. I siti di comparazione in questo ambito non risultano efficaci al 100% poichè non abbastanza rapidi. Siti altamente professionali come BetRadar (utilizzato anche dai quotisti di numerosi bookies italiani) possono aiutare ad avere risultati ottimali.

Altrettanto importanti sono i social network. L’analisi delle Social Media Conversations può probabilmente essere la nuova frontiera nell’ambito del trading sportivo sia per ottenere notizie "di prima mano" riguardo gli incontri che stiamo seguendo e sia per comprendere l'orientamento degli scommettitori attraverso l'analisi di parole chiave strategiche.

PS: segui Betting Trader anche su Facebook e resta aggiornato sul mondo dello sport e del betting exchange.

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martedì 14 gennaio 2014

Gazzabet: le scommesse salveranno la Gazzetta?


Il gruppo RCS titolare della testata giornalistica sportiva “La Gazzetta dello Sport” non naviga in buone acque e sta pensando di fare cassa buttandosi anche nel mondo delle scommesse con il marchio Gazzabet, acquistando una concessione online e affidando la gestione ad un partner specializzato del settore (si vocifera Whg Ltd, titolare del marchio William Hill). Si vuole far cassa e si ricorre alle scommesse, ma questo progetto sembra non piacere alla redazione del giornale, che lamenta un possibile conflitto di interessi. “L’editore ha manifestato l’intenzione di dare il via a una nuova partnership nel settore delle scommesse sportive, associandole direttamente al marchio Gazzetta – si legge in una nota sindacale pubblicata sul quotidiano in edicola sabato 11 gennaio e riportata sul sito di Affaritaliani.it – Un’operazione che solleva molti interrogativi sul piano etico, giuridico e deontologico, rischiando di compromettere seriamente la storia e il prestigio di questo giornale e la credibilità e l’autorevolezza dei suoi giornalisti”.
Si prospetta un braccio di ferro tra i giornalisti della Gazzetta e la proprietà? Che ne pensate?
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lunedì 13 gennaio 2014

Quanto peso hanno i precedenti?

Precedenti Serie A Inter ChievoNel betting tradizionale e nello scambio scommesse spesso è necessario effettuare delle analisi delle partite. Se nel betting è importante ai fini della previsione del risultato finale, nel betting exchange può essere importante anche solo per prevedere l’andamento.

Oggi ci concentriamo su un aspetto dell’analisi della partita: i precedenti. Pura informazione storica o importante informazione ai fini del pronostico? La risposta non è banale. Ci troviamo di fronte ad un elemento dai due volti.

Da un lato i precedenti assumono un’importanza trascurabile alla luce degli enormi cambiamenti che travolgono le società di calcio da una stagione all’altra. Infatti, cambiano i presidenti, gli allenatori, i dirigenti, i giocatori e addirittura, a volte, gli stadi.

Dall’altro lato, però, i precedenti sono un elemento utilizzato per delineare i tratti di un’imminente sfida. È proprio dai precedenti che possiamo evincere le bestie nere di una determinata squadra, ossia le squadre che storicamente sono più ostiche da affrontare. Non a caso, i precedenti rientrano come elemento fisso dei prepartita sui canali tv. Non solo. Giornali e siti internet enfatizzano parecchio questo aspetto.

Prendiamo come esempio i precedenti della sfida di stasera, Inter - Chievo. In serie A si sono disputati 11 match in casa dei neroazzurri. Il bilancio vede nettamente in vantaggio l’Inter con 8 vittorie. Una sola vittoria dei clivensi e 2 pareggi completano il quadro. Si sono registrati complessivamente 6 Over 2,5 e 5 Under 2,5. L’ultimo Inter-Chievo disputato vide gli uomini di Stramaccioni esultare grazie ai goal di Cassano, Ranocchia e Milito. Goal della bandiera firmato Rigoni.

Voi come userete questi dati? Come semplice curiosità storica oppure perchè credete che i precedenti possono in realtà evidenziare degli elementi di forza/sofferenza da parte delle due squadre?

