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lunedì 29 settembre 2014

Mobile Gaming: la classifica delle nazioni più sfigate

Tavolo da gioco
Numeri da urlo, quelli del mobile gaming in Gran Bretagna. Il totale della spesa dei consumatori ammonta infatti alla cifra sbalorditiva di 2,5 miliardi di sterline, un business dunque decisamente allettante che può essere pianificato e impennato attraverso opportune campagne di marketing.

Questo sarà uno dei temi centrali del Mobile and Tablet Gambling Summit, forum in programma dal 10 all’11 novembre a Londra, al quale prenderanno parte oltre duecento tra operatori e relatori internazionali. Tra essi spicca Amitabh Ghatak (William Hill), che parlerà delle opportunità offerte dal gambling su diversi dispositivi modbili, Andrew Walton (Sky Bet) e Lucinda Kelly (Paddy Power), che interverranno su come costruire una perfetta esperienza multi-canale. Il parterre dei relatori prevede inoltre le attese relazioni di Pan Kotopoulos (Unibet), e di Tania Seif (Coral) su come acquisire e fidelizzare i clienti con strategie efficaci di social media, l’ormai famoso engagment.

L’industria del gioco d’azzardo gode quindi di ottima salute: gli indotti che derivano dal settore che ruota attorno a scommesse sportive, poker, slot machine e blackjack, stanno rispettando le previsioni dei reparti commerciali dei principali operatori nazionali e internazionali. Una crescita frutto del progresso tecnologico attuato dagli sviluppatori negli ultimi anni: applicazioni per smartphone e tablet curatissime nei particolari, modalità multiplayer, sfide in tempo reale con altri utenti sfruttando le potenzialità di Internet, engagment e scambio continuo attraverso social network come Facebook, Twitter e Google+. L’era 2.0 a competo servizio del gambling e di tutti gli altri settori che utilizzano la Rete per far crescere il proprio brand.

Ma non è tutto oro quel che luccica, perché il gioco in senso lato si trascina dietro di sé anche perdite (più o meno consistenti) per milioni di utenti nel mondo.

Negli ultimi mesi è stata stilata una interessante classifica per nazioni sulla base dei dati forniti in un report rilasciato da H2 Gambling Capital. In buona sostanza si tratta della top ten mondiale basata sulle perdite medie annue per persona nel gioco d’azzardo.

Il tema è stato approfondito in una guida pubblicata dal blog Giochi di Slots, analizzando paese per paese tutti gli aspetti politico-economico-sociali legati a questa interessante report.
L’ampia gamma delle nazioni presenti in questa special list è decisamente sorprendente, in quanto comprende nazioni economicamente al top, ad altre in piena crisi recessiva e prossime al default. Uno degli aspetti più interessanti che emerge dall’analisi riguarda i rapporti e le relazioni tra i governi e il mondo del gioco d’azzardo: dai paesi dove il gambling è parzialmente o totalmente illegale a quelli dove viene incoraggiato da leggi ad hoc, le perdite annuali pro capite differiscono solo leggermente. Le motivazioni sono ovvie: la crescente popolarità delle piattaforme di gambling ha abbattuto le frontiere del proibizionismo e dell’illegalità rendendo in qualsiasi momento e in qualsiasi luogo possibile l’accessibilità ai giochi online, così il veto imposto da alcuni governi non fa alcuna differenza per i giocatori abitudinari.

Quali sono i paesi più perdenti nel gioco d’azzardo? Ecco le 10 nazioni con i più sfortunati highrollers del mondo:

1° Posto AUSTRALIA
1288 dollari in perdite annuali per persona
2° Posto SINGAPORE
1174 dollari in perdite annuali per persona
3° Posto IRLANDA
588 dollari in perdite annuali per persona
4° Posto CANADA
568 dollari in perdite annuali per persona
5° Posto FINLANDIA
533 dollari in perdite annuali per persona
6° Posto ITALIA
517 dollari in perdite annuali per persona
7° Posto HONK HONG
503 dollari in perdite annuali per persona
8° Posto NORVEGIA
480 dollari in perdite annuali per persona
9° Posto GRECIA
420 dollari in perdite annuali per persona
10° Posto SPAGNA
418 dollari in perdite annuali per persona

Per la guida completa collegatevi a questa pagina web.
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Nella mente di uno speculatore del betting

Brain
Credit Photo
In occasione di un evento sportivo, uno scommettitore pensa: “Chi vincerà?”. Analizzerà dati e classifiche, si farà condizionare dall’intuito e dal tifo, e deciderà su chi scommettere.
In occasione di un evento sportivo, un trader pensa: “Quale quota scenderà? Quale salirà?”. Analizzerà gli andamenti del mercato, soprattutto internazionale, ragionerà sfruttando l’esperienza e prefigurando scenari di variazione di quota, e deciderà cosa puntare e cosa bancare.

In occasione di un evento sportivo, uno speculatore pensa: “Quale quota è fuori mercato?”. Confronterà la quota con altre presenti in quel momento nel mercato estero, individuerà quella che altrove è già più bassa, e punterà forte.
In poche battute abbiamo cercato di farvi capire cosa distingue uno scommettitore, un trader e uno speculatore. Se il primo punta e spera di vincere, e il secondo punta o banca attendendo la variazione della quota, il terzo non fa ragionamenti: la quota è alta rispetto al mercato, quindi va giocata. Più è alta, e più bisogna giocarla. L’esito? Non ci interessa, perché giocando in questo modo alla lunga vincerò matematicamente.

Lo stesso ragionamento vale anche di fronte ad eventi live: lo scommettitore rifletterà su quale evento si verificherà, e su quello scommetterà; il trader ragionerà su quale quota salirà o scenderà, e in base a questo deciderà su cosa puntare e su cosa bancare; lo speculatore valuterà quale quota è “fuori mercato” e punterà su quella, ad occhi chiusi, indipendentemente dal fatto che la stessa possa scendere o salire entro un lasso di tempo.

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sabato 27 settembre 2014

Come recuperare i soldi presenti su Bet365.com?

Ira (a ragione!) degli utenti residenti in Italia che da un giorno all’altro e senza nessun preavviso (nè email, nè telefonate: nulla!) si sono trovati esclusi da Bet365.com e reindirizzati automaticamente al .it. Ehm...vi ricorda qualcosa? :-)

Inserendo i dati degli accessi che gli utenti utilizzavano con il .com si sono ritrovati automaticamente iscritti al .it, ma con saldo 0,00 €. Gli utenti reindirizzati possono però usufruire del bonus di benvenuto, e cioè depositando almeno €5 hanno il diritto a un bonus del 100% del versamento fino a un massimo di €50.

Come recuperare i soldi presenti sul conto .com? 

I fondi non sono stati trasferiti dal conto .com al conto .it, ma il saldo viene restituito automaticamente (con tempi +/- lunghi) tramite il metodo di pagamento con cui è stato effettuato l’ultimo deposito. Alcuni utenti hanno dovuto inviare nuovamente il documento di riconoscimento, su richiesta del servizio clienti, quindi è sempre meglio contattarli. Si potrebbe pensare che il metodo più veloce per avere informazioni dal servizio clienti sia la chat, ma vi sbagliate! Guardare per credere. Abbiamo fatto una prova, avviando la chat di Bet365, questo è il risultato:

Bet 365 Live Chat



Devo aspettare 4 ore e 22 minuti in chat?!? In realtà non sono realmente 4 ore e 22 minuti, ma solo perchè la maggior parte delle persone in coda ci rinuncia! Tra i commenti del post su Bet365 che abbiamo fatto qualche giorno fa, c’è anche chi ha lamentato tempi di attesa superiori alle 5 ore. Quindi nel momento dello screenshot...siamo stati pure fortunati :-D

E le scommesse attive sul .com?
Tutte le scommesse precedentemente piazzate con bet365.com sono valide. Se risulteranno vincenti, le relative vincite saranno pagate sul conto su cui sono state piazzate (quindi sul .com). Occorre poi contattare il servizio clienti per richiedere il prelievo di tali fondi. Comunque è possibile chiedere tramite email, indicando il nome utente e la password, un estratto conto delle scommesse ancora aperte.

