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martedì 30 agosto 2016

Come diventare sport trader?


In questi ultimi mesi stiamo riscontrando un interesse sempre maggiore nel betting exchange e moltissime persone ci chiedono come devono fare per diventare sport trader professionisti e fare del betting exchange il proprio lavoro.
In molti articoli precedenti abbiamo parlato di questo argomento cercando di fare capire che la cosa fondamentale per riuscire è comprendere il funzionamento del betting exchange e del trading sportivo. A tanti può sembrare una banalità ma possiamo assicurare che non lo è assolutamente!


Dalle email che ci arrivano e dalle risposte che abbiamo avuto a molti post del blog e quello che ci viene riferimento di cose lette in pseudo forum o gruppi facebook abbiamo ben compreso che c'è una assoluta mancanza di conoscenza dell'argomento betting

Fare lo sport trader è una professione a tutti gli effetti che necessita di uno studio e di una esperienza che va maturata prima di iniziare ad utilizzare soldi reali.

 Nel betting è possibile aprire un conto di gioco velocemente senza nessun problema e quindi tutti pensano di poter essere dei trader per il semplice fatto di inserire un ordine di puntata o bancata nell'exchange!

Lo sport trader per definizione è un trader e quindi è soggetto ad avere dei profitti e delle perdite dalle sue operazioni di trading. Quello che è importante è che alla fine del mese la somma dei profitti sottratti alle perdite dia un risultato positivo. E' impossibile non perdere mai nel trading sportivo!

Qualcuno obbietterà che con le sure bet la cosa è diversa, ma i profitti sono di gran lunga inferiori e questa pratica negli ultimi mesi sta sempre diventando più difficile a causa dei blocchi e dei congelamenti dei conti da parte dei bookmaker.

Per diventare uno sport trader e vivere di betting exchange è necessario essere forti dal punto di vista psicologico ed avere come si dice le spalle large in quanto si deve plasmare la propria psiche giorno dopo giorno a prendersi gli stop loss e a sapere uscire dal mercato "accontentandosi" senza prendere dei rischi sproporzionati all'operazione che si vuole fare.
Prima di vivere dei profitti del betting è necessario avere un lavoro primario che dia la sicurezza e testare il proprio metodo per un lasso di tempo sufficiente.

Un nostro lettore ha fatto questo passo dopo circa 2 anni di lavoro in parallelo ed ha lasciato il lavoro di farmacista. Adesso riesce a guadagnare mediamente circa 3000 euro al mese su Betfair Exchange Italia.
Ripetiamo prima di fare questo passo la persona ha studiato diversi anni, ha fatto diversi corsi di betting exchange e di betting, ha studiato le statistiche e si è fatto una cultura propria. Passa diverse ore al giorno a studiare secondo un metodo ben preciso le strategie da applicare seguendo delle regole di money management ben precise.
Quindi per riuscire ha studiato, ha investito il proprio tempo e i propri soldi per diventare sport trader e ci è riuscito! Tutti possono riuscire basta applicarsi nel migliore dei modi e studiare!

Suggeriamo a tutti quindi di compiere lo stesso percorso in maniera seria e professionale perchè lo spazio c'è per tutti, basta volerlo.
Suggeriamo di iniziare leggendo o meglio dire studiando attentamente il migliore libro disponibile sull'argomento ovvero "Betting Exchange la rivoluzione del Trading Sportivo" di Gianluca Landi e dopo capire se diventare sport trader fa per voi.
Potete eventualmente decidere se fare un corso, diminuendo i tempi per essere operativi oppure da soli mettervi ad imparare giorno dopo giorno, prima usando soldi virtuali facendo paper trading e solo dopo usare soldi reali quando avrete capito e ottenuto dei risultati che vi diano la forza e  la determinazione per andare avanti.
Fare il trader sportivo è il lavoro più bello che ci possa essere in quanto da la libertà finanziaria e soprattutto permette di lavorare dove e quando si vuole!

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lunedì 8 agosto 2016

Bookmaker, opzioni binarie, forex dealing desk l’illusione dell’ignoranza!