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domenica 12 gennaio 2014

Giocare al raddoppio? Un’idea...pericolosa.


Puntare al raddoppioAlzi la mano chi non ha giocato mai alla roulette o al lotto? Come certamente saprete, esiste un metodo che garantisce la vincita sicura a patto di avere un buon capitale da investire. È il “metodo martingala” o, più comunemente detto, “giocare a raddoppio”. Spieghiamo brevemente come si fa.

Bisogna puntare una somma (ad esempio, 10 euro) su una quota uguale o maggiore di 2.00. Se perdiamo, bisogna giocare il doppio (quindi 20 euro) sempre su una quota uguale o maggiore di 2.00. Se perdiamo ancora, dovremo giocare il doppio (quindi 40 euro) su una quota uguale o maggiore di 2.00… e così via, fino ad indovinare il risultato.

 Quando ciò accadrà, la vincita sarà matematicamente sicura. Perchè? Molto semplice: mettiamo il caso di vincere al quarto tentativo (quindi scommettendo 80 euro a quota 2.00); avremmo giocato in totale 150 € (10+20+40+80), quindi avremmo vinto 10 € (160-150).
Facile, no? Beh, diciamo che è molto pericoloso, perché come si vede chiaramente c’è il rischio di investire somme davvero grosse nel caso in cui dovessimo perdere parecchie volte prima di vincere. E chi ci dà la garanzia che prima o poi indovineremo il risultato giusto, prima di aver venduto casa?

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sabato 11 gennaio 2014

BTpedia: cos'è l'under/over nell'hockey sul ghiaccio?

Immagini di un match di Ice Hockey
Tempo fa abbiamo parlato dell’1X2 nell’hockey sul ghiaccio e abbiamo detto che ai fini della scommessa vale il risultato solo alla fine dei tempi regolamentari.

Non è così per la scommessa Under/Over, che consiste nell’individuare se la somma dei punti realizzati dalle due squadre al termine dell’incontro, è superiore (over) o inferiore (under) alla soglia della scommessa scelta. In questo caso occorre tener conto anche dei tempi supplementari e degli eventuali shootout.

In Italia, l’ADM apre il gioco sulle seguenti soglie di scommessa: 4,5 – 5,5 - 6,5 - 7,5 – 8,5 – 9,5 – 10,5 – 11,5 – 12,5). Ovviamente, i bookmakers non quotano tutte le soglie, ma di solito quelle più basse. La più quotata è la soglia 5,5, perché i risultati più probabili sono vicini proprio a questa soglia.
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venerdì 10 gennaio 2014

Soprusi: la storia di Ciro e dei 300€ mai prelevati.

La prima storia che vogliamo raccontarvi nell’ambito dell’iniziativa “segnala i soprusi dei bookies” riguarda Ciro, un affezionato lettore del Blog.
Nel febbraio del 2013 decide di effettuare la registrazione al sito di PuntoGiocoBet. Spinto dai buoni risultati ottenuti, decide di effettuare un prelievo a marzo di 300€. Inspiegabilmente questi soldi non verranno mai accreditati sul conto. L’utente, giustamente, decide di alzare la cornetta del telefono per saperne di più. La gentile operatrice di puntogiocobet afferma che loro non sono più operativi e che dunque sarà il concessionario (Nice Hand S.r.l) a garantire i fondi.
Noi abbiamo provato a fare qualche ricerca riguardo questo operatore ed abbiamo scoperto che anche altre persone hanno avuto il medesimo problema di Ciro, addirittura risalenti ad agosto 2012. Senza ottenere alcuna risposta peraltro.

FanPage Facebook di PuntoGiocoBet
(Dalla fanpage di PuntoGiocoBet)

Ciro ancora oggi continua a rivolgersi ad AAMS/ADM. La risposta? “Solleciteremo il concessionario”. Con calma, prendetevi il vostro tempo. Attendiamo giustizia per Ciro.

PS: il Blog garantisce ogni possibilità di replica agli operatori coinvolti.

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giovedì 9 gennaio 2014

Migrazione da betfair.com al .it: nessun trasferimento dei punti?