Qual è la vostra esperienza? 

Qual è la vostra esperienza con Bet 365 in questi giorni? Siete riusciti a riavere normalmente i vostri soldi? O siete ancora in attesa? Commentate questo post raccontando la vostra esperienza, in modo tale che tutti possano avere una visione completa della situazione al momento.
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giovedì 25 settembre 2014

La liquidità nel betting exchange .it è un falso problema?

In rete, ogni giorno, mi capita di leggere di tutto sul tema del betting exchange. Sono un curioso esploratore del settore e amo leggere molte notizie riguardo le più disparate strategie, strumenti utili e discussioni legate alle caratteristiche del betting exchange. In Italia, da 4-5 mesi, l'argomento più gettonato è la liquidità. Ne leggo, sul tema, di tutti i colori. Tra le affermazioni più bizzarre che mi è capitato di leggere, trovo la frase:"la liquidità nazionale è un falso problema".

La liquidità è un problema serissimo

La liquidità, in una piattaforma di betting exchange, è tutto. Credetemi: lo sanno benissimo, anche i vertici di Betfair. Di Zanni, al convegno sul betting exchange di sabato scorso, ha sottolineato come in realtà questo problema coinvolga solo una parte degli utenti dell'Exchange, ovvero quelli con un po' più di esperienza. Credo che questa affermazione sia vera, ma solo in parte. Avere una buona liquidità, conviene a tutti, anche ai neofiti. i quali sentono meno il problema semplicemente perchè sono disinformati o poco informati sull'argomento. Di seguito, illustrerò perchè la liquidità esclusivamente nazionale sia un problema reale, altro che falso!

Mercati efficienti

La liquidità consente di avere mercati efficienti, dunque tendenzialmente più stabili di quelli poveri di liquidità. Per far comprendere meglio questo aspetto, ieri ho effettuato un doppio screenshot, sul match Montpellier-Monaco (Ligue 1). La prima immagine che vedete di seguito, riguarda il mercato su Betfair.com.

Montpellier - Monaco

Come potete notare, la differenza tra punta (back) e banca (lay) è minima. Divari minimi separano le 2 colonne, sui 3 esiti (1, X, 2)

Ora, di seguito, vi mostrerò lo screenshot preso da Betfair.it, più o meno negli stessi istanti.

Ligue 1 Betfair.it

Notate i divari? Prendiamo come esempio, l'1 del Montpellier. La colonna del punta è a 3,45 mentre quella del banca...a 3,7! Questo, accade perchè c'è una discrepanza troppo elevata tra la lavagna del punta (102,9%) e quella del banca (96,6%). Lo stesso meccanismo si ripete sulla X e sul 2. 
Perchè ci interessa tutto ciò? Perchè tendenzialmente sarà più semplice fare trading (o scalping) in un mercato dove le lavagne sono vicine e tendenti al 100%. In più, le operazioni saranno nettamente più veloci, consentendo di stare meno sul mercato e dunque, abbassare il rischio. In live, questa discrepanza, si sente, eccome!

Minori oscillazioni di tick

Un mercato meno liquido, semplicemente, genererà meno oscillazioni di tick. Per un trader, questo aspetto, è tutto, dato che speculiamo sui movimenti (anche minimi) di quota. Una quota che resta a lungo immobile, non è positiva per un trader (o uno scalper). Questo ci costringerà ad effettuare un numero complessivo di operazioni inferiore a quanto faremmo normalmente. Facendoci ridurre gli introiti. 

Quote meno convenienti

Un mercato poco liquido, genererà quote meno convenienti per gli utenti. Ricordiamo, inoltre, che non basta tenere in considerazione il fattore lavagna. Infatti, se il 102,9% è una lavagna inferiore a gran parte dei bookies tradizionali, bisogna sempre considerare il fattore commissione sulle vincite nette (5% su Betfair, 0% su Betflag...per ora). 

È più difficile abbinare cifre importanti

Coloro che operano come traders part-time, o full time, hanno conti cospicui. Tante operazioni che generano basse percentuali di ritorno economico sono possibili solo grazie a conti imponenti. Infatti, un tipo di trading fatto in maniera professionale, ma con un conto poco abbondante, genererà ritorni poveri. Invece, un trading professionale, ma fatto con un conto cospicuo, permetterà di portare buone cifre a casa. Questa seconda opzione, al momento, sulle piattaforme .it, è impossibile da mettere in pratica. Andare in un mercato e cercare di abbinare somme a 3 cifre è semplicemente un rischio troppo elevato, dato che sarà molto difficile cercare di abbinare in tempi ragionevoli la somma. 
Quindi, finchè si opera con 2-3-5€, tutto ok. Quando si inizia ad operare con 100-200-300€ iniziano i problemi. Per cui, diviene conveniente puntare cifre notevolmente inferiori ad operazione. 

Cash Out meno conveniente

Proprio a causa dell'eccessivo divario tra punta e banca, anche il cash out diventa meno conveniente. Se il Cash Out diventa meno conveniente, vuol dire che nel caso di trading negativo, avremo maggiori perdite. In caso di trading positivo, avremo minori ritorni. Tutto questo, nonostante il Cash Out sia una funzionalità importante e innovativa per il mercato italiano. 

Conclusioni

Chi segue questo Blog (e siete ogni giorni di più...grazie!), sa benissimo la linea di pensiero che accompagna ogni singolo post presente qui. Noi valutiamo solo la realtà concreta quotidiana e cerchiamo di farlo con la massima onestà intellettuale. Sappiamo benissimo le difficoltà che accompagnano i risvolti normativi che consentirebbero un ampliamento della liquidità. Dunque, ogni eventuale miglioramento, avverrà in tempi non brevissimi. Allo stesso tempo, non possiamo dire eresie. La liquidità non è un falso problema, ma è falso chi nasconde il problema. 

PS: spammate questo post ogni volta che una capra vi dice che la bassa liquidità non è un problema. 




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martedì 23 settembre 2014

Bet365.com chiude ai residenti in Italia. E ora?

Bet365 Italia
Anche Bet365.com ha deciso di chiudere l'accesso ai residenti in Italia, per puntare sull'apertura del .it. Perchè ci occupiamo di un bookie tradizionale su un blog legato al betting exchange? Per 2 ragioni.

1) La vicenda di Bet365.com, ricorda molto da vicino, quanto è successo con tutti noi ex ".commisti" ad aprile con Betfair.

2) Bet365.com era (ed è) un bookie apprezzato. Non sarà tra i bookies che tendenzialmente guidano i cambiamenti di mercato, ma comunque molti utenti italiani avevano deciso di creare il proprio conto lì proprio a causa della buona offerta complessiva.

Bet365.com e Bet365.it, sono uguali?

No, esattamente come avviene con Betfair.com e Betfair.it. In quest'ultimo caso, le differenze sono ancora più evidenti perchè si tratta di un Exchange e dunque, i limiti normativi legati alla liquidità esclusivamente nazionale, si fanno notare di più. Ma tendenzialmente, Bet365.com conserva un grande vantaggio in termini di offerta complessiva, quote, mercati rispetto al .it. Ne abbiamo parlato anche ieri nella nostra fanpage ufficiale. Per far notare meglio questa differenza, ho preso in esame il  match Real Madrid - Elche. Sul .it, il numero di mercati disponibili per questo evento ammonta a 11, mentre sul .com ammonta a...21. Insomma, stessa veste grafica, ma sostanza nettamente differente.