Tutti i giorni sui social network principali quali Facebook, Twitter, o siti internet generalisti e adesso anche informazione di caratura nazionale con annunci a pagamento scandalosi, siamo continuamente martellati di pubblicità per apertura nuovi conti con bonus straordinari o con articoli costruiti ad hoc che fanno credere come si possa cambiare la propria vita velocemente utilizzando bookmaker di scommesse sportive, broker di opzioni binarie o forex dealing desk (quello che per intenderci ha lo spread tra denaro- lettera e non si pagano le commissioni). 
Il fatto di non fare pagare le commissioni è il classico specchietto per le allodole in quanto lo spread è nettamente maggiore di quello delle piattaforme di scambio, ovvero i mercati elettronici dove è possibile competere con un altro trader, intermediario, etc che non decide da solo le "regole del gioco".
Ma qualcuno si è mai chiesto come fanno profitti queste società che propongono strumenti da loro stessi emessi e che ne sono la controparte unica?
Evidentemente no, altrimenti uno capirebbe che questo business stai in piedi sulle perdite del cliente! Avete capito bene, loro guadagnano se voi perdete… e quindi hanno interesse unico ad avere clienti perdenti e quando per “caso” questi guadagnano soldi, chiudono il conto (nella migliore delle ipotesi) ridando indietro i soldi conferiti e più raramente i guadagni maturati. 
Ci sono innumerevoli casi di utenti disperati che si sono rivolti ad Assotrader , l’associazione dei trader e piccoli risparmiatori,  in quanto i loro broker forex con scuse pietose, non volevano ridare indietro i soldi presenti sul conto di trading. In diversi casi l’associazione, tramite il proprio legale di riferimento, è riuscita a fare in modo che il cliente riavesse indietro propri soldi, ma non quelli vinti perché il cliente “Non ha rispettato il contratto” e hanno annullato le operazioni vincenti a distanza anche di mesi... 
Infatti succede spessissimo che queste società si “inventino” situazioni di blocco della loro piattaforma con trades annullati a distanza di tempo pur il cliente si vedesse accreditato l’utile ad operazione conclusa. Infatti sino a quando i soldi non vengono richiesti indietro va tutto bene in quanto l’intermediario (se così si può definire) ha sempre la speranza che il cliente possa perdere tutto e quando non succede corre al riparo con stratagemmi.
Frequente è il caso di blocco della piattaforma nel momento che si è avuto l'abbinamento dell'ordine senza avere più la possibilità di fare nulla oppure di stop scattati a "prezzi" mai toccati nel mercato reale.

Attenzione ai falsi articoli che girano sul web e soprattutto su Facebook, dove si fa credere che determinati “trader” guadagnano così tanto per esempio con le opzioni binarie da permettersi vetture da 1 milione di euro, e una vita da jetset… ma come si può pensare che un broker di opzioni binarie permetta ad un'unica persona di guadagnare quelle cifre? E chi li mette quei soldi essendone la controparte unica? 
E' molto facile verificare quello da noi detto basta cercare su forum specifici le lamentele dei clienti che hanno perso soldi senza la possibilità di fare nulla o sono finiti in problematiche varie in stile Fantozzi.