Nel post di ieri vi abbiamo raccontato di un’indiscrezione circa un bonus speciale riservato per coloro che già hanno l’account sulla piattaforma di betting exchange betfair.com e che vogliono effettuare la migrazione sul .it.

Oggi invece parleremo di un altro importante fattore: i punti Betfair. Innanzittutto, spieghiamo cosa sono e a cosa servono per tutti coloro che non operano sul .com.
I punti Betfair, sono semplicemente dei punti che si ottengono ogni volta che si effettua una scommessa su betfair.com. Occorre precisare che i punti sono calcolati sulla base dei profitti e delle perdite registrate in tutti i mercati. Si guadagna 1 punto ogni 10 pence di commissione (nel caso di vincite nette) o commissione implicita (nel caso di una perdita netta).

E vabbè, Betting Trè, e qual è la differenza con quelli del latte?

Nessuna. Il meccanismo è lo stesso. Più scommetti, più ottieni sconti sulle commissioni. Allo stesso modo più ti ammazzi di tazzoni di latte, più potrai vincere premi. Ci sono solo due piccole differenze. La prima riguarda la sostanza dei punti, che non sono cartacei come quelli del latte, ma bensì virtuali. Non servono, dunque, le forbici e la colla.
E la seconda differenza invece riguarda l’impossibilità di vincere batterie di pentole in acciaio inox.

Per i neofiti del betting exchange, occorre sottolineare il meccanismo delle commissioni applicate da betfair: l’azienda applica una commissione sulle vincite nette in un mercato. Dunque, al contrario dei bookmakers tradizionali, la società non guadagna sulle vostre perdite.

Fatta questa precisazione, nell’immagine in basso vi proponiamo lo schema realizzato direttamente da betfair per l’applicazione dei tassi di sconto.



Betting Trè, ma se stanno per cacciare i residenti in Italia dal .com, a noi che ce frega dei punti?

Qui bisogna passare alla nota dolente di questo post. A quanto ci risulta, i punti Betfair non saranno in alcun modo trasferiti sul .it. Un motivo in più per “risarcire” con un sostanzioso bonus gli aficionados del .com.

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mercoledì 8 gennaio 2014

Migrazione da betfair.com al .it: ci saranno bonus?


Tantissimi utenti residenti in Italia di betfair.com non vedono con favore la migrazione verso il betting exchange del .it. Ne abbiamo discusso a volontà nei giorni scorsi, in particolare sui social. Non è questo post il luogo migliore dove riaccendere la discussione, ma se volete potete esprimere la vostra opinione nel primo sondaggio creato dal Blog. Lo trovate sulla colonna di destra ;-)

Oggi, invece, parliamo del trattamento che riceveranno gli utenti del .com. Il punto è questo: ci sono utenti che sono felicissimi del .com da diversi anni. Per convincere gli stessi a migrare sul .it, cosa si inventerà Betfair? A quanto ci risulta, la società farà degli appositi bonus per “addolcire” il passaggio traumatico. La notizia verrà confermata dai fatti? Ce lo auguriamo.

Basterà questo bonus per soddisfare gli esigenti clienti del .com? Non lo sappiamo. Di certo dovrà avere delle condizioni davvero vantaggiose per non scatenare l’ira degli storici aficionados del betting exchange del .com. Anche perchè, non arrivano notizie positive sul fronte dei punti Betfair. Di questo ne parleremo nei prossimi giorni…

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martedì 7 gennaio 2014

Si è chiuso un 2013 difficile, anche per le scommesse.