E adesso? 

Ora, succederà in piccolo, ciò che è successo con Betfair.com. Dunque, si andrà alla caccia di prestanomi stranieri fidati, per riaprire un nuovo conto. Altri, invece, si rassegneranno all'idea del .it e apriranno il conto proprio lì. Questo meccanismo, non riguarderà propriamente i Traders puri, ma tutti coloro che guadagnano col betting, cercando quote value, creando conti imponenti sui vari bookmakers per sfruttare arbitraggi, surebets e robe varie. A proposito, stiamo preparando un approfondimento proprio su questo aspetto, per cui, non perdetevelo nei prossimi giorni.

Perchè è avvenuto ciò?

Ora, che ormai da anni vi leggo quotidianamente, già so la vostra reazione. Ci saranno alcuni che grideranno al complotto massonico-religioso-politico-economico, altri che si scaglieranno contro AAMS, altri che inizieranno a creare le iniziative più disparate per tentare l'impensabile riapertura del .com. Personalmente, che conosco l'ambiente da un bel po' e ho modo di parlare con insider del settore quotidianamente, vedo la situazione molto più semplice. Ovvero: un bookie, che ha interessi in vari settori (Sportsbook, Bingo, Casinò, Poker ecc), non può permettersi di rinunciare al gustoso mercato italiano. Per cui, rinuncia volentieri alla quota di residenti italiani iscritti "illecitamente" (tra mille virgolette se potessi!), per andare a conquistare una porzione di mercato in Italia importante, attraverso una specifica licenza AAMS. È semplicemente questione di business, di money, di soldi, di guadagni. Nient'altro.


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domenica 21 settembre 2014

Ecco cosa penso del convegno sul betting exchange

Convegno Betting Exchange
Il convegno sul betting exchange organizzato ieri a Roma, ha fatto tanto chiacchierare. Essendo stato presente lì fisicamente e avendo assistito all'intero evento, sono una delle persone che può esprimersi in merito. Innanzitutto, ringrazio i ragazzi di Betting Exchange Italia per il cordiale invito e per la stupenda location scelta. Poi, saluto con affetto tutti coloro che ho conosciuto al Convegno e che mi hanno parlato dei loro post preferiti qui sul Blog!
Di seguito, spiegherò tema per tema, cosa ne penso di ciò che è successo ieri. Cercherò anche di rispondere alle tante domande che mi sono arrivate in queste ore.

Il Convegno

In questa settimana, ho letto qualunque cosa su questo convegno. Che fosse totalmente inutile, oppure che fosse un evento di marketing nato per parlare dei corsi a pagamento, oppure che fosse una giornata nata solo per pubblicizzare Traderline. La mia opinione? Innanzitutto, c'è solo da ringraziare chi si prodiga per creare un punto di incontro fisico per tutti gli amanti del betting exchange (in più: gratis). Personalmente, accoglierò sempre positivamente eventi del genere, anche in futuro. Il Convegno è stato inutile? Per nulla. Chi è stato presente al convegno:

  • Ha potuto socializzare con altri appassionati di betting exchange (c'erano ex ".commisti" ma anche neofiti), in una location mozzafiato.
  • Avrà Traderline per 3 mesi gratuitamente, invece che 1.
  • Ha potuto porre domande ai relatori
  • Ha potuto dibattere riguardo le simulazioni di trading live (in particolare su Cesena-Empoli).
La crescita del betting exchange, passa anche attraverso eventi del genere.

Il convegno è stato organizzato per promozionare i corsi a pagamento di Betting Exchange in Italia? Sicuramente, anche per questo. Ma il focus è stato sul betting exchange in generale, non sui corsi. Tant'è vero che si è parlato dei corsi per non più di 15 minuti sulle svariate ore passate lì. Anche qui, non vedo spunti per sterili critiche: i ragazzi di Betting Exchange Italia, tra i servizi che offrono, inseriscono anche la formazione a pagamento (sia a coloro che operano sul .com sia a coloro che operano sul .it). Legittimamente. Chi vuole, può partecipare. Se uno non vuole (per qualsiasi ragione), è libero di non partecipare. 

Traderline

Anche qui, ho sentito qualsiasi tipo di critica, da purtroppo chi non ha mai provato il software in versione italiana. Dunque non conoscendolo. Come ha sottolineato il Country Manager di Betfair Italia, la crescita del betting exchange, passa attraverso il miglioramento dell'intero ecosistema italiano. Questo ecosistema, comprende in maniera assoluta anche tutte quelle aziende che investiranno per produrre software. 

Dunque, la notizia dell'approdo di Traderline in Italia, è una piccola buona notizia per i veri appassionati di betting exchange. Poi, so benissimo che non tutti lo useranno. I software piacciono ad alcuni, ma non a tutti. Legittimo. Ma non capisco perchè Traderline non possa avere la libertà di investire dove gli pare, e soprattutto non capisco le critiche preventive verso coloro che decideranno di abbonarsi al prodotto. 

Ho avuto l'impressione di un CEO (dott. Margalho) molto ambizioso, che ha detto chiaramente di voler diventare la piattaforma di trading numero 1 al mondo. Ci riuscirà? Sarà il tempo a stabilirlo. Il prodotto, avendolo già provato, offre una serie di caratteristiche interessanti. È utile solo per chi fa scalping? Assolutamente no. Certamente, è vero che una piattaforma di betting exchange molto liquida, permetterebbe di sfruttare in pieno le potenzialità del prodotto. Il betting exchange in Italia, offre piattaforme molto liquide al momento? No. 

Altra critica che ho sentito ripetere all'infinito: l'evento è stato organizzato solo per pubblicizzare la piattaforma. Ma assolutamente, no. Credo, invece, che sia stato organizzato un degno evento per accogliere nel migliore dei modi un software che sta per sbarcare in Italia. Così, come sono certo che ne verranno organizzati altri per accogliere degnamente i prossimi software che sbarcheranno sul mercato italiano. 

Di Zanni (Country Manager Betfair.it)

La diplomazia di Di Zanni all'evento era quotata 1.01 su Betfair Exchange. Di positivo, c'è da sottolineare che ha risposto a domande su tematiche abbastanza spinose (liquidità, mercati sospesi, marketing, nuove funzionalità). Lui ha garantito di essere a conoscenza del divario che separa il .it al .com, ma anche del fatto che tutto questo è fisiologico per un prodotto lanciato da qualche mese. Ovviamente, qualsiasi paragone risulta improbabile. Ecco, è un po' quello che sottolineo io da diversi mesi. Io e Di Zanni, siamo peraltro in buona compagnia. Ricordate le parole di Bancora sull'argomento?

Altro aspetto positivo, riguarda la promessa di migliorie costanti nei prossimi mesi, sia per quanto riguarda la piattaforma, ma anche per quanto riguarda il marketing, specificatamente rivolto al betting exchange.

Sulla liquidità, il punto è questo. Betfair.it, è pienamente consapevole del fatto che il fattore critico di successo di una piattaforma di betting exchange, sia proprio la liquidità. Detto questo, ci sono una molteplicità di soluzioni per migliorare questo aspetto: crescita organica degli iscritti, più software, più affiliati, più formatori, liquidità condivisa tra piattaforme italiane, liquidità condivisa con alcuni paesi selezionati, liquidità internazionale. Tutte queste soluzioni, sono allo studio della società. Ora, chi ha un po' di sale in zucca, sa benissimo che non tutte queste variabili dipendano dalla società. Alcune, infatti, dipendono esclusivamente dal regolatore.

