Come funziona il betting exchange

Che cos'è il betting exchange
Esempio di mercato betting exchange  
 

Che cos'è il Betting Exchange

Il betting exchange è un termine inglese che significa in italiano "scambio scommesse". Altri nomi per identificare questa nuova metodologia sono: punta e banca, back and lay, borsa delle scommesse o ancora bet exchange.

Il betting exchange, dunque, è una modalità di scommesse nata nel 2000 nel Regno Unito ad opera di Betfair e ha avuto un grande successo in tutto il Mondo e per questo motivo si è di fatto ampliata l'offerta di piattaforme alternative che non hanno però avuto un grandissimo successo se si eccettua Betdaq.
 Il betting exchange è arrivato anche in Italia il 7 aprile 2014, attraverso l'apertura da parte di Betfair della prima piattaforma si scambio scommesse, seguita nel giro di qualche settimana anche da Betflag.
 

Come funziona il Betting Exchange

Nel betting exchange, i bookmaker tradizionali perdono il loro valore di intermediari tra il giocatore e le scommesse. Infatti, le quote sono create e vendute direttamente tra gli utenti, in modalità P2P (ovvero, tra pari). I bookmaker, dunque, si limitano a mettere a disposizione una apposita piattaforma e si occuperanno di prelevare una piccola percentuale sulle vincite nette che rappresentano le commissioni.
Il giocatore non è competitor diretto del bookmaker ma è neutrale nel senso che in questo caso la piattaforma di scambio scommesse non guadagna sulle perdite del cliente, ma solamente sugli eventuali profitti fatti dallo stesso sport trader.
Con il betting exchange è possibile fare trading sulle quote e sfruttare il disallineamento delle stesse sia prematch che soprattutto in live.
 

Quali sono i vantaggi del Betting Exchange

I vantaggi del betting exchange sono molteplici. Innanzitutto, si avranno quote tendenzialmente più alte, dato che i bookmaker non saranno costretti ad applicare il margine per i guadagni. Il secondo vantaggio, è dato dall'atteggiamento degli stessi bookmaker. Se nel betting tradizionale erano in grado di guadagnare grazie alle sconfitte dei giocatori, adesso guadagneranno una piccola percentuale (che di solito non supera il 5%) sulle vincite nette. Un gran bel cambiamento, vero?
Il terzo vantaggio, risiede nell'infinita gamma di strategie che è possibile applicare su tali piattaforme. Infatti, grazie all'avvento delle piattaforme di betting exchange, si è diffuso in maniera notevole il trading, ovvero la speculazione sulle singole quote presenti all'interno dei mercati
 

Quali sono gli svantaggi

Gli svantaggi del betting exchange, risiedono nell'impossibilità di poter creare multiple. Questo è un problema aggirabile agevolmente: molte piattaforme di betting exchange, hanno le apposite sezioni Sportsbook, dove è possibile creare le proprie multiple in totale libertà. Se dobbiamo essere onesti, questo non è uno svantaggio vero, ma un altro vantaggio in quanto le multiple sfruttando la probabilità composta sono perdenti. Più eventi si inseriscono all'interno della giocata, e inferiori saranno le probabilità di vincita. 
 

Come iniziare

In Italia, al momento, sono 2 le piattaforme legalmente riconosciute per questo tipo di attività. Betfair Exchange e Betflag Exchange. La prima piattaforma, ha il vantaggio di essere nata prima e di avere la casa madre (Betfair.com) leader mondiale del settore. La commissione applicata, è del 5%. La seconda, ha il vantaggio di avere una momentanea commissione del 2% e la creazione di numerosi concorsi riservati esclusivamente ai Traders, come l'Exchange Race.
Per iniziare dopo aver capito come funziona il punta e banca si consiglia di  aprire un conto di betting exchange prendendo più informazioni cliccando su uno dei banner a disposizione con i bookmaker certificati AAMS e di iniziare a studiare in maniera seria l'argomento. 
 

Altre risorse utili

Per comprendere meglio il funzionamento di base del betting exchange, si consiglia la visione di questo video realizzato da Betfair. 




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