Secondo Global Betting e Gaming Consultants (GBGC), il 2013 è stato un anno difficile anche per il settore delle scommesse e del gaming. La crisi economica ha avuto ripercussioni anche in questo settore, tanto da far segnare solo una crescita del 1.7 % (circa 90 miliardi di euro). Sia chiaro: è già un miracolo che un qualsiasi settore economico non abbia un indice negativo, in questa congiuntura storica. Va altresì detto che anche il 2014 sarà un “anno di resistenza e consolidamento” per il betting e il gaming.
Analizzando nel dettaglio i risultati di singoli Paesi, notiamo i crolli più clamorosi: la Grecia ha perso un 1,26 miliardi di euro nel 2013, quindi in totale il crollo del paese ellenico è stato del 41% in sei anni. Anche la Spagna non se la passa meglio: dagli oltre 10 miliardi del 2008 dovrebbe scendere sotto quota 8 miliardi nel 2013. E l’Italia? Si attendono risultati ufficiali, ma il trend dovrebbe essere un po’ sotto la media europea (intorno al 6%).
Prospettive per il 2014? Beh, diciamo che ci si aspetta un anno simile al 2013, ma con tre novità importanti: la Coppa del Mondo in Brasile (che farà crescere moltissimo i volumi); l’apertura di nuovi mercati (si pensi ai paesi dell’Europa orientale); lo sviluppo ulteriore dell’e-gaming e del betting exchange. Basteranno queste innovazioni a rilanciare il settore del betting e del gaming? No, probabilmente no. Perchè se non riparte tutta l’economia europea, questo settore potrà solo tentare di “tenere botta”. Staremo a vedere.

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lunedì 6 gennaio 2014

(S)vendita in Ladbrokes, dirigente cede azioni


Uno dei maggiori dirigenti di Ladbrokes ha venduto parte delle proprie azioni, c'è da preoccuparsi?
Nicholas Rust, Director Channels di Ladbrokes ha venduto circa il 40% del pacchetto azionario che deteneva nella compagnia. Il bookmaker si è limitato a riportare la notizia, sminuendo l’accaduto e sottolineando il consistente pacchetto azionario che detiene ancora Rust. Nell’operazione quest’ultimo ha ceduto un pacchetto di circa 174mila azioni che aveva ottenuto come bonus a agosto, da allora, le azioni si sono deprezzate del 22%, ma la vendita ha fruttato a Rust circa 300mila sterline, mica male!
Questa cessione non significa che c’è sfiducia nell’attuale AD Richard Glynn, ma sicuramente i risultati degli ultimi mesi non sono stati molto entusiasmanti.
C’è un altro dato importante, dal giorno del comunicato stampa da parte di Ladbrokes della cessione del pacchetto azionario, il titolo ha invertito la tendenza ed è risalito… sarà stata una manovra finanziaria?

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domenica 5 gennaio 2014

Fare trading nel betting exchange “stando sul pezzo”



Sulle pagine di questo blog abbiamo sempre affermato che vincere nelle scommesse non è una questione di fortuna, ma occorre studiare, conoscere le statistiche, essere aggiornati sugli ultimi risultati, le formazioni, ecc. In poche parole, “stare sul pezzo”. La conoscenza e l’esperienza ci consentono di fare delle previsioni sul possibile andamento di un incontro e, sfruttando le quote dell’Early Market (Mercato iniziale), possiamo riuscire ad avere buoni guadagni.

Nelle scommesse sportive l’Early Market sono le prime quote che fanno “uscire” i bookmaker, ovviamente nel betting exchange sono le prime quote proposte da un utente.
Le prime quote che escono sul mercato  possono essere soggette a forti oscillazioni, soprattutto se la data dell’evento è ancora lontana e se ci sono pochi soldi scommessi. Proprio su queste oscillazioni è possibile fare trading puntando e bancando le quote.
Ovviamente non bisogna dimenticare che si parla di previsioni e anche con tutta la conoscenza del caso è possibile sbagliare!
Prima di mettere le quote sul book che il più delle volte è vuoto, è necessario utilizzare per esempio un servizio di comparazione di quote dei vari bookmaker e inserire gli ordini ad una certa distanza da questi.
Questo tipo di trading consente di avere un basso rischio perchè fatto prima che la partita vada in gioco e quindi se si è dalla parte sbagliata è possibile uscire prima facendo il red up. E' quindi evidente che il betting exchange consente di fare una serie di cose e di strategie che non sono possibili in nessun altra forma di speculazione.
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