Ora, c'è un altro aspetto da considerare. Ovvero: l'utenza media del betting exchange in Italia, al momento, non si preoccupa del problema della liquidità. Non tutti coloro che operano su Betfair Exchange hanno anni di esperienza alle spalle. Per molti, Exchange significa puntare sull'1 del Milan, sperare che segni per poi andare a bancare. Ma senza conoscere le molteplici sfumature del trading o dello scalping. Credete che tutti sappiano quali sono i vantaggi di un mercato liquido? O la fondamentale importanza di avere lavagne di punta e banca vicine al 100%, con quote vicine? 
Quindi, in virtù del fatto che l'utenza media del .it, al momento ha un livello di conoscenza basilare, il problema della liquidità, per Betfair (parola di Di Zanni), riguarda solo una parte di coloro che operano sulla piattaforma. Ecco, se dovessi individuare la nota stonata dell'evento, direi questo aspetto. 

Infine, un ultimo riferimento a coloro che si sono addormentati e magari faticano a svegliarsi dal sogno di ritornare sul .com. No, non ci sono possibilità di un ritorno sul .com. La realtà, è questa. L'unica possibilità, è l'emigrazione oppure cercarsi un prestanome (con tutti i rischi del caso). Betfair in Italia, continuerà a proporre i suoi tanti prodotti (Sportsbook, Casinò, Poker, Exchange ecc). 


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sabato 20 settembre 2014

Live Tweeting - Convegno Betting Exchange

A partire dalle 15, seguiremo in live-tweeting il primo convegno nazionale sul betting exchange in programma a Roma, allo Sheraton Golf Club. Tra gli ospiti ci saranno: Margalho, CEO di Traderline, Di Zanni (Country Manager Betfair Italia), Gioacchini (Pres. Assotrader), Landi (Responsabile Betting Exchange Italia). Per qualsiasi domanda, curiosità, osservazione, critica, utilizzare l'hashtag #ConvegnoExchange su Twitter, oppure commentare a questo post.



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giovedì 18 settembre 2014

Betting Exchange: le regole per non commettere errori

Vero/Falso
Vi state cimentando con le prime giocate nel betting exchange? Ogni sport ha le sue strategie, ma ci sono delle regole che vanno rispettate sempre, prima di ogni scommessa e che vanno tenute bene in mente:

1: La prima regola, che vale per ogni scommessa, è l’oggettività. Quando si scommette non esiste la squadra del cuore e nessuna preferenza. Le scommessa deve nascere da uno studio di dati statistici e raccolta di informazioni accurate sulle squadre che scenderanno in campo.

2: Conoscere le formazioni di partenza. Assicurarsi che i giocatori chiave giochino e che non ci siano infortuni.

3: Analizzare i dati storici “con le pinze”. Quello che è successo in passato non significa necessariamente che abbia influenza sul presente.

4: Studiare l’andamento delle quote. Può essere un vantaggio scommettere quando il mercato non si è completamente formato.

5: Non puntare troppi soldi su una squadra nettamente favorita, perchè si rischia di rimetterci troppi soldi in caso di sconfitta. A volte rischiare troppi soldi su quote molto basse non è conveniente.

6: Disciplina. Preparatevi una strategia, decidete prima il massimo che volete rischiare.

7: Seguite le giocate degli altri, vedete quanto movimento c’è su un segno di una scommessa e se ci sono piazzate improvvise di grandi importi. Ci sono al mondo tanti scommettitori professionisti!

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mercoledì 17 settembre 2014

Recensione Betfair Exchange (.it)

Logo Betfair
Dopo aver descritto lo stato del betting exchange in Italia, oggi è il momento di analizzare in maniera organica la prima piattaforma di betting exchange nata ufficialmente in Italia: Betfair Exchange. I parametri utilizzati per questo tipo di analisi sono i seguenti:

  • Tradizione
  • Comunicazione
  • Marketing
  • Servizi extra 
  • Liquidità
  • Mercati
  • Eventi
  • Bonus e promozioni
  • Depositi e pagamenti
  • Live stream
  • Funzionalità "minori"
Tradizione

Betfair può vantare una lunga tradizione legata al betting exchange oltre decennale, essendo stata una delle prime piattaforme nate nel settore. Ha inoltre il merito di aver diffuso il betting exchange nel mondo, attraverso betfair.com. A partire da marzo 2014, i residenti in Italia sono stati fatti "traslocare" dal .com verso il .it, visto il lancio del nuovo prodotto avvenuto nell'aprile 2014 anche in Italia dopo anni di regolamentazione. Nonostante la lunga tradizione, la piattaforma ha subito diverse sospensioni di mercato totalmente ingiustificate, soprattutto nel mese di agosto. 

Comunicazione

Sul fronte comunicazione, Betfair risulta essere molto attiva per quanto riguarda i vertici aziendali. Bancora prima e Di Zanni poi hanno dimostrato sempre grande disponibilità nel concedersi a convegni, iniziative e interviste varie. Ciò, ha consentito all'intero settore di comprendere meglio le scelte strategiche operate dalla società. Il punto dolente della società, risiede nella comunicazione con i propri clienti. Infatti, nei periodi di black out della piattaforma, non esiste al momento alcun canale che sia in grado di aggiornare i Traders circa lo stato dei lavori. Un forum ufficiale come esiste sul .com, aiuterebbe a migliorare la situazione.

Marketing

Sul fronte Marketing, Betfair è stata praticamente immobile fino all'avvento del proprio prodotto di punta: il betting exchange. Successivamente, in occasione del Mondiale, abbiamo assistito ad una buona campagna di marketing, con spot televisivi in Rai in occasione dei match, campagne sulla Gazzetta dello Sport, e marketing non convenzionale con alcuni eventi a Milano. Successivamente, non è stato adottato lo stesso criterio per quanto riguarda l'avvio dei principali campionati calcistici, un periodo cruciale per catturare nuovi clienti.

Servizi Extra

Per quanto riguarda i servizi Extra rispetto l'Exchange, Betfair può offrire ai propri clienti numerosi servizi. Lo Sportsbook è utile per tutti coloro che amano le scommesse in multipla, il Casinò e il Casinò Live risultano attraenti per tutti coloro che amano questo tipo di giochi. Offerto anche il Poker, nonostante il mercato italiano sia nettamente in contrazione in questo settore. Assente una buona offerta legata all'ippica e agli Skill Games. 

Liquidità

La liquidità in Italia per il betting exchange è, al momento, esclusivamente nazionale e non condivisibile con altre piattaforme dotate di licenza AAMS. Questo è un aspetto che non dipende dalla società. Dunque, per questo parametro, dobbiamo utilizzare come metro solo il contesto italiano. Betfair Exchange ha tendenzialmente una liquidità superiore rispetto alla concorrenza. A volte, può riscontrare livelli di abbinamenti inferiori rispetto a Betflag, sopratutto quando si tratta di match di rilievo. Su tutti gli altri, Betfair conserva un margine di vantaggio

Mercati

I mercati sono tendenzialmente superiori a quelli della concorrenza, grazie alla presenza di mercati chiave come quello del risultato esatto. Si riscontra da parte dell'utenza, la richiesta di nuovi mercati come quelli legati al Goal-No Goal o ai Minuti Goal. Ovviamente, si tratta di richieste che non verranno accontentate, finchè non aumenterà la liquidità. È la liquidità che determina l'ampliamento dei mercati, non viceversa. Resta il nodo degli antepost, annunciati ma non ancora arrivati. 

Eventi

Gli eventi di Betfair Exchange, sono tendenzialmente inferiori a quelli offerti dalla concorrenza. A volte, in determinati periodi come luglio, abbiamo assistito ad un'offerta di eventi decisamente insufficiente per il contesto italiano. C'è da dire, però, che quando viene offerto un evento, raramente assistiamo a fenomeni come quelli dei mercati vuoti, problema invece che attanaglia Betflag (anche se ultimamente ha migliorato sotto questo aspetto).