Perché i broker Forex (non piattaforme exchange tipo Lmax) danno leve così elevate ai clienti?
Avrete sicuramente visto pubblicità di broker che ti dicono come è possibile guadagnare moltissimi soldi avendo sul conto solamente qualche centinaia di euro sfruttando l’effetto leva e costruendosi  velocemente dal nulla “stipendi elevati”. Questi messaggi sono assolutamente da censurare in quanto “criminali” perché si illudono le persone che guadagnare sui mercati finanziari sia facile utilizzando pochi soldi a disposizione che tutti hanno o possono trovare. 
La leva finanziaria è infatti lo strumento principe per fare in modo che un cliente si metta già da solo nelle condizioni di uscire immediatamente dal mercato. Usare una leva 1:200 o 1:500 infatti mette il cliente (non si può chiamare trader) con un piede dentro la fossa e ha bisogno solamente di una piccolissima spintarella per finirci dentro!
 La leva è calcolata in maniera "furbesca" da parte dei broker perché i mercati dei cambi fanno dei movimenti repentini e bruschi soprattutto durante le notizie, che fanno in modo di fare sforare i margini minimi di garanzia per ciascun contratto e fare scattare subito gli stop loss dei broker (che ricordiamo poi non hanno la certezza di essere eseguiti soprattutto in un mercato veloce).
 Con la leva finanziaria esagerata i broker hanno un arma di distruzione di massa dei clienti, che inconsapevoli ed ignoranti, la usano attratti dalla loro stessa avidità. 
La regola numero uno per guadagnare nei mercati finanziari e nel betting è il money management! Si avete capito bene per guadagnare bisogna essere maniaci nella gestione del denaro e seguire sempre le regole imposte.
Tantissimi lettori del blog ci scrivono poi per problemi che hanno avuto con i bookmaker riguardanti soprattutto la chiusura del conto di gioco che hanno avuto senza nessuna motivazione plausibile. 
 E' evidente che i bookmaker non sono un entità caritatevole ma pensano solamente al profitto che viene esclusivamente dalle perdite dei clienti sottratte alle vincite da loro stessi maturate: per massimizzare il profitto bisogna quindi aumentare i clienti perdenti diminuendo in tutti i modi i clienti vincenti. 
Dopo questa disamina mi chiedo, ma perché non operare esclusivamente con piattaforme di scambio (quote di un evento sportivo, strumenti finanziari, valute, etc) dove non esiste una controparte unica che decide le regole del gioco in completa autonomia?
Con queste piattaforme non si hanno più scuse, in quanto se uno è bravo veramente ha la certezza di guadagnare e di vedersi accreditato il frutto della sua operatività! E' molto difficile da capire?
Perché andarsi a scontrare con chi può decidere in qualsiasi momento di bloccarti e di metterti i bastoni nelle ruote? Probabilmente la maggior parte delle persone ha bisogno di un capo espiatorio e di una scusa per potersi auto difendere dai propri insuccessi. 
Ho perso perché mi hanno bloccato l'operatività, mi limitano il conto, non mi quotano più lo strumento, mi hanno aumentato i margini, lo stop me lo hanno eseguito a un prezzo mai toccato , etc etc.
La mia domanda è: ma ve lo ha ordinato il medico di utilizzare broker di opzioni binarie, forex dealing desk o bookmaker di scarsa affidabilità?
Cercate di comprendere il funzionamento del betting exchange, delle piattaforme forex ECN e vi si aprirà un altro mondo.
Il mio consiglio è di cambiare e passare ad operare solamente dove il mercato è trasparente e dove c'è una reale chance per chi è bravo di guadagnare. Svegliatevi!




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venerdì 5 agosto 2016

Con quale strumento i bookmaker fanno la quota di una scommessa sportiva

Sicuramente vi sarete più volte chiesti come i bookmaker costruiscono la quota di una scommessa sportiva che è poi visibile sul loro sito internet o in agenzia pronta per essere giocata.
Molti di voi pensano sicuramente che i bookmaker abbiano a disposizione dei software molto complessi con algoritmi che sono in grado di tenere conto dei risultati storici, dello stato di forma, delle formazioni etc. Niente di più sbagliato!
I bookmaker negli ultimi anni non utilizzano più software ma prendono la quota di riferimento direttamente dal Betting Exchange di Betfair e quest'ultima viene modificata dal quotista che ne abbassa il valore tenendo conto dell'agio, dello stato di forma della squadra e della sua esperienza.
La quota di un evento non può scostarsi molto da quella di Betfair, altrimenti si lascerebbe spazio a chi fa sure bet, pratica assolutamente non gradita dai bookmaker.
Quindi come ormai si vede le quote sono abbastanza simili tra di loro, e in alcune situazioni sono più attrattive per raccogliere maggiori clienti e per differenziarsi da un concorrente.
Come era logico aspettarsi il riferimento assoluto dei bookmaker è diventato il Betting Exchange e quindi per loro non ha più senso spendere soldi per avere dei software che "costruiscono" una propria quota, quando poi il riferimento assoluto è Betfair.
I bookmaker durante il prematch seguono l'andamento delle quote (alcuni in maniera molto veloce, altri invece no) dell'exchange e sono pronti a correggerle in base all'andamento delle puntate. Un altro riferimento per le quote da tenere presente è sicuramente Pinnacle, il must dei bookmaker asiatici che da la tendenza delle quote e dove arrivano le maggiori puntate.
I bookmaker quando arrivano flussi anomali o grosse giocate variano le quote e mettono il attesa la giocata per decidere se farla tutta o in parte.
Uno strumento da noi molte volte consigliato è Betpractice in quanto costruisce la quota solamente su risultati storici e in maniera "statica" in modo da avere un riferimento che tante volte si discosta da quelle dei bookmaker che come ben sappiamo non solo "infallibili" altrimenti vincerebbero sempre i favoriti, cosa che non succede spesso...
Si consiglia a tutti di leggere gli articoli che abbiamo fatto sull'uso di Betpractice utilizzando il seguente tag in modo da capirne la logica di funzionamento e perché permette di fare la differenza nei pronostici e soprattutto nelle strategie.
Nei prossimi articoli invece sveleremo qual'è il riferimento dei bookmaker per le quote live che non è Betfair.
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