Bonus e promozioni

Grande attivismo da parte della società sotto questo fronte. Extra Bonus costanti, bonus d'iscrizione che nel tempo è addirittura cresciuto, senza contare le periodiche offerte con quote speciali. Sul fronte strettamente legato all'Exchange, agli iscritto di tanto in tanto vengono offerte promozioni con bonus sulle vincite o perdite nette. Generalmente, queste offerte, durano per 2-3 giorni al massimo.

Depositi e pagamenti

È possibile depositare attraverso diverse modalità: carta di credito/debito, Paypal, uKash e bonifico bancario. È possibile prelevare, invece con carta di credito/debito, paypal e Skrill. Sul fronte dei tempi, non abbiamo mai riscontrato anomalie rispetto a quanto scritto sul sito ufficiale. Altre persone, invece, lamentano tempi di riscossione piuttosto lunghi. Resta, comunque, un gap importante da colmare al più presto, rispetto all'offerta fornita da Betflag in questo aspetto.

Live Stream

Il Live Stream è presente all'interno della piattaforma. Talvolta, i match vengono trasmessi completamente in live, altre volte è possibile vedere un resoconto del match con statistiche aggiornate in tempo reale. Il tutto, ovviamente, gratuitamente. Questo è un plus che, invece, manca alla concorrenza

Funzionalità "minori"

Tra le funzionalità "minori", ovvero quelle che sono importanti, ma non quanto altri aspetti (liquidità, eventi, mercati ecc), dobbiamo segnalare l'assenza della funzione "tieni scommessa", presente da qualche mese su Betflag. Altra assenza di rilievo è quella relativa ai grafici, vero punto di forza della piattaforma .com. Da segnalare inoltre, la possibilità di bancare cifre non multiple di 0,50, mentre invece è impossibile puntare cifre non multiple di 0,50€. Questo aspetto, a volte, può causare problemi nella fase di bilanciamento del trading. 

Conclusioni

Questa è la nostra recensione, al momento. Aggiorneremo periodicamente questo post, per tenere traccia di tutti i miglioramenti o peggioramenti che Betfair proporrà sulla propria piattaforma di Betting Exchange. Ma attenzione: questo post è incompleto. Sarà completo soltanto quando inserirete la vostra opinione su Betfair Exchange nei commenti di questo post. È proprio il bilanciamento tra le informazioni contenute in questo post e le opinioni di decine e decine di Traders a dare un quadro completo generale della situazione al momento di Betfair Exchange. Fatevi sotto! 

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lunedì 15 settembre 2014

Verso il convegno sul betting exchange. Intervista a Gianluca Landi.

Sala congressi Sheraton
Oggi abbiamo l'onore di intervistare Gianluca Landi, responsabile dell'area tecnica e formativa di Betting Exchange Italia, tra i promotori del primo convegno nazionale sul betting exchange, che si terrà a Roma, sabato 20. Qualche domanda utile per avere anteprime riguardo l'evento, il primo nel suo genere nell'ambito del settore dello scambio scommesse.

BT:"Sabato 20, ci sarà il Primo Convegno Nazionale riguardo al Betting Exchange. Come si articolerà l'evento?"

GL:"L’evento ha come focus quello di fare il punto sullo stato attuale del Betting Exchange nel nostro Paese, e gli sviluppi futuri.  I lavori verranno aperti dal Dott. Leonardo Gioacchini, presidente dell’Assotrader nonché responsabile dell’area amministrativa e commerciale di Betting Exchange Italia, che introdurrà le caratteristiche ed i vantaggi del nuovo sistema di interscambio scommesse, e proseguirà illustrando in che modo la compagnia rappresenti già oggi il crocevia strategico fra le società attive nel settore e i fruitori finali del servizio. Verranno anche illustrate le similitudini tra la Borsa Scommesse e i mercati tradizionali, e quali sono i piani del gruppo per favorire la già naturale transizione dei traders a questo nuovo tipo di mercato, ricco di opportunità.

Proseguirà l’attuale Country Manager di Betfair Italia, Claudio Di Zanni, che avrà modo di spiegare il ruolo chiave, a livello internazionale e nazionale, della sua società nella diffusione e sviluppo del sistema che essa stessa ha ideato, oltre ai vantaggi e caratteristiche del Betfair Exchange.  Immaginiamo che l’evento sarà anche occasione per ascoltare, dal rappresentante di Betfair in persona, quali siano i futuri sviluppi e possibili implementazioni a breve del sistema.
Seguirà la presentazione di Traderline, la prima piattaforma professionale disponibile in Italia per il Betting Exchange ad opera di Ricardo Margahlo , presidente della società portoghese che l’ha sviluppata.

Chiuderò io i lavori dove spiegherò i metodi per utilizzare il Betting Exchange non solo come soluzione per scommettere in modo evoluto e più sicuro, ma soprattutto per fare trading sportivo, utilizzando le quote al pari di uno strumento finanziario e traendo benefici importanti, come la costanza dei guadagni e la drastica diminuzione dei rischi annessi all’operatività. Infine, chiamerò sul palco alcuni allievi affinché possano raccontare la loro esperienza.
Verrà dato a questo punto ampio spazio alle domande da parte del pubblico e della stampa. Tale programma non è da considerarsi definitivo in quanto abbiamo in cantiere qualche altra sorpresa di cui preferiamo non dare ancora anticipazioni."

BT:"Verrà presentato Traderline, il primo software compatibile con Betfair Exchange Italia. Sono stati superati gli ostacoli con AAMS? Quando verrà lanciato ufficialmente il software?"

GL:"Traderline rappresenta senz’altro un importante passo avanti nell’evoluzione e diffusione del Betting Exchange nel nostro Paese, permettendo infatti di poter operare in modo professionale e non semplicemente da un browser web. Tale differenza sostanziale da una parte favorirà l’avvicinamento di trader tradizionali, per i quali sarebbe impensabile operare senza software professionali a supporto, e dall’altra il riavvicinamento dei vecchi clienti del .com, il cui limite rappresentato dall’assenza di piattaforme a cui erano abituati costituiva certamente uno dei maggiori deterrenti.

La stessa liquidità beneficerà sin da subito dell’introduzione prima di Traderline e successivamente di altre piattaforme concorrenti: si tenga presente che la maggior parte degli ordini transitanti sul .com provengono da sistemi collegati tramite Api, come appunto piattaforme esterne. Per quanto riguarda i paletti imposti dall’AMMS per  l’approvazione di software collegabili all’Exchange italiano, nel caso di Traderline sono praticamente quasi tutti risolti, grazie anche alla consulenza fornita sia in termini di localizzazione (obbligatoria) che di ottimizzazione, da parte del gruppo di cui fa parte Betting Exchange Italia.  Dopo la presentazione ufficiale alla stampa durante il convegno del 20 settembre, Traderline sarà quindi scaricabile e utilizzabile a partire da lunedi 22 settembre 2014. Potete trovare tutte le informazioni sul sito www.bettingexchangeitalia.net "

BT:"L'evento è gratuito? Come è possibile ottenere l'invito?"

GL:"Il primo Convegno Nazionale sul Betting Exchange che si svolgerà il 20 Settembre 2014 a Roma, presso l’hotel Sheraton Golf, è ad accesso gratuito ma a numero chiuso (500 posti) . Per richiedere l’invito elettronico è sufficiente registrarsi a questo link .
La stampa ed i media possono altresì rivolgersi a pressoffice@bettingexchange.events o telefonare, dal Lunedì al Venerdì, al numero verde (attivo anche dai cellulari) 800110548."

BT:"Cosa prevedete nel futuro del Betting Exchange? Verranno risolti i problemi relativi alla liquidità?"

GL:"Senza anticipare nulla di ciò che verrà detto durante il convegno, ci sentiamo di poter affermare che il futuro del Betting Exchange in Italia è senz’altro roseo, e che i problemi di liquidità diventeranno un ricordo molto prima di quanto ci si possa aspettare."

PS: ricordiamo che per chi non potrà essere fisicamente presente all'evento, proporremo sul Blog il live-tweeting dell'evento.
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venerdì 12 settembre 2014

Di Zanni:"Incoraggiante trend di crescita del betting exchange"

Di Zanni Betfair
Di Zanni, Country Manager di Betfair Italia, è tornato a commentare i prodotti e i risultati raggiunti dalla società per cui lavora, attraverso un'intervista rilasciata a Gioco News. Di Zanni, ha sottolineato che il prodotto lanciato che ha dato maggiori soddisfazioni, è stato il betting exchange, anche perchè atteso a lungo.

Spazio, poi, ai risultati:"Dal momento del lancio, in soli 5 mesi, il betting exchange si è ben inserito nel settore competitivo delle scommesse in Italia. In questo avvio di stagione, osserviamo al contempo un suo consolidamento e un ulteriore trend di crescita incoraggiante." Dopo aver snocciolato i dati positivi avuti durante il Mondiale brasiliano, Di Zanni ha auspicato "che l'Exchange diventi nel prossimo futuro, un prodotto di riferimento nell'ambito del betting italiano".

Le parole di Di Zanni, sono perfettamente comprensibili. Il suo compito, è quello di diffondere ottimismo intorno al prodotto di punta della società. Alcune considerazioni, noi che siamo indipendenti, possiamo farle:

1) Il betting exchange e la modalità Cash Out, rappresentano davvero innovazioni importanti nell'ambito del mercato italiano. Betfair Italia, è stata pioniere in questo e ha lavorato per anni per portare il Betting Exchange in un mercato sostenibile dal punto di vista normativo.

2) Giusto sottolineare come l'Exchange sia stato il prodotto che abbia dato più soddisfazioni con il lancio. Se Betfair è uscita dal quasi anonimato in Italia, lo deve quasi esclusivamente al grande buzz generato dagli organi di informazione e da tutti gli appassionati che si occupano di betting exchange.

3) Il trend di crescita e il consolidamento nel dopo Mondiale, ad oggi, non è certificato da alcuna cifra resa pubblica. Anzi, gli ultimi dati legati al GGR (Gross Gaming Revenue) sottolineano come ci sia stato un calo dei profitti nel mese di luglio. È vero che si tratta di un mese particolare, ma la sensazione è che l'offerta sia stata eccessivamente ridotta, anche quando c'erano oggettive possibilità di creare mercati in live.

4) Noi, siamo abituati alla concretezza e a giudicare cosa vediamo, operando concretamente giorno dopo giorno sulle piattaforme Exchange. È giusto, sottolineare oltre le cose positive, i tanti problemi legati ai mercati sospesi, che tanti soldi e fiducia hanno fatto perdere ai Traders. Così, come è giusto sottolineare che mancano ancora alcuni elementi fondamentali per rendere competitiva Betfair Exchange, come l'introduzione dei grafici e la creazione di un filo diretto con i Traders per aggiornare in tempo reale su tutte le problematiche riscontrate nei vari mercati.
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giovedì 11 settembre 2014

Il betting exchange non decolla. Altri dati lo confermano.

Logo Betfair Giallo
Sono passati circa cinque mesi da quando è ufficialmente partita l'avventura del betting exchange in Italia. Gli ultimi dati forniti da Betfair sono chiari: il GGR (gross gaming revenue, cioè il dato della raccolta meno le vincite) è sceso dai 110 mila euro di giugno ai 70 mila di luglio. Tutto ciò nonostante i Mondiali di Calcio avessero fatto ben sperare.

In un nostro articolo pubblicato a luglio parlavamo degli oltre 11 milioni di euro movimentati su Betfair Exchange, ma facevamo anche notare che circa il 60% degli utenti attivi su Betfair non avevano ancora provato il prodotto "Exchange". Eppure i Mondiali di Calcio dovevano rappresentare proprio il momento ideale, la manifestazione perfetta, l'evento impareggiabile col quale far crescere il betting exchange.

L'altro operatore di betting exchange in Italia, vale a dire Betflag, sta provando a rosicchiare fette di mercato grazie alla importante promozione a "commissioni zero", ma la strada da percorrere è ancora lunga e lastricata di difficoltà. Fino a quando ci sarà una tale concatenazione di fattori (liquidità, legislazione, scarsa conoscenza storica del prodotto), il betting exchange è destinato a produrre numeri bassi.
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mercoledì 10 settembre 2014

Un parere (onesto) sul betting exchange in Italia

Time for Truth

Il betting exchange è arrivato in Italia. Quando? Nell'aprile del 2014. Ho atteso diversi mesi prima di pronunciare un primo giudizio sul prodotto, perchè semplicemente ritenevo giusto così. In questi primi 5 mesi, ho operato su entrambe le piattaforme, quasi ogni giorno. Ho creato un conto su Betfair, successivamente ho riaperto il conto su Betflag. Perchè? Perchè già lo avevo. Sono stato fortunato a sfruttare uno dei bonus originari forniti dalla società nella fase di lancio. Circa 150€ di guadagno, con rischio 0. Mica male!

Comunque, non sono qui per parlarvi dello sfruttamento dei bonus, ma di cosa penso, realmente, del betting exchange in Italia. Ho investito su entrambe le piattaforme, cifre irrisorie. Non ho superato le 2 cifre sia su Betfair, sia su Betflag. Perchè? Perchè le condizioni normative presenti in Italia, mi imponevano di essere al massimo prudente.

Il nodo principale del betting exchange in Italia, è costituito dalla liquidità. Chi segue questa vicenda sin dall'inizio, sa benissimo che nel decreto iniziale, la liquidità internazionale, c'era. Successivamente, è stata tolta, poichè gli accordi tra i vari paesi (e dunque tra legislazioni differenti in materia) non sono semplici da raggiungere.

Non avere la liquidità internazionale, significa avere condizioni enormemente differenti da betfair.com, ovvero la piattaforma utilizzata dalla massa critica di Traders che oggi è presente (in parte) sulle piattaforme italiane. In questa situazione mi è capitato di vedere e sentire di tutto. Tipo di persone che cercano di abbinare 3-4 cifre in mercati semi-vuoti, che non riescono a rendersi conto che una delle prerogative del betting exchange è adattarsi al mercato.

C'è stato solo questo problema? No. La lista dei mercati sospesi senza motivo da Betfair, anzi no dal regolatore, anzi no da Sogei, è lunga. Abbiamo assistito e continuiamo ad assistere ad un balletto di responsabilità che non fa altro che amplificare le critiche.

Continuiamo a ritenere assurdo che non si possa operare di notte, così come è assurdo non avere nè grafici nè tools a disposizione per fare un trading come Dio comanda. Senza parlare dell'assenza ingiustificata degli antepost. A proposito: anche Chi l'ha visto? si è occupata della questione.

Ho letto su qualche Blog che mi hanno segnalato che settembre 2014, sarebbe stata la maturazione completa del progetto italiano. Più che maturo totale, questo Exchange italiano a me sembra essere molto, troppo acerbo.

Questo significa che sia tutto da buttare? Che nulla sia migliorato in questi 5 mesi? Assolutamente, NO. Bisogna semplicemente rendersi conto della situazione e cercare di migliorare il più velocemente possibile per rendere davvero competitivo l'Exchange made in Italy.
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Calcio: trading sul pareggio

X


Le quote sui pareggi spesso sono molto invitanti, ma per poter azzardare una scommessa su questo segno occorre disporre di informazioni pre-partita. 
Innanzitutto, occorre individuare in quale campionato statisticamente si realizzano più pareggi, per esempio la Francia Ligue 2 si presta molto a questo tipo di gioco.

Poi, occorre verificare le statistiche delle due squadre, le loro posizioni in classifica e la distanza che c’è tra loro. Se la squadra di casa è in una posizione in classifica inferiore alla squadra ospite è positivo, perchè significa che la percentuale di pareggio sarà maggiore. 
È inoltre necessario verificare il numero di gol che le squadre segnano e subiscono in casa e in trasferta. Se la differenza reti è troppo ampia, per esempio la squadra di casa ha 6:16 differenza reti, è meglio lasciar perdere questo tipo di gioco, mentre una differenza reti minima ci aiuta nello scommettere sul pareggio. I campionati presenti nel palinsesto ADM con maggiore probabilità di pareggio sono: 
  • Argentina Premier Division 
  • Francia Ligue 1 e Ligue 2 
  • Inghilterra Premier League e League Two 
  • Grecia Premier Division 
  • Italia Serie B e Lega Pro 
  • Portogallo Seconda Divisione 
  • Romania Premier Division 
  • Russia Premier Division 
  • Serbia Premier Division 
  • Slovacchia Premier Division 
  • Sudafrica Premier Division 
  • Spagna Seconda Divisione 
  • Svizzera Premier Division
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lunedì 8 settembre 2014

1, 2, 3: NFL al via!

NFL Logo
Da pochi giorni è iniziata la nuova stagione della NFL (National Football League), uno degli sport più popolari in America. L’NFL è composta da 32 franchigie divise in 8 divisioni ed ogni squadra gioca 16 partite, 8 in casa e 8 in trasferta. Le scommesse disponibili su questo sport sono:

Testa a Testa Risultato
La scommessa consiste nel pronosticare la squadra che vincerà l'incontro al termine di eventuali tempi supplementari.

Testa a Testa con Handicap
La scommessa consiste nel pronosticare la squadra che vincerà l'incontro al termine di eventuali tempi supplementari considerando l'handicap (espresso in punti) assegnato ad una delle due squadre. Il risultato della scommessa viene determinato sottraendo il valore dell'handicap dal punteggio realizzato sul campo dalla squadra al quale lo svantaggio è stato assegnato.

1X2
Occorre pronosticare il risultato finale della partita, compresi eventuali tempi supplementari. Segno 1 per la vittoria della squadra di casa con scarto maggiore di 5 punti; segno X per il pareggio o per la vittoria di una delle due squadre con scarto minore o uguale a 5 punti; segno 2 per la vittoria della squadra in trasferta con scarto maggiore di 5 punti.

Under/Over 37.5 – 40.5 – 43.5 – 46.5 -49.5 -52.5
Consiste nel pronosticare se i punti complessivamente segnati in una partita superino o no il limite prefissato.

Margine Di Vittoria
La scommessa consiste nel pronosticare la differenza di punti con cui una delle due squadre vince l'incontro al temine di eventuali tempi supplementari.


Un’aspetto molto importante da tenere in mente quando si scommette sul football americano sono i cosiddetti “Key Numbers” cioè, i margini di vincita più comuni nelle partite di NFL. In ordine di frequenza questi margini sono di 3 punti, 7 punti e 10 punti. Nel corso delle passate 20 stagioni di NFL circa ⅓ delle partite sono finite precisamente con uno di questi 3 margini. Visto che molte partite finiscono con questi margini significa che la differenza di 1 punto tra un handicap di 2.5 e 3.5 è molto più significativo della differenza tra 4.5 e 5.5.

Un’altra strategia è di puntare sullo sfavorito che gioca fuori casa, perché gli viene assegnato un handicap molto alto, superiore a 10, ma statisticamente nel 54% dei casi si vince puntando contro l’handicap, certo puntare sempre sugli sfavoriti non da molto margine di guadagno, però non è una strategia da escludere.
Infine, un’altra situazione da tenere assolutamente in considerazione è quando una squadra esce da una dura sconfitta. I dati delle ultime stagioni ci dicono che le squadre che escono da una perdita di 14 punti o più registrano delle buone performance successivamente
Vi ricordiamo, che è possibile scommettere sulla NFL su Betflag Exchange. Quindi buona NFL!

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domenica 7 settembre 2014

Italia-Spagna: pronta l'alleanza per la liquidità internazionale?

DGOJ
In queste ore, è tornato d'attualità il tema della liquidità internazionale tra gli amanti del betting exchange residenti in Italia. Le parole di Rodano (ADM/AAMS) hanno riacceso il dibattito tra chi è scettico nei confronti di questa iniziativa e chi è sinceramente fiducioso. In queste ultime ore, Gioco News ha intervistato Juan Garcia Espinosa, sub direttore generale di DGOJ, ovvero il regolatore del mercato dei giochi spagnoli.

Espinosa, ha dichiarato innanzitutto, che l'Italia è percepita come un esperimento rilevante su come disciplinare il gioco online, sottolineando il ruolo di guida che ha avuto il Belpaese in Europa per quanto riguarda l'introduzione di numerosi prodotti. Poi, il tema caldo: la liquidità internazionale. La Spagna, esattamente come l'Italia, sta valutando un percorso che porterebbe all'apertura della liquidità. Quindi, sono allo studio modelli che possano dare ampie garanzie su temi quali la prevenzione del riciclaggio, il controllo del giocatore e la tracciabilità dei movimenti. L'Italia dunque, secondo Espinosa, sarebbe un partner ideale, sia per analogia di modello, ma anche per dimensioni del mercato e affidabilità del regolatore.
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sabato 6 settembre 2014

Record di ricavi trimestrali per Betfair

Primo quarto fiscale Betfair

Nella giornata di ieri, Betfair ha annunciato i primi risultati economici dell'anno fiscale 2014. Ci riferiamo dunque ai 3 mesi, conclusi il 31 luglio 2014. I ricavi sono cresciuti del 30%, grazie all'enorme traino rappresentato dai Mondiali in Brasile 2014. Inoltre, lo slancio ha avuto ripercussioni non solo sugli ovvi Exchange e Sportsbook, ma anche su tutti gli altri prodotti. Crescita del 17% nei mercati sostenibili, vero punto cruciale della gestione targata Corcoran. Le entrate sul fronte mobile, sono cresciute del 162% e il canale ha contribuito a circa il 70% delle entrate dallo Sportsbook.

Corcoran (amministratore delegato di Betfair), ha dichiarato:"La costante innovazione dei nostri prodotti e i grandi investimenti nel marketing, hanno portato Betfair ad un ottimo quarto fiscale, in tutte le metriche chiave. Le entrate complessive dei Mondiali sono state pari a 15.900.000£, circa il doppio di quanto ottenuto con Euro2012. La coppa del Mondo, ha rappresentato un'occasione unica per acquisire nuovi clienti. Come risultato, abbiamo ottenuto un aumento del 65% del numero di clienti attivi nei mercati sostenibili. Adesso, siamo concentrati su una serie di sfide, come gli investimenti effettuati nel New Jersey e in Italia"

Ricordiamo, che tutti i riferimenti ai "mercati sostenibili" si riferiscono ai seguenti paesi: Uk, Irlanda, Usa, Italia, Danimarca e Malta.
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venerdì 5 settembre 2014

Rodano (ADM): “La liquidità internazionale è una possibile evoluzione futura”

AAMS ADM
Rilancio dei giochi più antichi, contrasto ai siti di gioco illegale, recupero del sommerso e ricerca di partner per la liquidità internazionale. Sono questi i quattro punti cardinali per i Monopoli di Stato, illustrati dall’autore di questa “nuova mission”, Francesco Rodano. Il tutto arricchito da una costante attenzione alla tutela dei consumatori: “Si registra un fenomeno positivo, cioè la riduzione degli eccessi, come è stato recentemente mostrato dai risultati dell’ultima indagine Espad Italia 2013, condotta sulle fasce giovanili di età compresa tra 15 e 19 anni, presso le quali è stato registrato un netto calo dell’attività di gioco e della prevalenza del gioco problematico”, ha dichiarato Rodano a Gioconews.

Per quanto concerne il sommerso, Rodano ha spiegato: “Siamo partiti dalla constatazione di come gli stessi identici giochi fossero offerti, nel nostro Paese, sia da siti autorizzati che da siti illegali, che definiamo in gergo i ‘punto com’. I primi sono gestiti da società che hanno investito in una concessione e hanno accettato di operare secondo le regole italiane, pagando le tasse, e sottoponendosi al controllo statale. I secondi sono gestiti da operatori che risiedono in Paesi in cui l’impatto fiscale è decisamente più leggero e vi sono meno vincoli regolamentari.

Il risultato è uno scenario concorrenziale completamente sbilanciato, poiché gli operatori non autorizzati, beneficiando di cospicui risparmi economici e di economie di scala dovute al fatto di utilizzare gli stessi prodotti su scala globale, possono investire il risparmio in bonus più aggressivi, giochi più flessibili, premi più alti e, soprattutto, più efficaci azioni di marketing. Poiché quei giochi offerti parallelamente attraverso il circuito legale e quello illegale sono prodotti da un numero limitato di fornitori internazionali, abbiamo chiesto a questi ultimi se fossero disposti a interrompere la fornitura di tali giochi ai siti non autorizzati, collaborando con noi nel cercare di risolvere lo squilibrio concorrenziale”.

Sul tema della liquidità internazionale, Rodano ha infine detto: “La liquidità internazionale, ovvero la possibilità di far partecipare ai giochi online multiutente (come il poker, il bingo, il nostro amato betting exchange e, in parte, i giochi da casinò) cittadini di Paesi diversi è una possibile evoluzione futura di questo settore”, conferma Rodano. “Tale modalità permetterebbe infatti ai siti legali, cui accedono solo i giocatori del singolo paese, di competere meglio con quelli illegali, che offrono giochi cui partecipano persone da tutto il mondo. Ci sono alcuni Stati interessati a collaborare con noi, in Europa (Francia, Spagna, Uk, Danimarca), ma, per motivi molto diversi tra loro, non sono ancora in grado di procedere operativamente. La discussione è comunque in corso, anche se i tempi di realizzazione sono difficili da stimare”.

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giovedì 4 settembre 2014

Extra rimborso fino a 25€ su Italia-Olanda su Betfair

Nuova grafica Extra Bonus

In occasione dell'esordio di Antonio Conte sulla panchina della Nazionale, Betfair ha deciso di riproporre il consueto extra bonus fino ad un massimo di 25€. Stasera, ore 20:45 in diretta su Rai Uno, gli azzurri affronteranno gli olandesi del neotecnico Hiddink.
Piazzando una scommessa sui mercati Sportsbook Risultato Esatto - Esito 1° tempo/finale, è previsto un extra rimborso nel caso in cui non si vinca, ma si indovini correttamente una tra queste 5 opzioni:

  • Zaza primo marcatore
  • Van Persie primo marcatore
  • Over 1,5 primo tempo
  • Pareggio con goal di entrambe le squadre
  • Italia vince ed entrambe le squadre segnano
Una curiosità: il nuovo look di Betfair, ha coinvolto anche la grafica dell'extra bonus. Non male. 
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mercoledì 3 settembre 2014

Nuovo look per Betfair.it

Nuovo look Betfair

Come vi avevamo anticipato a metà luglio, Betfair ha completato il restyling del proprio sito, che adesso, somiglia in tutto a betfair.com. Questi cambiamenti sono stati resi necessari sia per rendere coerente l'immagine dell'azienda su tutte le piattaforme, ma anche per migliore la fruibilità e la navigazione del sito. La nuova veste grafica, potete vederla a questo link.

Ma la novità più importante, riguarda la presenza del Live Streaming, finalmente godibile direttamente all'interno della sezione Exchange, senza più la necessità di dover aprire finestre multiple. Infine, grande attesa per le novità annunciate come "in arrivo" dalla società. Sarà, finalmente, l'ora dei grafici?

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martedì 2 settembre 2014

Qual è la differenza tra liquidità e abbinamenti?

Le più abbinate Betflag
Nel betting exchange, un aspetto fondamentale è costituito dalla liquidità e dagli abbinamenti presenti su una piattaforma. Sappiamo ormai tutti, che l'Italia costituisce un caso particolare, poichè al momento c'è una liquidità esclusivamente nazionale. In futuro, chissà.
Spesso, in diverse discussioni avvenute sui nostri canali social (sulla destra trovate tutti i link) o nei commenti del Blog, abbiamo notato che si tende spesso a fare confusione tra 2 aspetti: quello legato alla liquidità e quello legato al totale degli abbinamenti.

LA LIQUIDITÀ
La liquidità di un determinato evento, è costituita dal totale delle somme dei soldi disponibili per ogni esito. In parole semplici: il totale delle cifre che trovate di solito sotto le singole quote, costituiscono la liquidità complessiva. La liquidità del singolo esito, ovviamente si riferisce al totale dei soldi presenti sotto un'unica quota. È importante che sia alta la liquidità complessiva? Sì, così è anche possibile puntare cifre importanti, senza problemi.

ABBINAMENTI
Gli abbinamenti, sono invece i soldi effettivamente abbinati sotto forma di puntate e bancate. Riguardano quindi gli effettivi accoppiamenti avvenuti concretamente nella piattaforma. È importante che ci siano cifre importanti abbinate? Sì, poichè è indice di mercato efficiente, con frequenti scambi e dunque molteplici occasioni.

DA COSA NASCE L'EQUIVOCO?
L'equivoco nasce dal fatto che Betfair (sia .com, sia .it) non offrono un quadro tangibile del totale della liquidità presente sulla piattaforma, ma solo del totale degli abbinati. Ecco perchè, tendenzialmente, si tende a confondere i 2 fattori. Una funzionalità veramente interessante, è quella introdotta da Betflag Exchange, sin dalla sua nascita, con 2 box posizionati sulla destra, che rendono subito chiari i match con la maggior liquidità e quelli col maggior numero di abbinamenti. I match selezionati in queste "classifiche", sono 5, come è possibile notare nell'immagine a lato.

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lunedì 1 settembre 2014

Chi l'ha visto? Speciale Antepost Betfair.



Oggi affrontiamo uno degli episodi di cronaca più assurdi, che siano mai capitati nel nostro Paese.
Gli antepost di Betfair, una delle modalità di gioco più apprezzate dai Traders, sono scomparsi dalla piattaforma italiana di betting exchange. L'ultima volta che sono stati avvistati, erano in Brasile, in occasione dei Mondiali calcistici. Da allora, nessuna notizia. Parenti, familiari, amici e Traders sono seriamente preoccupati per le condizioni degli Antepost. Un'assenza pesante, che tanto sta facendo discutere.
L'unico avvistamento, è avvenuto in data 5 agosto. Ripercorriamo quel giorno.

Il 5 aprile 2014, fu una giornata come tante. Sole, mare e speranza ad accompagnare i Traders sotto gli ombrelloni. Il microblog di informazione sul betting exchange più seguito in Italia, Betting Trader, provò a continuare la ricerca, chiedendo spiegazioni all'account ufficiale di Betfair Italia. In esclusiva, per Chi l'ha Visto - Speciale Antepost, abbiamo le intercettazioni di quella giornata, che riaccese i sogni dei Traders italiani. Eccole:


Da quel giorno, un velo di silenzio, ha coperto la questione. Da parte nostra, preghiamo tutti i Traders di inviare le segnalazioni riguardo gli avvistamenti nei commenti del Blog e sui nostri canali social. È importante. Non lasciamo sola la famiglia Antepost.
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